Pro Music ha prodotto e pubblicato il video che trovate in apertura, allo scopo di sensibilizzare i consumatori sul problema della pirateria musicale.
Protagonisti del filmato sono cantanti famosi come Franco Battiato, Enrico Ruggeri e Roberto Vecchioni, ma anche Gino Paoli, Caterina Caselli, Ron, Ludovico Einaudi, Mario Lavezzi e Mauro Pagani.
Sinceramente il tono generale della produzione ci lascia un po’ perplessi, così come alcuni contenuti sostanziali. A me, più che combattere la maledetta piaga della pirateria, è venuta voglia di una spremuta d’arancia. Voi che ne pensate?

Enrico Ruggeri non fa mistero (gioco di parole obbligatorio…) della sua delusione sui dati di vendita del’album “Le canzoni ai testimoni”. In un periodo di grandi successi e cantanti che ribadiscono il proprio successo mediatico, ecco la confessione del cantante attraverso le pagine di Facebook. Un commento “al contrario”:
“Tutti i cantanti sono soliti snocciolare cifre quasi sempre gonfiate sulle loro vendite. Io invece voglio essere sincero: il mio nuovo cd non sta andando bene. Tutti mi fanno i complimenti, tutti dicono di averlo ascoltato, ma le vendite sono molto più basse della mia media. Mi sembra strano proprio in un momento in cui grazie a facebook e twitter ho instaurato un rapporto continuativo e cordiale con decine di migliaia di persone. Non posso pensare che tutti questi miei amici vogliano solo interagire con me senza aver voglia di sentirmi cantare. E non voglio pensare che tutte queste persone lo abbiano scaricato illegalmente. Cosa pensate in proposito?”
Le risposte dei fan non tardano ad arrivare e sono tra le più svariate. C’è chi parla di crisi economica in Italia:
Continua a leggere: Enrico Ruggeri su Facebook: l'album "Le canzoni ai testimoni" è un flop. Perchè?

Enrico Ruggeri è stato ospite al Politecnico di Milano, lasciandosi intervistare dal rettore dell’Università e dal pubblico presente in sala. Disponibile, impegnato nel suo tour “Il giorno che sarà”, il cantante ha parlato di se stesso, dei suoi tempi (frase che lo ha rattristato non poco…) e della situazione della musica in generale.
Interessante, acuto e mai banale, è uscito il ritratto di un artista coinvolto e coinvolgente, pronto a rispondere ai quesiti delle persone in sala. Ecco alcuni passaggi degni di rilevanza. Partendo dall’assunto che la sua musica non è mai stata uguale a se stessa nel tempo, la creatività è parsa come elemento fondamentale del passato e del presente di questo cantautore.
“Per secoli i grandi artisti hanno prodotto cose migliori a crescere, verso la fine della loro vita. Tant’è che si usa il termine ‘opera giovanile’ come a dire quando l’artista non era ancora del tutto maturo e formato. In effetti, negli ultimi 50 anni, la maggior parte degli artisti esprimono le cose più interessanti in gioventù per poi passare la propria maturità a replicare quella formula che li ha portati al successo. Solo negli ultimi decenni gli artisti sono stati così glorificati in vita. Per secoli l’arte è stata fatta con una purezza superiore: oggi è normale, per tutti gli artisti anche quelli più puri, ammettere di essere contenti se il libro o l’album viene comprato e venduto. Si pensa, almeno inconsciamente, a quello che succede. Qualcuno diceva che è più facile scrivere un bel libro in una mansardina fatiscente che in un bell’attico… si soffre di più. Ma l’obiettivo, oggi, è quello di riuscire a mantenere quella verve di comunicare, stupire te stesso e gli altri anche se la vita diventa più gratificante. Io non so se sono un artista completo ma se lo fossi è perchè mi comporto in maniera diversa dall’artista medio…”
Leggete dopo il salto per capire meglio cosa intende…

