La linea melodica della canzone è davvero meravigliosa, ma credo sarà il testo a emozionare tantissime persone così come ha commosso me.
Così commenta Susan Boyle ai microfoni del Rolling Stone la sua scelta di inserire “Enjoy the silence” nel nuovo album “Someone To Watch over me”: terzo capitolo discografico della cantante, atteso per il prossimo mese di novembre. Una scelta in linea con il tentativo di proporre qualcosa di diverso, andando appunto a selezionare cover meno prevedibili.
Come ne esce il capolavoro dei Depeche Mode? Tutto sommato bene, se consideriamo l’operazione e gli arrangiamenti a cui la Boyle ci ha abituati. Difficile ricreare l’attitudine malinconica e allo stesso tempo tesa dell’originale, meno che mai eguagliare un timbro tanto caratterizzante come quello di Dave Gahan, eppure la traccia funziona abbastanza.
Sia chiaro: il tutto è affogato in un’atmosfera che i Depeche Mode non avrebbero probabilmente neanche immaginato (il coro sulla coda…) e restituisce una versione pronta per il grande pubblico e le affollate corsie dei centri commerciali. C’è però un tentativo di sobrio rispetto per la scrittura e nonostante un paio di variazioni azzardate della linea melodica (e del tempo generale della canzone), il cantato finale non delude troppo. Chissà cosa ne pensano i fan di entrambi.

I Coldplay hanno mantenuto la promessa. Anzi, hanno fatto di più: il video del secondo singolo estratto dall’ultimo album della band di Chris Martin era annunciato per i primi giorni di agosto e, puntuale, è stato postato sulle pagine del loro sito ufficiale.
Quello che ci avevano nascosto è che i video in realtà sono due, hanno voluto abbondare! Ebbene si…”Viva la vida” ha due clip ufficiali, uno diretto dal regista Hype Williams destinato alla rotazione televisiva e un altro, più naif ed alternativo ma a suo modo ugualmente interessante.
Il primo è sofisticato, tecnicamente ineccepibile, e mostra i ragazzi quasi immersi nella tela di Delacroix “La libertà che guida il popolo” che è stato scelto come copertina dell’album. Ha qualche elemento di somiglianza nelle movenze e negli effetti grafici col video promozionale girato (e puntualmente riportato da noi) per iTunes.
Il secondo invece vuole essere un omaggio ai Depeche Mode, un’ ideale prosecuzione del video di “Enjoy the silence” diretto da Anton Corbijn. Vedrete un Chris in versione “reale” (come Dave Gahan ai tempi) assolutamente imperdibile!
Curiosi di vederli? Dopo il salto li trovate entrambi, aspettiamo le vostre opinioni.
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Sull’onda dei tanti riconoscimenti di pubblico e critica, i Cluster pubblicano un quasi istant-cd intitolato “Enjoy the silence”. Dopo la ri-pubblicazione del loro disco d’esordio “Cement” ci cui vi avevamo parlato, esce ora un EP comprendente 6 pezzi, divisi in tre piccoli capitoli: The X Factor Experience che comprende la title track dei Depeche Mode, “Don’t you worry ‘bout a thing” di Stevie Wonder (nell’arrangiamento simile alla versione degli Incognito) e “Il pescatore” di Fabrizio De Andrè.
Ci sono poi due New Original Songs: “Let you go” e “Droplets” scritte rispettivamente da Erik Mikael Bosio la prima, mentre la seconda è a firma Letizia Poltini. Chiude il disco A Classic Cover, la loro versione di “Smoot Criminal” di Michael Jackson.
Le prime cover le conosciamo già per le esibizioni televisive e i clickatissimi filmati su YouTube. Possiamo dire che sono, ovviamente, ottimamente registrate e cantate; nota particolare per “Il pescatore” che, a differenza della prima versione - che fece storcere il naso alla Bertè, secondo la quale era poco rispettosa del “peso” del testo - qui il significato originale non si perde.
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