Non molto tempo fa su Soundsblog avevamo parlato del fenomeno delle drag singers, ovvero le drag queen cantanti. Se è vero che il nord Europa e la spagna fanno scuola, anche altrove non si scherza. Sta girando in rete in questi giorni “Wanna Make love”, lì’ultimo singolo di Pablo Chester, meglio noto come “The Paris Black diva”. Un artista nato/a proprio dal mondo dei blog. E’ il suo blog , che l’ha lanciata, facendone un vero fenomeno in tutta la Francia. Il popolo dei bloggers d’Oltralpe la venera e il suo sito è visitatissimo anche per via forse delle tante foto che ne mostrano l’aspetto androgino, assolutamente confondibile con quello di una donna “bio”.
In Italia, intanto, il fenomeno cresce. Guardate ad esempio la giovanissima Regina Grimilde. Molte di queste partecipano ogni anno anche al concorso di Miss Drag.
Nel seguito, leggi l’intervista a Pablo Chester (in Francese) e guarda il video di Wanna Make Love
In tutta Europa sono ormai una realtà, in Italia faticano ancora, ma con l’arrivo nei negozi dischi del primo vero lavoro “non di nicchia” ecco che il fenomeno potrebbe trovare espansione. Sono le drag singers, ovvero drag queen cantanti. Uomini che si vestono da donna per fare spettacolo e nella fattispecie cantano. Sono un bel pò anche da noi, ma quella che merita una segnalazione da parte mia si chiama Fuxia. In questi giorni è uscito Run, il primo cd di questa drag siciliana, che fra l’altro è la segretaria dell’onorevole Vladimir Luxuria: un brano dance di buon livello, che mira ada andare oltre il circuito gay, dove è già un must. Ma soprattutto, è l’approdo italiano di un certo tipo di spettacolo.
Buone cose da ascoltare, in qualche caso anche gradevoli a vedersi. Stiamo parlando, si badi bene, di un fenomeno assolutamente normale in tutta Europa. A me colpisce comunque soprattutto - non tanto in Fuxia ma nelle sue colleghe continentali - la voglia di essere professionali senza scimmiottare per forza la donna. E se alcuni sono più fenomeni artistici che altro, legati a performer che fanno vari personaggi, come la danese DQ o l’Ucraina Verka Serducka, guardate un pò le irlandesi Ladyface oppure le norvegesi Queentastic, le svedesi Afterdark e Karin
E per finire, ecco le spagnole Nacha La Macha e La Prohibida. Tutti protagoniste, nei rispettivi paesi, del pop o della dance. Alcune di queste si potrebbe scambiarle per donne vere.
Intanto, per farvi un’idea ascoltate Run di Fuxia e Finally delle Ladyface (di queste soprattutto guardate il video, sono impressionanti!)
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