I rischi dell’energia nucleare sono noti a tutti. Così com’è noto l’impegno di Greenpeace per lo smantellamento delle centrali già presenti e la costruzione di nuove. Al di là dei blitz e delle azioni di protesta, l’associazione ambientalista segue da sempre anche vie legali e politiche, mobilitando quante più persone per informare i cittadini in merito ai disastri ambientali.
‘Stavolta ci riprova con la musica. In occasione delle prossime elezioni regionali e della legge 99/2009 con cui il Governo sta provando a imporre la localizzazione delle centrali, Greenpeace lancia un’iniziativa chiamata Nuclear Lifestyle che coinvolge alcuni dei nomi ‘arrabbiati’ della musica italiana.
All’inizitiva hanno già aderito i 99 Posse, Piotta, i Punkreas, Leo Pari e Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, autori del brano “No al nucleare” per la campagna di sensibilizzazione. Il videoclip è stato girato sulla ormai storica nave “Raimbow Warrior”, su cui gli attivisti hanno compiuto più di un’impresa.
Certo che è veramente desolante il fatto che di tutta la musica che viene prodotta in Italia, nei media tradizionali venga passata solo una piccolissima percentuale, tra l’altro quella più squallida (scusate, la memoria torna per forza a Sanremo).
Siccome siamo su Internet e siccome qui c’è spazio per tutto e per tutti, ecco che vi parliamo dell’album di debutto degli Eimog (che arriva dopo un’ EP e vari concerti), intitolato “Scenario”.
La Sicilia si sta rivelando molto attiva in questo 2010 e dopo quello de Il Pan Del Diavolo ci regala un altro disco di ottima fattura. In “Scenario” siamo in pieno territorio post-rock e non è difficile trovare alcuni richiami ad alcuni dei pesi massimi del genere come Explosions In The Sky e Mogwai. Le influenze sono macigni pesanti difficili da allontanare, ma la band agrigentina riesce comunque a tirare fuori dal cilindro una proposta abbastanza originale. L’album lo si può ascoltare in questa pagina di RockIt.
Continua a leggere: Eimog: "Scenario" post rock dalla Sicilia

La battaglia tra sanremesi nella classifica degli album più venduti in Italia è al secondo round: i reduci dell’Ariston di quest’annata continuano a dominare la Top-10, e oggi in particolare va registrato il colpo di reni del vincitore.
Valerio Scanu aveva infatti debuttato ad una discreta ma non elettrizante quinta piazza, questa settimana però Per Tutte le Volte che… ingrana la marcia e sale fino alla #2. A completare il quadro pensa il singolo omonimo, che conquista la vetta della Top Digital Download.
Altra rimonta è quella della ‘vincitrice degli Orchestrali’ Malika Ayane, che con Grovigli balza dalla #6 fino alla posizione 3. Chi non ha bisogno di avanzare, ma solo di mantenere l’attuale piazzamento, è ovviamente colui che staziona alla numero uno. Stiamo parlando di…
[La classifica fa riferimento alla settimana dal 22 al 28 febbraio 2010]
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti : Italia (Agg. 05 Marzo 2010)

A Festival concluso, con l’eco delle polemiche per vincitori e vinti ancora sui principali mezzi di informazione, vogliamo provare a disintossicare le vostre e nostre orecchie con tre esempi di cosa la musica italiana sa offrire in luoghi dove Antonella Clerici non ha mai messo piede (neanche Gianmarco Mazzi, probabilmente).
Vi suggeriamo tre nomi, tutti rigorosamente in download gratuito. Tutti italiani. I primi della lista sono i Mariposa. Band in cui milita (tra gli altri) Enrico Gabrielli, geniale polistrumentista già con Calibro 35 e Afterhours (memorabile la sua direzione dell’orchestra durante l’edizione 2009 del Festival dei Fiori). Una band, i Mariposa, che sarebbe perfetta per il palco dell’Ariston, se solo non fosse così ‘maledettamente’ intelligente e non evitasse la banalità come la peste. Prendete il meglio della musica italiana d’annata, mescolatela all’indie rock, ai mondi di Frank Zappa e a un’ironia malinconica. Otterrete una discografia eccellente, fino a l’ultima idea: un brano intitolato appunto “Sanremo” con tanto di orchestra e presentazione festivaliera. Lo trovate qui
Continua a leggere: "Il Paese è reale"? La musica che non arriva a Sanremo (in download gratuito)

