Se sei caduto nel dimenticatoio da qualche anno come puoi risollevare le sorti della tua carriera a livello europeo? Semplice: ti spogli nudo, rilasci un paio di dichiarazioni scottanti e cerchi di partecipare a quello che tutti conosciamo come Eurofestival con una canzone poco appetitosa ma che strizza ben l’occhio al genere musicale che va per la maggiore nella kermesse. Ecco le strategie che i Blue stanno adottando per ritornare sulla cresta dell’onda.
Il gruppo da poco riunitosi sta cercando di far risentire la propria voce (in primis il solito Lee Ryan con i suoi acuti stridenti) grazie al brano “I Can” di cui qui in alto vi mostriamo quello che dovrebbe essere il video promozionale. Clip e musica non fanno impazzire: grattacieli, pugni alzati in segno di forza, qualche sguardo languido, un pò di sonorità - anche se molto alla lontana - alla take That (quelli di nuova generazione), qualche controcanto, qualche voce in terza, qualche muscolo pompato ed il gioco è fatto. Tutti i clichè dello stereotipo della boyband sono così riportati in piazza: chissà se riusciranno ad avere ancora voce in capitolo?!

All’Eurosong 2011, meglio conosciuto come Eurofestival, l”Italia, dopo anni di oblio, ritorna a gareggiare rappresentata dall’esordiente Raphael Gualazzi, il vincitore della sezione “Giovani” della 61esima edizione del Festival di Sanremo (anno 2011).
Una decisione che dovrebbe mettere d’accordo un pò tutti, pubblico, stampa, radio e critici: il 14 maggio su Raidue potremo seguire il talentuoso jazzista alla prese col suo pianoforte e col suo falsetto urlato.
Abbandonata l’idea di portare sul palco del festival europeo la bella e brava Nathalie Giannitrapani, si punta su un personaggio che farà apprezzare la musica del nostro bel paese grazie al suo piglio artistico di qualità. Non potevamo avere rappresentante migliore. L’unico dubbio sulla sua possibilità di vittoria viene vedendo i vincitori delle ultime edizioni, artisti molto “pop”eggianti e commerciali, caratteristiche che forse potrebbero cozzare col nostro Raphael.
Continua a leggere: Raphael Gualazzi parteciperà all'Eurosong 2011

Il carrozzone Sanremese non basta a saziare i vostri appetiti da Festival canoro? No problem, dal prossimo anno potrete raddoppiare (spingendovi oltreconfine) la dose e farne indigestione: il Belpaese ritorna ufficialmente in gara all’Eurovision Song Contest!
Dopo la bellezza di 13 anni di ‘buco nero’ audio/video Mamma RAI ha deciso di ritrasmettere sulle sue frequenze l’evento paneuropeo e -di conseguenza- otterrà il diritto di schierare uno dei nostri nella scuderia di artisti partecipanti. Basta accontentarsi di tifare i vicini di pianerottolo svizzeri o sammarinesi, nell’edizione che si terrà a Dusseldorf noi Fratelli d’Italia torneremo protagonisti diretti.
Diverte immaginare l’espressione di gioia dei tanti fans italiani della kermesse, nota ai più come EuroFestival…e quella di disperazione di altrettanti detrattori, inorriditi dal tono simil-trash della manifestazione che potrebbe fare più male che bene al già precario scenario nazionale. A tal proposito…chi sarà il prescelto nella missione in terra di Germania i prossimi 10, 12 e 14 maggio? Non è ancora dato sapere, ma voci di corridoio con una qualche base concreta si rincorrono al riguardo.
Continua a leggere: L'Italia torna in gara nell'Eurovision Song Contest 2011

