Axl Rose é sempre stato un personaggio dispettoso, e nel corso del suo tour in Sud America ha dato sfoggio del suo ben noto caratteraccio. Da brava star, ancora una volta, ha sfiancato con un’ attesa di ben tre ore il pubblico di 15.000 fan assiepati sotto il palco del Movistar Arena di Santiago, in Cile. Era già capitato in Uruguay, e a San Paolo del Brasile, quando uno show del gruppo metal organizzato per pochi intimi, è stato annullato dopo oltre quattro ore di attesa.
Il live era previsto per le 11.00 di ieri sera ma Axl é atterrato con il suo aereo privato in Cile, con tutta calma, alle 11.20. Sebastian Bach, ex frontman degli Skid Row e amico di Axl, che doveva fare la sua esibizione prima del concerto dei Guns n’ Roses ha allungato la sua performance sopportando il malcontento dei fan che attendevano con impazienza l’arrivo del musicista americano assieme alla band. Il live dei Guns n’ Roses ha subito un ritardo di ben due ore e mezza ed é iniziato alle 2.47 della notte.
Il pubblico si é esaltato all’ascolto dei brani classici del gruppo e si é mostrato leggermente indifferente ai brani pesenti nell’ultimo album “Chinese Democracy” pubblicato nel 2008. Rose, dal canto suo, si é cambiato sette volte d’abito (dalla giacca nera, alla camicia a quadri, alla fascia sulla fronte) e ha cantato con una voce piuttosto deteriorata dagli anni e da una vita di eccessi, ma con grande impegno e talento ha tirato fuori tutta la sua grinta e intonato brani che hanno segnato un’epoca.
Via | PuroShow
Foto | George Chin

Di classifiche strane ne girano parecchie su internet ma questa, almeno per simpatia ed irriverenza, si piazza sicuramente tra le più “geniali” mai inventate!
Stiamo parlando de “La lista delle sedici canzoni hard rock più condivise dagli utenti Youtube escludendo Van Halen e Guns N’Roses” che, da ieri, capeggia sul blog The Awl. E, a ben vedere, ci sono davvero un sacco di canzoni più che meritevoli: da Heaven’s Trail (No Way Out) dei Tesla a Round And Round dei Ratt, da You’re So Vain dei Faster Pussycat fino ai mitici Skid Row con la celeberrima Monkey Business, ognuno di questi brani è stato scelto e “classificato” perché condiviso da tantissimi utenti di Youtube appassionati dell’hard rock più “duro e puro”.
Ma, pur approvando la classifica, si nota che mancano un sacco di brani hard rock che hanno fatto la storia del genere e quindi, cari amici di Soundsblog, mi viene da chiedervi: secondo voi, quali canzoni non sono state inserite in questa classifica?
via | The Awl

