
Si svolgerà dal 15 al 17 di aprile all’interno dell’Empire Polo Fields di Indio e, come ogni anno, la line-up è di quelle da togliere il fiato ad appassionati e non. Parliamo dell’edizione 2011 del festival di Coachella e del suo incredibile cartellone che gli garantirà, ne siamo sicuri, dei numeri persino superiori a quelli dello scorso anno (225000 spettatori complessivi).
Kanye West, Arcade Fire, The Strokes, Animal Collective, PJ Harvey, The National, Bright Eyes, Robyn, Interpol, Broken Social Scene, Duran Duran… ce n’è davvero per tutti (oltre a una rappresentanza italiana con i ‘nostri’ Bloody Beetroots). Per tutti quelli che non potranno attraversare l’oceano, così come per i fortunati che vogliono già calarsi nell’atmosfera, il magazine SPIN ci regala un utile compendio.
Si chiama “Whoachella” e promette di contenere i “dieci artisti che bisogna assolutamente ascoltare”. Basta inserire l’indirizzo email nel widget che trovate a questa pagina e riceverete immediatamente il link per scaricarla gratis. Trovate la tracklist completa dopo il salto.
Continua a leggere: Festival di Coachella 2011: ecco la compilation di Spin in download gratuito

Dopo aver passato gli ultimi anni prima a lavorare in coppia con i Modeselektor, per l’ottimo progetto Moderat, poi a selezionare i dischi per la compilation DJKicks (la famosa release targata !K7), sembra che Apparat sia riuscito comunque a trovare anche un po’ di tempo per lavorare su una produzione tutta sua.
E così il prolifico producer berlinese, che risponde al nome di Sascha Ring, ha abbandonato per stavolta la propria etichetta discografica chiamata Shitkatapult e si è accasato sull’inglese Mute Records. Intento dichiarato di Apparat in questo disco è quello di lavorare meglio sulla voce, facendola diventare pienamente uno strumento musicale all’interno della composizione.
Niente di nuovo direte voi. Più o meno, anche perché se i pensate bene a dirlo è uno dei più stimati produttori elettronici capace di muoversi fra techno e dancefloor. E questa nuova Ash/Black Veil che potete ascoltare e scaricare qua sotto, ci conferma di come sia capace pure di giocare con la voce.
Apparat - Ash/Black Veil by Mute UK
Avril Lavigne, la talentuosa interprete canadese, fa un bel regalo a tutti suoi fan per questo 2011. Dopo la versione dal vivo presentata in tv sul canale ABC per Capodanno, fino al 7 gennaio è possibile ascoltare e scaricare gratuitamente via facebook il nuovo singolo “What the Hell”.
Il brano è tratto dall’album che uscirà l’8 marzo e si intitolerà “Goodbye Lullaby”. La canzone vivace, molto radiofonica ha uno stile perfetto come apripista dell’album, ma attendiamo altro.
Racconta di una storia sentimentale finita male, vissuta da una brava ragazza che con tanta rabbia in corpo, per la delusione, inizia a fare follie, si ubriaca, sta fuori fino a tardi, cambia i ragazzi di continuo. Il ritornello è contagioso e la ragazza sprigiona energia da tutti i pori.

Ci sono artisti che della libertà di produzione e promozione fornita dalle tecnologie digitali e della rete della musica hanno fatto una battaglia. Senza citare il caso dei Radiohead e del loro “In Rainbows” ce n’è uno, con decisamente meno visibilità, è una sorta di paladino.
Si chiama Greg Gillis ma sul palco il suo nome è Girl Talk. “Feed The Animals”, il suo disco uscito un paio di anni fa per l’etichetta discografica Illegal Art, è composto totalmente usando sampler presi da composizioni altrui. Le sue stesse gesta, musicali e non, sono protagoniste del documentario “RIP: A Remix Manifesto“.
Ora esce con un nuovo disco, sempre per la Illegal Art. Ma per non tradire i fan, non solo musicali, il disco lo si può scaricare gratuitamente anche da www.illegal-art.net/allday

Immagino che durante i tour in giro su e giù per le sconfinate distanze americane una band possa annoiarsi molto. O almeno gli Hot Chip vogliono farci credere che passare il tempo sui tour-bus non è come ce lo siamo sempre immaginato, e che si devono inventare un sacco di cose per sconfiggere la noia.
E così Felix Martin, tastierista della band inglese nonché cointestatario del progetto Grown Men, ha messo su un bel mixtape che serve come colonna sonora che li accompagna durante il tour con gli LCD Soundsystem.
Si ascolta, e scarica, gratuitamente dalla pagina Soundcloud di SPIN Magazine o sulle pagine web del magazine. Aguzzate bene l’orecchio, dentro c’è pure un remix di We Have Love degli stessi Hot Chip.

