
Completato “Kinshasa One Two“, nuovo capitolo del suo - ennesimo - progetto musicale DRC Music e probabilmente ispirato da “Dr. Dee: An English Opera”, realizzato per la passata edizione del Manchester International Festival, Damon Albarn sembra sia intenzionato a riscrivere in versione musical uno dei capolavori firmati dai Blur. L’album è “The Great Escape” e Albarn ha così spiegato le motivazioni in un’intervista a Bang Showbiz:
Abbiamo composto quel disco mentre suonavamo in giro “Parklife”, in piena esplosione del Britpop. Eravamo in studio e ogni giorno andavo lì e scrivevo di quello che leggevo sui giornali. Il risultato è stata una vera e propria fotografia di quei tempi. Forse all’epoca c’era troppa malizia in quel punto di vista, perché era il risultato di uno sguardo molto ravvicinato. Ma ora con la giusta distanza, potrebbe essere una buona idea metterlo in scena.
Insomma: le premesse sembrano esserci tutte. Intanto la tournée del suo “Dr. Dree” riprenderà il prossimo anno, non prima di “averci lavorato un po’ di più, con qualche messa a punto qui e lì”. Il solito, infaticabile Damon. A proposito… che fine ha fatto il nuovo disco dei Blur?

Del nuovo progetto del nostro infaticabile Damon Albarn, vi avevamo raccontato precedentemente. In breve, DRC music segna il ritorno in terra congolese di Albarn per conto della Oxfam (un ONG britannica). DJ, musicisti locali e produttori uniti insieme sotto la sua supervisione, che registreranno e campioneranno suoni tradizionali del paese, con l’obiettivo di completare il disco in una settimana.
Il lavoro è stato terminato e uscirà a breve con il titolo “Kinshasa One Two”. Quindici le tracce (trovate la tracklist completa dopo il salto) con tre canzoni già disponibili in streaming gratuito qui di seguito. Vi ricordiamo che potete seguire tutta l’operazione sul Tumblr di DRC Music, tramite l’account Twitter e la pagina su Facebook creati per l’occasione.
Hallo (featuring Tout Puissant Mukalo and Nelly Liyemge) by DRC Music
Ah Congo (featuring Jupiter Bokondji and Bokatola System) by DRC Music
Lingala (featuring Bokatola System and Evala Litongo) by DRC Music

Nuovo progetto per l’infaticabile Damon Albarn che, dopo il successo del musical “Dr. Dee: An English Opera”, di cui ha scritto la colonna sonora per la messa in scena durante il “Manchester International Festival”, si è lanciato in una nuova avventura discografica. Ancora una volta, è in Africa che sta portando la sua passione per le contaminazioni.
Dopo aver visitato il continente nel 2000 per conto della Oxfam (un ONG britannica) registrò infatti “Mali Music”, l’album del 2002 con Afel Bocoum e Toumani Diabatè. Ora torna con DRC Music (Democratic Republic of Congo), ancora per la Oxfam, recandosi nello stato del Congo. Il progetto prevede l’unione di DJ e produttori che registreranno e campioneranno musica congolese, con l’obiettivo di completare il disco in una settimana.
Poche le notizie al momento, potete però seguire tutta l’operazione sul Tumblr di DRC Music, con l’account Twitter e la pagina su Facebook creati per l’occasione, ma anche sul Twitter di Richard Russell, capo della XL Recordings che ha raggiunto Damon Albarn proprio in Congo.

La storia di questo disco la conosciamo ormai tutti. Sappiamo che Damon Albarn ha composto “The Fall” sul suo iPad nel corso del tour americano, sappiamo che probabilmente l’esperienza dei Gorillaz è arrivata al capolinea (i Blur intanto sono all’opera e noi scalpitiamo). Sapevamo però che nel corso dell’anno sarebbe arrivata la versione ‘fisica’ del disco che è stato messo interamente in streaming sul sito della band.
Evento confermato e annunciato per il prossimo 16 aprile: le versioni in CD e vinile da 180 grammi di “The Fall” saranno infatti una delle tante sorprese (di cui stiamo tenendo traccia) dell’attesissimo “Record Store Day“, la giornata che celebra e omaggia il formato vinile e i tradizionali negozi di dischi. Niente paura per gli amanti delle nuove tecnologie: il disco sarà in vendita anche in versione digitale sui principali negozi online.
Intanto sulla sorte dei Gorillaz tutto tace. La frase pronunciata da Albarn lo scorso 21 dicembre durante il concerto di Auckland, non lasciava presagire niente di buono (”Per noi, questa è l’ultima volta…”) e, nonostante non ci siano state dichiarazioni ufficiali sul sito, possiamo prevedere che il progetto verrà quantomeno messo in stand-by. Insomma: il prossimo 16 aprile diventerà anche un’occasione per salutare al meglio il gruppo.

