Se eravate in cerca di una boyband che avesse i presupposti per ripercorrere le stesse strade di successo battute da gruppi come Take That, Backstreet Boys o Blue possiamo consigliarvene una. Si tratta dei JLS, formazione composta da quattro “bambolotti” che si sono fatti conoscere al grande pubblico grazie alla partecipazione ad X Factor Uk. Da li è iniziata una serie di successi discografici che sicuramente - giusto per essere un pò maligni - avranno suscitato l’invidia di personaggi come Alexandra Burke e Leona Lewis.
L’ultima hit sfornata dalla band prende il nome di “The Club Is Alive“, pezzo che nella sua settimana di debutto è stato in grado di raggiungere la vetta della classifica singoli inglese riuscendo a spodestare dal trono un pezzo da novanta come “California Gurls” di Katy Perry.
Questa è la loro terza number one in territorio di “sua maestà”, motivo che indurrà la casa discografica a voler puntare ancora di più sull’esportazione del gruppo oltre oceano. Avranno successo anche in America? Le basi ci sono. E in Italia? Anche da noi, Lost e Dari permettendo.
Continua a leggere: JLS: "The Club Is Alive" primo nella classifica singoli inglese

Qualunque cosa voi siate ricordate che i Dari lo sono “più di voi”. E’ questo ciò che il gruppo racconta col nuovo singolo “Più Di Te” (qui il video ufficiale) che anticipa il nuovo album “In Testa”.
Nonostante io non nutra molta simpatia per questa boyband non posso esimermi dall’affermare che nel panorama musicale italiano i Dari portano nel pop una ventata di novità che non passa inosservata. Forse l’antipatia che suscitano è dovuta al loro modo eccentrico di presentarsi al grande pubblico oppure alle faccine irritanti che sono soliti fare ma a parte questo, considerando l’aspetto musicale, non si può dire che sono privi di fantasia.
I loro testi inoltre, per quanto semplici possono sembrare, sono sempre molto pungenti e particolari e la cosa bella è che ci riescono senza fare troppi giri di parola: brevi ed incisivi e questa è un’ottima capacità. Insomma, qualche possibilità in più gliela possiamo concedere, no?

«Con il termine emo si contraddistingue un sottogenere della musica hardcore punk. Nella sua interpretazione originale, il termine emo fu utilizzato per descrivere la musica di Washington DC della metà degli anni ‘80 e le band associate ad essa. Negli anni successivi, fu coniato il termine emocore (abbreviazione di “emotional hardcore”), usato per descrivere altre scene musicali influenzate da quella di Washington. Il termine emo deriva dalla volontà della band di “emozionare” l’ascoltatore durante le proprie esibizioni».
Ecco la definizione di “musica emo” rinvenibile su Wikipedia. Quanto riportato però non fa riferimento all’ultima evoluzione di questo stile musicale. Per non farla lunga possiamo dire che negli anni 2000 “emo” è quel genere musicale portato alla ribalta da gruppi quali Tokio Hotel, Cinema Bizarre e, riferendoci al panorama italiano, dai Dari.
E collegato a questa specie di mondo sonoro c’è anche tutto un tipo di cultura che trova la sua espressione più superficiale nell’estetica grazie ad una capigliatura molto sui generis che farebbe invidia perfino a Tina Turner. Insomma: questo è giusto per inquadrare, con parole e definizioni molto spicciole, la moda “emo”.
Fino a qualche anno fa sembrava che il fenomeno si stesse insediando in ogni singolo angolo del globo terrestre: bar, piazze, scuole e via dicendo erano luoghi impregnati di ragazzini che si rifacevano a questo trend sia musicalmente che culturalmente. Inoltre non c’era canale radio o televisivo (i media in generale in realtà) che non ne parlasse: giusto per fare un esempio, i Tokio Hotel erano dappertutto e non c’era classifica, nel territorio europeo, che vedesse la loro assenza.

Diciamocelo francamente: il festival di Sanremo 2010 si è ormai concluso da un paio di mesi e noi stiamo ancora qui a parlarne (classifiche, gossip e altro ancora) il che dimostra che mai come quest’anno la vecchia e cara kermesse canora ha colpito tutti noi tanto da spingerci ad invadere blog, social network e chi più ne ha più ne metta con topic, argomenti, discussioni, parodie e via dicendo che avessero come tema centrale la gara e ciò che vi è di relativo.
Adesso qui a Soundsblog cerchiamo di anticipare (ed anche di parecchio) i tempi relativi a Sanremo 2011 avanzando la proposta di una specie di gioco. E’ semplice: chi vorreste vedere sul palco dell’Ariston il prossimo anno? Quale cantante potrà creare gli stessi clamori sia musicali e non suscitati nell’ultima edizione?
Dopo il salto vi consigliamo alcuni artisti che potrebbero essere presi in considerazione. Voi nei commenti dite la vostra e, se vi va di seguire uno schema, considerate qualche categoria che potrebbe essere presa come modello da consigliare ai futuri autori ed artefici del festival. Magari qualcuno da lassù ci ascolterà o meglio dire, leggerà.
Continua a leggere: Sanremo 2011: quali cantanti vorreste in gara?
Sta per partire un tour dedicato ai giovani: questo è quanto vuole farci credere la nuova mossa “per adolescenti” lanciata da Mtv.
Stiamo parlando dell’ l’MTV New Generation Tour, iniziativa presa dal famoso network televisivo che avrà lo scopo di portare in tour nelle principali città italiane i teen-itialian-idol più amati del momento a dei prezzi “speciali” (per gli “under 40″ 22 €, per gli “over 40″ 10 €). Volete sapre i nomi di questi artisti?
Finley, Lost, Dari, Broken Heart College e Jacopo Sarno saranno coloro che divideranno il palco in 10 tappe che toccheranno mezzo stivale. Chi di voi andrà? Mi raccomando: rispondete uno alla volta! A seguire le date.

