
Presentazione: Ecco “The Resistance”, l’atteso quanto ambizioso quinto album dei Muse, una delle band più importanti dei nostri giorni.
Giudizio complessivo: Si parte con “Uprising” di cui si è già detto tutto (comprese le somiglianze con “Call Me“/”Doctor Who“/”Strict Machine“), poi si passa alla title-track che ha un’intro di piano che non avrebbe sfigurato in qualche pezzo eurodance anni ‘90 e un ritornello immediato (quanto banale), per arrivare alla successiva “Undisclosed Desires”, dove pare di sentire il Timbaland di turno in collaborazione con i Depeche Mode. Bastano queste prime tre canzoni per capire che siamo di fronte ad un ulteriore cambiamento sonoro (evoluzione?) dei Muse, il che è sulla carta è apprezzabile, ma il fatto che un talento chitarristico come quello che ha Matt venga totalmente messo in secondo piano, fa un po’ storcere il naso.
La palla passa poi attraverso i Queen e il Bolero di Ravel (e qui siamo veramente ai limiti del kitsch) di “United States of Eurasia” (in cui c’è spazio anche per il Notturno di Chopin nella coda) e prosegue nelle paludi AOR di “Guiding Light” (dalla melodia quasi natalizia…). “Unnatural Selection” non lascia nessun segno (è un po’ una somma di quel che i Muse hanno fatto fino ad oggi e c’è aria di già sentito) mentre “MK Ultra” ha un nervosismo di fondo che non è affatto male, peccato per un ritornello completamente insignificante. “I Belong to You” anche se abbastanza particolare, scivola via senza impressionare, aprendo il sipario al trittico/suite finale “Exogenesis” (Overture, Cross Pollination e Redemption) dove i Muse dimostrano davvero di essere un grande gruppo.
Continua a leggere: Muse: con "The Resistance" non avranno esagerato?
Una ragazza con lo skate, una radiolina portatile e un tramonto sul mare. E’ più o meno questa la formula magica di Caravan Girl, l’ultimo video estratto da Seventh Tree di Goldfrapp. Ah, certo naturalmente anche la voce di Allison…
Del nuovo lavoro dei Goldfrapp, Seventh Tree, vi avevamo già parlato in maniera positiva. Se ancora non siete convinti allora vi dico che il nuovo singolo Happiness è un’altra prova di riuscitezza di questo disco.
E’ vero, non c’è elettronica ballabile di Supernature e neanche quella oscura e pensosa di Felt Mountain. Ma se vi bastano le belle canzoni allora vi accontenterete. Poi come non farsi prendere dalla felicità che sprigiona il video di Douglas Wilson?
Poco tempo fa vi parlammo del nuovo album dei Goldfrapp e vi facemmo vedere anche il video del primo singolo estratto A&E. Ora su MuchMusic si può ascoltare per intero tutto l’album, Seventh Tree, in uscita il 26 febbraio su Mute Records.
A dir la verità l’ascolto dell’album per intero migliora non poco l’impressione avuta da A&E, aprendo ad atmosfere folk e mettendo in mostra Alison e la sua voce sensuali come poche altre volte. Se siete curiosi si ascolta gratis qui.
A&E è il primo singolo estratto da Seventh Tree, il quarto album del duo inglese Goldfrapp. Ma se cercate lo scintillante luccichio del precedente album Supernature lasciate perdere.
Alison Goldfrapp e Will Gregory stavolta si sono rilassati senza perdere però lo stile sensuale della loro musica.Il video bucolico del singolo è stato diretto da Dougal Wilson mentre l’album intero uscirà il 25 febbraio su Mute Records.
Goldfrapp - A&E [video]