
Se il clamore mediatico è -purtroppo- diminuito, di certo non sono diminuiti i problemi che la popolazione di Haiti colpita dal terremoto è costretta ad affrontare. La raccolta dei fondi prosegue e il mondo della musica continua a impegnarsi e sensibilizzare sulle conseguenze della disgrazia accaduta.
L’ultima iniziativa in ordine di tempo è “Hear to Help”: un progetto benefico per sostenere gli sforzi della ricostruzione, che vede impegnati moltissimi artisti del mondo dell’indie. Diciassette brani tra cover e remix per un album in vendita negli American Eagle Store ma anche sul sito della catena di abbigliamento a partire dalla giornata di oggi.
Tra i nomi, Julian Casablancas con “Long Island Blues”, Beck che regala una versione acustica della sua “Volcano”, gli Snow Patrol alle prese con “You Will. You? Will. You? Will. You? Will.” di Bright Eyes e i Vampire Weekend con un remix della loro recente “Cousinz”. Il disco sarà in vendita a 10 dollari in entrambi i formati e l’un percento del ricavato sarà devoluto direttamente alla Oxfam America. Dopo il salto, la tracklist completa dell’album.
Continua a leggere: Hear To Help: da Julian Casablancas a Beck. Il mondo dell'indie per Haiti

Metà degli Articolo 31, Dj Jad percorre da ormai cinque anni una carriera solista, parallela a quella che lo ha reso famoso, votata al migliore sound della scena black. Ha iniziato nel 2005 con “Black on track”, una compilation in cui faceva il punto sulla musica da club, per continuare l’anno dopo con “Milano-New York” album registrato a Manhattan, al quale hanno collaborato molti, importanti artisti dell’underground newyorkese.
Ora è la volta di “Il Sarto”, terzo capitolo della sua discografia, uscito proprio in questi giorni. Disco anticipato dal singolo “Se lo vuoi” (che vi avevamo già fatto ascoltare qui). Un lavoro come sempre attento alle sonorità più ricercate in ambito Hip Hop, curato nei minimi dettagli e con grandi nomi tra i featuring per valorizzare il suo stile (tra gli altri i romani Cor Veleno).
Abbiamo contattato “Il Pazzo” (questo significa, in sanscrito, il suo nome d’arte) per un’intervista in cui ci siamo fatti raccontare un po’ della sua storia e della sua incrollabile passione per l’Hip Hop. Dagli esordi al Muretto, la folgorazione per Kurtis Blow, il successo con gli Articolo 31, fino a “Mi sveglio”, il brano dedicato a sua figlia. Dopo il salto, le sue risposte e “Parli”: il secondo brano estratto da “Il Sarto” con il feat. di Dj Enzo e Oscar White.
Foto | via Bulletrecords
Continua a leggere: Dj Jad: arriva il suo nuovo album "Il Sarto"

Abbiamo appena parlato dell’attitudine del New Musical Express nello scoprire le band di cui più sentiremo parlare. In linea con la fama che la precede, la rivista inglese mette a disposizione una compilation di ben 20 brani. Nomi e musica da tenere d’occhio per l’anno appena iniziato, intitolata non a caso: “The Official Radar 2010″.
Fedele alla tradizione, la cover della raccolta ricalca l’immagine dei cosiddetti mixtape: le compilation che -i meno giovani lo ricorderanno- si facevano negli anni in cui il formato cassetta era ancora in voga. Il riferimento è duplice: NME fu anche protagonista del fenomeno C86: una manciata di band che, con pochi soldi e molta passione, vennero ‘pubblicate’ su un nastro allegato alla rivista nel 1986.
Tra i vari, i Primal Scream, i Pastels e i Wedding Present. L’esperimento fu ripetuto dieci anni dopo e poi ancora con numerose celebrazioni, nel 2006 in occasione del ventennale. Quella cassetta diede il nome a un genere che identificava chitarre molto pop e registrazioni di basso profilo.
Continua a leggere: The Official Radar 2010: i gruppi da tenere d'occhio in download gratuito

