
Jack White dei The White Stripes si è concesso un tour guidato nell’hip-hop scrivendo un brano assieme al rapper Jay-Z (brrr). Non è ancora chiaro quando questo pezzo verrà reso pubblico.
«Ho appena inciso con Jay-Z. Abbiamo fatto una canzone insieme qualche settimana fa. È stato incredibile. Ho suonato qualcosa che mi ronzava in testa da un po’ di tempo e lui ha immediatamente trovato le parole. Il sound è incredibile»
La curiosità di ascoltare il prodotto di questa unione è sicuramente grande, e personalmente diventa enorme quando dopo tutto lo sforzo mentale possibile non riesco a pensare come possa essere “incredibile” qualcosa con di mezzo Jay-Z. Ma de gustibus…
via | NME
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Dopo il secco rifiuto di tornare nei Guns ‘n’ Roses, anche in cambio di sostanziose offerte economiche, Slash si è concentrato molto sul suo disco solista, convocando una parata di ospiti e amici.
Smaltita la delusione per il ‘no’ di Jack White, l’ex chitarrista dei Guns ha iniziato a diffondere notizie e brani che testimoniavano il buono stato di salute della sua creatività e il work in progress dell’album. Prima con l’annuncio della collaborazione con Dave Grohl, poi la cover di “Paradise City” per il mercato giapponese con Fergie e i Cypress Hill alla voce.
Ora l’album è pronto. Ha una copertina (quella che vedete a inizio post), una tracklist (che trovate dopo il salto) e una data di uscita ufficiale: il 6 Aprile prossimo con Roadrunner Records ed Universal Music. Il titolo sarà semplicemente “Slash”, la formazione vede Chris Chaney (Jane’s Addiction) al basso e Josh Freese (Nine Inch Nails) alla batteria mentre, per scoprire la lunga lista degli ospiti, date un’occhiata ai nomi dopo le tracce.

Mentre Jack White è impegnato in vari progetti paralleli con Racounters e The Dead Weather e con le release della sua etichetta Third Man Records, esce una prestigiosa versione in tiratura limitata del documentario girato durante il tour dei White Stripes in Canada.
“The White Stripes: Under Great White Northern Lights” è un box-set che include un DVD del documentario, un DVD del live con cui la band ha celebrato i dieci anni di attività, il CD dello show e la versione in vinile da 180 grammi. Un 7” sempre in vinile con tracce dal vivo (con “Icky Thump” e “The Wheels on the Bus”), un libro di 208 pagine con foto del tour scattate da Autumn de Wilde e un’introduzione del regista Jim Jarmusch. E, infine, un poster di Rob Jones.
Il prezzo non è dei più abbordabili. Se lo comprate prima della fine dell’anno, lo pagate $179 (circa 121 euro). Dopo, il tutto vi costerà $229 (circa 155 euro). Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito della band. Dopo il salto, lo splendido teaser del documentario.

Mentre si riducono i tempi di attesa per il nuovo album solista Slash & Friends, si allarga la lista delle partecipazioni. Dopo Iggy Pop, Nick Oliveri, Ronnie Wood, Flea, Jason Bonham, Fergie e Adam Levine dei Maroon 5, si aggiunge anche il redivivo Alice Cooper.
Ancora dubbia, invece, la presenza di Jack White. Nei giorni scorsi Slash aveva dichiarato la sua stima e il suo desiderio di lavorare con il leader dei Dead Weather e metà dei White Stripes, che però ha in parte declinato l’offerta. Slash ha dichiarato: “Avrei voluto che Jack White cantasse qualcosa sul disco, ma si è rifiutato. Mi ha detto: ‘Suonerò la batteria, la chitarra, ma non voglio cantare’. Lui è uno di quelli con cui più vorrei collaborare, tra coloro che sono riuscito a contattare”.
Intanto White, che è anche il proprietario della Third Man Records, pubblicherà il prossimo 7 novembre, un 7 pollici di “A Glorious Dawn”, mix realizzato da John Boswell con le voci degli scienziati Carl Sagan e Stephen Hawking filtrati con l’autotune. Inoltre, sempre la Third Man Records licenzierà un’edizione speciale chiamata “Cosmos Colored Vinyl” contenente il “Voyager Golden Record”: il disco inviato nello spazio nel ‘77 con alcuni suoni e brani storici come “Johnny B. Goode” e “Dark Was the Night”. Dopo il salto, il brano di Boswell.
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Jack White ha smesso ieri per qualche ora i panni di chitarrista (è in tour con i suoi The Dead Weather) e indossare quelli di professore durante una lezione di filosofia alla University’s Philosophical Society del Trinity College di Dublino. La Philosophical Society è una delle più antiche associazioni studentesche e annovera tra i suoi partecipanti autori del calibro di Bram Stoker, Oscar Wilde and J.B. Yates.
