Non è assolutamente uno scherzo ragazzi: le balene cantano davvero come Michael Bublè ed Elvis Presley! Ad esserne certo è un gruppo di ricercatori statunitensi che, stando a stretto contatto con i nostri cugini cetacei, ha scoperto che le balenottere azzurre stanno studiando dei canti dalla frequenza decisamente più bassa di quella utilizzata fino a poche decine di anni fa, prediligendo così dei toni simili a quelli adottati da Michael Bublè, da George Michael e da Elvis Presley.
Che il curioso fenomeno possa essere associato a una sorta di oceanico “tormentone musicale” simile a quello che colpisce ciclicamente sulla terraferma le stazioni radio di noi poveri animali bipedi? Improbabile. Secondo gli scienziati, infatti, i maschi delle balenottere azzurre di oggi cantano a frequenze più basse del 30% rispetto a quelle dei loro genitori esclusivamente per fare colpo sulle rappresentanti del sesso opposto, cercando così di battere la concorrenza dei loro simili cresciuti sensibilmente di numero dal 1960 (quando erano solo poche centinaia di esemplari) ad oggi (se ne contano diverse decine di migliaia).
Naturalmente, la teoria del “tormentone musicale” riprenderebbe immediatamente piede qualora si riuscisse ad osservare una balena che, durante un rituale di corteggiamento, oltre che ad intonare “Are you lonesome tonight” abbozzerà timidamente anche un cenno di mossa pelvica con la pinna caudale.
Continua a leggere: Le balene cantano come Michael Bublè ed Elvis Presley
L’interruzione del discorso con cui la regina Elisabetta II ha allietato a reti unificate il popolo inglese durante il Natale è costata cara a Tom Binns, un DJ dell’emittente radiofonica BRMB: a darcene notizia è il locale Birmingham Mail, attraverso il quale riusciamo a comprendere nel dettaglio una vicenda soprendente e grottesca al tempo stesso.
Nel momento in cui la regina stava ringraziando i soldati britannici impegnati sul fronte in Afghanistan, infatti, dalla sua postazione Binns ha lanciato “Last Christmas” degli Wham! etichettandone il discorso come “noioso” e pronunciato con una “lagnosa vocina stridula”: le rimostranze del pubblico in ascolto hanno quindi indotto le alte sfere della BRNB a sospendere a tempo indeterminato il programma radiofonico del loro DJ di punta.
Dal canto suo, Binns (che racconta di aver ricevuto persino delle minacce) si è prontamente difeso osservando che l’emittente solitamente non manda in onda il messaggio natalizio della regina, e che comunque si è trattata di una battuta con cui i DJ radiofonici del mondo libero sdrammatizzano sugli avvenimenti di stretta attualità.
via | Birmingham Mail
Riuscire a bissare il successo di “Last Christmas” è alquanto difficile ma George Michael ha voluto comunque provarci e lo ha fatto proponendo un singolo che prende il nome di “December Song” (ne parlammo lo scorso anno qui) aiutato da un video in formato “cartoon” in cui il protagonista è rappresentato da un bambino che, grazie al Natale, riesce a trovare un pò di allegria.
Musicalmente parlando bisogna dire che la canzone non colpisce affatto, motivo che possiamo prendere in considerazione per capire perchè il brano è passato completamente inosservato: ed ecco quindi che il tentativo di riproporre un nuova hit natalizia fallisce. Il pezzo mette tristezza, noia e sembra essere stato riciclato copiando altri classici di questo periodo dell’anno. Riuscirà in questo Natale 2009 a riscattarsi? Vedremo. A seguire il video.

Era il 1984 e Bob Geldof rimase sconvolto da un documentario trasmesso dalla BBC sulle vittime di una carestia che aveva colpito l’Etiopia quell’anno. Decise così di scrivere una canzone dal titolo emblematico: “Do They Know It’s Christmas?” (”Loro sanno che è Natale?”) insieme a Midge Ure degli Ultravox e costituire il progetto Band Aid.
Un video con le più note star dell’epoca (da Bono ancora non in odore di ’santità’ a George Michael. Da Sting a Simon Le Bon) fece il giro del mondo dando il via in seguito a progetti come “We Are The World” e -venti anni dopo- alla nuova versione. Ci riprovano quest’anno i Fucked Up, con una carrellata abbastanza impressionante di ospiti dal mondo dell’indie.
Nomi come Vampire Weekend, TV On The Radio, Broken Social Scene, Yo La Tengo, No Age e Bob Mould degli Husker Du hanno già entusiasticamente confermato la loro adesione. In attesa del ’sì’ definitivo anche Feist, Jarvis Cocker e MIA.
I proventi andranno a molte organizzazioni umanitarie ‘minori’ (ma non per questo meno importanti) come Justice For The Missing e il singolo sarà pubblicato dalla Matador Records. I Fucked Up hanno deciso di registrare il brano utilizzando i 20000 dollari di premio ottenuti vincendo il Polaris Prize. Un’iniziativa che merita davvero grandissimo supporto.

