
Jermaine Jackson starebbe organizzando un mega concerto tributo per il fratello scomparso Michael Jackson. La data sarebbe stata fissata per il prossimo 8 luglio alla Wembley Arena di Londra.
“The tribute by Jermaine” dovrebbe essere caratterizzato da un cast spettacolare: Prince, Justin Timberlake, Santana, Shakira, Earth Wind & Fire, Usher, Jennifer Hudson e Whitney Houston sarebbero i primi artisti chiamati all’appello per omaggiare il Re del Pop.
Per il momento però ancora nessuna certezza a riguardo. Presto ci saranno ulteriori aggiornamenti con (forse) l’annuncio di nuovi personaggi. Noi ovviamente non mancheremo di informarvi.

Aggiornamento. Ecco la lista aggiornata degli artisti che parteciperanno al progetto: Usher, Jennifer Hudson, Kanye West, Celine Dion, Lil Wayne, Barbra Strisand, Wyclef, Pink, Gladys Knight, Justin Bieber, Akon, Lady Gaga, Snoop Dogg, Mya, Brandy, Robin Thicke, Tyrese, Trey Songz, Jamie Foxx, Toni Braxton, Kid Cudi, LL Cool J, Keri Hilson, will.i.am, Nicole Scherzinger, Janet Jackson . Si parla di più di 80 personaggi.
E’ ufficiale: Lady Gaga, Jennifer Hudson, Toni Braxton, Usher, Jason Marz, Akon, Carlos Santana, Enrique Iglesias e Trey Songz saranno coloro che avranno il compito di riportare nei nostri i-Pod il grandissimo successo “We Are The World“.
Proprio loro sono stati contattati, e forse altri nomi verranno aggiunti prossimamente, per realizzare la cover di questo magnifico pezzo della storia della musica composto da Michael Jackson e Lionel Richie ed è proprio quest’ultimo che si è impegnato per riportarlo sulla piazza, questa volta per cercare di aiutare Haiti.
La paura che un evergreen del genere venga rovinato dopo 25 anni con una nuova versione in chiave moderna (pare che ci sarà RedOne alla produzione) che non renda giustizia all’originale è alta ma come si dice in questi casi “non ci fasciamo la testa prima di cadere”. Vediamo cosa combineranno.
Sono stati da poco trasmessi i BET Honors 2010 che hanno visto come protagonista la fantastica Whitney Houston vincitrice del premio “Entertainer Honor Award”. La stessa è stata omaggiata anche con diverse esibizioni di cantanti affermati che ci hanno deliziato con delle perfomances in cui si divertivano a cantare le canzoni della diva dell’r&b.
Tra le migliori ricordiamo sicuramente quella di Jennifer Hudson la quale ci ha presentato la sua personale versione di “I Will Always Love You”. Magnifica! Nessuno meglio di lei poteva rendere giustizia a questo pezzo. Come al solito in parecchi storceranno il naso per via delle molte parti urlate (caratteristica della cantante) ma il suo grande talento vocale, nonostante questo fattore che molti possono considerare un difetto, è fuori discussione.
Andate dopo il salto se volete godervi tutte le performance che si sono tenute durante la cerimonia. Ovviamente se vi va commentate e diteci quale avete preferito.

Ripeto che i Grammy nulla possono contro la potenza mediatica, scenica e qualitativa dei “Video Music Awards” e questa circostanza è rinvenibile soprattutto nelle esibizioni degli artisti: quelle dello show di Mtv sono di tutt’altro livello, meno “abbottonate”, più sciolte, più strabilianti, più sfavillanti, più maestose e quindi più belle. Gli stessi cantanti, forse per via della minore “solennità” della cerimonia del famoso network televisivo, riescono meglio.
Di solito Fergie, ad esempio, non si permette di fare una brutta figura, cosa che è avvenuta durante la performance tenuta all’ultima edizione dei Grammy Awards; oppure una Taylor Swift non si concede il “lusso” di essere calante; o ancora artisti del calibro di Celine Dion, Jennifer Hudson, Smokey Robinson, Carrie Underwood ed Usher non si azzarderebbero a presentare una canzone di Michael Jackson in maniera urlata solo per far vedere al pubblico che si è migliori dei propri colleghi di palco.
Tutto questo per dire che le performance della serata di questa notte sono state molto sottotono. Ribadisco che si fanno preferire di gran lunga le esibizioni stile VMA oppure quelle tenute per il concerto di beneficenza per aiutare Haiti: sfarzo eccessivo e atmosfera acustica in versione intimista colpiscono di più…le vie di mezzo non ci piacciono!
Giusto ieri gli amici del blog di Cinema.it hanno pubblicato una speciale playlist di film che trattano (ognuno da una particolare angolazione) di musica e/o musicisti. La cinquina proposta è ben assortita, si va dal biopic in odor di classica a pellicole sul glam e il rock’n'roll…fino ai gangsta rappers made in USA. Dategli un’occhiata se vi interessa, potrebbe essere lo spunto per una bella maratona cinematografica da spararsi in casa una di queste gelide sere d’inverno.
Approfitto dell’occasione per rimpolpare la lista con qualche altro titolo ‘a tema’, e vi invito fin d’ora a fare lo stesso nei commenti. Ecco altri 5 film musicali in ordine sparso che -a mio avviso- meritano d’esser visti almeno una volta:
Ray [Anno 2004, di Taylor Hackford]: ripercorre la vita di Mister Ray Charles, interpretato da un magistrale Jamie Foxx che non a caso ha vinto un Golden Globe e un premio Oscar grazie a quel ruolo.
Control [Anno 2007, di Anton Corbijn] : pellicola biografica su Ian Curtis, enigmatico cantante dei Joy Division.
Dreamgirls [Anno 2006, di Bill Condon] : l’ascesa delle Dreamettes (ispirate alle Supremes di Diana Ross) nell’olimpo black con Beyoncè e Jennifer Hudson.
Continua a leggere: Film Musicali, le proposte di Cinema.it. E le vostre?

