The Lonely Island sono un trio di comici statunitensi che è diventato famoso negli anni grazie a delle deliranti parodie musicali. Akiva Schaffer, Jorma Taccone e Andy Samberg, dopo una lunga gavetta passata a organizzare spettacoli nei college facendo il verso a canzoni e video, sono finalmente approdati a quello che è uno dei ‘tempi’ della comicità televisiva: il Saturday Night Live.
Lo scorso anno, sono riusciti a pubblicare il loro primo album, intitolato “Incredibad”. Tra le partecipazioni, grandissimi nomi della musica e del cinema come T-Pain, Norah Jones, Jack Black, Natalie Portman, Justin Timberlake e Julian Casablancas insieme ai suoi Strokes). Proprio con quest’ultimo hanno inciso “Boombox”, l’ottava traccia dell’album.
Ora arriva il video e non potrebbe rendere meglio la follia di questo terzetto di comedians: un omaggio agli anni ‘80 (i boombox erano i giganteschi stereo portatili diffusissimi in quel decennio) completamente sopra le righe e volutamente esagerato, in cui la voce di Casablancas è praticamente perfetta nonostante l’abuso di effetti e distorsione. Una pausa divertente, in attesa del prossimo disco degli Strokes che è in lavorazione e dovrebbe vedere la luce il prossimo autunno.
Continua a leggere: The Lonely Island: il video di "Boombox" con Julian Casablancas degli Strokes

Se il clamore mediatico è -purtroppo- diminuito, di certo non sono diminuiti i problemi che la popolazione di Haiti colpita dal terremoto è costretta ad affrontare. La raccolta dei fondi prosegue e il mondo della musica continua a impegnarsi e sensibilizzare sulle conseguenze della disgrazia accaduta.
L’ultima iniziativa in ordine di tempo è “Hear to Help”: un progetto benefico per sostenere gli sforzi della ricostruzione, che vede impegnati moltissimi artisti del mondo dell’indie. Diciassette brani tra cover e remix per un album in vendita negli American Eagle Store ma anche sul sito della catena di abbigliamento a partire dalla giornata di oggi.
Tra i nomi, Julian Casablancas con “Long Island Blues”, Beck che regala una versione acustica della sua “Volcano”, gli Snow Patrol alle prese con “You Will. You? Will. You? Will. You? Will.” di Bright Eyes e i Vampire Weekend con un remix della loro recente “Cousinz”. Il disco sarà in vendita a 10 dollari in entrambi i formati e l’un percento del ricavato sarà devoluto direttamente alla Oxfam America. Dopo il salto, la tracklist completa dell’album.
Continua a leggere: Hear To Help: da Julian Casablancas a Beck. Il mondo dell'indie per Haiti
Qualche giorno fa è -finalmente- arrivata la notizia dalla voce di Fab Moretti ai microfoni della BBC: gli Strokes sono negli Avatar Studios di New York a registrare il quarto album, sotto la supervisione di Joe Chicarelli. Se tutto procede come deve, il disco sarà nei negozi il prossimo settembre.
Ormai quella dei vlog sta diventando una moda: molti musicisti girano dei brevi filmati che testimoniano il lavoro in studio. Una specie di diario di sala in formato video che ha il doppio effetto di entusiasmare i fan e generare l’hype sulle nuove uscite discografiche.
Potevano mancare Casablancas e soci? Ovviamente no. Nove minuti di behind the scenes, in cui possiamo ascoltare anche qualcosa di inedito. “Taken For A Fool” infatti è uno dei brani su cui il quintetto sta lavorando al momento. L’unica pausa che si concederanno (promozione di Phrazes for the Young a parte) sarà per due date estive all’ “Isle of Wight Festival” e in Scozia al “Rock Ness”.
Come promesso dal batterista Fabrizio Moretti ai microfoni di BBC6 Music, gli Strokes sono tornati in studio per registrare il loro quarto album.
A confermare la notizia è lo stesso sito internet della band indie rock statunitense, attraverso il quale scopriamo che Julian Casablancas e compagni, a partire dallo scorso 1 Febbraio, hanno cominciato ad incidere ufficialmente il loro disco nei prestigiosi Avatar Studios di New York sotto la supervisione di Joe Chicarelli, un esperto produttore che ha collaborato in passato con artisti del calibro degli U2, di Beck e di Bjork.
Nell’attesa che gli Strokes concludano la registrazione del loro atteso album e ce ne comunichino il periodo di commercializzazione, quindi, vi lasciamo in compagnia dell’esibizione dal vivo al David Letterman Show di “The End Has No End”, tratta dal loro celeberrimo “Room on Fire”.
Continua a leggere: The Strokes: finalmente in studio per registrare il loro quarto album