Ci sono movimenti interessanti e una gradita conferma ai piani alti della classifica FIMI-GfK degli album più venduti in Italia: Mario Biondi ha la forza di risalire fino alla seconda piazza con If, a scapito di Vasco Rossi che dopo aver perduto il comando ora è ‘relegato’ all’ultimo gradino del podio.
Gianluca Grignani scivola dalla #4 fino alla 10, il suo posto viene preso da una sempre più gagliarda Alessandra Amoroso, che raggiunge le 21 settimane di rilevamento a queste quote. Complimenti.
Alla #5 l’unica new entry in Top-10: è il disco di cover di Peter Gabriel Scratch My Back. Gaga scende alla #6, salgono invece Massive Attack (12>7) e Black Eyed Peas (10>8). La #1 resta invariata rispetto a 7 giorni fa, dopo la pausa trovate nome e voce della fortunata.
[La classifica fa riferimento alla settimana dal 08 al 14 febbraio 2010]
L’album più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Italia (Agg. 19 Febbraio 2010)

Non è la prima volta che il regista Giovanni Veronesi dichiara in un suo lavoro la passione per la rocker di Siena. Era già accaduto nel 2006 quando aveva scelto “Sei nell’anima” come tema portante della colonna sonora del suo film “Manuale d’amore 2 - Capitoli successivi”.
‘Stavolta però il connubio dei due non si limita al commento sonoro, visto che nella sua nuova pellicola Genitori & Figli: Agitare bene prima dell’uso, Veronesi ha chiesto -e ottenuto- che Gianna Nannini recitasse una parte. Come fosse davvero un tributo personale, il regista ha fatto interpretare a Gianna il ruolo di se stessa.
In una scena del film infatti (che sarà nelle sale a partire dal prossimo 26 febbraio), Gianna incontra Nina (Chiara Passarelli) figlia quattordicenne di Luisa (Luciana Litizzetto), entrambe fan sfegatate della Nannini. In un’altra scena proprio il personaggio di Nina recita: “Sono due le cose che mi uniscono a mia mamma… la prima ancora non l’ho trovata, la seconda è sicuramente Gianna Nannini”.
Continua a leggere: Gianna Nannini recita e canta nel nuovo film di Giovanni Veronesi

Il direttore generale Mauro Masi lo aveva detto chiaro: questa 60esima edizione di Sanremo doveva essere ‘a risparmio’. Tetto massimo per i compensi degli ospiti: 100.000 euro. Tra sponsor e canone Rai, bisognava barcamenarsi. Credete che lo abbiano ascoltato? No? Avete indovinato.
Il limite imposto è stato subito sbaragliato dai 150.000 euro ricevuti da Antonio Cassano per leggere (in dialetto barese) il gobbo sul palco dell’Ariston. Quasi il doppio del compenso percepito dalla bellissima regina del burlesque, Dita Von Teese, che ha pattuito una cifra di 70.000 euro per infilarsi seminuda nella gigantesca coppa di champagne.
Decisamente inferiori i cachet dei cantanti. Gli artisti italiani invitati alla puntata celebrativa di ’stasera saranno ricompensati con una cifra che va dai 30.000 ai 50.000 euro. I “big” in gara sono ’stipendiati’ 30.000 euro mentre gli artisti della “nuova generazione” vengono pagati 15.000 euro. Il compenso di Antonella ‘cosa vuoi che ne sappia di musica io’ Clerici invece, è di 500.000 euro, esattamente la metà di quanto ricevette l’anno scorso il padrone di casa Paolo Bonolis che però al momento non ha svelato quanto percepito per il ‘lancio’ di questa edizione.
Continua a leggere: Sanremo 2010: i compensi degli ospiti e dei cantanti in gara

