Lunedì 16 aprile è uscito “Burn it Down”, il nuovo singolo dei Linkin Park che anticipa l’album inedito, dal titolo “Living Things” e disponibile dal prossimo 26 giugno 2012 per l’etichetta discografica MachineShopRecordings/Warner Bros.
La rivista Rolling Stone ha già voluto dare un’anteprima del nuovo lavoro, parlando di un prodotto davvero convincente e non si spreca nei complimenti:
“E’ il cd più potente che la band abbia composto dai tempi del loro mega successo di debutto del 2000″
Il riferimento è per “Hybrid Theory” che riuscì a vendere qualcosa come diciotto milioni di copie. Il loro ultimo lavoro album, A Thousand Suns, invece, a fine 2012 2010 era riuscito a raggiungere 1,7 milioni di copie vendute.
In apertura post, potete ascoltare “Burn it down”, il loro primo singolo, già acquistabile su iTunes. E, personalmente, lo trovo un buon ritorno interessante…

I Linkin Park stanno per tornare. Il gruppo sta componendo il seguito del loro ultimo album, risalente al 2010, A Thousand Suns. E questo quinto lavoro pare essere pieno di cambiamenti e desiderio di stupire. A dirlo è proprio il cantante Chester Bennington:
“Stiamo lavorando su una nuova registrazione da due mesi. La musica è grande e stiamo andando ben oltre a quello che si eravamo prefissati. Ci sono un mucchio di buone canzoni. Provocherà una reazione divisa, diversa. E’ quello che voglio: come artista io cerco una reazione”
Infine ha aggiunto quanto cambieranno anche i temi all’interno dell’album:
“Abbiamo imparato come scrivere canzoni serie e testi importanti. Abbiamo imparato a parlare e trattare di politica, fede e altre cose. Noi vogliamo parlare alle persone senza cadere nel predicatorio”
Via | Nme
“Transformers: Dark of the Moon” sta per arrivare nei cinema e con esso anche il pezzo portante della colonna sonora: si tratta di “Iridescent”, brano creato dai Linkin Park che per l’occasione si danno al soft abbandonando le atmosfere forti che più volte hanno contraddistinto la loro musica.
Il sound del pezzo poggia su pianoforte, su una batteria abbastanza ritmata che fa allontanare la canzone dal mood delle ballad (come tale non sarebbe stata comunque male) e su un bridge schitarrato con tanto di coro che serve a creare una dimensione di solennità: il tutto va più che bene anche se cozza un pò con gli elementi del video “lunare” (ve lo mostriamo qui in alto) alquanto cupi e bui. Che ve ne pare?

Rivoluzione a corte FIMI/GfK! Una tempesta di new entries si abbatte sulla classifica degli album più venduti in Italia questa settimana e la modifica radicalmente. Sono 7 le novità nelle prime 30 posizioni, 4 delle quali in Top-10.
Aprono le danze Stefano Bollani e il direttore d’Orchestra Riccardo Chailly con un disco-omaggio a George Gershwin, che si piazza alla #8. Poco più in alto alla #5 si rivede Mr Phil Collins con Going Back.
Anche la zona podio è rivoluzionata: l’unico sopravvissuto è Fabri Fibra, che perde il comando e si trova alla #2, stretto nella morsa di due pezzi da novanta. Uno, anzi una, è la signora italiana dalla rossa chioma Fiorella Mannoia (#3). L’altro, anzi GLI altri visto che sono un gruppo, arrivano dritti dagli USA a prendersi la numero 1. Bingo!
[La classifica fa riferimento alla settimana dal 13 al 19 settembre]
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Italia (Agg. 24 Settembre 2010)

Linkin Park - A Thousand Suns: continua la discesa artistica di uno dei gruppi di maggior successo dell’ultimo decennio. Chi, dopo aver ascoltato “The Catalyst”, si aspettava una sterzata brusca verso certe sonorità dovrà ricrederesi, perchè se è vero che i Linkin Park con “A Thousand Suns” continuano la loro evoluzione (o meglio… involuzione) e il loro progressivo allontanamento dai territori rock, è anche vero che l’album presenta ancora una volta la solita alternanza fra ballate pop d’effetto (”Iridescent”, “Waiting For The End”, “Robot Boy”… suonano come dei Savage Garden del nuovo millennio) e brani più vicini al mondo dell’hip hop (”Wrectches And Kings”, “When They Come For Me”). Il resto è puro random fatto di interemezzi pseudo-sperimentali. “A Thousand Suns” è il punto più basso di una carriera che ha sempre visto una grande discrepanza fra qualità (bassa) e successo (enorme). Ma se in passato (soprattutto ai tempi di “Hybrid Theory”) potevano essere almeno considerati come una macchina da potenziali singoli, oggi neanche più quello. Un pasticcio. (z.) Voto: 4
Interpol - Interpol: intitolare il quarto disco con il proprio nome non è un buon segno, significa che mancano un po’ le idee. A otto anni dall’ineguagliato capolavoro “Turn On the Bright Lights”, gli Interpol ci propongono un’album in cui continua a mancare l’effetto sorpresa, peraltrò già assente in “Our Love to Admire” e, in parte, in “Antics”. Tutto da buttare quindi? La risposta è negativa, sia perchè comunque la classe degli Interpol è intatta, sia perchè, nonostante l’incapacità di evolversi in modo deciso, non mancano di certo i brani degni di nota, marchiati da atmosfere più scure rispetto al precedente album. Perso da parte, “Interpol, è un bel disco, ma purtroppo bisogna inserirlo sia nel contesto della carriera della band, sia in quello più generale. Interessante “The Undoing”. (z.) Voto: 6,5
Hurts - Happiness: sono bastati due singoloni, “Better Than Love” e “Wonderful Life”, per creare una buona dose di hype attorno all’album di debutto di questo duo di Manchester. C’è poco da fare, gli Hurts hanno una grande capacità di creare melodie terribilmente catchy ma non banali, proprio come accadeva nel miglior pop anni ‘80. Sono convinto però che ci debba essere un limite nel riproporre i suoni del passato. Insomma se ho qualche euro a disposizione perchè dovrei spenderli per “Happiness” e non per un vecchio disco dei Depeche Mode, Ultravox o Pet Shop Boys (magari in low-price)? Se si riesce a passare sopra a questo “piccolo” particolare, si può parlare di “Happiness” come di uno dei migliori dischi pop degli ultimi anni. (z.) Voto: 6/7
Continua a leggere: Uscite discografiche Settembre 2010: recensioni (1° parte)

