Leona Lewis, Rod Stewart, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublè, Joe McElderry, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow, Mark Owen, Jon Bon Jovi, James Morrison, Susan Boyle, Aston Merrygold, Marvin Humes, Shane Filan, Mark Feehily, Kylie Minogue e Robbie Williams sono i protagonisti della nuova iniziativa a scopo benefico che cerca di aiutare Haiti. Come già sapete tutti questi artisti hanno registrato la cover di “Everybody Hurts” dei REM regalandoci una bellissima nuova versione del pezzo.
Qui in alto vi mostriamo il video ufficiale. Immagini di repertorio riguardanti la tragedia haitiana si alternano a scene che mostrano i cantanti in sala d’incisione alle prese con le recording sessions.
Continua a leggere: Haiti ft VA Artists: "Everybody Hurts" (video)
Simon Cowell ce l’ha fatta! In poco tempo è riuscito ad organizzare una parata di artisti per creare la cover di “Everybody Hurts” e tutto questo con lo scopo di aiutare Haiti.
Leona Lewis, Rod Stewart, Mariah Carey, Cheryl Cole, Mika, Michael Bublè, Joe McElderry, Miley Cyrus, James Blunt, Gary Barlow, Mark Owen, Jon Bon Jovi, James Morrison, Susan Boyle, Aston Merrygold, Marvin Humes, Shane Filan, Mark Feehily, Kylie Minogue e Robbie Williams sono riusciti a riproporre una fantastica nuova versione del celebre pezzo dei Rem. Ognuno è stato in grado di apportare il suo prezioso contributo ad un pezzo che richiedeva una buona dose di interpretazione: molto bella la parte finale dei controcanti di Robbie, il solito mattacchione.
Intanto vi informiamo che il singolo sarà disponibile per l’acquisto digitale a partire dal prossimo 8 febbraio. Adesso cliccate sul player in alto per ascoltare il brano e divertitevi ad indovinare di chi sono le voci che si susseguono (ci sono delle immagini che ogni tanto vi aiutano).
L’undicesimo album di studio di Kylie Minogue potrebbe raggiungere i negozi prima del previsto: i fans della diva tascabile australiana saranno felici di sapere che il successore di X (datato 2007), atteso entro l’anno corrente, è in una fase di lavorazione più avanzata di quanto preventivato e potrebbe dunque godere di una release anticipata, forse già in primavera.
Stando alle dichiarazioni del solito insider all’inglese Daily Star, i boss della EMI sarebbero stati piacevolmente sorpresi dalla mole di materiale già pronto o quasi: si parla di ben 8 canzoni registrate da Kylie, frutto delle sessions con il produttore Stuart Price.
Tra i collaboratori della Minogue figurano anche Calvin Harris, Babydaddy (al secolo Scott Hoffman, degli Scissor Sisters) Andy Chatterley e Nerina Pallot. Proprio quest’ultima sta dietro al pezzo inedito Better than Today che Kylie ha eseguito nelle tappe del recente tour americano e che troverà spazio nella nuova release. Fate il salto per guardare l’esibizione live from San Francisco, California. Prima però gustatevi la galleria di immagini sexy apparse sul numero di gennaio del Magazine Max-edizione messicana…la forma fisica è invidiabile, ricordiamo che la signora è classe 1968.
Kylie Minogue sexy per Max Messico




Continua a leggere: Kylie Minogue al lavoro sul nuovo album (e in posa su Max)

Esce in questi giorni “Kylie live in New York”, il primo disco dal vivo negli Stati Uniti di Kylie Minogue. Registrato per celebrare il trionfale concerto al Hammerstein Ballroom, ci mostra l’incredibile consenso ottenuto durante la sua tournée autunnale. La Minogue, intanto, ha anche dato una svolta digitale alla sua carriera.
L’album infatti non uscirà nei negozi di dischi, ma sarà disponibile solo in download a pagamento e, per chi lo scaricherà su iTunes, ci saranno tre tracce bonus in versione speciale a disposizione (”Light years”, “Speakerphone” e “Come into my world”). Un altro esempio dell’interesse di Kylie Minogue per le nuove tecnologie è il videodiario del tour, tenuto direttamente da lei e dal suo collaboratore e produttore Steve Anderson.
Sul canale Youtube, è disponibile inoltre un’anteprima del concerto, più tutte le puntate che raccontano il suo viaggio oltre oceano. Dopo il salto, trovate la tracklist completa dell’album.

No, non è uno scherzetto di “Halloween”: Paris Hilton è pronta a tornare con un nuovo album di inediti. La cosa peggiore? Sembra che ad aver scritto i brani presenti nel nuovo disco sia stata proprio lei, dal primo all’ultimo.
Cosa aspettarci? Testi che parlano di trucco e parrucco? Di amiche trovate nei reality show? O delle sue mille storielle sentimentali “usa e getta”? Ma non finisce qui!
A quanto pare la cantante (?) avrebbe dichiarato di essersi ispirata per le produzioni del nuovo progetto discografico al suo idolo Kylie Minogue. Non aggiungo altro!
Vabbè, una domanda sorge spontanea e non poso fare a meno di proporvela: cosa fa più paura, un film dell’orrore oppure venire a conoscenza di quello che abbiamo appena riportato in questo post? Già immagino la risposta!
Continua a leggere: Paris Hilton si ispira a Kylie Minogue per il nuovo album
Kylie Minogue in versione “bollywoodiana” è davvero uno spasso. La possiamo ammirare nel nuovo video della canzone “Chiggy Wiggy” (feat. Akshay Kumar) che vi mostriamo in alto.
Il pezzo fa parte della colonna sonora del film “Blue”: per tutto il rispetto che nutro per questo genere di cultura cinematografica e musicale, devo dire che ogni qual volta mi ritrovo a guardare o ad ascoltare qualcosa che si rifaccia a questo genere mi viene sempre da ridere (in senso buono s’intende) e vedere Kylie in versione pseudo-indiana, ripeto, è davvero divertente. E voi che ne dite?
Continua a leggere: Kylie Minogue & Akshay Kumar: "Chiggy Wiggy" (video)