Ve le ricordate? Protagoniste di un debutto che dal mondo dell’indie era saltato direttamente ai piani alti delle classifiche, le Pipettes erano un trio di ragazze inglesi pensato da Monster Bobby, il promoter della band per far rivivere il suono della tradizione pop alla Phil Spector. Supportate da una band composta da soli uomini, chiamata The Cassettes, Rose, Julia e RiotBecki avevano subito ‘perso per strada’ la leader Julia che era tornata ai suoi The Indelicates e assoldato in corsa Gwenno.
Da lì, il contratto con la Memphis Industries, i live come gruppo spalla di The Magic Numbers e British Sea Power e gli ottimi piazzamenti nelle chart europee con i singoli tratti da “We are The Pipettes”: il loro album d’esordio. In Italia si esibirono anche in un set acustico negli studi di Radio DeeJay.
In seguito una serie di cambi di formazione con l’abbandono anche di Rose e Becki e l’arrivo di Ani (sorella di Gwenno) e Anna. Le Pipettes tornano in duo (le superstiti Ani e Gwenno Saunders) con “Earth vs Pipettes”, un album previsto in primavera e anticipato dal singolo “Stop The Music” che uscirà il prossimo 19 aprile.
Continua a leggere: Tornano le Pipettes con "Earth vs Pipettes"

Conto alla rovescia delle poche ore che mancano alla prima serata del Festival dei Fiori. I piani alti della Rai tremano già incollati alle classifiche dell’Auditel. I giornalisti fanno la ressa per ritirare gli accrediti e inizia la processione degli addetti ai lavori per mettere in moto una delle ‘macchine’ più antiche dell’intrattenimento nazional(popolar)e.
La diretta da Sanremo reggerà la sfida con tutti i nuovi sistemi di comunicazione? I pronostici sono nettamente a sfavore, visto anche il calo degli ascolti della precedente edizione. ‘Fiutando’ la -probabile- disfatta, l’agenzia radiofonica GRT la RIA (Radio Italiane Associate), con il supporto della società specializzata Me Cast e del settimanale Vivo hanno lanciato due giorni fa Sanremo Web Radio, una radio in streaming via internet dedicata ai protagonisti e alle canzoni del Festival della Canzone Italiana.
Fino al 21 febbraio 2010 proporrà i campioni in gara e le nuove proposte di quest’anno, insieme a tutte le canzoni che hanno fatto la storia di Sanremo, oltre a notizie e commenti direttamente dal Teatro Ariston. Un segno dei tempi, che dovrà vedersela anche con tutti gli altri ‘luoghi’ virtuali in cui la trasmissione verrà seguita. E voi? Come seguirete il Festival? Ditecelo nel sondaggio (o direttamente nei commenti).

Al di là di polemiche e mancate partecipazioni, di scandali e di una line-up invasa dai talent show, Sanremo continua ad essere uno dei momenti più importanti per fare il punto della situazione sulla musica in Italia. Almeno su quella che riesce a conquistare le classifiche di vendita.
Forse non c’è da stare troppo allegri, vista l’offerta. Soprattutto in un periodo ‘di magra’ come questo (colpa della pirateria, della SIAE, delle major? C’è solo l’imbarazzo della scelta), ci si aspetterebbe una maggiore attenzione dei discografici nella ricerca di qualcosa di nuovo da proporre in un mercato decisamente ’stanco’.
Eppure in situazioni simili, dare uno sguardo al passato non può fare che bene, anche per rendersi conto di come si è arrivati allo stadio attuale. Ci viene in aiuto Hit Parade Italia, un sito che archivia, per anno, tutte le classifiche di singoli e album che sono usciti nel paese del ‘bel canto’.
Continua a leggere: Hit Parade Italia: tutta la musica delle classifiche italiane