
Una decina di giorni fa vi avevamo segnalato la versione definitiva della cover che Trent Reznor ha registrato insieme a Karen O’ delle Yeah Yeah Yeahs. Il brano è “Immigrant Song” dei Led Zeppelin e farà parte della colonna sonora di “The Girl with the Dragon Tattoo”, prima pellicola americana tratta dai libri di Stieg Larsonn in uscita il prossimo 21 dicembre negli USA.
Versione decisamente efficace, con un arrangiamento e una produzione niente affatto distanti dalle atmosfere della pellicola, adesso della traccia è disponibile anche un video che trovate dopo il salto. Com’è? Davvero molto bello: un collage creato dallo stesso regista David Fincher per i titoli di testa del film. Intanto vi ricordiamo che la versione digitale della colonna sonora è uscita lo scorso 9 dicembre, quella fisica in triplo CD il 27 sarà invece nei negozi a partire dal 6 febbraio prossimo in edizione deluxe.

Vi avevamo dato l’annuncio qualche mese fa: la colonna sonora di “The Girl with the Dragon Tattoo”, prima pellicola americana tratta dai libri di Stieg Larsonn in uscita il prossimo 21 dicembre negli USA, sarebbe nata dalla nuova collaborazione fra Trent Reznor e David Fincher. ‘Nuova’ perché i due avevano già lavorato insieme quando Reznor si era aggiudicato l’Oscar con Atticus Ross per la colonna sonora di “The Social Network”.
A giugno avevamo potuto ascoltare solo il minuto abbondante di questa versione di “Immigrant Song” dei Led Zeppelin, incisa con Karen O delle Yeah Yeah Yeahs alla voce, visto che era stata utilizzata all’interno del trailer del film. Ora è interamente disponibile e non fa che confermare le aspettative: una valida alternativa, perfetta per le atmosfere dei libri di Larsonn e le immagini di Fincher. La trovate nel player Soundcloud qui di seguito.
Intanto scopriamo che la versione digitale della colonna sonora uscirà il prossimo 9 dicembre, quella fisica in triplo CD il 27 e il 6 febbraio prossimo sarà nei negozi in edizione deluxe. Dopo il salto, trovate un widget con cui, inserendo il vostro indirizzo email, potete scaricare gratuitamente sei tracce dell’album.
Continua a leggere: Trent Reznor e Karen O: ascolta la cover di “Immigrant Song” dei Led Zeppelin
In apertura potete ammirare l’enigmatico video di Immigrant Song cover dei Led Zeppelin effettuata da Trent Reznor dei Nine Inch Nails e Atticus Ross, con la collaborazione di Karen O degli Yeah Yeah Yeahs.
La canzone farà parte della colonna sonora del film “The Girl With The Dragon Tattoo”, fungendo da sottofondo per la sequenza iniziale.
Mettersi nuovamente in gioco a 64 anni, con una carriera costellata di successi (sia pure prevalentemente in un altro campo artistico), un nome che è ormai pura mitologia per gli appassionati - e non - è una scelta che possono permettersi in pochi: spinta da un coraggio che non è mai mancato e trova spazio ancora una volta (andate a rileggervi la bella intervista concessa a Gustavo Turner per L.A. Weekly).
Parliamo ovviamente di David Lynch, che il prossimo 8 novembre pubblicherà “Crazy Clown Time”: disco solista largamente anticipato da due singoli usciti su 12” alla fine dell’anno scorso per l’indipendente Sunday Best. “Good Day Today” e “I know” (trovate il video della seconda a inizio post) non ci avevano impressionati troppo favorevolmente. Electropop forse un po’ stanco e - ‘datato’ ci pare un termine ingeneroso - poco al passo coi tempi.
Lynch però ha tra le sue innumerevoli doti anche una grande umiltà, che si traduce spesso nella capacità di collaborare con grandi nomi per dare risalto alle sue idee. Se in precedenza era stato uno degli artefici di quel disco incredibile (correte a procurarvelo se vi manca) che è “Dark Night Of The Soul” con Danger Mouse e Sparklehorse, ’stavolta affida un brano alla voce di Karen O delle Yeah Yeah Yeahs. Scommettiamo che anche le quattordici tracce (la tracklist completa è dopo il salto) di “Crazy Clown Time” andranno nelle sapienti mani di qualche guru dell’elettronica?
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Continua la - fruttuosa - collaborazione fra Trent Reznor e David Fincher. Dopo essersi aggiudicato l’Oscar con Atticus Ross per la colonna sonora di “The Social Network”, più voci sostenevano che i due avrebbero nuovamente lavorato insieme. Arriva la conferma: le musiche di “The Girl With The Dragon Tattoo”, il nuovo film di Fincher, saranno infatti realizzate da Reznor.
Il remake made in USA della pellicola tratta dal libro di Stieg Larsson uscirà a dicembre, ma un breve trailer è stato proiettato in alcune sale prima di “The Hangover Part II” (in italiano “Una notte da leoni”) di Todd Phillips. A fare da commento sonoro alle immagini, una particolare versione di “Immigrant Song” dei Led Zeppelin.
Alla voce, Karen O delle Yeah Yeah Yeahs con Trent Reznor che ha risuonato interamente il brano (smentite le voci che sostenevano fosse un ’semplice’ remix). La cover non si discosta granché dall’originale, ma l’effetto ottenuto è dei migliori. A noi non rimane che ascoltare il brano e attendere con grande curiosità il resto della soundtrack.