Ormai sono noti con l’indicativo nome di “Shockwaves NME Awards” (shockwave significa “onda d’urto”), proprio per chiarire la forza e l’impatto delle nuove band scoperte da quella che è, probabilmente, la più prestigiosa rivista musicale britannica.
Il New Musical Express è da anni il ‘termometro’ e la guida delle nuove tendenze: idolatra gruppi rendendoli famosi nell’arco di una recensione e li getta nel dimenticatoio altrettanto velocemente. Nel bene e nel male, quello che hanno sempre fatto molte riviste musicali e che oggi è abitudine diffusa su tutti i mezzi di comunicazione.
Anche in virtù di questo prestigio, le nomination degli NME Awards sono indicativi e illuminanti per fare il punto della situazione. Proprio nell’anno di un fenomeno come la Boyle, la redazione ha praticamente quasi ‘bocciato’ le figure femminili. Tanto che gli Arctic Monkeys sono presenti in ben sei categorie, i Kasabian in cinque, i Muse in quattro e gli Oasis -nonostante il gruppo si sia sciolto- in tre.
Ok lo devo ammettere non nutrivo grosse speranze sul nuovo lavoro di Julian Casablancas, voce degli Strokes in libera uscita per questo disco solista “Phrazes For The Young”. Però sto cominciando a ricredermi.
Anche grazie a questo 11th Dimension primo singolo estratto dal disco di cui in testa al post potete vedere il video, un’esclusiva della web-tv Babelgum. Sia il video che la canzone stessa mostrano chiari echi di anni ‘80 (la giacca al neon di Casablancas ne è un chiaro segno…) ma devo dire che il mix creato dai synth e dalle percussioni digitali con la voce di Julian Casablancas è davvero niente male.
Continua a leggere: 11th Dimension, nuovo video per Julian Casablancas
Ve ne abbiamo parlato poco meno di dieci giorni fa: la canzone che Julian Casablancas, ex leader degli Strokes, ha inciso per festeggiare a suo modo il natale. La canzone si chiama I Wish It Was Christmas Today ed è una cover di una canzone composta durante il Saturday Night Live.
La versione live che vedete in testa al post è stata registrata nell’ultima puntata del Jimmy Fallon Late Night Show, unico membro originale della canzone insieme a Horatio Sanz. E con una resident band d’eccezione che suona sempre al Late Night Show: i The Roots. Se non siete entrati in clima natalizio, stavolta non potete non farlo…
Continua a leggere: Jimmy Fallon, The Roots e Julian Casablancas: ora è davvero quasi Natale

Dieci giorni al Natale e tutto l’armamentario per i festeggiamenti è già pronto. In musica, viene puntualmente rispolverata una tradizione di decenni, fatta di canzoni più o meno allegre, che sembrano uscite quasi tutte da un polveroso giradischi.
Abbiamo pensato di svecchiare un po’ le cose proponendovi le cover più famose delle canzoni di Natale, eseguite da artisti noti o meno noti che reinterpretano i successi cantati da sempre sotto l’albero. Una specie di compilation a puntate, pronta da utilizzare quando arriverà la Vigilia (ma anche dopo).
Julian Casablancas degli Strokes, quest’anno ha fatto le cose in grande stile. Il prossimo 21 dicembre uscirà infatti nei negozi “I Wish It Was Christmas Today”, la cover di uno storico e dissacrante brano proposto anni fa durante una puntata del Saturday Night Live. Il singolo sarà in formato 7” (con la possibilità anche di scaricare la canzone in formato digitale) ed è già presente nella versione deluxe su iTunes di Phrazes for the Young.
Di seguito, la canzone. Dopo il salto, l’originale.

A pochi giorni dall’uscita del suo primo album solista Phrazes for the Young, il leader degli Strokes Julian Casablancas ha rilasciato un’intervista che spazia dalle sue creazioni musicali alla passione per i videogiochi (e il desiderio segreto di essere un game designer). Vi riportiamo alcuni estratti dell’intervista completa che potete trovare su Pitchfork.
Casablancas parla della sua a amata città di nascita:
«New York è diventata un unico bar/ristorante/Starbucks. C’erano tanti quartieri, ma adesso ci sono appena due strade cool a Manhattan. La canzone Lodlow St. parla della sentimento di “quale è la tua casa?” E’ come se i luoghi dove sei cresciuto fossero un’illusione, perché cambia così tanto»
Sulla tanto agognata riunione degli Strokes:
«Non faccio più previsioni. Non Con gli Strokes dovremmo riunirci il prossimo gennaio, ma non prendetemi in parola. Stiamo provando a riunirci da anni. Io sono sempre disponibile e loro lo sanno, ma ritrovarsi insieme è difficile»
Del suo sound:
«Di certo non voglio avere sempre lo stesso sound. Sto provando a fare della mia musica una cosa di cui la gente pensi: ‘Oh cazzo, è fico fare delle cose così adesso’. La gente ha provato, fallendo, a combinare funky dai ritmi complessi e melodie che durano a lungo. Di solito puoi avere una cosa oppure l’altra. Mi piacerebbe fare la classica cosa rock e poi andare in uno strano e poliritmico spazio astrale. L’ideale per me è andare veramente la fuori ma cominciare a girare in circolo e sembrare piuttosto normale»
Continua dopo la pausa.
Continua a leggere: Julian Casablancas parla di Phrazes for The Young, Strokes e videogiochi

Phrazes For The Young è ormai in dirittura di arrivo (data confermata: il prossimo 2 novembre) ed già è disponibile una lussuosissima versione dell’album in prevendita. Vediamone i contenuti.
Uno storybook di 48 pagine autografato da Casablancas con artwork esclusivi, testi dell’album e delle B-sides e foto inedite. Un DVD con il filmato di un live set acustico, un’intervista, il trailer dell’album e il video di “11th Dimension”. 2 CD: il primo con la versione ’standard’ dell’album e il secondo con cinque demo di altrettanti brani del disco (solo per la Luxury edition), più tre B-sides. Inclusa una versione vinile da 180 grammi, un doppio poster e una spilletta della Cult Records.
La Luxury Edition sarà racchiusa in un box in stile vintage e permetterà il download immediato in formato mp3 alta qualità del disco il giorno stesso dell’uscita.
Maggiori informazioni sul sito del leader degli Strokes, anche per le date del tour che -per il momento- prevede solo Regno Unito e Irlanda nel mese di dicembre. Dopo il salto, date e video preview dell’album.
Continua a leggere: Julian Casablancas: Phrazes For The Young in edizione deluxe