Ormai ci abbiamo preso gusto, vedere tutte queste classifiche che profumano finalmente di oggettività fa molto piacere.
Questa volta andiamo a parlare di un genere che trova molto più facilmente posto nelle classifiche di vendita rispetto a quelle “di qualità”: il Pop. Questa classifica mostra chiaramente che si può fare pop di ottima fattura senza per forza cadere nelle banalità della musica preconfezionata.
Per ampliare la ricerca ho incluso anche gli album etichettati come “contemporary r&b”, ho escluso il “soul” e i cantautori che probabilmente tratteremo con classifiche a parte. In cima alla classifica troviamo due album della fase “pop” dei Beatles: “Revolver” (1966) e “Rubber Soul” (1965), mentre al terzo posto non poteva di certo mancare il capolavoro dei Beach Boys: “Pet Sounds” (1966). Non solo pop anni ‘60, alla 4 troviamo giustamente Prince con “Purple Rain” (1984) e alla 9 il re del pop Michael Jackson con “Thriller”. Orgoglio italiano invece per Franco Battiato, altissimo in classifica (alla 14) con “La Voce Del Padrone”. Dopo il salto, come al solito, vi mostriamo alcune delle posizioni di rilievo. La classifica completa (top 1000) la trovate in questa pagina di RateYourMusic.
Continua a leggere: I migliori album pop di sempre per gli utenti di RateYourMusic
Kylie Minogue, dopo il periodo non facilissimo della malattia che l’ha colpita, sembra essere ritornata in formissima: è notizia di questi giorni che la bella cantante quarantunenne si sia messa al lavoro per realizzare il successore di “X“, album che non le ha portato moltissima fortuna.
Il nuovo progetto dovrebbe vedere la luce all’inizio del prossimo anno e per l’occasione sono stati chiamati collaboratori del calibro di Xenomania (fautori di molti successi delle Girls Aloud) e Nerina Pallot. Insomma: nessun produttore d’oltreoceano. Avrà fatto la scelta giusta la nostra Kylie rimanendo nel territorio europeo?
Ora facciamo un salto in America e parliamo della diva del nu-soul: Alicia Keys proporrà il suo nuovo disco di inediti per la fine del 2009. Lei stessa ha dichiarato di trovarsi in questo periodo al lavoro sui nuovi pezzi con i quali esplorare nuove sonorità.
Nel frattempo la cantante vedrà realizzata una sua canzone nell’album di prossima uscita della fantastica Whitney Houston (in vendita a partire dal primo di settembre): il titolo è “Million Dollar Bill”. Non abbiamo altre informazioni a riguardo ma siamo sicuri che il mix tra l’estro creativo della nostra beniamina e la voce esplosiva della regina delle ballads porterà dei frutti molto gustosi. Ed ora attendiamo!
Continua a leggere: Alicia Keys & Kylie Minogue: nuovi album in arrivo

Mentre in Italia impazzava l’ atto secondo di Sanremo ‘09, in quel di Londra è andata in scena la cerimonia di consegna dei Brit Awards. Gli ingredienti per rendere l’evento di livello planetario c’erano tutti: una presentatrice sexy e glamour, una line-up di ospiti e nominati da far impallidire perfino i Grammys, e soprattutto il mercato (almeno nell’anno appena trascorso) più vivace e variegato del globo.
Tra polemiche della vigilia, vincitori annunciati e piccole-grandi sorprese sono arrivati uno dopo l’altro gli attesi verdetti della BPI e del voto popolare. Vi anticipo soltanto una cosa, forse la più clamorosa in assoluto: nella lista dei trionfatori non troverete i Coldplay! Si stenta a crederlo, vero? Eppure è andata proprio così.
A seguire la lista completa dei premiati, ogni vostro commento è come al solito il benvenuto.

Presentazione: Kylie Minogue non ci lascia mai senza la sua musica. Ecco una raccolta di brani dal 2000 al 2009 di brani hit del suo repertorio, remixati da alcuni dei più importanti dj internazionali. All’interno è contenuto l’inedito “Boombox”.
Giudizio complessivo: “Boombox” è un bell’album, senza dubbio. Non ha particolari note di originalità nei remix, tranne nelle tracce con i voti più elevati, che si riducono a quattro pezzi su 16. Una media un po’ bassa. Le aspettative erano personalmente più elevate. Trovo pochissima sperimentazione, semplici remix che non esaltano, non stravolgono il brano. Ballabilissimo, ma piatto.
Lista tracce - Voto:
“Can’t Get Blue Monday out of My Head” (Bootleg with New Order) - 5
“Spinning Around” (7th District Club Mental Mix) - 7
“Wow” (Death Metal Disco Scene Mix) - 4 (Peggior Traccia)
“Love at First Sight” (Kid Crème Vocal Dub) - 6
“Slow” (Chemical Brothers Mix) - 8 (Migliore Traccia)
“Come into My World” (Fischerspooner Mix) - 6