Un altro talent show (”Super Star Avenue”), questa volta in Taiwan, ha sfornato un altro bel prodotto che molti stanno paragonando alla fantastica Susan Boyle.
Il suo nome è Lin Yu Chun, giovane artista che nella sua ultima performance ci ha deliziati con una strepitosa ‘I Will Always Love You’. Fate in questo modo: provate a chiudere gli occhi e a concentrarvi solo sull’ascolto dell’esibizione che vi mostriamo qui in alto. Noterete che così facendo vi sembrerà di sentire la grande Whitney Houston.
Ebbene si: il nuovo bruttino di turno riesce a riscattarsi con una vocalità straordinaria grazie alla quale è riuscito, per via del tam tam cybernetico, a giungere in molti paesi del mondo e ad essere etichettato come il nuovo fenomeno che darà filo da torcere a quell’altra “cozza” di Susan. E noi vi rivolgiamo quindi la seguente domanda: Lin Yu Chun avrà successo come la sua collega?
La Performing Rights Society, l’omologa britannica della nostra SIAE, in occasione della festa di San Valentino ha chiesto a tutti i piccioncini in amore del Regno Unito di votare quella che, secondo loro, è la canzone romantica più importante, o comunque quella più ascoltata nei momenti in cui… vabè, ci siamo capiti.
Stando al sondaggio in questione, “Bleeding Love” di Leona Lewis risulta essere in assoluto il brano più ascoltato dalle coppie durante la festa degli innamorati, superando sorpendentemente “I Will Always Love You” di Whitney Houston e “My Heart Will Go On” di Celine Dion, piazzatesi rispettivamente al secondo e al terzo posto.
Se siete alla ricerca della compilation ideale da ascoltare assieme alla vostra dolce metà questa sera al lume di candela, o se volete semplicemente evitare di annegare i vostri dispiaceri da single in un immenso vasetto di Nutella, non dovete fare altro che seguirci dopo la pausa per ammirare assieme a noi la Top-10 delle canzoni più smielate che orecchio umano potrà mai udire.
Continua a leggere: PRS: "Bleeding Love" di Leona Lewis è la canzone di San Valentino
Sono stati da poco trasmessi i BET Honors 2010 che hanno visto come protagonista la fantastica Whitney Houston vincitrice del premio “Entertainer Honor Award”. La stessa è stata omaggiata anche con diverse esibizioni di cantanti affermati che ci hanno deliziato con delle perfomances in cui si divertivano a cantare le canzoni della diva dell’r&b.
Tra le migliori ricordiamo sicuramente quella di Jennifer Hudson la quale ci ha presentato la sua personale versione di “I Will Always Love You”. Magnifica! Nessuno meglio di lei poteva rendere giustizia a questo pezzo. Come al solito in parecchi storceranno il naso per via delle molte parti urlate (caratteristica della cantante) ma il suo grande talento vocale, nonostante questo fattore che molti possono considerare un difetto, è fuori discussione.
Andate dopo il salto se volete godervi tutte le performance che si sono tenute durante la cerimonia. Ovviamente se vi va commentate e diteci quale avete preferito.

Inauguriamo oggi qui a Soundsblog una nuova rubrica che chiameremo “Youtube Talent”. In pratica di tanto in tanto vi proporremo dei talenti “nascosti” pescati da Youtube che secondo il nostro parere meritano di avere un pò di visibilità nelle nostre pagine. Magari, grazie al nostro fiuto nel rinvenire quello che oggi chiamiamo “x factor”, avremo la fortuna di scovare qualche futura popstar! Chissà?!
Nick Pitera è il primo “Youtube Talent” che abbiamo scelto. Qui il suo “Youtube Channel” per vedere tutti gli altri suoi video. La clip che vi mostriamo in alto ritrae il giovane talento con una canzone piuttosto difficile per una voce maschile: stiamo parlando della famosissima “I Will Always Love You” di Whitney Houston.
Di sicuro il suo modo di cantare potrebbe dare fastidio a qualcuno: vedere un ragazzo che canta “come una donna” (detto volgarmente) avrebbe del ridicolo secondo l’opinione di molti, ma probabilmente proprio questo fattore potrebbe costituire un elemento di vanto perchè non tutti riescono a farlo.
Facciamo una precisazione: Nick non utilizza sempre il falsetto come potrebbe sembrare di primo acchito (lo fa solo in alcune circostanze, come la parte iniziale)… La sua è una voce “piena” che fa parte del proprio patrimonio vocale (non quello “falso” del falsetto) e questo è uno di quei meriti che gli attribuiamo. Inoltre il riuscire ad arrivare a tonalità così alte (cosa non da poco) costituisce un altro di quei fattori che gli fanno acquistare ancora più punti.
Continua a leggere: Youtube Talent: "I Will Always Love You" by Nick Pitera
Presentazione: Dopo 7 anni di assenza, la diva Whitney Houston torna sulle scene musicali con il progetto discografico “I Look To You“. Vediamo se il nuovo lavoro merita il successo riscosso nella prima settimana di vendita.
Giudizio complessivo: Una regina non poteva non essere elegante, e questo è proprio il caso della nostra beniamina. L’r&b che propone in questo album, quello delle “uptempo”, non è per nulla “volgare”: è un tipo di rhythm and blues più “classico” ma non per questo datato e infatti “Like I Never Left“, cantata con Akon (il produttore del momento), è un esempio di come si voglia evitare di cadere nel “mobile antico” (concedetemi questa espressione) cercando di chiedere l’aiuto di qualcuno che ultimamente va molto di moda.
Ovviamente uno sguardo più attento va alle ballads, vero cavallo di battaglia dell’artista, ed è qui che cadiamo nella delusione: innanzitutto ce ne sono solo due; inoltre quello di cui si sente maggiormente la mancanza sono, purtroppo, le belle melodie e gli acuti alla “I Will Always Love You” o alla “I Have Nothing“…ok: gli anni sono passati anche per Whitney e quindi è normale che la sua voce non riesca più a prestarsi a quegli “esercizi di ginnastica” di un tempo (ce ne sono pochi), ma non possiamo esimerci dal dire che la nostalgia per le care e vecchie ballate si fa sentire.
Continua a leggere: Whitney Houston con "I Look To You" balla molto e "ballad" poco
Sicuramente tutti conoscete “I will always love you”, la superhit cantata da Whitney Houston che ha fatto da colonna sonora al film “Bodyguard”. Era il 1992, il brano divenne un tormentone romantico di dimensioni pazzesche e vendette qualcosa come 16milioni di copie.
Non tutti sanno però che il pezzo è soltanto una cover, la versione originale è datata 1974 e l’autrice-interprete è Dolly Parton. Il rifacimento della Houston ha avuto più successo dell’originale, sicuramente aiutato dal calibro dell’artista in questione, che oltre all’ugola c’ha messo anche il resto del corpo recitando il ruolo della protagonista nel film.
Questa premessa mi serve a dirvi che con tutta probabilità “I will always love you” avrà una terza vita, che a cantarla sarà la coppia stellare Leona Lewis-Justin Timberlake e che di sicuro invaderà di nuovo le charts mondiali! L’immancabile fonte anonima bene informata ha dichiarato che i due artisti nel corso del 2009 entreranno in studio per realizzare una loro versione del pezzo e rilasciarla in pompa magna.
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