Settimana movimentata tra i singoli più venduti.
Se Giorgia rimane stabile con la sua “Tu mi porti su”, perdono invece due posizioni i fun. Janelle Monàe con “We are young”. Stessa cosa accade per Gotye feat. Kimbra e la sua “Somebody That I Used to Know”. Scivolano alla 7 (dalla 4 della scorsa settimana) i Modà con “Come un pittore”
Grande balzo in avanti per Oceana con “Endless Summer”. Sette giorni fa si trovava alla numero 39, oggi è alla numero sei. Emma Marrone scivola dal secondo gradino al quinto. Stabile alla numero 3, medaglia d’argento, per la canzone di Checco Zalone, La cacada.
E se la scorsa settimana portavamo in gloria i Maroon 5 feat. Wiz Khalifa e la loro “Payphone“, questa settimana hanno dovuto cedere il passo ad un nuovo brano. Brano che la scorsa settimana era fuori dalla top ten (numero 11) e questa settimana schizza direttamente in testa. C’è già aria di tormentone? Cliccate dopo il salto per scoprire di chi e di cosa parliamo…
[La classifica fa riferimento alla settimana dal 4 giugno al 10 giugno 2012]
Il singolo più venduto in Italia di questa settimana è…
Continua a leggere: Singoli più venduti in Italia (agg. 14 giugno)
Esce oggi, martedì 15 maggio, il nuovo album di Andrea Mirò. “Elettra e Calliope” è il settimo album della sua discografia: un lavoro diviso in due parti, due personaggi e due anime distinte, come le due ‘facce’ dei dischi in vinile. Dodici canzoni, sei live in studio e altre sei nate dalla collaborazione con il produttore hip hop Marco Zangirolami - più una bonus-track (l’elenco completo è dopo il salto) - che Andrea Mirò descrive così:
Ho scelto due nomi che evocano miti lontani: due personaggi – Elettra, figura della tragedia greca di Sofocle ed Eschilo, quindi dal forte coinvolgimento emotivo e drammatico, anima mobile, dinamica, di pancia – Calliope, musa della poesia, la maggiore e saggia tra le muse, dal sapore intellettuale e riflessivo, di testa. Tutt’e due questi mondi sonori mi appartengono e mi rappresentano: ho bisogno dell’atto artistico diretto e di quello d’introspezione musicale; del vestito sonoro più scarno ed essenziale, manuale, e dell’arrangiamento cesellato a distanza, costruito a macchina.
Altra notizia dal mondo della musica italiana. L’appuntamento con Giorgia previsto ’stasera alle 21 in “Musica sul 2, gli speciali di Rai Due” è stato rinviato a data da destinarsi. “Giorgia sul 2 – Dietro le apparenze” non andrà quindi in onda. Ignoti i motivi: sembra che la riprogrammazione della Rai sia dovuta agli ascolti non entusiasmanti dell’episodio precedente dedicato a Ligabue. Dopo il salto trovate lo spot della puntata, noi intanto vi terremo aggiornati.
Ecco il video del nuovo singolo di Giorgia.
La scelta è ricaduta su “Tu mi porti su”, cantata insieme a Jovanotti che entra in campo verso la fine del brano. Un pezzo orecchiabile, leggero e adatto alla stagione, per la seconda collaborazione dell’album rilasciata come singolo, dopo la canzone con Eros Ramazzotti uscita qualche mese fa.
Si inizia con un ragazzo e una ragazza armati di iPhone, e poi ecco partire la voce di Giorgia, per un video ambientato proprio sul palco, tra fan che entrano al concerto, cambio costumi ed esibizioni sul palco. Gradevole, dalla musica alle immagini di gioia e felicità che si seguono l’una con l’altra.
Speravate un video diverso, lo ritenete “già visto” in tante altre occasioni o lo trovate adatto?
Grazie a Fermin90 e alla pagina Facebook Stonati per la segnalazione!
