
Il 2009 si sta pian piano concludendo e le più importanti uscite discografiche (escluse le millemila raccolte, live, b-sides ecc…) sono già finite sugli scaffali o nei maggiori store digitali del nostro paese.
La musica italiana, per quanto mi riguarda, quest’anno ha dato veramente tanto, regalando alcuni dischi che non sfigurerebbero neanche in un’ ipotetica lista dei migliori album del 2009 a livello internazionale. Sono quattro gli album che a mio avviso si elevano su tutto e su tutti: “Carboniferous” degli Zu, “A Sangue Freddo” dei Il Teatro Degli Orrori, “Libro Audio” dei Uochi Toki e “Dying In Time” dei Port-Royal. Quattro gruppi capaci di grandi prove anche in passato riconfermate con le uscite di quest’anno… e poi si dice che non c’è buona musica in Italia…
Dopo il salto trovate la lista di tutti gli album italiani usciti nel 2009 che reputo “almeno sufficienti”: in cima si trovano i dischi migliori, poi, scendendo, si arriva passo dopo passo fino agli album “da 6 non di più”. Sia chiaro, ovviamente non vuol dire che tutti gli album non presenti nella lista li reputo insufficienti, può essere semplicemente che non li abbia ascoltati.
Continua a leggere: I migliori album italiani del 2009 - la lista di Zago
Partiamo subito dicendo che Devocka sono italiani, giusto per non fare confusione con il gruppo americano DeVotchKa che l’anno scorso pubblicò l’ottimo “A Mad & Faithful Telling”.
I Devocka sono di Ferrara e hanno appena pubblicato il loro nuovo album (che arriva dopo il debutto “Non Sento Quasi Più” del 2006) intitolato “Perchè Sorridere!?” Già, perchè sorridere? I Devocka se lo chiedono anche nel primo singolo estratto dall’album in cui la band dimostra subito di che pasta è fatta: basso alla Rage Against The Machine e influenze che vanno dai Jesus Lizard ai Il Teatro Degli Orrori (non per nulla l’album è prodotto da Giulio Favero, bassista dei TDO). Una delle uscite italiane più belle e interessanti dell’anno, ascoltabile in streaming su RockIt.