Proprio ieri vi avevamo mostrato la lista degli artisti arrivati alla finale dell’edizione 2009 dell’Eurovision Song Contest, finale che si è svolta ieri sera a Mosca e che è stata seguita in liveblogging da TvBlog.
Bene, abbiamo il vincitore: è Alexander Rybak, un giovane norvegese (nato però in Bielorussia) che ha incantato i giudici (solo loro?), alternando il canto ad un violino che, probabilmente offeso dal non poter suonare dal vivo, verso la fine decide di usare una mossa segreta e di distruggere l’archetto del “povero” Alexander.
Personalmente continuo a ritenere che il livello medio di questo contest sia veramente basso, in alcuni casi quasi squallido. Ci lamentiamo di Sanremo (giustamente e…) però non è che altrove le cose vadano tanto meglio…
Continua a leggere: Alexander Rybak vince l'Eurovision Song Contest 2009

Questa sera si svolgerà la finale dell’ Eurovision Song Contest 2009, manifestazione di assoluto rilievo a livello Europeo.
L’anno scorso parteciparono anche Paolo Meneguzzi (Svizzera) e i MiOdio (San Marino) con risultati piuttosto deludenti. Quest’anno nessuna presenza simil-italiana (Italia che manca dal 1997) ma è bene ricordare che in passato il festival è stato vinto da Gigliola Cinquetti con “Non ho l’età” (1964) e da Toto Cutugno con “Insieme: 1992″ (1990).
La finale si svolgerà a Mosca e sarà seguita in liveblogging dai cugini di TvBlog. Dopo il salto trovate l’elenco di tutti i finalisti con i relativi link ai video su Youtube, così per farvi un’idea sulle canzoni in gara. Personalmente ho fatto fatica a trovarne una sola decente… voi?
Continua a leggere: Eurovision Song Contest 2009: guarda tutti i video dei finalisti

