
Vi abbiamo raccontato pochi giorni fa dei due nuovi ‘figli d’arte’ che stanno seguendo le orme dei genitori. C’è un terzo nome in arrivo ed è quello probabilmente più atteso. Nonostante non abbia ancora ufficialmente dichiarato di volere intraprendere la carriera di musicista, ha già prestato la sua voce per un brano.
Stiamo parlando di Frances Bean, figlia di Kurt Cobain dei Nirvana e Courtney Love delle Hole che, mentre la mamma è alle prese con la reunion della sua band storica, ha deciso di cantare su “My Space” un brano contenuto nell’album di esordio degli Evelyn Evelyn, gruppo composto da Jason Webley, fisarmonicista di Seattle, e da Amanda Palmer, la cantante dei Dresden Dolls.
Frances, che ha compiuto 17 anni lo scorso agosto e da dicembre è stata affidata alla nonna, non sarà l’unica a collaborare alla traccia: in “My space” ci saranno infatti anche Gerard Way dei My Chemical Romance, Andrew WK e il folle “Weird Al” Yankovic. L’album omonimo sarà pubblicato alla fine del mese di marzo.

Ormai sono noti con l’indicativo nome di “Shockwaves NME Awards” (shockwave significa “onda d’urto”), proprio per chiarire la forza e l’impatto delle nuove band scoperte da quella che è, probabilmente, la più prestigiosa rivista musicale britannica.
Il New Musical Express è da anni il ‘termometro’ e la guida delle nuove tendenze: idolatra gruppi rendendoli famosi nell’arco di una recensione e li getta nel dimenticatoio altrettanto velocemente. Nel bene e nel male, quello che hanno sempre fatto molte riviste musicali e che oggi è abitudine diffusa su tutti i mezzi di comunicazione.
Anche in virtù di questo prestigio, le nomination degli NME Awards sono indicativi e illuminanti per fare il punto della situazione. Proprio nell’anno di un fenomeno come la Boyle, la redazione ha praticamente quasi ‘bocciato’ le figure femminili. Tanto che gli Arctic Monkeys sono presenti in ben sei categorie, i Kasabian in cinque, i Muse in quattro e gli Oasis -nonostante il gruppo si sia sciolto- in tre.

La notizia arriva a pochi giorni da un’altra: Courtney Love ha perso la custodia della figlia Francis Bean Cobain avuta dal compianto leader dei Nirvana 17 anni fa. Francis Bean andrà a vivere con la madre e la sorella di Kurt come ha deciso la Corte Suprema di Los Angeles.
Intanto è previsto per gennaio 2010 il nuovo album per Courtney Love: “Nobody’s Daughter”, ma -soprattutto- torneranno insieme le Hole, il gruppo capitanato proprio dalla Love. Dopo otto anni dallo scioglimento, infatti, hanno deciso di intraprendere un tour mondiale che toccherà anche l’Italia per un’unica data. La band suonerà ai Magazzini Generali di Milano il 19 febbraio prossimo.
Ancora non è chiaro quale sarà la formazione, vista anche l’uscita imminente del disco solista e l’annuncio di un nuovo album delle Hole, sempre nei primi mesi del prossimo anno. In ogni caso, da oggi 22 dicembre, sono disponibili i biglietti sui circuiti Vivaticket e Greenticket al prezzo di 35 euro più diritti di prevendita. Dopo il salto, l’immancabile video di “Celebrity Skin”.
Continua a leggere: Le Hole tornano insieme: unica data italiana a Milano
Di tutte le canzoni proposte dai ragazzi fuoriusciti dal programma “Amici“, devo dire che questa di Eleonora Crupi è quella più interessante. Negroni non ha nulla di scontato: col suo pop/punk richiama (anche se molto alla lontana) un’atmosfera già provata con una Courtney Love di qualche tempo fa e non solo a livello musicale ma anche per quello che concerne la dimensione estetica (il video che vi mostriamo in alto ne è la prova).
