Nuova valanga di novità dall’infaticabile Damon Albarn. Mentre i Blur viaggiano lenti ma convinti verso il nuovo disco, Albarn trova il tempo per anticiparci i risultati del suo progetto Rocket Juice and the Moon con una traccia impreziosita dal featuring di Erykah Badu. Si intitola “Hey Shooter” e potete ascoltarla con il widget in fondo al post.
Quello che vedete in apertura invece, è il videotrailer di un altro progetto di Mr. Albarn. Si tratta del disco colonna sonora dello spettacolo ispirato a John Dee (alchimista, astrologo e spia del sedicesimo secolo, nonché consulente medico e scientifico di Elisabetta I), andato in scena durante il “Manchester International Festival”. Il video anticipa “The Marvelous Dream”, una delle 18 canzoni contenute nell’album che uscirà il prossimo 8 maggio. La tracklist completa è dopo il salto.
Il progetto (sponsorizzato da una nota casa automobilistica) si chiama “Re: Generation“. Lo scopo è - appunto - quello di mettere a confronto musicisti di generazioni diverse, delegando a cinque artisti contemporanei (DJ Premier, Pretty Lights, The Crystal Method, Mark Ronson e Skrillex) il compito di rielaborare altrettanti generi musicali del passato.
A Skrillex è toccato l’ardua impresa di cimentarsi con il rock psichedelico e, in particolare, con i membri ancora in attività dei Doors. Il brano in questione è “Breakin’ A Sweat”, che riprende “Light My Fire” con un risultato allo stesso tempo straniante ed efficace.
Del talento del giovane Sonny Moore vi abbiamo già parlato e ci ripetiamo anche in questa occasione: tenetelo sott’occhio. Dopo il salto trovate un altro eccellente episodio di “Re:Generation” con Mark Ronson, Erykah Badu, Mos Def e alcuni membri dei Dap Kings alle prese con il jazz-soul di “A La Modeliste”.
Niente da fare quando c’entra di mezzo lei diventa tutto terribilmente elegante e stiloso. Misteri ed alchimie speciali della voce di Erykah Badu. Come nell’ultimo video, che vedete in testa al post, quello di Fall in Love (Your Funeral) in cui una semplice session in studio diventa una jam a tutto black and soul.
La cantantessa di Dallas fra l’altro ha in serbo anche una collaborazione d’eccezione, quella con Flying Lotus: il produttore losangelino infatti dopo aver lavorato al precedente video della Badu produrrà anche il suo prossimo disco.
E per firmare l’unione i due si sono trovati assieme al Low End Theory Club di Los Angeles, lo stesso in cui passò anche Thom Yorke, per un dj set di coppia di cui potete vedere alcune immagini su KnockSteady
Strani e riusciti incroci musicali (e non solo, in questo caso) sull’asse Dallas-Los Angeles. Da una parte la regina del neo soul americano Erykah Badu, dall’altra uno dei nomi più acclamati dell’elettronica mondiale, nonché imparentato nientemeno con John Coltrane, Flying Lotus.
I due si sono trovati sulle traiettorie di Gone Baby, Don’t be Long, una delle canzoni che fa parte dell’ultimo disco di Erykah Badu intitolato “New Amerykah Part Two” ed uscito la scorsa primavera. Stavolta però non è stato un incontro musicale.
Flying Lotus infatti ha realizzato il video della canzone, assieme all’animatore Beeple, per questo lungo e mozzafiato viaggio nello spazio.
Forse la voglia di decappottabili, sole, mare e vento tra i capelli rappresentano fattori che non favoriscono molto il successo di un pezzo come “Closer”, ultimo singolo di Corinne Bailey Rae, ma se ci discostiamo dalle solite strategie di marketing non possiamo fare altro che apprezzare così tanta classe augurando quindi alla canzone di avere degli ottimi riscontri nonostante il periodo non indicato per lanciare musica del genere visto che in questa stagione si preferiscono altre sonorità più energetiche a discapito di quelle più lente.
Qui in alto vi mostriamo il nuovo video del brano di cui stiamo parlando: l’ambientazione “disco” mista a colori scuri che danno un sapore nostalgico riescono ad incastrarsi perfettamente col concept della canzone. Se stavate cercando il successore di Erykah Badu non siete poi così lontani. Complimenti!

Siamo praticamente arrivati al giro di boa di questo 2010 ed è giunto il momento di tirare qualche somma per quel che riguarda gli album usciti nella prima metà dell’anno.
Prima di tutto una piccola riflessione: il mainstream ha dato veramente poco. Questo non dal lato qualitativo (è abbastanza raro che mainstream e qualità vadano a braccetto), ma dal lato quantitativo. In questi primi sei mesi sono usciti veramente pochi dischi “studiati per vendere” e/o di superstar affermate, che sono stati in grado di far registrare ottime cifre di vendita… non per nulla sette dei dieci album più venduti al mondo da inizio anno, sono album usciti nel 2009.
Passiamo al lato qualitativo. Di capolavori con la C maiuscola non se ne sono ancora visti (quelli vengono fuori con il tempo), ma allo stesso tempo bisogna dire che di album degni di nota ne sono usciti a decine. Dopo il salto trovate una lista degli album che, a mio avviso, rappresentano quanto di meglio sia uscito nella prima metà del 2010. Ne ho selezionati novanta internazionali e dieci made in Italy.
Continua a leggere: I migliori album del 2010 (1° semestre) - lista di Zago

