
Frances Bean Cobain, figlia di Kurt Cobain e Courtney Love, ha recentemente posato per il fotografo Hedi Slimane.
Alcuni attenti osservatori hanno subito notato come moltissimi scatti del servizio che vede protagonista la diciannovenne sembrino essere una sorta di rifacimento di alcune pose famose che immortalano il suo illustre padre.
Questa galleria d’immagini mostra i casi più eclatanti. Qualche malvagio direbbe che Frances Bean ha solo una cosa che non va: un po’ di geni di troppo provenienti da Courtney Love.
via | Buzzfeed
Kurt Cobain e Frances Bean Cobain




Continua a leggere: Frances Bean Cobain posa in foto molto simili a quelle del padre Kurt Cobain

Kurt Cobain è stato e continua a essere la più grande ispirazione per il fenomeno pop Lana Del Rey. La cantante ha rivelato la sua totale ammirazione per il compianto leader dei Nirvana ai microfoni di Sirius FM:
«Quando avevo 11 anni vidi Kurt Cobain cantare Heart Shaped Box su MTV, e il mio cuore si fermò all’istante. Pensai subito che fosse la persona più bella che io avessi mai visto. Anche se ero molto piccola, mi sono relazionata fortemente alla sua tristezza»
E ancora:
«In seguito non ho più ascoltato la sua musica finché non ho avuto 17 o 18 anni, ma quando l’ho fatto mi sono resa conto che per me era importante proprio come lo fu allora. [Kurt Cobain] continua ad essere la mia principale ispirazione, in termini di non voler alcun compromesso nei testi o nelle sonorità»
Lana Del Rey, già adocchiata da tempo dal nostro Zago, pubblicherà il suo primo album Born To Die il prossimo 30 gennaio. E magari attirerà la giusta attenzione su di sé, togliendola a certe sue colleghe molto meno meritevoli.

@SimonCowell you want some Nirvana songs? @JanetJealousy is from same town as Kurt? I have the perfect idea for that, call me babe.
Che ormai Courtney Love sia un personaggio assolutamente fuori controllo, non è una scoperta recente. Il suo difficile (il termine è volutamente un eufemismo) rapporto con il ricordo del defunto marito Kurt Cobain continua a generare episodi imbarazzanti e litigi a suon di royalties. ‘Stavolta però vi segnaliamo una notizia che probabilmente le renderà i fan del compianto cantante molto più ostili di quanto già non accada solitamente.
Le parole che trovate a inizio post sono un tweet della Love mandato all’indirizzo di Simon Cowell: il celebre produttore discografico e televisivo britannico, ideatore del talent show X Factor. In sostanza: dopo aver ascoltato Janet Devlin, la sedicenne irlandese rivelazione di questa edizione del programma, Courtney Love, che gestisce (ancora per quanto?) i diritti delle canzoni scritte da Cobain, ha deciso di metterle a disposizione della giovane cantante.
Motivo? Sembra che alcuni avi di Cobain provenissero dal villaggio di Inishative, nel nord dell’Irlanda, vicino a quello di Gortin, da dove arriva la Devlin. Follia? Vi sembra una buona idea? Come reagiranno i fan dei Nirvana nel sentire le canzoni della band in una trasmissione come X Factor? Qualcosa ci dice che, se l’idea andrà in porto, li sentiremo protestare presto…

Mentre si esibiva al SWU Music Festival di Paulinia in Brasile, Courtney Love ha trovato nuovamente il modo di far parlare di sè. All’inizio ha optato per la soluzione più classica: lo strip. E così, davanti al pubblico, ha pensato bene di alzarsi la maglietta per mostrare il seno. Il motivo è ancora ignoto. Poi, se l’è presa con uno spettatore, colpevole di avere tra le mani una foto di Kurt Cobain e di averla mostrata in direzione del palco.
Come prima risposta, Courtney ha alzato il dito medio verso il giovane, poi lo ha aggredito verbalmente, minacciandolo, prima di lasciare il palcoscenico, infuriata. Ecco cosa gli ha urlato contro:
“Non ho bisogno di vedere quella foto, stronzo! E chiederò che tu venga cacciato a calci nel culo se non la metterai subito via. Non sono Kurt. Io devo vivere con questa merda, con il suo fantasma e con sua figlia ogni giorno: trovo che sia stupido e indelicato esporre quella foto. Ti romperò il culo se lo farai ancora. Tu non eri sposato con lui. Io lo ero. Non sei stato sbattuto fuori da un gruppo, come Dave (Grohl, ndr), da lui, quindi certe stronzate valle a fare ad un concerto dei Foo Fighters”

Premessa. Gli O Music Awards celebrano il meglio della musica digitale, dal cantante numero 1 su Twitter all’applicazione migliore del settore.
I Nirvana sono stati premiati per il miglior video virale del 1991 con Smells Like Teen Spirit. Ma come fare se Kurt Cobain è morto? Semplice: basta ingaggiare una medium, Fahrusha, per mettersi in contatto con lui. Non bastava l’assegnazione di un premio più che discutibile (video virale nel 1991?), ma era necessario anche il clamore di una medium che ringrazia tutti da parte dell’uomo per il premio ricevuto.
Via | TgCom