Il suo nome completo è Giorgia Todrani ma noi tutti la conosciamo semplicemente come Giorgia. E oggi, 26 aprile, è il suo compleanno.
Nata nel 1971 a Roma, la cantante compie oggi 41 anni. E’ stata apprezzata anche all’estero da Herbie Hancock, Elton John e Michael Bublé. Persino la rivista Billboard l’ha lodata, definendola in grado di fare lo stesso successo anche negli USA. Ha venduto oltre sei milioni di dischi.
La sua carriera è iniziata a Sanremo Giovani nel 1994 con la presentazione del suo brano “E poi”. Le previsioni la vedono sul podio ma lei ottiene il settimo posto nella classifica finale. Ritorna nel 1995 con il brano “Come saprei” (scritto anche con Eros Ramazzotti) e vince. L’anno successiva si ripresenta con la canzone “Strano il mio destino” e arriva settima. Ultima volta in gara con “Di sole e d’azzurro” dove conquista il secondo gradino. Duetta con molti artisti, da Pavarotti a Ronan Keating in We’ve Got Tonight. Tredici gli album pubblicati in totale, con 8 registrati in studio, 3 live e 2 raccolte.
Proviamo ad elencare le dieci canzoni più belle della cantante. Ne aggiungete o togliete qualcuna? (Grazie a Fermin90 per la segnalazione!)
E se te lo sei perso, guarda le foto e i video di Giorgia con il “Dietro le apparenze tour” a Milano
Claps, ritmi in controbattuta (come si se volesse rievocare il reggae) ed una Giorgia spensierata sono gli elementi che condiscono il nuovo singolo “Tu mi porti su”, il quinto estratto dal fortunato “Dietro le apparenze”.
Una perfetta canzone per accompagnare l’ingresso nell’estate 2012. Forte della sua metrica veloce, il brano non concede alla cantante eccessi vocali (che a me tanto piacciono) permettendo al complesso di avere un andamento di sicuro più lieve e scorrevole vista la sua semplicità.
Il testo è stato scritto da Jovanotti ed anche il sound richiama alla mente alcuni suoi vecchi successi. Bene!
Alessandro Guido Maria Baroni moriva a 35 anni. Per tutti era Alex Baroni. Era nato il 22 dicembre 1966 e scomparve dopo un coma di tre settimane causato da un tragico incidente di cui fu vittima a Roma il 19 marzo 2002. Ancora oggi, a distanza di anni, viene ricordato e ascoltato come un cantante dalla grande voce e che avrebbe potuto regalarci ancora tante altre emozioni.
Soundsblog vuole ricordarlo con alcuni passaggi sulla sua vita che non tutti magari sanno. Per non dimenticare. Dieci anni dopo.
Dieci anni fa. Dopo il salto alcuni video:
Fonte Foto | TM News
Continua a leggere: 13 aprile 2002, moriva Alex Baroni: il ricordo di Soundsblog
A 10 anni dalla scomparsa di Alex Baroni, viene pubblicato un nuovo album dal titolo “Il senso… di Alex”. 15 brani in cui ammirare gli omaggi che i grandi della musica contemporanea italiana (e non solo) hanno regalato ad una delle voci più belle del nostro panorama sonoro.
Artisti del calibro di Marco Mengoni, Giorgia, Noemi, Claudio Baglioni, Mario Biondi e Carmen Consoli si sono cimentati nell’impresa di re-interpretare i brani di Alex a loro modo. Il disco contiene anche un duetto insieme a Renato Zero nella canzone “E il cielo mi prese con sé”, oltre che un inedito di Alex che prende il nome di “Arrivederci amore mio”.
Queste le parole del produttore Marco Rinalduzzi:
“Il senso…di Alex è un pensiero. Un pensiero che si è fatto strada nella mia mente col passare degli anni, constatando che il tempo passava e Alex non era mai stato ricordato come forse era dovuto. Arrivati al decimo anniversario della sua scomparsa, anzi al nono perché questo lavoro è durato circa un anno, ho avuto il desiderio fortissimo di fare un omaggio, un tributo a quello che io reputo uno dei migliori interpreti degli ultimi 50 anni, non trascurando il fatto che è stato anche l’autore dei testi di quasi tutte le sue canzoni.”