Ecco che sono spuntate in rete quelle che dovrebbero essere le tracklist di due nuovi album molto attesi: stiamo parlando di “Sale El Sol” e di “A Thousand Suns”, i nuovi progetti discografici di Shakira e dei Linkin Park.
La chica latina dovrebbe proporre col nuovo lavoro (che dovrebbe uscire il 19 ottobre) 11 canzoni più tre bonus track. Tra queste anche “Sale El Sol” e “Antes De Las Seis” di cui, dopo il salto, vi presentiamo le preview.
La band nu-metal (possiamo ancora definirla così?) invece è pronta a sfornare un disco che dovrebbe contenere 15 tracce tra le quali, ovviamente, anche il primo singolo, molto discusso qui a Soundsblog, “The Catalyst”. Soddisfati della quantità? A seguire le tracklist.
Continua a leggere: Shakira & Linkin Park: le tracklist di "Sale El Sol" e di “A Thousand Suns"
Continuo a difendere la linea melodica adottata dai Linkin Park col nuovo singolo “The Catalyst”: il mio gradimento nei confronti del pezzo aumenta col crescere degli ascolti. Trovo molto interessante questo connubio rock/elettronica mischiato alla straordinaria vocalità furiosa di Chester Bennington.
Ed il video (girato da Joe Hahn, membro della band) conferisce al nuovo progetto ancora più punti: questo affascinante senso di claustrofobia esperibile grazie alle immagini che lo compongono riesce a far delineare meglio l’idea di cupezza a cui rimandano le note del brano il quale trova il punto di sua massima apertura nella parte finale in cui si abbandonano le sonorità electro per dare spazio alla vera natura musicale (quella rock) del gruppo. Pollice alto per “The Catalyst”.
Aggiornamento. La band ha dichiarato che nella copertina è rappresentata la visione dall’alto verso il basso di un fungo dopo l’esplosione di una bomba atomica (grazie ad alessioboom1 per la segnalazione).
Sempre originali i Linkin Park. Per quanto riguarda il nuovo album “A Thousand Suns” i ragazzi hanno ben pensato di offrire ai loro fans ben tre cover diverse, una per l’edizione standard, l’altra per quella deluxe e l’altra ancora per la versione digitale.
Da come potete vedere qui in alto e nella galleria in basso riportata, nelle copertine sono mostrate delle immagini astratte che possono essere interpretate in diversi modi: la mia fantasia mi suggerisce delle colombe/rondini o un effetto abbagliante provocato dai “mille soli” a cui allude il titolo del disco. E la vostra immaginazione? Dove vi porta?
Il vero punto di forza dei Linkin Park è stato quello di non proporre mai del rock scontato. Gli esperimenti più riusciti sono stati quelli in cui si è cercato di mescolare lo stile musicale madre con altri generi.
Questa volta, dopo essersi rinchiusi in laboratorio per molto tempo, hanno prodotto qualcosa di dannatamente gustoso che ammicca alla musica elettronica: il frutto dell’esperimento prende il nome di “The Catalyst”, brano che vi facciamo ascoltare dopo il salto.
Si tratta del nuovo singolo che segna il ritorno della rock band la quale l’8 settembre pubblicherà il nuovo album “A Thousand Suns” (15 tracce più alcune bonus track).
Continua a leggere: Linkin Park: "The Catalyst" è il nuovo singolo; “A Thousand Suns” il nuovo album
Dopo una sequela infinita di dichiarazioni ambigue, di indiscrezioni di corridoio e di frasi riferite a mezzo stampa e mai confermate, i Linkin Park sciogliono finalmente ogni dubbio riguardante la loro prossima creatura discografica, “A Thousand Suns”, presentandocela attraverso le pagine del loro sito ufficiale… ma non è tutto.
Il famoso gruppo rock californiano ha infatti inserito sul proprio portale Myspace il link per scaricare, in forma “grezza”, il primissimo brano del CD, “The Catalyst”, permettendo a tutti gli interessati di tagliarne e/o remixarne il contenuto: la versione più bella della traccia sarà inclusa nel disco, e l’autore del brano in questione sarà chiamato in studio di registrazione per aiutare i Linkin Park a realizzare dal vivo la sua opera!
Prima di lasciarvi ascoltare la versione “liscia” di “The Catalyst” subito dopo la pausa, vi informiamo che “A Thousand Suns” vedrà la luce dei negozi il prossimo 14 settembre.