A dire il vero l’ultimo giorno d’estate è passato ormai da una decina di giorni ma visto che da qualche giorni il freddo e la pioggia non ci abbandonano mi sembra il momento giusto di provare a ricordare l’estate.
Per farlo si può usare l’ultimo album composto dalla band americana White Denim. Si intitola “Last Day Of Summer” ed è il risultato di un’estate di lavoro del gruppo di Austin, come si legge sul loro sito:
This record is something we made as a little summer retreat from our ongoing work on the third full length. Many of these tunes have been bouncing around since the formation of the band back in 06. We were super pumped to utilize a few fresh and casual musical approaches on this record
Contiene dodici canzoni e, come detto prima, si scarica gratuitamente da whitedenimmusic.com. Dopo il link anche il video di Shake Shake Shake estratto dal precedente album “Fits”.
Continua a leggere: "Last Day of Summer": un ep degli White Denim in download gratuito

Ogni tanto qui su Soundsblog tentiamo di proporvi artisti che -ancora- non sono stati troppo pubblicizzati dai circuiti mainstream del nostro paese. Durante il fine settimana ci siamo imbattuti in questo articolo che contiene un’intervista a un nome di cui si parla molto tra gli appassionati di nuovo soul.
Iyadede è di origini ruandesi, vive a New York e ha realizzato un disco che si colloca esattamente a metà strada tra le suggestioni funk-soul di Janelle Monáe e le più recenti sonorità electro che stanno spopolando sui dancefloor.
Il suo “Talking to God” è un disco che infila groove massicci, il cantato debitore alle origini africane, suoni sintetici e caldissimi. Lasciateci sbilanciare: un album come non se ne sentono spesso. Sappiamo già cosa state pensando: e io come lo ascolto? Qui arriva il bello.
Continua a leggere: Iyadede “Talking to God”: electrosoul in free download
Il nome dirà poco ai più: “Are You Thinking What I’m Thinking?” il primo album delle The Like era passato un po’ in sordina anche perché sovrastato dal successo pressoché mondiale delle The Pipettes che con il loro “We Are The Pipettes” dell’anno successivo, avevano riportato in auge atmosfere ’60s e pois mettendo in ombra il gioiellino di questo quartetto.
Figlie d’arte, come abbiamo scritto nel titolo. Le fondatrici e componenti originarie della band infatti vantano tutte dei natali ‘illustri’. La cantante Elizabeth “Z” Berg è figlia di uno dei capi della Geffen Records, il padre di Charlotte Froom è un notissimo produttore e quello di Tennessee Thomas è stato per tantissimi anni il batterista di Elvis Costello (trasmettendo la passione per le percussioni alla figlia).
Al di là delle indubbie facilitazioni (l’esordio era uscito proprio per -indovinate un po’?- la Geffen), il talento c’è e si sente, visto che le ragazze hanno iniziato a suonare insieme da piccolissime e si sono poi avvicinate a una formula che reinterpreta il beat e il soul degli anni ‘60 in chiave moderna.
Può darsi che il nome di Wiz Khalifa non vi dica molto, non preoccupatevi siete ampiamente scusati. Wiz è infatti un’asto nascente in America mentre in Europa, figuriamoci in Italia, il suo nome è ancora tutto da scoprire. Dunque, ecco chi è Wiz Khalifa: un ragazzo di ventitre anni magrissimo, tatuatissimo ed estremamente talentuoso, nato e cresciuto a Pittsburgh.
Ah, dimenticavamo: fa rap. Ma scordatevi le pose machiste di 50 Cent etc.. Wiz sembra un ragazzo solare, così come solare e divertente è la sua musica, il suo rap che pesca dalle tradizioni più diverse. Per certi versi Wiz ci sembra un proseguimento del rap degli anni 90 (come nel caso del video che vi mostriamo, il suo ultimo uscito a fine maggio…con un beat che paga il proprio tributo alla golden age newyorkese 89-95).
Per altri invece è assolutamente attuale. In ogni caso, Wiz non è solo uno dei volti nuovi più interessanti della nuova musica afroamericana è anche una incredibile caso di riuscitissima autopromozione di se stessi in rete…
Continua a leggere: Volti nuovi: Wiz Khalifa, il rapper che spopola su twitter

Finalmente, dopo tante indiscrezioni, anticipazioni etc..etc.. possiamo farci un’idea più precisa di questi How To Destroy Angels; il nuovo progetto di Trent Reznor (storico leader dei Nine Inch Nails) con la moglie Mariqueen Mandig (insieme nella foto). Da oggi infatti sul sito dei HTDA è disponibile in download gratuito e legale il loro primo EP per intero.
L’impressione al primo ascolto è positiva, e la chimica musicale tra le idee di Reznor e il cantato della moglie funziona. L’EP è scaricabile a 320 Kbps, se ne volete una versione digitale di qualità superiore (HD) basta pagare 2 €. L’uscita fisica del CD invece è fissata per il 6 luglio, di un vinile invece non si hanno notizie certe.