Se già l’atmosfera della copertina di “Blunderbuss” vi aveva trasmesso un cupo senso di inquietudine, Jack White insiste e rilancia affidando a AG Rojas la regia delle immagini per il brano “Sixteen Saltines” che vi avevamo fatto ascoltare qualche settimana fa.
Un mondo popolato di spaventosi ragazzini e teenager che tengono in ostaggio un Jack White legato e impotente. Un video disturbante, fortemente simbolico e bellissimo: gran lavoro per una traccia solida e senza fronzoli.
Jack White ha inaugurato le esibizioni live della sua appena sbocciata carriera da solista suonando allo show televisivo Saturday Night Live, lo scorso 3 marzo.
Nel video in apertura e in quello che troverete dopo la pausa potrete vedere Jack esibirsi nei brani Love Interruption, singolo di debutto per il nuovo album Blunderbuss, e l’inedito Sixteen Saltines.
L’album Blunderbuss, prodotto da Jack White e registrato ai Third Man Studio di Nashville, uscirà nei negozi il prossimo 23 aprile. A voi il secondo video, dopo la pausa.
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Continuano le anticipazioni da“Blunderbuss“: il prossimo album solista di Jack White. Dopo aver ascoltato “Machine Gun Silhouette” - che, vi ricordiamo, non sarà però inclusa nella tracklist del disco - lato B del singolo “Love Interruption“, possiamo finalmente ammirare da ieri anche il video della canzone scelta come apripista.
Atmosfere vintage che enfatizzano il sound blues e figure femminili al seguito nelle immagini, a partire dalla cantante Ruby Amanfu (già vista nei The Dead Weather) che divide il microfono proprio con Jack White e suona la seconda chitarra, Emily Bowland al clarinetto basso e Brooke Wagonner al piano elettrico. Impossibile non tornare con il pensiero all’equilibrio musicale uomo-donna che furono i compianti White Stripes.

Vi abbiamo già dato la notizia di “Blunderbuss“, il nuovo lavoro solista di Jack White, in uscita il prossimo 24 aprile per la sua Third Man Records. Nel frattempo è stata pubblicata “Love Interruption”: la traccia è il singolo dell’album in formato 7”, il cui lato B è “Machine Gun Silhouette” che non sarà però inclusa nella tracklist del disco.
Sonorità molto simili alla precedente anticipazione, che si muovono su territori country e folk-blues, ’stavolta con un po’ di bluegrass in chiave southern-rock (la Allman Brothers Band - o i Black Crowes, se preferite - non sono troppo distanti). Lo streaming della canzone è scomparso quasi subito dai canali ufficiali, ma potete ancora ascoltarla con il player che trovate a questo indirizzo e dirci il vostro parere.
[EDIT] dopo il salto trovate “Evil”: storico blues del maestro Howlin’ Wolf e lato B nato dalla collaborazione tra Jack White e Tom Jones

Dopo aver lasciato legioni di fan orfane dei White Stripes, per Jack White arriva il primo capitolo della sua carriera solista. Come annuncia dal suo nuovo sito, il disco si intitolerà “Blunderbuss”, uscirà il prossimo 24 aprile per la sua infaticabile Third Man Records (in collaborazione con la Columbia) e sarà anticipato il 7 febbraio da un 7” contenente “Machine Gun Silhouette”, una canzone non inclusa nell’album.
Sul lato ‘A’ del vinile (e in download sulle principali piattaforme digitali da oggi) troveremo invece “Love Interruption”: il primo singolo che vi facciamo ascoltare nel widget qui di seguito. Un brano acustico, che attinge sia dal folk-blues che dal country e lascia intendere quale direzione abbia deciso di prendere il Nostro. A proposito di “Blunderbuss”, proprio Jack White ci racconta qualcosa in più.
È un lavoro che prima non avrei potuto realizzare. Ho evitato di pubblicare dischi a mio nome per molto tempo, ma sentivo che queste canzoni sarebbero potute uscire solo firmate da me. Questi brani sono stati scritti partendo da zero: non hanno nulla a che fare con niente e nessuno, tranne che con la mia voglia di esprimermi. Sono i miei colori sulla mia tela.