Quarantotto ore: il tempo intercorso dal giorno del concerto al Madison Square Garden alla giornata successiva. Un film-documentario con la regia di Dylan Southern e Will Lovelace che lo riassume, si intitola “Shut up and play the hits” e, come sapete, è il commiato finale di James Murphy al suo progetto LCD Soundsystem.
Sarà proiettato in anteprima alla prossima edizione del Sundance Film Festival prevista per il 19 gennaio e non sarà l’unica sorpresa di Murphy nella rassegna, visto che arriverà anche come attore di “The comedy”: pellicola diretta da Rick Alberson in cui interpreta il ruolo di un hipster newyorkese. Intanto, finalmente, possiamo vedere il trailer di “Shut up and play the hits”. Non c’è molto da aggiungere alle immagini, se non che promette grandissime emozioni e tiene fede a una delle frasi che lo introducono:
If it’s a funeral…
…let’s have the best funeral ever

Quando James Murphy ovvero LCD Soundsystem decise di salutare il suo pubblico con un memorabile addio al Madison Square Garden, sapevamo che sarebbe stata la fine di un nome, non certo della sua attività come musicista. Un concerto incredibile, in streaming su YouTube, con cui abbiamo ricordato tutte le hit che ha saputo regalarci negli anni. D’altronde lo aveva annunciato con un perentorio: “if it’s a funeral, let’s have the best funeral ever!!!”.
Ora arriva “Shut up and play the hits”: un film-documentario dal titolo emblematico che racconta cosa è accaduto la scorsa primavera durante il live. Verrà proiettato in anteprima alla prossima edizione del Sundance Film Festival ed è la cronaca fedele delle quarantotto ore che vanno dal giorno del concerto a quello successivo, con la regia di Dylan Southern e Will Lovelace.
Non è tutto. James Murphy sarà anche uno dei protagonisti di “The comedy”, altro film in programma al Sundance. Nella pellicola diretta da Rick Alberson, Murphy interpreterà il ruolo di un hipster newyorkese. Intanto si prepara al suo ritorno in scena a giugno, durante il Sonar di Barcellona con un dj-set in cui includerà probabilmente il nuovo “DFA mixer”.

D’accordo, non vi assilleremo per l’ennesima volta su quanto da queste parti siamo in lutto per la fine del progetto LCD Soundsytem. Soprattutto non lo faremo ’stavolta, visto che arriva una vagonata di materiale firmata James Murphy che non solo ci rende molto felici, ma ci fa ben sperare per il futuro, immaginando il Nostro in piena attività e deciso a tornare al più presto.
Si intitola “Beats In Space” come l’omonima radio che ospita la trasmissione di Tim Sweeney dove Murphy ha proposto questo mix di tracce dance della durata di ben tre ore. Diviso in due parti, raccoglie il meglio delle produzioni attuali con qualche incursione nel passato. Tutto in download e streaming gratuito dal sito dell’emittente. Murphy assicura anche di essere all’opera sul prossimo “DFA mixer”: aspettatevi aggiornamenti. Dopo il salto, trovate la tracklist completa del set.
Continua a leggere: LCD Soundsystem: "Beats In Space" è il mix di James Murphy in download gratuito
Senza girarci troppo attorno: James Murphy ci manca. Il suo abbandono del progetto LCD Soundsystem sarà anche stato la degna chiusura di un’epoca (i cosiddetti ‘anni zero’), un gesto quasi ‘necessario’: mancano però gli artisti in grado di raccogliere - almeno al momento - l’eredità di quella splendida commistione di funk, soul e hit da dancefloor.
Quindi ben vengano queste operazioni nostalgiche anche fuori tempo massimo, per ricordarci quanto vorremmo che si decidesse a tornare con un nuovo moniker (o quel che vuole). Parliamo del video di “All My Friends” che il fantomatico utente di YouTube Cometgreen ha reso disponibile all’inizio del mese. Una versione completamente identica, ma realizzata con i Lego. Qualche ‘trucco’ di computer graphic in fase di editing e il gioco è fatto. Applausi da parte nostra e il video originale per un confronto dopo il salto.