Che possa piacere o meno, bisogna dire che Eleonora con questo suo nuovo progetto discografico ci ha proposto un qualcosa che si discosta molto dalla banalità “poppeggiante” che molti suoi colleghi di reality ci hanno presentato e questo ci piace. Brava!

Sid Vicious è la star più controversa di tutti i tempi. E’ questo l’esito di un sondaggio condotto da Orange in Gran Bretagna, che chiedeva ai suoi clienti di esprimersi su tantissimi artisti del passato e del presente.
Il bassista dei Sex Pistols, morto di overdose a soli 22 anni, ha raccolto il 25% dei voti giunti sul sito della compagnia telefonica sbaragliando la concorrenza. Poco o nulla hanno potuto altri pezzi da 90 “del campo” come Ozzy Osbourne, piazzatosi secondo, e Keith Richards che si è fermato alla terza posizione.
Quarta piazza per la prima donna in classifica, quella tanto a noi cara Amy Winehouse che potrà dirsi orgogliosa (?!?) di aver sconfitto tutte le altre donzelle tra cui Britney e Madonna, che pure ci sono ma in posizioni di rincalzo. Dopo il salto trovate la TOP 10 completa, ce n’è davvero per tutti i gusti da Marilyn Manson a Michael Jackson. Se scorrendo la lista non troverete un nome che secondo voi invece ci starebbe benissimo, scrivetecelo pure nei commenti. Sarebbe carino anche se suggeriste qualche artista italiano!
Continua a leggere: Sid Vicious è la star più controversa della storia
Il faccino che vedete qui accanto è quello di Ryan Gosling, l’attore 27enne che Courtney Love ha scelto per interpretare il ruolo di Cobain in Più pesante del cielo, film biografico di cui vi abbiamo già parlato tempo fa, e terza opera sulla tormentata vita del defunto cantante dei Nirvana.
L’ex moglie più odiata nel mondo della musica (dopo Yoko Ono ovviamente) avrebbe scelto lui per l’incredibile somiglianza fisica con il defunto marito; ora, forse gli amici di Cineblog potranno confermare le sue doti di attore, ma a parte il bel faccino e gli occhi azzurri, non mi sembra poi così uguale al povero Kurt.
La Love ha avuto anche il provilegio di scegliere l’attrice che interpreterà se stessa: sarà Scarlett Johansson, che insieme a Goslyng formerà, e sono parole sue, una “coppia esplosiva”. Io continuo a nutrire due speranze su questo film: La prima è che arrivi in Italia e non faccia la fine di Control, biopic su Ian Curtis di cui tanto si è parlato ma che alla fine non ha visto quasi nessuno.
Continua a leggere: Ryan Gosling sarà Cobain nel biopic sui Nirvana
Courtney Love come i Radiohead? Come il gruppo inglese, di cui abbiamo già parlato, anche la vedova Cobain vorrebbe provare la strada della distribuzione on-line, travalicando il tramite delle etichette discografiche.
Stando a quanto scritto sul suo blog Myspace la cantate, leader delle Hole, uno dei gruppi più importanti del grunge al femminile scioltosi nel 2002, vorrebbe tentare la strada della rete così come ha fatto la band per l’ultimo disco “In rainbow”:
“Sono grata ai Radiohead per aver fatto il primo passo”
E ancora:
“Amo il rischio e la maggior parte delle cose migliori che ho fatto sono riuscite proprio perché tutti pensavano che fossi matta”.
Continua a leggere: Nuovo album per Courtney Love (e imita i Radiohead)
Lo aveva già annunciato tempo fa, come segnalato a suo tempo dagli amici di Cineblog, ma ora è ufficiale: dopo il documentario “About a son” di Aj Shnack, dopo “Last days” di Gus Van Sant, sarà direttamente Courtney Love a produrre l’ennesimo biopic sulla vita e la morte di Kurt Cobain. Basato sulla biografia di Charles Cross “Più pesante del cielo”, il film è entrato ufficialmente nella fase di pre produzione; La Universal Pictures ha incaricato infatti lo sceneggiatore David Benioff di scrivere un testo, mentre non si hanno ancora notizie sul regista o il resto del cast.