Cosa succede se due delle più influenti webzine musicali americane si mettono insieme ad un blog dedicato alla tecnologia musicale e decidono di selezionare dei brani per una compilation? Ok andiamo per gradi. Di XLR8R e di Pitchfork avrete sentito parlare se leggete questo blog, ma vi rinfresco la memoria ricordandovi che sono due delle migliori webzine musicali made in USA.
Insieme a Create Digital Music, una community dedicata a chi crea musica con le tecnologie digitali, hanno selezionato per conto del network televisivo americano Syfy una compilation della musica del nostro futuro ispirata alla nuova serie di fantascienza Caprica che si intitola semplicemente “Music For Our Future”.
Dentro ci trovate fra gli altri l’elettronica di Untold, Lusine e Hudson Mohawke e il pop sperimentatore di Atlas Sound e White Rainbow. Si scarica gratuitamente dalle pagine di XLR8R.
Continua a leggere: Tutta la musica del nostro futuro in una compilation in download gratuito

Il meglio del meglio. Dopo aver annunciato il 2010 come l’anno del dubstep, il New Musical Express fa il punto della situazione tra quelli che sono i migliori artisti con una specie di awards in forma di download. Venti brani in download gratuito (alcuni già sul sito, altri su diversi portali), per scoprire o riscoprire il genere che continua a fare il tutto esaurito nei club inglesi (e non solo).
Le categorie sono in perfetto stile NME: un misto di ironia e competenza. Si va quindi dalle ‘ufficiali’ “Best Original Dubstep Tracks” e “Best Dubstep Remixes”, alla “Best Dubstep With Bass So Big Your Headphones Jump Off Your Head” (miglior dubstep con i bassi così pompati che le cuffie ti saltano via dalla testa), o la “Best Use Of Dubstep To Patch Up A Questionable Artist” (miglior uso del dubstep per aggiustare un artista discutibile) che scherza sulla non eccelsa qualità della musica di Sean Paul.
C’è anche una “Best Dubstep Track That Doesn’t Seem To Be Available For Free Download Legally But Is Worth Paying For” (miglior traccia dubstep che non sembra sia disponibile per il download gratuito legale, ma vale la pena pagare per averla). E’ l’ottima “Killing Floor” di Vex’d. Se proprio non riuscite a procurarvela diversamente, vi diamo noi un suggerimento. Copiate l’indirizzo del video qui. Scegliete la qualità del formato e ‘conservatevi’ il brano.
Continua a leggere: NME: 20 tracce dubstep da scaricare gratis
Dopo l’annuncio della presenza allo show “Hope for Haiti” che sarà trasmesso in Italia da Mtv il prossimo 22 gennaio, Bono Vox ha dichiarato di essere al lavoro su un brano inedito, scritto a quattro mani con Jay-Z, per raccogliere ulteriori fondi.
Molti altri artisti si stanno mobilitando per utilizzare la loro popolarità a fini benefici. Lady GaGa devolverà l’incasso di biglietti, merchandise e acquisti via web in occasione del suo show al New York City’s Radio City Music Hall previsto per il 24 gennaio. In più c’è una t-shirt in edizione limitata, creata per l’occasione che è possibile acquistare per supportare la causa.
I Mogwai -la storica band post-rock- hanno invece deciso di mettere all’asta il piano utilizzato durante il tour mondiale 2006-2007, oltre a una serie di poster e album in vinile. Potete acquistarli qui. Il ricavato andrà alla Oxfam e a Medici Senza Frontiere.
Buon Natale amici metallari di Soundsblog! Ecco per voi un secondo estratto da We Wish You A Metal Xmas And A Headbanging New Year, cd uscito lo scorso anno che racchiude moltissime canzoni natalizie rifatte da tanti artisti heavy metal che, per l’occasione, hanno formato dei mini “supergruppi” per celebrare al meglio il Natale.
Oggi non potevamo non uscire con We Wish You A Merry Xmas, il brano sicuramente più significativo della tradizione natalizia anglosassone. E gli autori della suddetta compilation (di cui vi consigliamo caldamente l’acquisto) hanno ben pensato di far interpretare a dei veri “pezzi da 90″ questa famosissima canzone: cominciando dalla voce, dove troviamo il mitico cantante Jeff Scott Soto (ex singer di strumentisti del calibro di Yngwie Malmsteen, Axel Rudi Pell, Paul Gilbert e Zakk Wylde, solo per citarne alcuni), scorgiamo nella formazione della band anche Bob Kulick (ex chitarrista dei Kiss e Meat Loaf), Ray Luzier (batterista dei Korn), Chris Wyse (bassista che già abbiamo sentito suonare nella stessa compilation in Silent Night) e Bruce Kulick (fratello di Bob ed ex chitarrista dei Kiss anche lui).
Bene, detto questo non possiamo far altro che invitarvi a fare play per ascoltare quella che, probabilmente, sarà la vostra colonna sonora di oggi! E miraccomando, buon Metal Natale a tutti!
Continua a leggere: Canzoni natalizie metallare - We Wish You A Merry Xmas
Chi l’ha detto che i metallari non possono cantare le canzoni di Natale? Anche nel più cupo e freddo cuore metallico c’è un posto per la festa più attesa da grandi e piccini e, a dimostrazione di ciò, oggi vi proponiamo una versione molto speciale di Silent Night che, come alcuni di voi sicuramente sapranno, è la versione inglese della famosa canzone natalizia tedesca Stille Nacht.
Tratta dalla compilation We Wish You A Metal Xmas And A Headbanging New Year (uscita lo scorso anno), questa versione molto heavy di Silent Night vede al microfono il mitico Chuck Billy dei Testament, il chitarrista solista dei Shadows Fall Jon Donais, il batterista John Tempesta (ex Testament, Exodus e White Zombie), il chitarrista degli Anthrax Scott Ian e il bassista dei The Cult Chris Wyse. Insomma, un super gruppo per una super versione di Silent Night!
Ovviamente, per comparare le due versioni, abbiamo inserito l’originale Silent Night subito dopo il salto ma, cari amici metallari, sappiamo benissimo che la canzone da noi proposta diventerà la vostra colonna sonora natalizia!
Continua a leggere: Canzoni natalizie metallare - Silent Night