Ecco il nuovo video di Giorgia che accompagna il singolo “Dove sei”, quarto estratto dall’album “Dietro le apparenze”, dopo il duetto con Eros Ramazzotti.
Immagini semplici, essenziali, con una Giorgia che canta “a nudo”, con molti primi piani intensi. Un pezzo giocato e basato tutto principalmente sulla canzone e sull’espressività della cantante.
Dove sei è stata scritta e composta dal suo compagno, Emanuel Lo, che l’ha diretta anche per il video. Il 3 marzo partirà ufficialmente il suo tour dopo le anteprime a Roma e Milano (e non c’eravamo! Cliccate qui per il reportage del concerto).
Qui invece potete vedere il video in esclusiva
I fans di Whitney Houston si sono radunati sotto il Beverly Hilton di Los Angeles per ricordare la loro beniamina. La scomparsa della popstar ha colto di sorpresa tutti lasciando incredule molte persone, in primis i suoi sostenitori che sono cresciuti con le sue canzoni. Tra questi anche tre colleghe tricolore che così commentano il triste accaduto:
“Il motivo della mia passione, della mia gioia, del mio destino. È il momento di piangere e cantare per te. La mia amatissima star, la mia preferita, da sempre e per sempre” - Laura Pausini.
“Whitney… La regina. Ti ho ascoltata fino allo sfinimento. Stavo tutti i giorni almeno 2 o 3 ore a fare scale. A perdermi tra le perle di note che facevi, i dettagli di perfezione ma bollente, la potenza di quelle note infinite. Grazie Regina, di essere passata di qui, su questa terra, e di averci fatto conoscere il futuro del canto R’n’B” - Elisa.
“Io non ho parole, non ne trovo, mi sembra mi sia morto un parente e un pezzo di vita mi dispiace troppo, e poi la rabbia! ciao Whitney…” - Giorgia.
Nulla di nuovo è stato detto sulle cause del decesso. Si continua ad ipotizzare una morte dovuta ad un abuso di sostanze.
Le ultime voci vogliono che durante la premiazione dei Grammy Awards 2012 di questa sera ci saranno ben tre momenti dedicati alla cantante, tre momenti in cui omaggiare la sua splendida carriera artistica. I fans chiedono ad alta voce un tributo degno di tale nome.
Due date per l’anteprima del tour di Giorgia, a Roma e Milano. Nella capitale si è tenuto al Palalottomatica il 21 gennaio 2012, mentre a Milano era al Mediolanum Forum, ieri 24 gennaio. E noi di Soundsblog c’eravamo.
Proprio a poche settimana dall’inizio del Festival di Sanremo 2012, Giorgia è uno di quei nomi che maggiormente viene collegato alla kermesse musicale. Lei è salita sul palco dell’Ariston e, nelle varie occasioni, ha sempre dimostrato di essere una cantante con la A C maiuscola. Nelle diverse edizioni, la cantante ha saputo crearsi un nome, essere apprezzata, conosciuta, e diventare sempre più uno dei grandi nomi della musica italiana. E proprio in quest’ultimo passaggio c’è un possibile sottofondo di rimpianto.
Perchè Laura Pausini ha saputo superare i confini del Belpaese, diventando simbolo delle sette note italiane. Pochi ce l’hanno fatta e tra questi, Giorgia avrebbe (avuto) tutte le doti e le possibilità di seguire le sue orme. Una voce all’altezza della sua fama, un successo di vendite e una critica che spesso ha osannato la sua capacità vocale. Eppure, purtroppo, non è stato così, ed è proprio questo il piccolo, grande, rimpianto di cui ho accennato prima
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