Di recente dopo l’uscita del brano “Let it die” dei Foo Figthers, Courtney Love aveva dichiarato che Kurt e Grohl non erano per niente in buoni rapporti, che non si stimavano e che anzi, Cobain voleva addirittura buttare Grohl fuori dal gruppo. Notizie ovviamente non confermate, probabilmente frutto della rabbia di Coutney che viene continuamente additata come motivo principale dello stress e del suicidio dell’ex contante dei Nirvana, e forse proprio perchè stufa di queste continue insinuazioni, ha deciso di fare da se producendo questa ennesima pellicola.
Del film ci terranno informati i ragazzi di cineblog, ma io, da grande fan dei Nirvana e di Kurt, mi chiedo quando la smetteranno di scannarsi sulla memoria di quel povero ragazzo (lucrandoci abbondantemente sopra). C’era davvero bisogno di un altro film? Cosa potrà dire, cosa potrà mostrare che non sia già stato detto o mostrato? Io Kurt lo voglio ricordare così, come nel video di “The man who sold the world”, che ci rivediamo dopo il salto.
Continua a leggere: Non c'è pace per la memoria di Kurt Cobain
Il pop si nutre anche di sventure. La musica a volte passa in secondo piano e di alcuni artisti, più delle canzoni, si ricordano i momenti pirotecnici della loro vita privata, dei loro concerti o delle apparizioni in sede pubblica. Riporterò in 5 brevi post alcuni dei momenti più imbarazzanti del pop internazionale dal 2000 fino ad oggi. Giusto per rimarcare tutto ciò che molti dello show business vorrebbero poter dimenticare (e farci dimenticare) per sempre. I momenti che verranno citati sono in ordine di classifica. Oggi vi presentiamo l’ottava e la settima posizione. Per chi se lo fosse perso e non potesse farne a meno (?) ecco la decima e la nona posizione di ieri, dedicate a David Bowie e Razorlight
Ottava posizione: Courtney Love non è stata molto gentile con i suoi fan. In un concerto del 2004, in un gesto che doveva sembrare molto rock’n'roll, ha gettato verso il pubblico il proprio microfono (e sappiamo bene tutti quanto pesano), colpendo alla testa un fan, che indispettito (vorrei vedere!) ha chiamato immediatamente le forze dell’ordine. Il concerto si è concluso con Courtney portata via dalla polizia.
Settima posizione: Durante un tour con R Kelly, Ashanti si è ritrovata con una spaccatura vistosa del suo top forato che ha portato alla parziale fuoriuscita delle sue “doti”, e non parliamo di certo di quelle vocali. La parte più triste (o piacevole?) di questa faccenda è che Ashanti ha comunque continuato a cantare come se nulla fosse sotto i fischi compiacenti del suo pubblico, esaltata dai maxi schermi che forse consapevolmente hanno sottolineato l’imbarazzante “strabordamento”.
Novità dalle ceneri dei Nirvana: i Foo Fighters di Dave Grohl annunciano un edizione speciale di The Colour And The Shape a dieci anni dall’ uscita nei negozi. Un doppio disco contenente, oltre ai brani originali, B-sides e covers e che sarà nei negozi a partire dal 25 giugno.
Nel frattempo Courtney Love (ex moglie di Kurt Cobain) decide di mettere un pò di “cimeli” all’ asta:
My house is like a mausoleum. My daughter doesn’t need to inherit a giant hefty bag full of flannel fucking shirts… via | NME
Oltre all’ asta (i cui ricavi saranno in parte devoluti in beneficenza) Courtney annuncia il titolo del suo nuovo album: Nobody’s Daughter . Il titolo, aggiunge, descrive perfettamente il suo stato d’ animo… al momento non è indicata la data di uscita.