
In Italia fare la rock star non paga le bollette. Amara considerazione che chiunque cerchi di farsi strada nel mondo della musica non può che condividere. A meno di non arrivare a consistenti cifre di vendita, la maggior parte dei musicisti sono costretti a vivere di altro quando scendono dal palco.
I ragazzi di Pronti Al Peggio hanno pensato di provare a raccontare il ‘lato B’ delle vite di figure più o meno note del panorama indipendente. Il titolo del format è Fossi Figo: un’idea davvero efficace per far capire quanto impegno, passione e determinazione siano necessari per continuare a proporre la propria musica. Crederci, insomma, anche quando si esce di casa per guadagnarsi uno stipendio.
La credibilità di una band o di un artista è legata anche a questi aspetti. L’episodio con cui vogliamo presentarvi Fossi Figo vede come protagonista il frontman di uno dei gruppi che stanno ottenendo maggiore attenzione e riconoscimenti in questo momento: Pierpaolo Capovilla de Il Teatro Degli Orrori.
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Ci hanno tenuti col fiato sospeso per un po’. “Tornano?”. Forse. “Ma quando?”. Non si sa. “Sono spariti”. Macché, stanno lavorando… “Sono partiti per una comune sulla spiaggia di Santo Domingo” (no, questa ce la siamo inventata ora). Insomma: dal 10 marzo hanno riaperto i battenti quelli di Pronti Al Peggio, il -concedetecelo- migliore format di web-tv italiano.
Iniziano allo stesso modo della prima stagione: un live ‘casalingo’, in un appartamento milanese. Ospite d’onore Dente, uno dei nomi più in vista del cantautorato nostrano. Tutto curato nei minimi dettagli come al solito. Dall’ottimo restyling del sito, alle interviste, le foto e l’idea che sbuca dal cilindro: il live mandato in streaming su Chatroulette, il delirante servizio di messaggistica con webcam.
Ovviamente riprenderanno anche le rubriche che hanno caratterizzato e fatto di Pronti Al Peggio il successo indipendente (e non solo) dello scorso anno. “Piazza Delight” e i live in situazioni atipiche. “Fossifigo”, che racconta la vita quotidiana dei musicisti di successo. “Ipod Casino”: un quiz con cuffie e shuffle. L’esilarante “Fiorella”, la casalinga che abbina recensioni discografiche ai piatti tipici della cucina italiana e “48ore” che segue per due giorni ogni passaggio del processo compositivo di una band in studio. Bentornati (sicuri di non essere stati a Santo Domingo?).