I colleghi del prestigioso settimanale britannico New Musical Express (NME) hanno deciso di omaggiare l’immenso Ronnie James Dio, che ci ha lasciato qualche giorno fa a causa di un cancro allo stomaco, realizzando in sua memoria una sorta di “fotostoria” del gesto delle “corna diaboliche”, da lui inventato decenni or sono.
Come potrete osservare subito dopo la pausa nella galleria correlata, l’iconico e potentissimo gesto heavy metal delle “Devil’s Horns”, anche grazie alla sfolgorante carriera di Ronnie con i Black Sabbath, con i Rainbow e con gli Heaven & Hell, è riuscito a superare con estrema facilità i confini dell’hard rock adattandosi a contesti (musicali e non) completamente diversi da quello originario.
Ronnie James Dio “Devil’s Horns”
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Anche Lars Ulrich, batterista storico dei Metallica, si unisce al cordoglio dei famigliari e dei milioni di fans che piangono la morte di Ronnie James Dio diffondendo per l’occasione, sulle pagine di Metallica.com, una lettera aperta in memoria del leggendario cantante statunitense heavy metal:
“Caro Ronnie, grazie a te ho avuto la forza ed il coraggio di salire su un palco per la prima volta. Ricordo come se fosse successo ieri il pellegrinaggio che ho compiuto nel 1976 fin sotto il Plaza Hotel di New York per vedere se riuscivo ad avere una tua foto, un tuo autografo, qualsiasi cosa che potesse in qualche modo avere a che fare con te, che eri e sei ancora il mio idolo: poche ore dopo ti sei affacciato, hai dispensato autografi a destra e a manca, ti sei persino fermato a scambiare quattro battute con noi fans… credimi, in quel momento ero in cima al mondo, ispirato e pronto a tutto. E quando abbiamo avuto finalmente l’occasione di suonare assieme in Austria nel 2007, mi hai letteralmente riportato indietro nel tempo a quando ero solo un moccioso che, 31 anni prima, traeva ispirazione da te.”
E noi, ovviamente, non possiamo che condividere il sentimento di eterna gratitudine verso Ronnie James Dio espresso con queste parole da Lars.
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Oggi è un giorno tristissimo per tutti i fan dell’Heavy Metal che, dopo aver riposto i fazzoletti per la perdita prematura di Peter Steele dei Type O Negative, ora dovranno piangere anche la morte di una vera e propria leggenda: Ronnie James Dio.
L’ex cantante di band culto come Black Sabbath, Rainbow ed Heaven & Hell non ce l’ha fatta e, dopo aver lottato con tutte le sue forze contro il cancro allo stomaco che gli è stato diagnosticato lo scorso novembre (e di cui il nostro David vi ha dato notizia), Ronnie si è spento serenamente all’età di sessantotto anni. A confermare le voci che circolavano già da ieri pomeriggio è stata Wendy Dio, manager e moglie di Ronnie che, affidandosi ad un comunicato mandato online da Blabbermouth, ha chiesto ai fans qualche giorno di pace per poter “assorbire” il lutto, specificando che il marito ha sempre amato tutti i suoi ammiratori e che i messaggi di cordoglio giunti fino ad ora sono stati molto apprezzati dalla famiglia.
Ovviamente tutto il mondo del metal è in subbuglio e, nonostante la conferma della morte di Ronnie sia avvenuta solo da poche ore, moltissimi musicisti famosi stanno rilasciando una valanga di dichiarazioni a riguardo mentre i fans, tramite Facebook, esprimono alla famiglia il loro cordoglio commentando, in massa, il post scritto da Wendy stessa sulla pagina ufficiale del cantante.
via | Blabbermouth