Stiamo per scoprire assieme la Top-10 dei brani più ascoltati in streaming sul portale Dada.it, come al solito ricco di chicche esclusive ed iniziative speciali (oggi tra le altre vi segnaliamo la disponibilità della esilarante “Angela”, brano di Checco Zalone incluso nella soundtrack del nuovo film del comico Cado dalle nubi).
La supremazia di artisti nostrani emersa nelle ultime settimane viene confermata alla grande pure quest’oggi: sono ben 8 su 10 le canzoni italiane nella lista delle più gettonate dagli internauti: fanno il loro ingresso Claudio Baglioni alla #8, i dARI alla #7 e i redivivi Studio 3 alla #6 con una rilettura di Quella Carezza della Sera.
I Finley sono stabili alla #5, debutta un gradino più in alto la versione di Celebration di Madonna che vede la partecipazione di Akon. Sorpresa in zona podio: il duetto di Gianna&Giorgia perde il comando e scende alla #3, sopravanzato dal nuovo singolo di Tiziano Ferro e da una sua (e nostra) vecchia conoscenza. Squillino le trombe e rullino i tamburi: torna in primissima posizione…
La canzone più ascoltata questa settimana su Dada.it è…
Continua a leggere: Dada.it - Canzoni più ascoltate online questa settimana (Agg. 25 Novembre 2009)

Si è conclusa ieri sera l’esperienza del Coca Cola live Mtv-The Summer Song: re della serata è stato il fenomeno dell’ultimo anno (e non solo) Marco Carta.
La sua “Dentro Ad Ogni Brivido” ha sbaragliato la concorrenza (nomi del calibro di Dari e Lost) ed è stata giudicata la canzone dell’estate. Nonostante i fischi del pubblico di Piazza del Popolo a Roma che assisteva alla cerimonia targata “Mtv”, il cantante è salito sul palco ringraziando tutti e fregandosene altamente delle critiche (vedi il video qui). Queste le sue parole:
“Dire grazie è scontato […] Voglio dire grazie a questa meravigliosa piazza”
Intanto vi ricordiamo che è ancora aperto il nostro sondaggio (vedi qui) con il quale noi di Soundsblog vi abbiamo chiesto di eleggere quello che secondo voi rappresenta il tormentone dell’estate 2009. Per il momento il “solito” Marco Carta” domina la classifica: chissà se entro la mezzanotte di questa sera le cose cambieranno.
Domani ovviamente decreteremo il vincitore: siete ancora in tempo per votare affinchè il vostro beniamino vinca. Dateci dentro!
Continuiamo a parlare d’amore oggi su Soundsblog (d’altronde la musica è piena zeppa di questo sentimento): ora è la volta di Fabrizio Moro che ci presenta il video ufficiale del suo nuovo singolo “Il Senso Di Ogni Cosa”.
La clip è dominata da coppie che si amano alla follia: si sbaciucchiano di li, di qua, ovunque…e intanto Fabrizio che fa? Se la suona e fa la serenata. Ma a chi se sta fermo seduto su di un divano senza attivarsi a cercare la sua anima gemella (magari possono risponderci i nostri cugini di gossipblog)? Forse dobbiamo fargli fare un lavaggio del cervello dall’ultima canzone dei Dari di cui abbiamo appena parlato: loro non se ne stanno con le braccia piegate (magari grazie ad un ormone impazzito a mille). “Sò ragazzi” potrebbe replicare il cantautore romano. E come dargli torto?!
“Cercasi A a amore” è il nuovo singolo dei Dari. Il video ufficiale lo potete vedere qui in alto riportato: chissà se i ragazzi così conciati troveranno l’amore?! La speranza è l’ultima a morire, vero?
Ma non sembra anche a voi che i testi delle canzoni di questo gruppo molto spesso non sono in “armonia musicale” con le melodie?

Si, lo vedete in foto: Marco Carta è stato “IL protagonista” della cerimonia dei Trl Awards 2009 (ha ricevuto ben due riconoscimenti), serata, svoltasi lo scorso sabato, in cui sono stati premiati tutti gli artisti più amati dai teenagers. Il cantante sardo inoltre è stato acclamato dalla folla non solo per i due premi vinti (Man Of The Year, Best #1 Of The Year) ma anche per l’esibizione on stage nella quale ha performato il nuovo singolo “Dentro Ad Ogni Brivido” (rigorosamente in playback). Vi mostriamo l’esibizione dopo il salto.
Un premio speciale viene assegnato a Cesare Cremonini al quale va il “prestigioso” Trl History: per l’occasione l’ex dei Lunapop si esibisce cantando il suo ultimo successo “Figlio Di Un Re” (qui il video).
Questo è quanto (riferito agli elementi più importanti)! Se volete scoprire la lista completa dei vincitori cliccate su “continua”; se poi vi interessa saperne di più su dietro le quinte e quant’altro allora andate su questo sito. Ovviamente i vostri commenti sono sempre graditi.
Continua a leggere: Trl Awards 2009: Marco Carta il più premiato