White si è impegnato in una discussione sulle sue idee in merito alla musica. Piuttosto che una semplice intervista, la metà dei White Stripes ha invece parlato delle sue teorie su ansia e autenticità. Proprio su quest’ultimo concetto, Jack White ha spiegato: “Non so se Bob Dylan (con cui ha recentemente collaborato) e Tom Waits sono autentici come credono di essere. Forse non lo sono affatto. A volte mi capita di pensare che gente come Britney Spears, che fa esattamente ciò che vuole, nel modo in cui desidera e in cui è più capace, sia più autentica delle persone che potrebbero venirti in mente”.
Jack White ha anche risposto alle domande sul suo ruolo di produttore in It Might Get Loud, il monumentale documentario rock, dove appare insieme a leggende del calibro di Jimmy Page dei Led Zeppelin e The Edge degli U2. Ultimo, curioso ‘regalo’ fatto agli studenti, la notizia di una serie di EP, della sua prima band, gli Upholsterers, in cui suonava quando lavorava in un negozio come tappezziere (upholster significa ‘tappezzare’, appunto) a Detroit. White sostiene di aver ‘nascosto’ 100 copie del disco, in vinile, in altrettanti mobili che ha ricoperto. Partirà la caccia al tesoro?
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Diavolo d’un Jack White, proprio non riesce a stare fermo senza chitarra in mano. Leader fondatore dei significativi White Stripes, dei Racounters, non ultimi dei The Dead Weather, produttore discografico e pure attore a tempo perso (protagonista del rock-umentario It might get loud di David Guggenhaim) ha anche il tempo per dedicarsi ad una carriera da solista.
Pitchfork anticipa che il brano “Fly Farm Blues” uscirà l’11 agosto su etichetta dello stesso Jack, la Third Man Records, in versione digitale e su LP singolo. Il brano è stato composto sul set di “It might get loud”, vera fucina creativa di improvvisazione che vedeva presenti oltre a Jack White due chitarristi eccelsi come The Edge e Jimmy Page.
Ah, se non bastasse, oltre a tutte la attività di cui sopra, Jack White sa costruire anche una rudimentale chitarra da un asse di legno e una bottiglia di Coca-cola, come si vede nel trailer del film. Non so voi ma io proporrei Jack white, santo subito.
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Jack White è inarrestabile nel suo dedicarsi ad esperienze e collaborazioni delle più disparate. La nuova formazione di cui s’è fatto promotore è un super-gruppo che si chiama The Dead Weather.
Con lui in formazione ci sono Alison Mosshart (The Kills), Jack Lawrence (Racounters) e Dean Ferita (Queen Of Stone Age). In pubblico si sono esibiti per la prima volta lo scorso 11 marzo a Nashville, per testare l’affiatamento.
È già stata annunciata l’uscita del loro album che s’intitolerà “Horehound” e che dovrebbe essere pubblicato verso giugno. Intanto circola il primo singolo “Hang You From The Heavens” di cui trovate il video qui di seguito.
Si sono guadagnati il rispetto di fan e colleghi, hanno ispirato grandi artisti come gli U2. Qui da noi hanno anche fatto da colonna sonora all’italico trionfo nel mondiale di calcio tedesco (bei tempi, ricordate?). Dopo 6 album e 12 milioni di copie vendute i White Stripes sono attesi con del nuovo materiale, a cui pare stiano lavorando nonostante i mille progetti paralleli.
Il settimo disco di studio di Jack e Meg White dovrebbe esser pronto entro l’anno (alcuni indicano l’estate come periodo di release), nell’attesa potremo finalmente rivederli esibirsi insieme dal vivo: accadrà tra due giorni, il 20 febbraio, nella puntata conclusiva del tv show della NBC “Late Night with Conan O’Brien”.
L’avvenimento sarà memorabile per gli amanti della loro musica, perché il duo di Detroit non si esibisce pubblicamente dal 2007. Due anni non sarebbero poi così tanti, in circostanze “normali”. Ma non è questo il caso, se si pensa che in quel lasso di tempo ci sono stati un (presunto) sex-tape scandaloso, un esaurimento nervoso di Meg, la cancellazione di un Tour già pianificato e il timore costante di scioglimento nonostante le rassicurazioni.
Il singolo più scaricato in Inghilterra di questa settimana è…
Continua a leggere: I brani più scaricati in Inghilterra (agg. 6 novembre 08)
Finalmente è uscito il nuovo video di “Another Way To Die” (ve lo mostriamo dopo il salto), canzone cantata da Alicia Keys e Jack White per la colonna sonora del film “Quantum Of Solace“, ennesimo capitolo della lungimirante serie dell’intramontabile James Bond.
Questo nuovo video risulta essere carino ma non riesce a prendere i pieni voti: forse è l’atmosfera dark un pò eccessiva oppure la monotonia che inizia a stancare intorno al primo minuto.
Per quello che riguarda la canzone c’è da dire che il pezzo non dispiace assolutamente anche se ci aspettava qualcosa di più: di sicuro gli elementi che colpiscono a primo impatto sono gli arrangiamenti utilizzati i quali sono caratterizzati in primis da una sessione di archi molto piacevole, poi dalla chitarra elettrica del fantastico Jack e infine dal pianoforte che Alicia suona con le sue mani fatate. Un mix davvero vincente!
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