
Dave Grohl ha annunciato attraverso il blog ufficiale dei Foo Fighters che la band registrerà un nuovo album nel 2012.
«Non è ancora finita per noi. Per gli anni a venire ci sono tanti altri concerti, tante canzoni da scrivere, altri album da registrare. Se diciassette anni fa mi aveste detto che nel 2012 mi sarei ritrovato a scrivere canzoni per il nostro album in studio… beh…»
I Foo Fighters avevano pubblicato Wasting Light solo pochi mesi fa, lo scorso aprile. Il disco è in nomination come miglior album del 2011 per i Grammy Award che si terranno il prossimo 12 febbraio.
Da lunedì i fan dei Pink Floyd stanno vedendo i loro risparmi assottigliarsi, visto che - come probabilmente avrete notato nei negozi - l’intera discografia della band è stata rimasterizzata con tanto di box da collezione e brani inediti ad attirare i più scettici. Tutto nasce con il progetto “Why Pink Floyd”, voluto dalla EMI per celebrare uno dei ‘matrimoni’ più longevi della Storia della Musica.
La collaborazione tra il gruppo e la casa discografica infatti dura dal lontanissimo 1967 ed è stato siglato un accordo per una serie di iniziative che vanno dalla riproposizione del catalogo in formato digitale, a operazioni di marketing (spettacolare quella che ha visto una replica del maiale di “Animals” in volo sulla centrale elettrica di Battersea - il video è dopo il salto), app per iPhone e un “Best Of” su CD.
Sorpresa durante la puntata di ieri del “Late Night with Jimmy Fallon“: ospite d’onore Roger Waters - il principale responsabile dello storico album “The Wall” - che ha cantato “In The Flash” con una band d’eccezione. Ad accompagnarlo infatti, i Foo Fighters. Dave Grohl e soci hanno regalato a tutti una versione convincente della canzone aggressiva come non mai. Un’altra - favolosa - celebrazione.
Vi ricordate il video di qualche settimana fa? Ricapitoliamo? Meglio. Dave Grohl e i suoi Foo Fighters vogliono promuovere le date del loro “North American Tour”. Scelgono di farlo con “Hot Buns”: un video-trailer gay in cui ironizzano su uno dei simboli del machismo statunitense: i camionisti che attraversano il paese e vengono spacciati come virilità allo stato puro. Risultato esilarante e applausi unanimi.
Be’, quasi unanimi… I bacchettoni della Westboro Baptist Church se la prendono non poco. I credenti di questa confessione indipendente sono infatti noti per nutrire un pesante odio nei confronti degli omosessuali e decidono di protestare picchettando un live della band a Kansas City perché il video inneggia a “fornication, adultery, idolatry and fags”… Pensate che Grohl e soci abbiano accettato l’indignazione e i cartelloni omofobi senza battere ciglio? Vi sbagliate di grosso…
Barbe e baffi finti, parrucche e trucco, un camion con rimorchio scoperto, strumenti imbracciati e via, davanti al presidio della chiesa battista di Westboro a prenderli in giro. La canzone? Ovviamente “Keep It Clean”, il loro inno all’amore in tutte le sue forme. Con un’aggiunta nel testo che recita: “Ladies and gentlemen, God bless America! Land of the free, home of the brave! I don’t care if you’re black or white or purple or green, whether you’re Pennsylvanian or Transylvanian, Lady Gaga or Lady Antebellum, it takes all kinds” (Signore e signori, Dio benedica l’America! Terra della libertà, patria dei coraggiosi! Non mi importa se siete bianchi o neri o viola o verdi, se siete della Pennsylvania o della Transilvania, se siete Lady Gaga o Lady Antebellum, c’è bisogno di tutti!). Colto il messaggio?
Ormai a Dave Grohl e soci concediamo tutto. Non (solo) perché ci piace la loro musica, ma perché, come in questo caso, dimostrano sempre di avere la giusta attitudine, l’approccio migliore a quell’universo musicale in cui, se i tuoi dischi raggiungono un certo numero di copie vendute, l’atteggiamento diventa quello prescritto dalle major: conforme agli imperscrutabili dettami mainstream.
I Foo Fighters invece, per la maggior parte del tempo, non se ne curano affatto. Se ne vanno in giro a suonare nei garage, si scagliano contro fan molesti e violenti, si cimentano in video (la lista sarebbe lunga) che sono un abile mix tra ironia e critica. Proprio un video è il ‘protagonista’ della notizia di oggi: la band voleva promuovere le date del loro “North American Tour” e ha scelto di farlo in modo decisamente particolare.
“Hot Buns” è un video-trailer… gay. Fatte le solite raccomandazioni NSFW di rito, partono gli applausi. Perché Dave Grohl e i Foo Fighters sono andati a incrinare uno dei simboli del machismo statunitense: quei camionisti che attraversano il paese e vengono spacciati come virilità allo stato puro. I nostri invece, parrucche sghembe in testa, pose omoerotiche e musica finto-Queen come colonna sonora (un omaggio neanche troppo velato a Freddie Mercury come icona gay), intraprendono il viaggio che li porterà in concerto in numerose località degli USA. Ennesimo divertentissimo - e intelligente - colpo messo a segno. Grandi.
IFoo Fighters si sono esibiti al leggendario festival Loolapalooza, creato nel 1991 da Perry Ferrell, cantate dei Jane’s Addiction. L’occasione particolare - si festeggiavano proprio i vent’anni della manifestazione - sembra aver dato ancora più carica del solito a Dave Grohl e soci.
Vi riportiamo il video di Everlong, probabilmente la canzone più nota della band, e sicuramente una delle più amate anche dai fan di vecchia data. Curioso notare come durante il monologo iniziale faccia la sua comparsa sul palco proprio il “patron” Perry Ferrel.