Continua a leggere: LCD Soundsystem: il video di "All My Friends" fatto con i Lego
Rompete i salvadanai e contate i vostri soldi che l’offerta è di quelle da non perdere. Potete acquistare il più importante festival europeo di musica elettronica. Il Sónar Festival è in sconto come spiega bene il video che vedete in testa al post. Mr. Samaniego, l’agente indicato alla vendita vi spiega cosa comprende tutto il pacchetto.
Naturalmente quelli del Sónar si sono divertiti a giocare con il doppio senso della frase: il festival è a sconto ma al massimo per ora vi potete comprare i biglietti (e credetemi non è poco). Una mossa di marketing ben riuscita, capace di spiegare anche come e perché in questi anni il festival di Barcellona sia diventato un centro fondamentale per i linguaggi musicali contemporanei.
Capace di riunire in tre giorni il meglio della musica elettronica dei nostri giorni: da Four Tet a M.I.A., da Dizzee Rascal ai Cut Copy, dagli Underworld ad Aphex Twin fino al primo dj-set di James Murphy dopo lo scioglimento dei suoi LCD Soundsystem. Comprate il Sónar se potete, o almeno i suoi biglietti.
Insomma capitolo concluso. Non staremo qui a scrivere parole elegiache o a dannarci l’anima contro i detrattori. La sensazione è quella che somiglia alla chiusura di un’epoca o poco meno: gli ‘anni zero’, come li chiamano da più parti. James Murphy ha detto addio al progetto LCD Soundsystem e lo ha fatto in grande stile.
“We are retiring from the game. gettin’ out. movin’ on” e ancora “if it’s a funeral, let’s have the best funeral ever!!!” troviamo scritto sul sito. Sbrigativo, diretto, duro e senza troppi fronzoli, come una hit in classifica, quando invece i suoi brani sono sempre stati un misto incredibile di approccio ‘viscerale’ (il funk, il soul, il dancefloor) e sapiente armeggiare di un ‘animale da studio di registrazione’.
Ci si saluta qui, con gli LCD Soundsystem. Con uno show pazzesco (disponibile in streaming integrale su YouTube, anche se non sappiamo ancora per quanto: affrettatevi a guardarlo), un featuring degli Arcade Fire su “North American Scum”, un punto tondo e fermo sul decennio passato (trovate un po’ di tempo e di pazienza per leggervi “You Were There”, la splendida disamina di Pitchfork) e la speranza di incontrarsi di nuovo, presto, con qualcosa che segni il tempo ancora meglio di un cowbell picchiato con tutta l’anima. E’ stato un - vero - piacere.
Della fine degli LCD Soundsytem si è parlato molto. Difficile trovare un personaggio che più di James Murphy sia stato capace di dare voce alla voglia del ritroso pubblico indie di muoversi sul dancefloor. D’altronde i numeri parlando chiaro e l’annuncio lascia presagire che l’unico capitolo che verrà chiuso sarà quello legato al progetto, non certo alla sua carriera.
Quali che siano i suoi piani futuri, l’addio verrà comunque celebrato sul palco del “Madison Square Garden” di New York, il prossimo 2 aprile (special guest i Liquid Liquid). Evento imperdibile, data già sold-out e con i soliti che lucrano, prontamente redarguiti proprio da Murphy e ‘combattuti’ con altre quattro date (dal 28 al 31 marzo) al “Terminal 5″ di Manhattan. Cosa fare se non si potrà assistere allo spettacolo?
Semplice, ci pensa Pitchfork con la sua tv online. Esclusiva e webcast, le telecamere del sito saranno al Madison Square Garden proprio la sera del 2 aprile. L’evento - dicono - non sarà reso disponibile altrimenti - niente repliche, quindi - ma c’è da scommettere (o almeno speriamo) che qualcuno sarà pronto con il cursore del mouse sul tasto “Rec”. Noi intanto ci guardiamo di nuovo Murphy e soci che suonano “Drunk Girls” live al Pitchfork Music Festival dello scorso anno.