I Miodio sono una band di San Marino dedita ad un orecchiabile electro-pop rock.
Nella scorsa primavera, il gruppo , che avevamo intervistato poco prima, fu scelto per rappresentare San Marino all’ Eurofestival 2008 dove, forse penalizzati dall’essersi esibiti “lontani” dal televoto, arrivarono ultimi.
Dimostrando che quell’ultimo posto forse non era poi così importante, ora tornano con un nuovo video che vede la presenza di una guest star di un certo rilievo : Valeria Marini.
Il pezzo in questione è “It’s Ok”, canzone molto orecchiabile che potrebbe funzionare sia nelle radio mainstream sia su MTV. Vedremo.. Dopo il salto vi proponiamo il video.
Continua a leggere: Miodio, il video di It's Ok con Valeria Marini
La carovana dell‘Eurofestival chiude come sempre nel segno della trasparenza diramando tutte le classifiche complete della finale e delle due semifinali. E non mancano le sorprese.
La più sconcertante è l’ultimo posto, nella prima semifinale dei Miodio. La band sammarinese ha chiuso con appena cinque punti (tre dalla Grecia e due da Andorra), penalizzati dall’aver cantato lontanissimi dal televoto. Certo però che prendere meno voti dell’Estonia fa un pò effetto. La prima semifinale è stata vinta dalla Grecia, davanti all’Armenia ed alla Russia di Dima Bilan. Decima la Svezia, ripescata. Qui la graduatoria completa.
Il televoto, comunque, è strano. Paolo Meneguzzi, nella seconda semifinale, è uscito sotto uno scroscio di applausi dell’arena di Belgrado. Eppure ha chiuso solo tredicesimo con 47 punti . Almeno però s’è preso 12 punti da Malta e 10 dall’Albania. La semifinale l’ha vinta l’Ucraina, davanti al Portogallo ed alla Danimarca. Qui la graduatoria completa.
Continua a leggere: Tutti i voti dell'Eurofestival: i Miodio ultimi, Meneguzzi tredicesimo
Preparate i bagagli, si va in Russia. Il circasso Dima Bilan con il brano “Believe” ha vinto l’edizione 2008 dell’Eurofestival (Eurovision Song Contest). Una vittoria preannunciata dai bookmakers e fortemente programmata dalla tv russa, che centra il successo al terzo tentativo e due podi consecutivi, dopo essersi rosa il fegato per aver visto vincere, quattro anni fa i rivali ucraini. Quarta l’Armenia, quinta la Norvegia.
Secondo posto proprio per l’Ucraina, come l’anno scorso, con il brano dance “Shady Lady” di Any Lorak. Terza classificata Kalomira per la Grecia con la sua “Secret combination”. Grande sconfitta la scandinavia, che come previsto anche da Eurovision.tv ha pagato la presenza di tutte e cinque le sorelle del Nord in finale, finendo per penalizzare il pezzo da novanta Charlotte Perrelli (Svezia). Infatti la Svezia è finita solo diciottesima (come l’anno scorso e sarebbe anche uscita dalla finale se non l’avessero salvata le giurie).
Il Chiki Chiki spagnolo ha fatto ballare ma non abbastanza: sedicesimo posto per Rodolfo Chikilicuatre. Sebastien Tellier, troppo sofisticato per il pubblico pop, chiude anche lui diciottesimo. Bocciate (come a Sanremo) tutte le canzoni di qualità: Georgia (11.), Portogallo (13.), Albania (17.), la canzone in lingua italiana dei romeni (20.) Polonia (24.). Crisi nera nel Regno Unito, ultimo per il secondo anno consecutivo. Bene il sardo Roberto Meloni con i suoi Pirates of the sea: l’orribile canzone lettone chiude all’undicesimo posto.
Continua a leggere: Eurofestival 2008: vince il russo Dima Bilan con Believe
Stasera (ore 21 italiane) si assegna il titolo di canzone regina d’Europa. Alla Beogradska Arena di Belgrado, terza ed ultima sera dell’Eurofestival. Per le modalità di voto e per come poter seguire la manifestazione leggete il nostro precedente post. In più c’è anche la possibilità di seguire il commento in italiano in streaming di Radio San Marino.
La differenza rispetto alle prime due sere è che stasera dopo le votazioni, ci saranno i collegamenti con i 43 stati in gara (votano tutti, anche i paesi eliminati in semifinale) che diranno ciascuno la propria classifica. Dunque somma e avanzamento della graduatoria saranno limpidi e trasparenti.
In più Bielorussia, Russia, Montenegro, Georgia e Danimarca comunicano in anticipo il risultato del loro voto al capo scrutinatore per evitare che, una volta comprese le tendenze del voto, un paese possa alterare il proprio responso al fine di favorire o sfavorire questa o quella canzone in gara.Ospite della serata sarà il musicista serbo-bosniaco Goran Bregovic, con la sua “Orchestra per matrimoni e funerali”.
Continua a leggere: Eurofestival 2008, stasera la serata finale (c'è la radio in streaming)
Seconda serata dell’Eurofestival e seconde eliminazioni a sorpresa. Fuori Paolo Meneguzzi, anzitutto. il cantante di Mendrisio arriva a ridosso della zona qualificazione ma ne resta fuori. L’unico brano in in lingua italiana resta dunque quello della Romania di Nico e Vlad, mentre Roberto Meloni, alla guida del complessino di pirati lettoni a sorpresa va in finale, eliminando i quotatissimi dj bulgari (dei quali avevamo già parlato), che in soli tre giorni hanno sciupato tutte le possibilità di vittoria.
In finale Olta Boka, 16 anni, albanese, fuori gli altri favoriti Tania & Adrian, per la Macedonia. Dentro il sofisticatissimo brano portoghese, a questo punto fortemente candidato ad un posto al sole nella finale di sabato e anche il tango mixato allo scratch dei Kraljevi Ulice e del nonnetto 75 Cent: attenzione a questi ultimi perchè il voto dei paesi fratelli di sabato (quando voteranno tutti) potrebbe farli schizzare nei pressi della vetta. Questi i finalisti della seconda puntata. Occhio ai turchi, che hanno connazionali sparsi per l’Europa…
Cliccando qui potete leggere i qualificati della prima serata