
I fan saranno disperati, mentre tanti haters staranno facendo i salti di gioia: i Fall Out Boy non esistono più… almeno per come li abbiamo conosciuti fino ad oggi.
Il cantante Patrick Stump infatti ha dichiarato che al momento lui non fa più parte della band, ma che il gruppo sembra intenzionato a continuare. Come? Non ci è dato saperlo, anche perchè lo stesso Pete Wentz, bassista del gruppo, sembra avere poca voglia di portare avanti il progetto.
Fra i motivi alla base di questa situazione c’è sicuramente la volontà di Patrick di tentare la via solista, ma probabilmente anche il flop dell’ultimo disco “Folie à Deux”, dovuto in parte alla morte del movimento di riferimento: il pseudo-emo. Cosa lasciano ai posteri? Valore storico/musicale sotto zero controbilanciato però da un’ottima capacità di scrivere brani di puro intrattenimento dai ritornelli iper-appiccicosi, come quelli che vi mostriamo dopo il salto.

Mentre il suo ’socio’ Mark Hoppus era alle prese con la colonna sonora di Alice In Wonderland, il prossimo film di Tim Burton, Tom DeLonge dei Blink 182 ha realizzato un album con la sua band Angels & Airwaves che uscirà il prossimo 14 febbraio e si chiamerà “Love”.
Costato mezzo milione di dollari è stato finanziato interamente dallo stesso DeLonge, visto che la Geffen, la sua etichetta discografica, nonostante il buon successo dei lavori precedenti, si è tirata indietro. Il motivo? L’album sarà in free download. Un rischio che DeLonge spera di ‘ammortizzare’ con gli incassi di tour, sponsor e merchandising.
Nessuna pressione sui diritti da parte dei discografici, forse anche nella speranza di portare ancora più pubblico alle prossime date del reunion tour dei Blink 182 con special guests del calibro di Weezer, Fall Out Boy, Panic At The Disco e All American Rejects. Il tour toccherà anche l’Italia durante il 2010. [Edit: i Blink 182 saranno per un’unica data italiana in occasione del “I-Day Festival” (Independent Days) sabato 4 settembre all’Arena Parco Nord di Bologna]
Continua a leggere: Tom DeLonge dei Blink 182: nuovo singolo e nuovo album in download gratuito

Vi abbiamo raccontato qualche giorno fa della presenza di Avril Lavigne nella colonna sonora di Alice In Wonderland, il prossimo film di Tim Burton. Oltre alla bellissima cantante e autrice canadese, si sono aggiunti due nomi che faranno felici i fan delle atmosfere cupe e gotiche del regista statunitense.
E’ stata infatti confermata la presenza di Robert Smith dei Cure e dei Franz Ferdinand tra le all-stars. Rispettivamente con “Very Good Advice” e “The Lobster Quadrille”, andranno ad affiancare Tokio Hotel, Owl City e un personaggio che avrebbe potuto far tranquillamente parte del cast del film: la gothic-lolita Kerli (già nota anche per una collaborazione col nostro Cesare Cremonini).
Il disco uscirà il prossimo 2 marzo e si chiamerà “Almost Alice”. Oltre alla parata di ospiti illustri, c’è una sorpresa in più: la collaborazione tra Mark Hoppus dei Blink 182 e Pete Wentz dei Fall Out Boy. Dopo il salto, la tracklist completa.

Partendo dal presupposto che le valutazioni sono sempre (o quasi) soggette all’influenza più o meno forte dei gusti personali, devo dire che l’idea alla base e le dimensioni che ha raggiunto il sito Rate Your Music sta spostando il tutto verso un’ ipotetica oggettività. Perchè?
Perchè Rate Your Music è un sito/community con decine di migliaia di utenti e milioni di valutazioni. Il concetto alla base è che nella maggior parte dei casi chi si iscrive è un vero appassionato di musica (chi non lo è difficilmente è portato a perdere tempo su queste cose) e che l’altissimo numero di valutazioni tende a smussare le soggettività dei singoli utenti. Un concetto simile ai voti di Metacritic, solo che al posto dei voti delle poche riviste musicali ci sono quelli di migliaia di utenti, in alcuni casi ugualmente preparati.
Veniamo al dunque, il database si RateYourMusic è veramente sconfinato ed è in grado di selezionare, tramite un algoritmo che prende in considerazione sia il voto medio sia il numero di voti ricevuti, i migliori e i peggiori album (o singoli…EP…e ora anche i film) anno per anno, decade per decade.
Continua a leggere: I peggiori album della decade per gli utenti di RateYourMusic
Ammetto che la tentazione di qualche articolo-pesce d’aprile era forte ma alla fine ho giustamente lasciato perdere. Quindi parliamo di notizie reali… notizie reali che sono così sorprendenti da sembrare però quasi impossibili.
Sto parlando del Reading Festival 2009, che aihmé si svolgerà a fine Agosto in Inghilterra. Per chi ha in previsione un viaggio in Inghilterra in quel periodo è un appuntamento da non farsi scappare, per gli altri invece potrebbe essere un’ occasione per fare un bel viaggio.
I nomi che saliranno sul palco nei tre giorni del festival sono di altissimo livello, eccone alcuni: Kings Of Leon, Kaiser Chiefs, Placebo, Deftones, Arctic Monkeys, The Prodigy, The Maximo Park, Bloc Party, Yeah Yeah Yeahs, Vampire Weekend, Brand New, Glasvegas e soprattutto Radiohead. Le stesse band suoneranno in giorni diversi anche al Leeds Festival, il gemello del Reading. Dopo il salto trovate la lista completa e i dettagli.
Continua a leggere: Reading e Leeds Festival 2009: un cast da urlo
I Fall Out Boy sono tornati. Il nuovo disco si intitola “Folie à Deux” e uscirà in tutto il mondo il 16 dicembre. Ma già da oggi è disponibile in ascolto gratuito e completo sul myspace ufficiale della band.
L’uscita dell’album, inizialmente prevista per novembre, era stata anticipata dal singolo I Don’t Care di cui vi avevamo parlato e mostrato il video. Tra le novità che riguardano il gruppo c’è già un ricco calendario di date del nuovo tour che da questi giorni (e fino a maggio) li porterà in tutto il mondo.
Il tour europeo passerà anche in Italia per un’unica data prevista al momento: li potremo vedere e ascoltare al Palasharp di Milano il 15 marzo. I biglietti sono già in vendita sul circuito Ticketone.

