Karima Ammar ha energia e talento da vendere. Dopo l’esperienza di “Amici” sembra destinata ad avere più fortuna di molti altri suoi colleghi rimasti al palo dopo la partecipazione alla talent show della De Filippi, forse perchè lei é brava davvero, e nel corso di questo periodo si é impegnata a studiare, a perfezionarsi senza buttarsi subito in pasto al pubblico con tour e esibizioni in tv (il pane per chi esce da un talent show).
La ragazza con il suo impegno merita tutto l’interesse che un maestro come Bart Bacharach le sta regalando. L’artista livornese ha infatti registrato l’intero album “Karima”, uscito il 13 aprile, in presa diretta negli Stati Uniti con la collaborazione di Burt Bacharach (che é solito lavorare in questo modo) che ha scritto per lei, insieme con Steven Sater, il brano”Just walk away” e l’ha “diretta” nelle cover di due sue canzoni intitolate “I’ve got my mind made up” e “Waiting for Charlie”. Poi, con il team composto da Adriano Pennino e Diego Calvetti, ha realizzato gli altri sette brani in lingua italiana. Il disco puntava alla qualità e conoscendo le doti e l’umiltà della cantante, al primo assaggio, sembra riuscita nell’intento.
In attesa di correre di nuovo negli stati Uniti per riprendere il lavoro con Bacharach con il quale vuole sviluppare nuove idee, potremo godercela il 3 maggio a Milano e il 4 a Roma come supporter del tour italiano di Whitney Houston. Karima sarà sul palco alle 20.30 con una band composta da 6 musicisti (due tastiere, basso, chitarra, batteria e tromba) e canterà i brani del nuovo album. Se siete curiosi dopo il salto, potete ascoltare 25 secondi di 3 canzoni del nuovo cd.
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Di sicuro non si può rimproverare all’entourage di Karima Ammar di credere poco nel suo potenziale e risparmiare coccole alla propria assistita. Capita molto di rado che un’artista giovane italiana possa già vantare una tale serie di esperienze: fare Sanremo con Burt Bacharach, incidere un album con professionisti di fama globale, andare in tour coi Simply Red e duettare con un big statunitense.
Karima tornerà presto sulle scene con un nuovo album omonimo, anticipato dal singolo Brividi e Guai che ha debuttato questo week-end alla radio e negli stores online. Chi l’accompagna stavolta? Tra gli altri gente come Paul Jackson jr, che ha ’schitarrato’ in “Thriller” e “Bad” di Michael Jackson, il tastierista Greg Phillinganes che suonava per Stevie Wonder, e Nathan East, bassista di Elton John, Eric Clapton, Quincy Jones.
Basta una tale premessa per suscitare l’interesse verso il disco che uscirà il prossimo 13 aprile? Direi proprio di si…aspettiamo quindi la release e intanto facciamoci una prima opinione ascoltando Brividi e Guai, subito dopo il saltino.
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Le tappe italiane del Tour dei Simply Red del prossimo maggio saranno un piccolo evento, perché rappresenteranno l’ultimo atto di una grande avventura: Mick Hucknall e soci infatti dopo questa tornata di spettacoli live dovrebbero appendere le scarpe al chiodo come gruppo per dedicarsi ad altro.
Ad impreziosire ulteriormente i concerti di Milano e Conegliano ci sarà una ragazza che qui su SoundsBlog abbiamo imparato a conoscere bene: Karima Ammar, l’ amica di Maria che dallo studio di Cinecittà (edizione 2006) è arrivata fino al palco di Sanremo e ha inciso un disco firmato da pezzi grossi.
Sarà lei a fare da supporter alla band inglese nelle tre serate, salirà sul palco e avrà il compito di scaldare gli animi prima dello show principale. Sulla sua resa vocale non abbiamo particolari dubbi, Karima è brava e saprà farsi valere. Più che altro ci chiediamo se riuscirà a tenersi le scarpe ai piedi oppure, come ha già fatto all’Ariston, si metterà comoda e canterà scalza!
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