Manca ancora un po’ di tempo prima di arrivare a metà dell’anno e ancora di più per arrivare alla fine del 2010, ma credo che sia comunque arrivato il momento di fare il punto della situazione di questi primi mesi.
Fra tutte le canzoni uscite negli ultimi mesi ne ho selezionate trenta, quelle che per ora ritengo maggiormente degne di nota (so già che mi autoinfliggerò punizioni corporali per averne dimenticate alcune). Alcuni sono brani contenuti in album usciti lo scorso anno ma rilasciati come singolo (o video) solo quest’anno, ma generalmente sono tutti brani targati 2010.
Fra i trenta hanno trovato spazio sia nomi abbastanza noti come i The National (in 3° posizione in USA questa settimana), M.I.A., Erykah Badu o i Deftones sia artisti meno noti ma altrettanto interessanti come i Natural Snow Buildings, i Best Coast o i The Morning Benders. Ci troviamo dopo la pausa con la lista completa, buon ascolto.
Continua a leggere: Trenta canzoni per questa prima parte di 2010

Come ogni settimana eccoci a commentare la classifica degli album più venduti al mondo secondo Mediatraffic.
Ben 4 nuove entrate in top 10 e una, il nuovo album di Alan Jackson, appena fuori, alla 11. Monica, che la scorsa settimana entrò alla 2, scende fino alla 10, preceduta da Sade (alla 8° settimana in top10) e dal debutto in classifica del nuovo album live di Madonna, “Sticky & Sweet Tour”. Dopo 44 settimane i Black Eyed Peas vendono altre 96.000 copie e rimangono alla 7, mentre continua il successo (USA-oriented) dei Lady Antebellum.
Alla cinque troviamo l’ottimo “New Amerykah Part 2″ di Erykah Badu, alla 4 l’immancabile album giapponese, che questa settimana risponde a nome di Aiko, alla 3 Lady Gaga e alla 2 la più alta nuova entrata della settimana: Usher. Il numero uno? Cliccate su continua se siete curiosi (e masochisti).
L’album più venduto nel mondo di questa settimana è…
Continua a leggere: Album più venduti: Mondo (agg. 10 Aprile 2010)
Alla faccia di chi dice che Lady Gaga è trasgressiva vista la propria nudità più volte mostrata. Forse non era ancora stato proposto l’ultimo video di Erykah Badu girato per il singolo “Window Seat”: noi ve lo presentiamo qui in alto e vi consigliamo vivamente di seguirlo fino alla conclusione per diversi motivi.
Sorvolando sulla questione “sedere grosso” (poi capirete il perchè dopo aver visto la clip) dobbiamo dire che il tutto risulta essere davvero sorprendete: infatti nella parte iniziale lo spettatore è forse invogliato a voler smettere di guardare le immagini per via dell’effetto “pellicola invecchiata” e della poca incisività concettuale, ma quando ad un tratto la cantante incomincia a denudarsi allora ecco che le intenzioni di chi assiste al video cambiano e si monitora il concept, caratterizzato da un paio di colpi di scena, fino alla fine.
Ed il bello che quanto presentato non risulta essere volgare, anzi, la raffinatezza è l’elemento che la fa da padrone. Ma d’altronde non potevamo aspettarci altro dalla regina del black soul, una delle cantanti più di classe del panorama musicale internazionale.

Che Erykah Badu sia una delle ‘regine’ (se non ‘LA’ regina) della musica black-soul contemporanea, non è una scoperta. Non è solo il suo elegantissimo portamento a farle meritare l’appellativo. In tutta la sua carriera, iniziata nel 1997 con il pluriacclamato “Baduizm”, non ha praticamente mai sbagliato un colpo.
Sette album (c’era stato il precedente “Funky Cousins”, registrato con il nome d’arte di Erykah Free), una pioggia di dischi d’oro e di platino, una ricerca sonora sempre più coraggiosa e un sound che non ha mai avuto niente da invidiare ai lavori di tutti i numi tutelari della musica nera.
Mentre manca pochissimo al prossimo album “New Amerykah Part 2 (Return of the Ankh)”, secondo intimista capitolo della saga “New Amerykah” che sarà nei negozi il prossimo 30 marzo, sul suo sito possiamo già ascoltare “Strawberry Incense”, uno dei brani del disco, in streaming gratuito. Il pezzo è una ballata prodotta dal genio di Madlib dai suoni dilatati e vagamente debitori alla psichedelia. Dopo il salto, invece, trovate “Plenty” una storica -e bellissima- collaborazione con Guru che risale al 2000.
Continua a leggere: Erykah Badu: il nuovo singolo "Strawberry Incense" in streaming gratuito