Provate a fare un salto su nodoubt.com, troverete un paio di notizie a loro modo storiche: la band di Gwen Stefani tornerà ufficialmente in pista col la formazione al completo, a 7 anni dall’ultimo album e dopo svariate chiacchiere al riguardo. Stavolta pare proprio che ci siamo, finalmente.
Sulla homepage del sito ufficiale è online una chatroom con messaggi scritti dai membri del gruppo, con tanto di nomi e faccine personalizzate che nulla lasciano all’interpretazione:
da “è tanto, troppo tempo che non suoniamo insieme” a “a che ora ci si vede in studio, oggi?” fino al “ Sono eccitato a sentirvi parlare del Tour” è tutto un fiorire di dichiarazioni inequivocabili.
I ragazzi partiranno a breve per una serie di concerti live, anche prima della release del successore di “Rock Steady” che è in lavorazione e programmato (nella peggiore delle ipotesi) per metà 2009. Come scrive Gwen “ Impaccottiamo i bambini, prendiamo qualche tata e via, tutti fuori a suonare le vecchie canzoni senza aspettare.” Fa molto Rock&Roll, non trovate anche voi?
Continua a leggere: No Doubt, album e tour di reunion nel 2009

Sono veramente tante le uscite discografiche di artisti di successo in questo autunno 2008. Anche i Fall Out Boy stanno per tornare con un nuovo album dopo il successo mondiale di Infinity On High capace di vendere oltre 2 milioni e mezzo di copie in tutto il mondo (stima worldwidealbums).
Folie à Deux, così si chiama il nuovo disco, uscirà il 4 novembre (“release date” non ancora definitiva) e a quanto detto al Rolling Stone potrebbe vedere collaborazioni con Kanye West, Pharrell Williams e con i fratellini Panic At The Disco, con cui , assieme ai My Chemical Romance formano il trio delle “galline dalle uova d’oro” di quel movimento punk-pop/pseudo-emo esploso qualche anno fa.
Il singolo apripista è “I Don’t Care” che parte con un ritmo che rimanda ancora una volta al successo di Sam Sparrow, “Black and Gold” con due chitarrine incollate sopra ampliando, se possibile, ancora di più gli orizzonti commerciali della band di Chicago.
Dopo il salto trovate il video di Don’t Care. Almeno, giustamente, non si prendono tanto sul serio.
Continua a leggere: Tornano i Fall Out Boy, ecco il nuovo singolo

In attesa dei prossimi Mtv Video Music Awards 2008 del prossimo 7 settembre, vi rilanciamo la terza parte delle nomination ufficiali. Per conoscere i candidati al miglior video pop maschile e femminile e per vedere chi potrà essere premiato per il miglior video pop, miglior video hip hop e migliore coreografia in un video, basta seguire i link. Oggi vi mostriamo le nomination ufficiali per il miglior video rock, per il miglior artista emergente e per il miglior video dell’anno.
Miglior Video Rock
Fall Out Boy - “Beat It” - Regia di Shane Drake
Foo Fighters - “The Pretender” - Regia di Sam Brown
Paramore - “crushcrushcrush” - Regia di Shane Drake
Slipknot - “Psychosocial” - Regia di Paul Brown
Miglior Artista Emergente
Miley Cyrus - “7 Things” - Regia di Brett Ratner
Katy Perry - “I Kissed A Girl” - Regia di Kinga Burza
Jordin Sparks - “No Air” - Regia di Chris Robinson
Taylor Swift - “Teardrops on My Guitar” - Regia di Trey Fanjoy
Tokio Hotel - “Ready, Set, Go!” - Regia di Warwick & Haering
Continua a leggere: Mtv Video Music Awards 2008: nomination ufficiali / 3
Se non amate la nuova ondata del cosiddetto emo-rock, ovvero se i Fall Out Boy o i nostrani Finley vi fanno venire l’orticaria, passate al prossimo post. Se invece il genere vi piace, preparatevi: arriva anche in Europa il disco d’esordio della band che sta conquistando gli USA, i Boys Like Girls.
Giovani e scatenatissimi, i quattro picchiano duro sugli strumenti e cantano storie di amori, sentimenti e scazzi tra ragazze e ragazzi (scusate la rima). Dopo un’uscita tiepida - il disco risale al 2006 - col tempo si sono imposti nelle classifiche e hanno fatto innamorare migliaia di ragazze americane.
Ora tentano la conquista dell’Europa dove la prossima settimana lanceranno il loro album omonimo. Per cominciare a farci un’idea del sound di questa band che arriva da Boston e di cui già impazzano siti e blog d’oltre oceano, di seguito trovate il video del loro hit “The Great Escape”. Sfonderano anche qui da noi?
Continua a leggere: Esce in Europa il disco dei Boys Like Girls