Previsto per il prossimo 7 dicembre il primo DVD della carriera di George Michael. “Live in London” documenta le ultime due trionfali date alla Earls Court arena il 24 e il 25 agosto dello scorso anno. Ben 23 i brani, dalla storica carriera dell’ex Wham! Tra i successi: “Careless Whisper”, “Freedom”, “Faith”, “Everything She Wants” e “Amazing”.
Un secondo disco bonus, intitolato “I’d Know him a Mile Off” contiene un documentario girato dietro le quinte dello show che raccoglie momenti inediti più tre brani bonus. Il disco uscirà in due formati: doppio DVD e singolo Blu-Ray. Intanto George Michael ha confermato anche l’uscita del suo nuovo singolo, “December Song (I dreamed of Christmas)”, disponibile in download sul suo sito il giorno di Natale. Dopo il salto, la tracklist del live e il video di “Fast Love”
Continua a leggere: "Live in London": George Michael dal vivo in DVD
Sublime! E’ questo l’aggettivo che dobbiamo attribuire a questa nuova cover del successo del 1984 del grandissimo George Michael dal titolo “Careless Whisper” cantata dal filippino/americano Kris Lawrence.
Il pezzo in questione è forse uno dei più belli mai scritti: la melodia accattivante, romantica e dolce cattura tutti dalla primissima nota; a tutto questo aggiungeteci un pizzico di modernità in stile r&b ed ecco che la magia viene creata.
L’unica nota stonata è il video che molto probabilmente non aveva bisogno di quelle coreografie che cozzano con l’atmosfera a cui la canzone richiama. E voi che ne pensate?
Continua a leggere: "Careless Whisper" (George Michael). Canta Kris Lawrence

Ormai ci abbiamo preso gusto, vedere tutte queste classifiche che profumano finalmente di oggettività fa molto piacere.
Questa volta andiamo a parlare di un genere che trova molto più facilmente posto nelle classifiche di vendita rispetto a quelle “di qualità”: il Pop. Questa classifica mostra chiaramente che si può fare pop di ottima fattura senza per forza cadere nelle banalità della musica preconfezionata.
Per ampliare la ricerca ho incluso anche gli album etichettati come “contemporary r&b”, ho escluso il “soul” e i cantautori che probabilmente tratteremo con classifiche a parte. In cima alla classifica troviamo due album della fase “pop” dei Beatles: “Revolver” (1966) e “Rubber Soul” (1965), mentre al terzo posto non poteva di certo mancare il capolavoro dei Beach Boys: “Pet Sounds” (1966). Non solo pop anni ‘60, alla 4 troviamo giustamente Prince con “Purple Rain” (1984) e alla 9 il re del pop Michael Jackson con “Thriller”. Orgoglio italiano invece per Franco Battiato, altissimo in classifica (alla 14) con “La Voce Del Padrone”. Dopo il salto, come al solito, vi mostriamo alcune delle posizioni di rilievo. La classifica completa (top 1000) la trovate in questa pagina di RateYourMusic.
Continua a leggere: I migliori album pop di sempre per gli utenti di RateYourMusic
Avreste mai pensato di andare ad un concerto di Beyoncè e di ritrovarvi dinanzi ad una guest star di nome George Michael? Ebbene si: i fans della cantante, durante la tappa londinese del suo tour, hanno avuto come regalo un duetto con uno dei più grandi artisti della storia musicale il quale ha intonato assieme alla nostra beniamina il successo “If I Were A Boy“.
Di sicuro era inevitabile che Beyoncè con la sua potenza vocale oscurasse una voce flebile e sottile come quella di George ma nonostante ciò, grazie ai molti anni di esperienza, quest’ultimo è comunque riuscito a dare la sua impronta ad un pezzo che non è di facile presa: la faccia ce l’ha messa, la personalità pure e infine anche qualche bella “voce in terza” per condire il tutto. Una collaborazione che si fa ben sentire e che forse aprirà la strada ad un possibile featuring in formato “discografico”.
Continua a leggere: Beyonce & George Michael: "If I Were A Boy" (video live)

Non so se lo sapevate, ma il sito Tixdaq è un osservatorio di costante monitor dei concerti in giro per il Regno Unito. Indica e compara prezzi, vendite, guadagni, disponibilità. Secondo un report pubblicato poco tempo fa e ripreso da Oxadox ci segnala che nel 2008 il numero maggiore di biglietti strappati per il loro tour (più o meno fisicamente) se lo sono aggiudicati i Take That, mentre il record per il concerto con il maggior valore “assoluto” in termini economici (con il maggiore guadagno finale quindi) sono stati i concerti dei Coldplay.
Madonna primeggia a livello economico come artista solista e George Michael nelle uniche due date realizzate nel 2008 si aggiudica il titolo di artista con il maggior divario di prezzo tra biglietti economici e i più costosi. Nella top 10 dei concerti più remunerativi nel Regno Unito troviamo a sorpresa Stevie Wonder e Tina Turner.
Interessanti questi dati, vero?
Continua a leggere: Dati sui concerti nel Regno Unito: vincono Coldplay, Take That e Madonna

George Michael l’aveva detto: d’ora in poi le sue nuove canzoni saranno scaricabili gratuitamente. Certo se lo può permettere (come del resto molti altri, anche più di lui, che invece non ci pensano proprio) e magari un giorno cambierà idea.
Per ora mantiene la promessa e lo fa giusto per questo Natale.Il 25 dicembre infatti renderà scaricabile gratuitamente l’mp3 della la sua nuova canzone “December Song (I Dreamed of Christmas)”, brano già ascoltabile dall’inizio del mese sul sito ufficiale.
La canzone è stata scritta da George Michael e David Austin. Non è proprio un pezzo memorabile e non bisserà di certo il successo clamoroso dell’altro suo pezzo natalizio, l’ormai classico Last Christmas dell’era Wham! Di seguito potete comunque ascoltarla in anteprima e leggerne il testo.