L’evento “Hope For Haiti Now” si è tenuto questa notte e molte sono state le emozioni che hanno creato le performance degli artisti che si sono alternati sul palco. Una serata all’insegna non solo della beneficenza ma anche del puro gusto artistico, quello non contaminato da suoni elettronici, pre-rec e quant’altro: pochi strumenti e bellissime voci. Questa è musica!
Vedere Beyoncè, Madonna, Christina Aguilera, Alicia Keys, Rihanna, Jennifer Hudson, Jay-Z, Mary J. Blige, Stevie Wonder, Justin Timberlake ( ed altri ancora) contemporaneamente nella stessa manifestazione non è cosa di tutti i giorni…e il bello è che tutti hanno dato grande prova di professionalità: sono stati bravissimi, nessuno escluso. Molti di loro hanno interpretato cover regalandoci fantastiche nuove versioni (vedi “Hallelujah” di Justin), oppure nuove canzoni (come quella di Xtina) o altre che già conosciamo ma che non smetteranno mai di stancarci (fantastica Madonna con “Like A Prayer”).
Dopo la pausa vi mostreremo alcune delle esibizioni (pian piano aggiorneremo il post). Ovviamente sono graditi i vostri commenti a riguardo.

La 52esima edizione dei Grammy Awards, i cosiddetti ‘Oscar della Musica’, si avvicina (qui trovate tutte le nomination). Il prossimo 31 gennaio a Los Angeles, infatti, saranno annunciati i vincitori durante la solita, spettacolare manifestazione che ogni anno regala una serie di performance imperdibili e riunisce un cast con i più grandi nomi della musica.
Quest’anno, per rendere omaggio alla scomparsa di Michael Jackson (avvenuta lo scorso 25 giugno) è stato annunciato un tributo che prevede la proiezione del mini-movie in 3D “Earth Song”: video voluto e creato da Jacko per le date del “This Is It Tour”.
Sul palco poi, per celebrare il King of The Pop, si uniranno Celine Dion, Jennifer Hudson, Smokey Robinson, Carrie Underwood e Usher. L’esibizione sarà accompagnata dalla stessa voce di Michael Jackson, con cui tutti gli artisti duetteranno in un live preparato per l’occasione.
Continua a leggere: Michael Jackson: un tributo ai prossimi Grammy Awards
“Somewhere Over The Rainbow” in salsa “black”: a proporcela sono tre cantanti appartenenti al panorama r&b. Stiamo parlando di Ashanti, Brandy e Jennifer Hudson ognuna delle quali mostra il pezzo a modo suo cercando di rimanere però sempre nel territorio che contraddistingue il genere musicale che di solito attuano. Le esibizioni di cui stiamo parlando le potete trovare dopo il salto: dopo rispondete al sondaggio che riportiamo in basso.
Ashanti è forse quella che tra le tre cerca di cantare la canzone rimanendo fedele alla versione originale; il suo modo di prendere le note non fa una piega: è intonatissima e la “dolcezza” della sua vocalità rende il tutto più “fiabesco”.
Brandy è quella che io preferisco: la sua è una versione Accappella. Si avvicina molto al rhythm and blues in chiave moderna e lo si può evincere dai “miliardi” di vocalizzi che esibisce, quelli che chi non mastica di gergo musicale definirebbe “mal di pancia”, elemento che potrebbe portare qualcuno ad essere infastidito da questo modo di cantare.
Jennifer Hudson è invece quella che meno ho gradito. La sua performance si avvicina molto di più al soul il che la porta a cambiare quasi sempre la melodia originale del brano. Lei è bravissima ma queste sue esagerazioni canore, suo punto di forza, a volte possono giocarle un brutto scherzo e far apprezzare poco la sua personalità musicale. E secondo voi chi ha cantato meglio “Somewhere Over The Rainbow”?
Tutti conosciamo la bravissima e talentuosa Jennifer Hudson: vincitrice di Oscar, premi musicali e tanto altro, è riuscita a guadagnarsi in poco tempo l’affetto del pubblico. Il programma che l’ha consacrata? Beh, il famosissimo “American Idol” che ha lanciato moltissimi degli artisti che attualmente ascoltiamo sul nostro i-pod.
Siete curiosi di vedere come la cantante ha esordito nel mondo dello spettacolo? Ecco che vi presentiamo uno dei suoi primi provini che tenne per entrare a far parte del cast dello show americano prima citato. In effetti l’esibizione è ottima anche se ultimamente siamo stati abituati a sentir ben altro livello nelle sue performance. Qualche chiletto in più la faceva sembrare più pesante: adesso anche quel problema è stato risolto… e la star è fatta il gioco è fatto!
Arriva la conferma della sua presenza ai funerali di Michael Jackson domani, rivediamo Jennifer Hudson nella sigla del musical Dreamgirls, che ha interpretato nel 2006. Ha vinto un Grammy col suo primo album, che riascoltate da questa playlist Youtube.
NOTA: Grazie della segnalazione nei commenti, leggete in archivio tutti i nostri post su Jennifer Hudson, stamattina avevo dimenticato di inserire un link e pensavo di presentarla come news per le mille persone che continuano ad arrivare su Sounds e Gossipblog in cerca di notizie di Michael Jackson, anche per il funerale pubblico di domani sera, che seguiremo live tutti insieme su Gossipblog dalle 19.
Continua a leggere: Funerali di Michael Jackson: chi è Jennifer Hudson