“Il dado è tratto“. Ieri sera sono stati annunciati alla tv (in realtà i nomi si conoscevano già da parecchio) i dodici concorrenti che a partire da questa sera se le daranno a colpi di ugole d’oro nella quarta edizione di X Factor.
La scelta dei quattro giudici non è stata affatto facile: molte le belle voci e molte le personalità interessanti che avevano tutto il diritto di accedere alla fase finale del programma. Purtroppo si tratta pur sempre di un talent a “numero chiuso”, motivo per il quale si è stati costretti a fare una scrematura lasciando fuori artisti che magari meritavano veramente di trovarsi nella gara vera e propria, soprattutto se consideriamo che tra quelli selezionati per lo rosa finale c’è qualcuno che stona col resto del gruppo (ci riferiamo ad un discorso di meritocrazia).
Ma polemiche a parte andiamo adesso a dare un rudimentale giudizio sui concorrenti che vedremo in questa nuova edizione dello show. A seguire quindi vi proporremo le prime impressioni sui dodici partecipanti basate unicamente sui provini “a cappella” andati in onda. Ovviamente si tratta di opinioni che potrebbero anche cambiare nel momento in cui i cantanti ci mostreranno il loro vero talento sul palco con una base musicale che faccia da sfondo. Cliccate su “continua”.
Continua a leggere: X Factor 4: le prime impressioni sui concorrenti
Di X-Factor 4, delle modifiche al format e della composizione della nuova giuria in questi mesi si è parlato un sacco. Tante ipotesi, qualcuna confermata e qualcun’altra poi smentita dai fatti. Una sola (dolorosa) certezza: l’assenza del triplice trionfatore Morgan. Il chiacchiericcio è ufficialmente cessato ieri nel corso di una conferenza stampa risolutiva. Ora abbiamo tutti i nomi e quasi tutti i numeri dell’edizione a venire: si partirà giovedì 9 settembre per 13 puntate, come al solito in prima serata sulla seconda rete Rai. Padrone di casa sarà di nuovo Francesco Facchinetti.
Capitolo giudici e categorie: confermato lo sdoppiamento degli Under 25 (maschi e femmine), rimarranno -con un membro in meno- quelle degli Over e dei Gruppi Vocali. All’allargamento delle squadre corrisponde ovviamente l’aggiunta di un giudice: i magnifici 4 saranno la veterana Mara Maionchi, Elio (senza Storie Tese!), Enrico Ruggeri e…Anna Tatangelo in D’Alessio.
Si sono dunque rivelate false le voci che volevano dietro al bancone i vari Miguel Bosè, Roberto Vecchioni, Francesco Renga/Ambra, Syria, Asia Argento. Non c’è stata la rientrèe di Simona Ventura e non è stata confermata la altera e suscettibile Claudia Mori.

Avete già avuto modo di essere informati sull’andamento nelle classifiche delle canzoni e degli artisti che hanno partecipato a Sanremo 2010. In questo post facciamo un pò il punto della situazione tirando quindi le somme. Ovviamente siamo appena agli inizi del periodo post sanremese, quindi le circostanze di cui parleremo saranno destinate a cambiare.
A quanto pare il festival avrebbe fatto bene alla discografia italiana soprattutto nel campo “download” permettendo proprio in questo caso un incremento del 164 % rispetto al 2009. Buona notizie arrivano anche dal fronte delle vendite degli album dei cantanti che hanno partecipato alla gara: a quanto pare ci sarebbe stato un raddoppio delle vendite dei dischi.
Secondo Enzo Mazza, presidente della FIMI, il merito di tutto questo non sarebbe da attribuire alla kermesse canora ma ad Amici, X Factor, Youtube e tutti i social network in circolazione i quali sarebbero stati in grado di portare ancora più visibilità per i cantanti in gara. Concordate con quanto appena riportato? Personalmente si. A seguire un breve riassunto in cui vi mostriamo l’andamento di “Sanremo 2010″ nelle varie classifiche.
Continua a leggere: Sanremo 2010: le classifiche premiano il festival e la sua musica
Eh si ragazzi: giornata di video sanremesi questa. Adesso è il turno di Enrico Ruggeri e delle sue fate piuttosto inquietanti, almeno così vengono mostrate nella clip di “La Notte Delle Fate”, canzone presentata durante Sanremo 2010.
Per quello che concerne questa artista, che personalmente guardo con un’aria un pò confusa, mi chiedo sempre come il pubblico lo reputi: un cantante datato oppure qualcuno che, nonostante i tanti anni di carriera, riesce ancora ad avere presa sui giovani? Ovviamente escludiamo dal discorso la sua esperienza in veste di presentatore perchè in questo caso la risposta sarebbe alquanto scontata.