Ci chiediamo come Dave Grohl riesca contemporaneamente a suonare la chitarra, cantare e masticare copiosamente la gomma americana con tale disinvoltura!

Parlando del fatto che durante i suoi concerti da solista inserirà in scaletta alcune canzoni degli Oasis, Noel Gallagher ha diretto qualche frecciatina a illustri colleghi musicisti. Dalle pagine di Rolling Stone ha dichiarato:
«Non ci sarà mai un concerto nel quale non vorrò suonare canzoni degli Oasis. In ogni caso, ho sempre pensato che la maggior parte delle band dovrebbe suonare canzoni degli Oasis. I Foo Fighters dovrebbero sicuramente farne almeno un paio. I Green Day potrebbero farne anche più di una o due. I Radiohead? Insomma, non prendiamoci in giro. Sarebbe sicuramente una nottata migliore»
Mentre le punzecchiature a Foo Fighters e Green Day ci sembrano una novità assoluta, non è certo la prima volta che uno dei fratelli Gallagher attacca i Radiohead: nel recente passato Liam aveva infatti definito i fan dei Radiohead “brutti e noiosi”, e poi, tanto per essere più diretto possibile, ha fatto sapere a Thom Yorke che lui e la sua band dovrebbero andare a farsi fottere.
Non solo i Foo Fighters hanno deciso di fare un tour in giro per i garage (sì, i garage) dei propri fan, ma ne hanno anche ricavato un documentario dalla durata di quaranta minuti e lo hanno pubblicato per la visione gratuita su Youtube. Ve lo potete gustare proprio qui, in apertura.
Il tour, otto date in totale, si è svolto tra New York e Seattle e ha visto la band suonare prevalentemnte pezzi presi dal nuovo album Wasting Light.
L’ultima volta che avevamo visto Dave Grohl dal vivo era stato quando, imbufalito, aveva fatto buttare fuori un fan dall’iTunes Festival: questa volta, per fortuna, l’atmosfera è molto più amichevole, intima e rilassata.
Durante il concerto dei Foo Fighters all’iTunes Festival, Dave Grohl ha interrotto l’esibizione per far buttare fuori un ragazzo che aveva scatenato una piccola rissa. Visibilmente contrariato, il cantante ha insultato ripetutamente il ragazzo e, in modo plateale, “suggerito” alla sicurezza di accompagnarlo all’uscita. Un breve estratto, tradotto:
«Tu non fai a botte ai miei concerti, st****o! […] Non vieni a miei spettacoli per fare a botte, vieni ai miei spettacoli per ballare, st****o! Vattene dal mio concerto! Vattene via! […] Vattene aff****lo!»
Di scene del genere ne abbiamo viste numerose (ad esempio i Nickelback avevano addirittura abbandonato un loro concerto per un motivo simile), ma in questo caso i modi e l’atteggiamento di Grohl, solitamente mai sopra le righe, ci lasciano un po’ perplessi. Sì perché in questo suo comportamento teatrale appare un po’ finto e preconfezionato, per nulla in linea con la persona che l’ex batterista dei Nirvana ha sempre mostrato.
Insomma, la sostanza sarà anche giusta ma è la forma che non ci convince: questi comportamenti si addicono più a un Axl Rose. Che ne pensate?
“Washing Light“, l’ultima fatica in studio dei Foo Fighters ci è piaciuto non poco. Niente di innovativo, ma una solida scrittura pop ritrovata, suoni incisivi, ballads in stile grunge melodico come non se ne sentivano da qualche tempo. Uno di quei dischi che rimangono a lungo, forse non fondamentali, ma capaci di conquistare ascolti anche sulla distanza.
Messe da parte le polemiche del batterista Taylor Hawkins sull’uscita del documentario “Back And Forth”, la band è pronta a licenziare un nuovo singolo e lo fa con un video decisamente divertente.
L’ispirazione (ma è quasi una rilettura integrale) arriva dritta da “Un giorno di ordinaria follia” film del 1993 con Michael Douglas, che nel video è interpretato da Dave Grohl. Tanta ironia, un po’ di violenza (mai gratuita) e la chitarra al posto della valigetta ventiquattrore.

Ma quanto ci piace mettere contro le popstar contemporanee? Tantissimo… e quale occasione migliore per farlo se non quella relativa alla notizia del raggiungimento della prima posizione nella Billboard Hot 100 di “S&M”, versione Rihanna & Britney Spears? Avete capito bene: Lady Gaga e la sua “Judas” non sono riusciti nell’impresa di agguantare la prima posizione alla prima settimana di vendita del singolo. La nuova canzone di Germanotta si è dovuta accontentare di una “semplice” decima posizione. Povera Gaga!
Nello specifico il remix della hit di Riri ha venduto 295.000 copie digitali, la canzone del traditore invece “appena” 162.000. C’è da dire però che quest’ultima ha avuto meno giorni per riuscire a battare la concorrenza visto che è uscita da poco e quindi non ha beneficiato delle vendite di tutta l’intera settimana. Ad ogni modo Britney e la collega riescono così a raggiungere un altro importante traguardo: la prima conquista la sua decima numero uno nella classifica, la seconda la quinta della sua carriera. Complimenti!
Non susciterà polemiche, scandali o faide da chart la notizia relativa ai Foo Fighters. La Billboard Hot 200 ha una nuova numero uno: si tratta proprio del loro nuovo album “Wasting Light” che nella sua settimana di debutto è stato in grado di vendere 230.000 copie regalando al gruppo per la prima volta la cima della classifica. Il disco riesce a raggiungere anche la prima posizione della chart inglese (spodestando Adele), di quella australiana e di quella della Nuova Zelanda. Che colpaccio!
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