L’annuncio della fine dell’avventura a nome LCD Soundsystem non è stato esattamente un ‘fulmine a ciel sereno’: Murphy aveva già accennato a una simile soluzione prima dell’uscita di “This is happening”, l’ultimo lavoro in studio e ‘qualcosa’ ci dice che lo rivedremo presto. Intanto è andato a chiacchierare dello scioglimento davanti alle telecamere dello “Stephen Colbert Show”, regalandoci anche una strepitosa performance live con “I Can Change”.
Il capitolo finale della storia LCD Soundsystem verrà comunque celebrato sul palco del “Madison Square Garden” di New York, il prossimo 2 aprile. Esattamente un giorno dopo il concerto - ovviamente attesissimo - dei The Strokes che inizieranno a suonare dal vivo i brani dell’imminente “Angles”. A proposito della data, Murphy è furibondo perché i biglietti sono già sold-out.
Sperava in uno show per pochi intimi? E’ impazzito completamente? Niente affatto. Proprio perché vuole ‘festeggiare’ con fan e appassionati, si è lamentato sul suo profilo Twitter e sul sito con un sonoro “Fuck you, scalpers!”: un insulto infastidito ai bagarini che stanno speculando sui biglietti della data unica. Dopo il salto, trovate anche il video dell’esilarante intervista di Stephen Colbert (in inglese).
Continua a leggere: LCD Soundsystem: James Murphy si racconta e suona allo Stephen Colbert Show

E’ atteso per oggi 6 novembre il nuovo disco degli LCD Soundsystem di James Murphy: “The London Sessions”. Un album registrato dal vivo lo scorso 29 giugno durante delle session alla ‘Pool’ dei Miloco Studios di Londra. Nuove versioni per nove brani, inclusa “Yr City’s A Sucker”: un raro 12″ del 2005, descritto dalla EMI come un “gioiello essenziale per i fan della band”.
Il disco esce in formato digitale su iTunes e sarà disponibile per un periodo di tempo limitato a un mese: da oggi fino al 6 di dicembre. Sembra inoltre che verrà poi pubblicato come CD bonus di una nuova edizione di “This Is Happening” che conterrà anche i video girati per “Drunk Girls” e le cover di “Bye Bye Bayou” di Alan Vega e di “Throw” di Paperclip People. Dopo il salto la tracklist completa e una spettacolare versione di “US VS Them” live a Manchester.
Questo è il teaser del video di “Drunk girls” e NON è una serie di immagini di ragazze ubriache. Qualcuno può cancellarlo? Mi da la nausea…
Chi parla è sempre quel mattacchione di James Murphy, aka LCD Soundsystem. Dopo aver visto le immagini, però, non possiamo dire che ha tutti i torti. Uomini-panda? Vocine da manicomio? Dove sono le “ragazze ubriache” del titolo? In realtà Murphy aveva già spiegato che il brano non parla di groupies o ‘animali da party’.
Insomma: il disco è ormai in dirittura d’arrivo e… circola già abbondantemente in rete (noi ovviamente non possiamo linkarvelo. Anzi: non vi abbiamo detto nulla e questo post si autodistruggerà per volere della RIAA tra pochi minuti). Il risultato sono queste due tracce caricate su YouTube: due pezzi molto diversi tra loro, tramite cui è difficile farsi un’idea del disco nel suo complesso.
“Dance Yrself Clean” è un brano quasi etnico. Potrebbero averlo scritto i Vampire Weekend se avessero la familiarità degli LCD Soundsystem con le batterie elettroniche. “I Can Change” invece sembra uscito dritto dritto dagli anni ‘80 rivisitati che hanno fatto la fortuna di band come gli MGMT. Tanta carne al fuoco per questo “This is happening”: ascolteremo poi la resa finale. Intanto trovate le due tracce dopo il salto.