Damon Albarn ha dichiarato di aver composto il nuovo album dei Gorillaz sul suo nuovo iPad:
«L’ho fatto sull’iPad, spero che sarà il primo disco di sempre creato su di un iPad. Mi sono innamorato dell’iPad appena l’ho comprato, e ci ho fatto un disco completamente diverso dal solito. L’album uscirà prima di Natale»
Il nuovo album, che segue il recente Plastic Beach, si prospetta dunque particolarmente interessante (almeno da un punto di vista tecnologico). Ma soprattutto, stando a queste dichiarazioni, suscita una notevole curiosità.
Nonostante il gravoso impegno professionale ed artistico preso con i Gorillaz, il vulcanico Damon Albarn si è detto convinto, ai microfoni di NME, che in futuro ci saranno nuove occasioni per dare agli appassionati dei Blur del nuovo materiale da ascoltare, come d’altronde è successo di recente con la pubblicazione del singolo “Fool’s Day”:
“Ma certo che con i Blur continuerò a creare nuove canzoni in futuro! Però non voglio in alcun modo alimentare le voci che mi vedono al lavoro su un nuovo album in studio: non è possibile, non ne ho il tempo e adoro troppo la mancanza di pressione che invece avrei se dovessi preoccuparmi a stare tutto il tempo a comporre le tracce per fare un CD. Quindi niente album, ma solo singoli.”
Ad una simile conclusione (seppure con motivazioni completamente opposte a quelle di Damon) è arrivata recentemente anche Janet Jackson.
Damon Albarn, il quarantaduenne frontman dei Blur nonchè co-fondatore dei Gorillaz, nel corso di un’intervista concessa all’autorevole rivista musicale britannica Spinner ha dichiarato di aver realizzato, nel corso del lungo processo creativo che ha poi portato alla pubblicazione di “Plastic Beach”, un numero davvero impressionante di brani inediti:
“Abbiamo registrato un sacco di canzoni, in totale saranno circa un’ottantina. Così, teoricamente, un giorno ci potrebbe anche essere una ‘Parte Due’ ed una ‘Parte Tre’ di Plastic Beach, sempre se in questi mesi riusciremo a trovare di nuovo le motivazioni necessarie per lavorarci sopra con più calma. C’è però da dire che il processo creativo legato alla pubblicazione di Plastic Beach ci ha portati a lavorare in completa libertà, quindi non so se saremo in grado di trovare il modo di dare a questi due nuovi ipotetici album lo stesso carattere che ha contraddistinto il disco principale.”
via | Spinner UK
Nessuno ci credeva ma, dopo averli visti nel video delle prove prima dei due memorabili concerti londinesi, qualche speranza si era accesa. Non è una reunion vera e propria (anche se…mai dire mai), eppure la notizia che sta facendo il giro della rete ha già elettrizzato i fan e non solo.
I Blur stanno per pubblicare il loro primo singolo dal lontano 2003, a sette anni da “Good Song”, l’ultimo brano uscito a nome della band. L’occasione è il Record Store Day, la giornata del disco che celebra e promuove la musica indipendente e i piccoli negozi.
Tiratura limitata a mille copie per un 7” in vinile che è -ancora- senza un titolo. Non è dato di sapere se verrà messa in vendita una versione digitale, ma pare che sarà possibile accaparrarsi una copia attraverso un concorso promosso proprio dai Blur.
Continua a leggere: Blur: un nuovo singolo in arrivo per il "Record Store Day"

Il musicista afro-britannico Eddy Grant, conosciuto per la sua famosissima hit reggae del 1983 (ma trasmessa occasionalmente anche ai giorni nostri) Gimme hope Jo’anna, ha minacciato di denunciare i Gorillaz per aver plagiato la sua Time Warp, brano risalente al 1977.
Secondo Grant la pietra dello scandalo è Stylo, primo singolo estratto dal nuovo album della band virtuale di Damon Albarn:
«Damon Albarn lo sa bene nel profondo del cuore, peccato non si possa entrare nel cuore delle persone. Lui sa che Time Warp è è stata una canzone che ha amato quando andava in discoteca da ragazzino. Non lo conosco di persona, ma lui sa che la mia canzone l’ha amata»
C’è veramente il plagio? Giudicate voi stessi con le due clip delle canzoni che troverete dopo la pausa.

Oltre alla classifica ufficiale, quella svelata ogni domenica sera, il Regno Unito ha anche la sua ‘midweek chart’ la quale indica gli album più venduti a metà settimana.
E volete sapere a chi va il merito di aver conquistato la vetta in quella che è la prima ‘midweek chart’ ufficiale della storia? “Plastic Beach” dei Gorillaz. La famosa band “cartoon”ata riesce a raggiungere un altro record che forse, quasi sicuramente, avrà le sue ripercussione positive anche per quello che concerne la chart ufficiale settimanale che conosceremo proprio questa sera.
Altro che “ultima spiaggia”: la band creata da Damon Albarn dei Blur continua a vivere sulla propria isola felice destinata, molto probabilmente, a non estinguersi mai. Adesso spunta anche un tour (come faranno i quattro personaggi ad esibirsi on stage?) al quale parteciperanno, così dicono i rumours, alcuni membri degli ex Clash. Che storia!