Attacca l’American Dream, il ’sogno’ americano Santigold con questa nuova traccia. Dopo le fruttuose, numerose e calcolatissime collaborazioni (i Beastie Boys e Major Lazer, tra gli altri) chiama in causa Karen O degli Yeah Yeah Yeahs e produce “GO” con gente del calibro di Q-Tip e Switch con Nick Zinner alla chitarra.
Un brano potente e pronto per i dancefloor più esigenti, vicino a certi momenti di M.I.A., ma con il grime ammorbidito da suoni meno spigolosi e una scrittura più vicina al sound che richiama i lavori precedenti di chi l’ha aiutata in studio di registrazione. Quanto al testo, è la stessa Santi White a spiegarci il duplice senso, a partire dal titolo.
E’ una canzone ‘divertente’. E’ ‘giocosa’, ma come molti dei miei brani, liricamente è stata un’occasione di sfogo. Tratta della difficoltà di tenersi stretto tutto ciò che è tuo, dalle idee, all’energia, fino alla sicurezza in se stessi. Come artisti, diamo tanto e questo ci rende vulnerabili. A volte è difficile restare con i piedi per terra. […] Ma la canzone parla anche dell’era in cui viviamo e del nuovo Sogno Americano. […] l’idea che ci fosse un’ “opportunità per ognuno secondo le capacità o le aspirazioni”.
“Le cose sono cambiate”, continua Santigold. “Il nuovo American Dream è quello di diventare ricco e famoso per caso - o per mezzo di un sextape - e di arrivarci con meno lavoro e talento possibili. Il risultato è che soffriamo - anche se molti di noi non lo sanno - e la qualità è diventata un concetto del passato”. Ci sembra un’analisi condivisibile. Intanto ascoltiamocela in musica con lo streaming dopo il salto.
Continua a leggere: "GO" è il nuovo brano di Santigold (con il featuring di Karen O)

Where The Wild Things Are è il nuovo film di Spike Jonze, regista molto vicino anche al mondo musicale che ha lavorato fra gli altri con Beck, Weezer, Daft Punk e Chemical Brothers. Da quanto ho più o meno capito si tratta di una specie di favola tratta dall’omonimo libro di Maurice Sendak ma per saperne di più andate dai nostri cugini di Cineblog.
Visto la stretta relazione del regista con la musica anche la colonna sonora ha un peso rilevante. E’ stata affidata a Karen O, leader degli Yeah Yeah Yeahs con cui lo stesso Spike Jonze ha già lavorato per il video di Y Control, che ha messo insieme un po’ di collaboratori sotto il nome Karen O and the Kids.
Fra questi ci sono Nick Zinner degli YYYs, Bradford Cox dei Deerhunter e due membri dei Raconteurs. Si può ascoltare in steaming su imeem oppure se siete curiosi leggere un’intervista della stessa Karen O sul NY Times.