
Dopo avervi parlato del lato peggiore della musica (peggiori album della decade, peggiori album degli anni ‘90 e i peggiori singoli di sempre), oggi passiamo a quello migliore con una classifica che ci tocca da vicino: i migliori album italiani secondo gli utenti italiani di Rate Your Music.
Ho preferito affinare la ricerca prendendo in considerazione esclusivamente i voti italiani per avere una lista totalmente “made in Italy”. Bisogna comunque spendere due righe dicendo che, considerando tutti i voti (e quindi anche quelli “stranieri”), tutte e tre gli album italiani migliori di sempre risultano di Ennio Morricone: “Il buono, il brutto, il cattivo”, “C’era una volta il West” e “Giù la testa”, segno dell’ internazionalità e dell’ indiscussa grandezza del compositore romano.
Nella lista 100% made in Italy il primo posto va a “Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi…” dei CCCP Fedeli alla Linea, vero e proprio capolavoro. Sul podio non poteva mancare però anche il più grande, Fabrizio De André, con “Non al denaro non all’amore né al cielo” e “Creuza de mä”. Appena fuori dal podio (alla 5) l’altro genio, Franco Battiato, con il suo best seller “La Voce del Padrone”. Devo dire che questa classifica mi trova molto d’accordo e trovo con piacere anche alcuni dei Tesori Nascosti di cui vi abbiamo parlato tempo fa come i Massimo Volume e i Diaframma e alcuni degli album di quest’anno meglio recensiti da queste parti: Zu e Uochi Toki. Dopo il salto vi mostriamo alcune delle posizioni più interessanti.
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Giovanni Lindo Ferretti è uno dei più grandi artisti italiani degli ultimi venticinque anni. Da subito con i CCCP (Fedeli Alla Linea) scrive pagine importanti della musica italiana con album fondamentali come “Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti e noi - Del conseguimento della maggiore età” del 1986. Nel 1992 con alcuni membri dei Litfiba (già presenti nell’ultimo grande disco dei CCCP: “Epica Etica Etnica Pathos”) forma i C.S.I.
Con i C.S.I. marca a fuoco gli anni ‘90 con alcuni grandi album, fra cui ricordiamo il capolavoro “Linea Gotica” del 1996, poi la svolta spirituale con i P.G.R (Per Grazia Ricevuta) che debuttarono nel 2002 con l’omonimo disco.
Ultime notizie (è proprio il caso di dirlo) ci informano che i P.G.R. stanno per tornare nella seconda metà di Aprile con un nuovo album intitolato… “Ultime Notizie”. Perchè questo titolo?
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Buone notizie per i fan di Giovanni Lindo Ferretti e dei suoi PGR: il cantautore emiliano, insieme all’inseparabile compagno di avventure Gianni Maroccolo, sta infatti preparando un nuovo album, prodotto dalla Universal, che dovrebbe uscire nella primavera del 2008 e che sarà seguito da un ampio tour estivo. La dimensione live è sicuramente la più ideale per Ferretti e gli altri membri dei Per Grazia Ricevuta, probabilmente per la grande esperienza maturata in anni e anni di concerti in giro per l’Italia (e il mondo), e sono in molti i loro estimatori che aspettano di vederli ancora dal vivo. Non a caso il primo album del gruppo fu proprio il “Live a Montesole” del 2001, seguito “PGR” del 2002 e “D’anime e d’animali” del 2004.
Certo la figura di Ferretti è estremamente singolare: Dai CCCP ai CSI e poi, nel 2001, la svolta spirituale. Prima cantore della paranoica e “rossa” Emilia, delle “affinità e divergenze tra il compagno Togliatti e noi”, e poi con una brusca sterzata di 180 gradi, cattolico praticante e osservante, rigoroso nell’obbedienza alla dottrina - per certi versi controversa - dell’attuale pontefice. Come artista, perchè in fondo quello ci interessa, a me continua a piacere, ma voi che ne dite? Era meglio prima della svolta cattolica, lo preferite adesso o, come me, vi è indifferente? Intanto dopo il salto rivediamo il video live di “Forma e sostanza”, la canzone dei CCCP/CSI che ebbe il maggior successo commerciale.
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