Ieri (o meglio, questa notte), appena terminato il Festival di Sanremo 2010, avevo detto “bene, ora che è tutto finito si può tornare a parlare di musica”. Prima però vorremo tirare un po’ le somme di questa 60° edizione del festival più odiato/amato d’Italia.
Lo facciamo con un semplice e schematico elenco di voti, il che potrebbe sembrare noioso, ma alla fine è il metodo migliore per sintetizzare in poche righe le canzoni presentate quest’anno.
Ogni autore che ha seguito in qualche modo il festival (chi in diretta, chi su Youtube il giorno dopo, chi tutte le serate, chi solo alcune) ha espresso il proprio voto (da 0 a 10). Per facilitare il tutto abbiamo inserito il “voto Soundsblog” che non è altro che la media dei singoli voti. Buona lettura.

Enrico Ruggeri E Fabrizio Moro sono i due “big” (o “Artisti”) eliminati dalla quarta puntata di Sanremo 2010. Tutto questo a favore di quelli che secondo il parere del sottoscritto non hanno nulla a che vedere con la “Musica” (quella vera in cui a dominare sono le note, le belle voci e i bei testi): sto parlando di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici.
Il loro brano “Italia Amore Mio” continua ad andare avanti nella gara solo grazie alla polemiche… e noi poveri fessi che gli permettiamo di avere pubblicità grazie alle “chiacchiere da bar” che siamo soliti scambiarci sull’inedito trio di “cantanti”: sono proprio queste il motore che stanno alimentando il polverone mediatico, il vero artefice dello loro permanenza all’interno della kermesse (c’è persino il rischio che il pezzo possa arrivare tra i primi tre posti).
E così quindi quei poveracci di Fabrizio Moro ( ha portato sul palco una bella ventata di spensieratezza e allegria) ed Enrico Ruggeri (pezzo noioso ma di alto spessore nell’arrangiamento) hanno dovuto farne le spese. Mi dispiace!
Continua a leggere: Sanremo 2010: eliminati Enrico Ruggeri e Fabrizio Moro (quarta serata)
Marco Mengoni con “Credimi ancora” ha colpito di nuovo l’animo di tutti i telespettatori, nessuno escluso. Nella seconda serata del Festival ha tirato fuori tutte le sue doti e la personalità spiccata che lo hanno sempre contraddistinto a partire da X Factor. Dal canto suo, Enrico Ruggeri con la sua ‘La notte delle fate’ ha dimostrato la sua professionalità e la sua esperienza in tanti anni di partecipazione alla kermesse. Il brano delicato e orecchiabile farà strada.
Proprio ai due artisti in gara, che hanno passato il turno anche ieri, é dedicata la videochat in diretta online da Sanremo su Radio1. Lo spazio per Enrico Ruggeri partirà alle 16.15, mentre alle 17.15 sarà la volta di uno degli interpreti più amati e attesi al Festival dai giovani, Marco Mengoni. Se non avete modo di seguirla e parlare in diretta video con i cantanti, da domani saranno disponibili le due videochat registrate, collegandovi qui.