Era prevedibile che i protagonisti della serie americana ormai cult “Glee” approdassero nel mondo della discografia con dei progetti da solisti. Adesso è il turno di Mark Salling, meglio conosciuto col nome di “Puck” (il teppistello della scuola).
A quanto pare il ragazzo ha intenzione di sfornare un disco che sia a metà strada tra jazz e rock. Ecco quanto dichiarato da lui in una recente intervista:
“Adoro gruppi come Alice in Chains e Nine Inch Nails…Mi piacciono anche i grandi del jazz come (John) Coltrane, Miles Davis e Herbie Hancock. Sto combinando questi due generi per creare un rock melodico ed accessibile”.
Beh, pretenzioso il bambolotto! Ad ogni modo Mark non è un novello: già nel 2008 pubblicò un album, con il nome d’arte Jericho, intitolato “Smoke Signals”. Riuscirà questa volta ad avere fortuna nelle vendite? La visibilità che gli ha conferito il teleflm di cui è co-protagonista potrebbe aiutarlo moltissimo ma c’è anche da ricordare che la storia ci ha insegnato che esperimenti di questo genere non hanno avuto vita lunga. Chissà?!
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E’ uno dei progetti più sofferti in campo cinematografico, quello della biografia sulla vita di Miles Davis. Sono stati tanti i tentativi di realizzarlo dalla morte del jazzista americano avvenuta nel 1991. Finalmente nel 2007, si é pensato di rispolverare l’idea. L’idea é venuta a Don Cheadle, che é rimasto decisamente coinvolto nel progetto decidendo di dirigere e essere protagonista del biopic. Il Miles Davis interpretato da Cheadle non sconvolgerà la reale storia di Davis seguendo con rispetto le vicende umane del trombettista, e lasciando che l’aspetto musicale si presenti da solo.
Ma il film di Don Cheadle è ancora lontano dall’essere pronto. Anche se le buone notizie ci sono. Il figlio ed il nipote di Davis hanno detto in un intervista rilasciata a YRBMagazine che Herbie Hancock é stato contattato per orchestrare la musica della pellicola. La scelta sembra la più giusta dato che Hancock ha suonato con Davis quando l’artista era in vita.
“Siamo in procinto di approvare la sceneggiatura con un nuovo sceneggiatore”, ha detto Vince Wilburn Davis, nipote di Davis, chiarendo che “Don non gradiva un altro sceneggiatore per il film, così é stato contattato uno sceneggiatore chiamato Steven Vegelman, che aveva già lavorato con lui precedentemente. Una volta che la sceneggiatura sarà approvata, partirà la produzione del film.” Don Cheadle, sarà infatti, anche coautore del copione.
Via | PasteMagazine

Partirà tra poco (22:30 ore italiane, lì le 14:30) il mega concerto per festeggiare l’insediamento del neo-eletto Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama.
Da diverse ore migliaia di ragazzi (se ne prevedono 500 mila e anche di più) arrivati da ogni parte si stanno affollando sotto il palco davanti al Lincoln Memorial di Washington, il luogo dove Martin Luther King tenne il celebre discorso del “I have a dream…”.
Sarà un evento in qualche modo storico e musicalmente unico perché sul palco si esibiranno tanti nomi eccezionali come Bruce Springsteen, U2, Mary J. Blige, Sheryl Crow, Beyoncè, Shakira, Usher, John Legend, Will.i.am, James Taylor, Herbie Hancock, Pete Seeger, James Taylor, Stevie Wonder, Aretha Franklin e altri ancora.
In tv sarà visibile sul canale americano HBO, in Italia la diretta è stata annunciata su Sky (canale 109).

Ecco un riassunto abbastanza completo dei vincitori premiati durante la diretta. La lista completa in inglese è sul sito ufficiale.
Miglior voce femminile r’n'b: Alicia Keys
Miglior musical: Love, dedicato ai Beatles
Miglior artista emergente: Amy Winehouse
Miglior brano: Rehab - Amy Winehouse
Miglior album rap: Graduation - Kanye West
Miglior album rock:: Echoes, Silence, Patience & Grace - Foo Fighters
Miglior album country: These Days - Vince Gill
Migliore collaborazione rap: Rihanna + Jay-Z - Umbrella
Migliore registrazione dell’anno: Rehab - Amy Winehouse
Miglior album dell’anno: The Joni Letters - Herbie Hancock

Mancano pochi giorni al 10 febbraio, quando la CBS alle otto in punto (altro che palinsesti italiani) farà partire le danze per lo storico cerimoniale dei Grammy Awards. Se tanto mi da tanto, tra premiazioni ed esibizioni, ci vorranno una decina di anni per finire tutto.
Oltre alle nomination di spicco e quelle complete sul sito ufficiale andiamo alla ciccia, al materiale che ci interessa: coloro che si esibiranno. Andremo a capire quali sono gli ospiti già confermati.
Prima i nomi nuovi, poi recuperiamo quelli già annunciati: A fianco di Josh Groban, grandissimo baritono americano, troveremo il nostro Andrea Bocelli, unico artista italiano ad esibirsi ai Grammy.
Tra i recenti, l’amatissima Fergie in duetto con John Legend. Potrebbero cantare “Finally“, bellissima ballad che vede Legend al piano?