Il 18 Maggio 1980 ci lasciava Ian Curtis. Aveva solamente 23 anni, abbastanza però per scrivere pagine e pagine di storia della musica con i suoi Joy Division.
Impossibile dimenticare l’opera di Ian e l’influenza che ha avuto su intere generazioni di musicisti. L’importanza dei Joy Division è ancora sotto gli occhi di tutti, basti pensare ad alcuni dei gruppi simbolo dello scorso decennio, come Interpol e Editors, per citare i due, per certi versi, più affini e conosciuti. Lo ricordiamo con alcuni dei brani simbolo della band di Manchester.
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Giusto ieri gli amici del blog di Cinema.it hanno pubblicato una speciale playlist di film che trattano (ognuno da una particolare angolazione) di musica e/o musicisti. La cinquina proposta è ben assortita, si va dal biopic in odor di classica a pellicole sul glam e il rock’n'roll…fino ai gangsta rappers made in USA. Dategli un’occhiata se vi interessa, potrebbe essere lo spunto per una bella maratona cinematografica da spararsi in casa una di queste gelide sere d’inverno.
Approfitto dell’occasione per rimpolpare la lista con qualche altro titolo ‘a tema’, e vi invito fin d’ora a fare lo stesso nei commenti. Ecco altri 5 film musicali in ordine sparso che -a mio avviso- meritano d’esser visti almeno una volta:
Ray [Anno 2004, di Taylor Hackford]: ripercorre la vita di Mister Ray Charles, interpretato da un magistrale Jamie Foxx che non a caso ha vinto un Golden Globe e un premio Oscar grazie a quel ruolo.
Control [Anno 2007, di Anton Corbijn] : pellicola biografica su Ian Curtis, enigmatico cantante dei Joy Division.
Dreamgirls [Anno 2006, di Bill Condon] : l’ascesa delle Dreamettes (ispirate alle Supremes di Diana Ross) nell’olimpo black con Beyoncè e Jennifer Hudson.
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Se ancora non avete visto Control, o se l’avete visto e non vi è piaciuto. O anche se vi è piaciuto troppo e nutrite una sorta di culto pagano per Ian Curtis e i Joy Division. A tutti coloro che rientrano in queste categorie, per dire io appartengo decisamente all’ultima, c’è un’altra opera cinematografica che riguarda il gruppo di Manchester che non potete perdere.
Stavolta non si tratta di un biopic ma di un vero e proprio documentario diretto da Grant Gee. Riunisce video live dei Joy Division e una serie di interessanti interviste degli altri tre membri del gruppo Bernard Sumner, Peter Hook, e Stephen Morris oltre a Anton Corbijn e Pete Shelley dei Buzzcocks (l’altra grande band di Manchester).
Il documentario, intitolato semplicemente “Joy Division”, si può vedere gratuitamente in streaming per una sola settimana su Pitchfork.tv.

Se i Joy Divison hanno una storia davvero particolare anche il film Control, biopic sulla vita del leader Ian Curtis, almeno qui da noi ha fatto penare parecchio i tanti che lo attendevano con ansia da più di un anno.
Nonostante abbia vinto diversi premi, tra cui due riconoscimenti al Festival di Cannes, per il nostro paese non si trovava una distribuzione. Si è arrivati persino a raccogliere le firme affinché potesse approdare nelle sale italiane e finalmente ci siamo: l’uscita è prevista per venerdì 24 ottobre.
Per i dettagli cinematografici vi rimandiamo agli amici di Cineblog. A noi piace segnalarne l’uscita lasciandovi qualche informazione sugli aspetti prettamente musicali della pellicola.
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Un sito specializzato sugli eventi musicali nella storia ha proposto un sondaggio tra i propri visitatori: “chi vorreste riportare in vita per un concerto?”. Niente zombie o robe simili, ovviamente: la domanda riguardava il concerto che vorremmo tanto vedere ma che non è più possibile.
Sarà anche merito del successo della recente reunion dei Led Zeppelin, fatto sta che al primo posto è risultato (un po’ a sorpresa) John “Bonzo” Bonham, storico batterista dei Led scomparso proprio 28 anni fa. La classifica completa la trovate dopo il salto. Qui sotto invece riportiamo la top-ten finale: scommetto che i lettori di Soundsblog la rivoluzioneranno un po’…
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La storia della morte di Ian Curtis è per certi aspetti un mistero anche se alcune certezze ci sono: era il 1980 ed aveva 23 anni, soffriva di epilessia, aveva un talento ed una vena poetica fuori dal comune e i soccoritori trovarono Idiot di Iggy Pop che ancora girava nel piatto.
Bene, Control ha vinto il premio come miglior film europeo a Cannes. Il film/documentario ripercorre la breve vita del leader dei Joy Division. Girato in bianco e nero dal famoso fotografo olandese Anton Corbijn (regista tra l’ altro del video di Personal Jesus dei Depeche Mode) rende onore ad uno dei miti più autentici e puri del rock.
Curiosa anche l’ attribuzione del ruolo di Curtis; è stato scelto un giovane sconosciuto, Sam Riley, attore ma anche cantante e sembra che la scelta sia stata perfetta…
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