“The Sellout” racconta la storia di come mi sono salvata solo cercando di essere me stessa invece di assecondare quello che gli altri pensavano dovessi essere. C’è stato un momento nella mia carriera in cui ho provato ogni cosa mi venisse chiesta e facendo così ho perso di vista chi sono veramente.
Parla così Macy Gray a proposito del sesto album, “The Sellout” -appunto- che arriva dopo un predecessore (”Big” del 2007) che non le aveva portato grandi successi né conferme da parte del pubblico. Si sa ancora poco del disco, anche se c’è un sicuro ritorno alle ‘origini’, con molto soul e alcuni featuring importanti (Bobby Brown e tre ex Guns N’ Roses: Slash, Duff McKagan e Matt Sorum).
Ho impiegato più di un anno per finire questo disco, senza pressioni o opinioni esterne e scegliendo con cura gli autori e i produttori che hanno lavorato con me e la cosa mi ha fatto sentire davvero bene. Il risultato riflette quella che è la mia vera identità: mi sento di aver realizzato finalmente il disco di cui ero capace e che i miei fan vogliono. Contiene alcune delle mie canzoni preferite tra quelle che ho scritto -ha aggiunto Macy Gray.
Grazie alla segnalazione di un nostro utente abbiamo scovato l’ennesima storia curiosa su Axl Rose: durante uno dei concerti che i Guns N’ Roses stanno tenendo in giro per negozi, bar e locali più improbabili di New York, un folle ha tentato di accoltellare Axl.
Fortuna ha voluto che Sebastian Bach (foto), ex leader degli Skid Row, era a pochi passi dal malintenzionato mentre questi estraeva la lama e si dirigeva verso il palco, e ha così potuto fermarlo buttandolo a terra. I buttafuori del locale sono intervenuti tempestivamente e hanno allontanato il delinquente prima che Axl Rose o altri membri della band riuscissero ad accorgersi della sua presenza.
Un testimone oculare racconta: «L’uomo stava entrando mentre i Guns N’ Roses erano sul palco, e ha tirato fuori un coltello, ed estratto la lama. Sebastian, che stava in piedi vicino a una panca di legno, ha detto: ‘nessuno si può avvicinare al mio Axl Rose (in inglese l’espressione esatta è stata “my main man”, NdR) con un pugnale’, e gli si è gettato addosso. La sicurezza l’ha subito sbattuto fuori. L’uomo sembrava essere ubriaco».
via | The New York Post
Axl Rose perde il pelo ma di certo non il vizio di essere arrogante e aggressivo. Il cantante ha infatti pesantemente insultato un utente di un forum per aver sostenuto di avere le prove che dimostrerebbero l’esistenza di una sorta di embargo per qualsiasi merchandise riguardante Slash ai concerti dei Guns N’ Roses.
Ma procediamo per gradi: all’inizio del tour canadese dei Guns, cominciato lo scorso mese, il sito TMZ ha subito fatto circolare un’indiscrezione secondo cui qualsiasi tipo di merchandise riguardante Slash sarebbe stato proibito dallo staff della band. In un contesto quasi surreale, gli addetti ai lavori avrebbero proibito l’ingresso a chiunque indossasse una maglietta con raffigurato Slash, e addirittura a chiunque portasse un cappello a cilindro. Nei casi migliori, i malcapitati fan sarebbero stati lasciati entrare solo dopo aver rivoltato la maglietta.
Nonostante l’indiscrezione non sia stata mai confermata ufficialmente, diversi fan hanno continuato a sostenere che il bando anti-Slash sia stato veramente messo in opera, e hanno protestato sul forum semi-ufficiale MyGNRForum. Un fan in particolare (dal nick “Madison”), che ironia della sorte è anche uno dei più importanti membri nello staff del forum, ha dichiarato di avere un testimone che può provare le teorie di TMZ: il manager della security dei concerti in questione.
E a questo punto è intervenuto Axl Rose in persona (sotto il suo pseudonimo “Dexter”), vomitando una sequela record di insulti che vi riportiamo con debita censura:
«Ma che c***o vuoi sapere? Esatto! Tu non sai proprio un c***o di niente, fottuto ignorante, sapientone, fottuto illuso, fuorviante, moralista, presuntuoso, ipocrita, gretto, cretino, chiacchierone, arrogante idiota. Nessuno ha bisogno delle tue opinioni o di aver a che fare con il tuo costante abuso di privilegi o della minuscola quantità di potere che hai avuto qui e che hai usato come una lesbica isterica, sparlando come se fossi una qualche sorta di autorità dalla quale sei invece molto lontano»
E non finisce qui: gli insulti continuano dopo la pausa.
Nel corso di un’intervista concessa alla redazione statunitense di GQ, che sarà contenuta all’interno del prossimo numero del più importante e famoso mensile dedicato all’universo maschile (donne, musica, muscoli, sport e di nuovo donne), Slash ha ribadito la sua ferma intenzione di non voler ritornare a suonare assieme ad Axl Rose e alla restante ciurma dei Guns N’ Roses:
“Per arrivare a questa dannata reunion hanno offerto, a me così come ad Axl, centinaia di milioni di dollari, che naturalmente abbiamo rifiutato. Eravamo arrivati al punto tale che, per noi due, era persino impossibile rimanere da soli nella stessa stanza a comporre musica. Lo so, è triste che una cosa così bella non possa tornare mai più nonostante siamo tutti e due vivi e, così dicono, sullo stesso pianeta. Però le cose stanno così, e ci rimarranno per i prossimi secoli.”
Sommando queste ultime dichiarazioni all’intervista che Axl rilasciò lo scorso anno a Billboard, perciò, appare quantomai improbabile che le divergenze che hanno tenuto lontani in questi anni le due personalità di spicco dei Guns N’ Roses si appianino tanto presto per ridare il sorriso ai milioni di appassionati delusi dalla china presa dalla loro band preferita con “Chinese Democracy”.
via | Belfast Telegraph