La 4AD quest’anno ha celebrato i trenta anni di attività. Nata nel 1979 in Inghilterra, si è imposta da subito come una delle etichette più importanti per la pubblicazione di artisti dell’area indipendente in ambito post-punk e new wave.
Letteralmente impossibile elencare tutti i musicisti e le band che hanno dato lustro alla 4AD negli anni. Dai Pixies ai Bauhaus, dai Birthday Party di Nick Cave ai Cocteau Twins e i Piano Magic. Nel tempo, la label britannica poi ha saputo aprire a nuovi generi, ospitando anche nomi al confine con la dance e l’elettronica come i Gus Gus e, prima ancora, i M/A/R/R/S (sì, proprio quelli di Pump Up The Volume, il primo brano composto interamente da campionamenti ad entrare nelle classifiche UK)
Per festeggiare il trentennale e cogliere l’occasione per fare insieme il punto della situazione e promuovere i propri artisti, la 4AD ci regala questo sampler in download gratuito. La qualità media dei brani proposti è altissima: un’eccellente occasione per scoprire nuove band o per riascoltare pezzi già noti del meglio della scena indipendente. Dopo il salto, una versione live acustica di “The Strangers” di St. Vincent, presente nella raccolta.
Continua a leggere: Il meglio della 4AD in download gratuito
Siamo sempre più vicini al Natale e sulle pagine di SoundsBlog continuiamo a darvi spunti per la playlist ideale delle feste. Oggi presentiamo una compilation di classici a tema re-interpretati dai Cluster, si intitola Christmas Present ed è disponibile in digital release da un paio di settimane sui principali shops online.
A distanza di pochissimo dall’album Steps arriva dunque questo nuovo progetto discografico del quintetto vocale genovese, composto da 10 tracce. Un sogno coltivato dai ragazzi per anni e finalmente realizzato, cliccate qui per ascoltarlo sul Dada Music Store. Dai super classici Jingle Bells e Silent Night ad una versione in salsa rap di Adeste Fideles, ce n’è abbastanza per trascorrere allegramente le fredde giornate di festa.
Vi consiglio quest’ ennesima dimostrazione di talento e originalità dei Cluster, premiati da voi lettori come Miglior Gruppo Italiano ai SoundsBlog Awards 2008 (a tal proposito, ricordo che potete suggerire ancora per poche ore i nomi dei candidati all’edizione 2009, cliccando qui.) Dopo il salto la tracklist completa di Christmas Present e un paio di pezzi in streaming.
Continua a leggere: Cluster Christmas Present, la compilation natalizia