Il titolo completo è “The Longest Cocktail Party: An Insider’s Diary of the Beatles, Their Million-dollar Apple Empire and Its Wild Rise and Fall”: ovvero il libro di Richard DiLello (che arrivò alla Apple quando era uno studente appena ventitreenne) pubblicato nel 1973 dalla Playboy Press e ora acquistato dalla In 1 Productions che lo trasformerà in un lungometraggio annunciato per il 2012 insieme alla Revolution Films.
Indovinate un po’ chi si ‘cela’ dietro la In 1 Productions? Esatto, proprio Liam Gallagher che vuole assolutamente esordire come produttore realizzando la pellicola. Semmai mancassero i motivi per l’ennesima faida tra i fratellini più rissosi al mondo, sappiate che Noel e Liam sono entrambi innamoratissimi del libro da sempre (lo definirono “fucking brilliant”, col solito aplomb che li contraddistingue) e parlano del progetto da anni.
L’ha spuntata (almeno pare) Liam che oltretutto ha manie di grandezza. Nel ruolo dell’addetto stampa Derek Taylor, arcinoto giornalista e critico, presente in tutti i momenti fondamentali della carriera dei Fab Four (e di altre grandi band come i Byrds), vuole assolutamente Johnny Depp. Tutto vero? Sembra proprio di sì, anche perché Mr. Beady Eye è volato fino a Cannes per rispondere a qualche domanda durante il festival. Sentite qui:
“Mi piace il fallimento, la tristezza di qualcosa che è così grande. È la vita - le cose brutte càpitano. Devi prendere le poche cose buone e quelle cattive o orrende e devi mescolarle insieme. E’ quello che sto tentando di fare io […] Non ho intenzione di fare film sulle balene e le sopracciglia trasandate”. Il resto dell’esilarante articolo del Guardian è qui.
I colleghi del tabloid londinese The Sun hanno scambiato quattro chiacchiere con una delle loro innumerevoli “gole profonde” che gravitano attorno i tanti big del cinema e della musica che vivono (o lavorano) nella cosmopolita capitale inglese: stando ad uno di questi anonimi ben informati, Johnny Depp avrebbe lanciato una propria etichetta discografica e si sarebbe messo immediatamente a caccia di talenti da mettere sotto contratto.
“Come sapete, Johnny è sempre stato un amante della musica. Stavolta però ha deciso di tentare l’avvenura discografica approcciandosi alla cosa in modo decisamente più pratico: vuole entrare in questo mondo e ha intenzione di farlo scovando nuovi talenti. Ovviamente non può ancora dare tutti i concerti che vuole, la sua label è agli esordi ma ha già coinvolto in questo progetto un gruppo di collaboratori davvero in gamba. Ha una buona squadra ma è così preso dalla cosa che ha chiesto espressamente ai suoi nuovi colleghi di esaminare personalmente ogni singolo artista che busserà alla porta della sua casa discografica.”
L’eclettico attore statunitense, prima di diventare la star che tutti noi abbiamo imparato a conoscere al cinema, in gioventù è stato il chitarrista dei The Kids, una rock band con cui, nel pieno degli anni ‘80, ha accompagnato i Talking Heads ed Iggy Pop nei loro concerti. Senza dimenticare naturalmente la direzione del documentario su Keith Ricards, la collaborazione con gli Oasis per il brano “Fade in-Out” del ‘97 e la partecipazione al videoclip “Into the Great Wide Open” di Tom Petty, che mostriamo subito dopo la pausa a tutti gli amanti delle rarità (nel mondo, solo pochissimi iniziati al culto di Johnny Depp si ricordano di questo video :D! ).
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Fra i tanti singoli per aiutare i terremotati di Haiti spicca questo I Put A Spell On You, notevole unione di musicisti e personaggi dello spettacolo: Shane MacGowan, Johnny Depp, Nick Cave, Chrissie Hynde.
Il pezzo è una cover del musicista afro-americano Screamin’ Jay Hawkins, uscito nel 1956 e inserito nella Rock N’ Roll Hall of Fame come “uno dei pezzi che ha plasmato il rock moderno”. Notevole l’assolo di Johnny Depp, anche se a dirla tutta non sembra che quanto suonato “a video” corrisponda a quel che sentiamo nella vera traccia audio.
I Put A Spell On You sarà in vendita dal prossimo 8 marzo.
Sono 2 grandi artisti, sono amici, sono stati padre e figlio sul grande schermo (la premiata ditta Sparrow griffata Disney,ricordate?) ispirandosi l’un l’altro. Prossimamente saranno ‘director e directed’ di un film documentario che di certo attirerà l’attenzione degli amanti di musica e cinema…e il cerchio potrà dirsi chiuso!
Johnny Depp firmerà un lungometraggio incentrato sulla (pazzesca) vita di Keith Richards dei Rolling Stones, la macchina organizzativa è già in moto:
“Sono onorato del fatto che Keith abbia accettato di mostrarsi e raccontarsi davanti alle mie telecamere. Abbiamo chilometri di pellicola tra immagini d’archivio e materiale girato nei suoi concerti. Un mio collaboratore è già all’opera, io personalmente conto di iniziare a lavorarci da settimana prossima. Oramai sono vecchio e saggio abbastanza per poter tornare a dirigere”.
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Tra slittamenti continui e scarse informazioni c’è chi cominciava a perdere le speranze sul ritorno alla musica di Avril Lavigne. Eravamo rimasti al fantomatico quarto album atteso per lo scorso novembre, e si è visto/saputo poco o nulla.
Arriva una notizia che farà di sicuro tornare l’entusiasmo ai fans in attesa, il colpo messo a segno è di quelli pesanti ed avrà un impatto mica da poco sulle sorti della carriera ora un po’ in Stand-by della bella canadese: Avril canterà la canzone Alice Underground, inclusa nella colonna sonora del film Alice in Wonderland.
Avete presente il trionfo praticamente già scontato di un certo Tim Burton che, grazie al suo sconfinato estro artistico, alle doti camaleontiche di Johnny Depp e alle meraviglie del Disney Digital 3D farà sfracelli ai botteghini del globo dal prossimo marzo? Se non ce l’avete ancora presente fate il salto e godetevi 2 minuti di puro spettacolo.