Tra i numerosi, imperdibili live dell’ultima edizione del Festival di Reading, c’è stato quello che ha visto i The Strokes proporre per intero il loro “Is This It“: quel fulminante esordio che ha recentemente compiuto dieci anni di vita lo scorso 30 luglio e che rimane forse ad oggi il loro album più riuscito.
Sorpresona verso la fine del concerto quando Jarvis Cocker dei Pulp è salito sul palco per cantare insieme a un euforico - ma comprensibilmente un po’ intimidito - Julian Casablancas. Forse per non far torto a nessuno e assecondare le influenze di entrambi, la canzone scelta non apparteneva alla discografia di nessuno dei presenti sul palco.
Dall’accoppiata è sbucata invece una tirata e convincente cover di “Just What I Needed” dei Cars. Grandi abbracci, cantato con le due voci spesso a sovrapporsi e - prevedibile vista la presenza del leader dei Pulp - stile a mille. Dopo il salto trovate la scaletta completa del live-act eseguito dai The Strokes.

Una breve esibizione live al termine di una conferenza stampa, una delle tante frasi lapidarie (”Se guardiamo indietro, abbiamo fatto cose di cui andiamo orgogliosi e vogliamo ricominciare a farle”) e l’annuncio: i Libertines torneranno a suonare insieme in occasione di -almeno- due date, al festival di Reading e a quello di Leeds.
Sono passati sei anni dallo scioglimento, da quando Doherty fu messo in prigione per aver rubato in casa di Barat e Barat fu cacciato dalla band per i suoi noti problemi con l’abuso droghe. Qualche show senza Pete e poi la fine della band. Non è un caso che, il breve live set in cui si sono ritrovati, si sia concluso con “Can’t Stand Me Now”: il brano che parla proprio del difficile rapporto tra i due frontmen.
A Barat è poi stato chiesto se ha qualche rimpianto per come le cose sono andate. La risposta al malcapitato giornalista è arrivata in puro stile Libertines: “Non c’è amarezza. Affan**lo la tua amarezza!”. Riguardo alla possibilità di tornare insieme e realizzare nuova musica, proprio Barat è stato abbastanza cauto.