Un’iniziativa su Facebook cercherà di portare Smells Like Teen Spirit dei Nirvana sulla vetta della classifica dei singoli nel Regno Unito, durante la settimana di Natale. Il gruppo “Nirvana For Christmas No. 1” può contare già 10.000 membri, ed è stato istituito per contrastare in qualche modo il talent show X-Factor, al centro di polemiche per aver creato dal nulla una band dandole lo stesso nome di un’associazione caritativa a favore dei bambini.
Quattro provinati di X-Factor, infatti, sono stati riuniti dagli autori in una band chiamata “Rhythmix”, stesso nome del gruppo di beneficenza con sede a Brighton che aiuta i bambini. Il presidente di Rythmix ha chiesto ai produttori di X-Factor di cambiare nome alla band creata a tavolino, ma la risposta è stata picche. Ciò costerà una dispendiosa azione legale all’associazione caritativa.
Lo scopo di “Nirvana For Christmas No.1″ è dunque quello di piazzare Kurt Cobain e soci in cima alla classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito, impedendo di raggiungere la vetta al vincitore di X-Factor. Nel 2009 una campagna simile ha raggiunto il suo scopo, facendo raggiungere a Killing In The Name dei Rage Against The Machine il numero uno, davanti al vincitore di X-Factor Joe McElderry. Senza dimenticare la “cosa nostra” Teatro Degli Orrori Vs. Amici.
Per aderire all’iniziativa: Pagina Facebook di Nirvana For Christmas No.1

In un’intervitsta rilasciata a NME l’ex-Oasis Noel Gallagher ha dichiarato che gli sarebbe piaciuto conoscere Kurt Cobain prima che il leader dei Nirvana morisse tragicamente nell’aprile del 1994.
«Vorrei aver conosciuto Kurt Cobain. Ho sempre avuto un’affinità con lui. Come me era mancino, aveva gli occhi blu, era dei Gemelli [in realtà Kurt Cobain era nato il 20 febbraio quindi era del segno dei Pesci, NdR], amava i Beatles. Avrei adorato passare del fottuto tempo con lui. Una volta ho chiesto come fosse Kurt Cobain a Mark Coyle, che ha co-prodotto Definitely Maybe e lavorava come tecnico del suono con i Teenage Fanclub quando andarono in tour con i Nirvana, e lui mi ha risposto ‘È un fottuto pazzo, ma lo adoreresti’»
Gallagher ha poi proseguito elogiando Nevermind, il leggendario album dei Nirvana che diede il via al fenomeno grunge su scala mondiale:
«Tutti gli album grandiosi diventano ancora più grandi col tempo. Non invecchiano mai e non passano mai di moda. Se oggi ascolti Nevermindsembra ancora rock che proviene dal futuro»
Continua dopo la pausa.
Continua a leggere: Noel Gallagher: "mi sarebbe piaciuto conoscere di persona Kurt Cobain"
L’attore Joseph Gordon-Levitt, visto in Inception e prossimamente in The Dark Knight Rises, ha omaggiato i Nirvana con una sua cover di Lithium. La canzone è stata suonata e cantata al Neptune Theater di Seattle il 23 agosto 2011 durante il “HitRecord At The Movies With Joseph Gordon-Levitt”. Qui la versione originale di Kurt Cobain.
E se ve li siete persi:
- La mostra di Nevermind
- La cover di Smell Like Teen Spirit eseguita dai 2Cellos
- Nevermind è al primo posto della top ten album 1991
- Smells like teen spirit cantata da Miley Cyrus (sì ragazzi, lo so lo so… non fatemi scrivere cose brutte…)

Si continuano a rincorrere voci e speculazioni sulla morte di Amy Winehouse. L’autopsia che deve fare chiarezza sulle cause e, intorno a tutto questo, la curiosità della gente e le dichiarazioni di amici e amanti.
Un caos mediatico, un’attenzione quasi morbosa che poteva essere prevista. E una delle voci apparse sul web fin dalle prime ore dopo la notizia della sua scomparsa, vedeva Amy entrare di diritto nel club dei 27 (come fosse un merito…). Ma da chi è composto questo gruppo di persone? Sono coloro che sono morti a 27 anni, rocker o star scomparse tutte troppo presti. Alcuni nomi? Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison e Kurt Cobain (gli altri li trovate qui)
Ed con quest’ultimo, che la abbraccia teneramente, che il web sta immaginando (e ricordando) la scomparsa prematura di Amy Winehouse. Perchè immaginarli insieme, uno accanto all’altra, rende tutto meno triste.
Via | Gossipblog

Il ponte di Aberdeen di cui Kurt Cobain ha parlato nel brano Something In The Way, contenuto nel leggendario album Nevermind, potrebbe presto venire ribattezzato in onore del leader dei Nirvana, passato a miglior vita 17 anni fa.
Come riporta il Washington Post, il consiglio cittadino di Aberdeen - città natale di Cobain - sta pensando di cambiare nome allo Young Street Bridge in “Kurt Cobain Bridge”, e nominare una piccola area verde attigua “Cobain Landing”.
Il consiglio si riunirà il 27 luglio per discutere la proposta, e si vocifera già che ad una parte di membri già favorevoli si opporranno altri che ritengono negativa l’immagine di Kurt Cobain, a causa dell’uso di droghe, del suicidio e di alcuni commenti negativi che il cantante avrebbe fatto sulla comunità di Aberdeen, ritenuta “chiusa e bigotta”.
Non sarebbe certo la prima volta che la città di Aberdeen ricorda il suo figlio più famoso: già a fine anni ‘90 venne aggiunta la scritta “Come As You Are” ai cartelli stradali che indicano l’inizio dell’area urbana, e pochi mesi fa è stata scolpita una statua in onore di Cobain che raffigura la chitarra Fender Jag-Stang, di sua creazione.