Il tour di Chinese Democracy non conosce soste: dopo il sudest asiatico e il Nord America, nei primi mesi del 2010 i Guns n’ Roses approderanno anche in Sud America. Nella fattispecie, i concerti verranno tenuti tra il 10 marzo e il 10 aprile 2010. Il tour toccherà quattro cittadine brasiliane, due volte Buonos Aires, per poi proseguire in Perù, Cile e Venezuela.
Non si hanno ancora notizie su ipotetiche date europee, e men che meno italiane. Speriamo che nei prossimi giorni venga chiarita la situazione, anche se molti fan di vecchio stampo considerano gli attuali Guns solo una specie di parodia della lineup storica, della quale è rimasto solo Axl Rose.
Ricordiamo che l’album Chinese Democracy, partorito dopo una gestazione lunga quindici anni, è stato accolto dalla critica con giudizi mediamente positivi e ha venduto quasi 5 milioni di copie in tutto il mondo (ma solo mezzo milione negli Stati Uniti).
via | Rolling Stone

Fra appena tre settimane potremo finalmente apprezzare (questo poi si vedrà) il nuovo album di Rihanna che avrà il titolo di “Rated R”.
Ora possiamo presentarvi quella che si dice sarà la tracklist (ve la mostriamo dopo la pausa) del nuovo prodotto discografico: tra le collaborazioni che figurano troviamo Young Jeezy, Slash dei Guns’N'Roses, Will.I.Am, Tricky Stewart, Stargate e Chuck Harmony. Ovviamente questi sono solo i nomi più importanti: la lista continua!
Il progetto discografico viene definito dalla cantante a metà strada tra rock ed hip hop e consterà di 13 tracce tra le quali spuntano le già conosciute “Russian Roulette” e “Wait Your Turn” (domani sarà rilasciato, molto probabilmente, il videoclip ufficiale del pezzo). Intanto è apparsa in rete una nuova canzone contenuta nel nuovo album: si tratta di “Hard” (ft.Young Jeezy), pezzo che vi facciamo ascoltare dopo il salto.
Continua a leggere: Rihanna: tracklist di "Rated R" e contributo audio della nuova canzone "Hard"

Mentre annunciano una serie di nuovi show del Chinese Democracy World Tour con date previste per gennaio 2010 in Canada, c’è chi si diverte a utilizzare in modo davvero poco ortodosso il repertorio dei Guns n’ Roses. Rockabye Baby! è un progetto che ripropone classici del rock in versione ninna-nanna e ’stavolta ha puntato il suo spirito dissacrante proprio sui Guns.
Fa un certo effetto ascoltare i successi di Axl Rose e soci, suonati con strumenti più simili a un carillon che a una Gibson Les Paul, eppure dopo qualche minuto, stranamente, ci si abitua -quasi ipnotizzati- all’idea di un pargoletto che si addormenta sulle note di “Welcome to the jungle”.
I Guns n’ Roses non sono i primi ad aver subìto questo trattamento. Prima di loro è toccato -tra gli altri- nientemeno che a AC/DC, Queen e Green Day, ma la vice-presidente Lisa Roth dichiara rispettosamente: “Prima di ogni cosa, noi stessi siamo dei fan, quindi ci preoccupiamo che ogni album sia musicalmente interessante tanto da soddisfare anche gli ascoltatori adulti. Credetemi: fare un disco che sia abbastanza delicato da addormentare un bambino e, contemporaneamente, non annoiare i suoi genitori è una sfida più dura di quello che sembra”. Voi che ne dite, ci sono riusciti?
Non sappiamo come si concluderà la “favola” delle Pussycat Dolls: scioglimento, riappacificazioni, litigi, nuovo album (ipotesi molto probabile stando alle ultime indiscrezioni) e compagnia bella…nel frattempo però la leader Nicole Scherzinger se la spassa sola soletta e lo fa attuando un’incursione nel mondo del rock.
Accompagnata dall’ex chitarrista dei Guns N’ Roses “Slash“, nel video che vi mostriamo in alto la cantante ci propone una versione inedita di “When I Grow Up”.
Sembra indemoniata (chiamate un esorcista!): urla, note sbagliate e voce graffiata fino all’eccesso sono le caratteristiche di una esibizione in cui vediamo una Nicole credere troppo in quello che sta esibendo, segno il quale ci indica che molto probabilmente è stata persa una rotella.
La sua performance risulta essere fastidiosa ed anche un pò “ridicola”: insomma, è come se Cristina D’Avena cantasse la canzone dei “Puffi” in salsa rock, no?