
Forse indispettito dalla mancata nomination agli Academy Award del suo lavoro con Atticus Ross per la colonna sonora di “The Girl with the Dragon Tattoo”, Trent Reznor ha deciso di anticipare l’uscita dell’edizione deluxe del disco con una sorpresa. Da qualche giorno infatti, le multitrack di cinque brani dell’album sono disponibili in download gratuito a questo indirizzo.
Online fino al prossimo 31 marzo, le tracce possono essere remixate e editate a piacimento, tranne che - ovviamente - per scopi commerciali. Un’idea intelligente e utile anche per capire come lavorano e compongono insieme questi due grandissimi musicisti. Applausi come al solito per Reznor e la sua agguerrita insofferenza alle leggi del mercato musicale.
Era evidente che la base di “Won’t back down“, brano con il featuring di Pink, contenuto nell’ultimo album di Eminem “Recovery”, fosse decisamente ispirata al celebre tema di “Mission Impossible” (il riff è lo stesso, rallentato di qualche misura). Quasi inevitabile quindi, l’aggiunta della traccia da parte del compositore Michael Giacchino, responsabile (insieme a Lalo Schifrin) della colonna sonora di “Protocollo Fantasma”, il nuovo episodio della saga.
Il film uscirà in Italia il prossimo 27 gennaio e i cugini di Cineblog ci stanno tenendo aggiornati. Intanto noi ci guardiamo il trailer ufficiale a inizio post con il brano in sottofondo e ci riascoltiamo “Won’t back down” per intero dopo il salto.

Quante canzoni hanno fatto da colonna sonora a certi momenti della vostra vita? Tantissime, presumo.
Quando avete avuto una delusione d’amore o vi siete innamorati. Quando avete discusso con qualcuno o sembrava che il mondo intero non vi potesse capire. Quando ci si sentiva soli. Quando abbiamo lasciato, quando siamo stati lasciati. Quando abbiamo fatto un viaggio tra amici, in coppia, da soli. Quando eravamo felici e al settimo cielo per qualcosa.
Un brano che sembrava scritto apposta per noi o che abbiamo sentito in un momento preciso della nostra vita. La canzone del cuore, la canzone di quando eravamo ragazzini o adulti. Quando siamo sotto le coperte, al buio della nostra stanza, cercando una risposta che non arriva o che forse abbiamo appena trovato. Ci possono essere altri tantissimi momenti o occasioni per le quali una canzone ci è entrata nell’anima. Le vostre canzoni quali sono? Ve ne chiedo cinque: i cinque brani che maggiormente ricordate, per motivi belli o brutti. A cui siete più affezionati o che vi provocano emozioni (qualsiasi essere siano). Dopo il salto potete trovare il video delle mie (per ora) cinque canzoni del cuore. E voglio le vostre (anche se so che non sarà semplice)
Continua a leggere: Cinque canzoni colonna sonora della mia vita - Sondaggio Soundblog
La sosta forzata dev’esser stata una vera e propria sofferenza per Giuliano Sangiorgi e i suoi Negramaro, ma ora è tempo di guardare avanti con ottimismo. L’Heineken Jammin Festival è servito a riprendere confidenza coi ritmi da tour, che da ottobre li riassorbirà a tempo pieno, e il nastro d’argento appena conquistato gli strapperà senza dubbio un sorriso.
La band salentina ha portato a casa -un’altra volta,era già successo nel 2005 con La Febbre- il prestigioso riconoscimento per la miglior colonna sonora all’edizione 2011 dei premi cinematografici, consegnati ieri sera a Taormina dai giornalisti di settore. La “chiamata” del corregionale Michele Placido per il film Vallanzasca - Gli Angeli del Male ha portato decisamente bene al sodalizio, la concorrenza è stata battuta e si può festeggiare.
Qua in alto potete riascoltare la maintrack Voglio molto di più, inclusa nel tanto discusso ultimo album Casa 69. Dopo il salto invece trovate altre 2 tracce della colonna sonora, la dichiarazione post-trionfo di Sangiorgi e l’audio streaming di Amami di più, l’altro vincitore musicale (miglior canzone originale) ai Nastri. E’ cantato dall’attore Emilio Solfrizzi, per il film di Eugenio Cappuccio Se sei così, ti dico Si che lo ha visto protagonista con Belen Rodriguez. La lista completa dei premiati la trovate su Cineblog, con Moretti mattatore.

A pensarci bene immagino sia piuttosto strano, anche per gli artisti più famosi, dopo anni di carriera cimentarsi con una colonna sonora di un film. Anche perché è essenziale ricreare con la musica le atmosfere che il regista aveva pensato per la sua opera.
Quindi se il film è una sorta di action-comedy ambientato in un quartiere non proprio ridente del sud di Londra viene quasi logico pensare a qualche star del dubstep. Per la colonna sonora di “Attack The Block“, il debutto da regista di Joe Cornish che racconta le storie di una gang di ragazzi un po’ problematici alle prese con un invasione aliena, invece si sono messi alla composizione anche i Basement Jaxx.
Il risultato, che potete ascoltare in streaming gratuito qua sotto, si intitola The Ends ed la canzone che chiude il film: ipnotica e scura, come mai è stata la produzione del duo londinese, ma di impatto fortissimo. Il trailer del film invece lo trovate a questo indirizzo.
Basement Jaxx - “The Ends” from “Attack The Block” by Basement Jaxx

Ve lo avevamo anticipato già diverso tempo fa qui sulle pagine di Soundsblog: il nuovo lavoro discografico dei Sonic Youth sarebbe stata una colonna sonora.
In particolare per un thriller francese intitolato “Simon Werner a Disparu“, distribuito fuori dalla Francia con il titolo più accattivante “Lights Out”, diretto dal regista Fabrice Gobert e selezionato anche all’interno della sezione Un Certain Regard all’ultimo Festival di Cannes.
Domani uscirà la versione fisica del disco, per la Sonic Youth Recordings l’etichetta della band newyorchese capitanata da Thurston Moore e Kim Gordon, per adesso potete ascoltare in streaming gratuito tutto il disco sul blog olandese 3VOOR12. E’ la prima volta che la band si misura con un impegno del genere ma al primo ascolto sembra che il risultato sia davvero niente male…
Cos’è il “burlesque”? Viene definito classicamente in questo modo:
“Forma di passatempo leggero, simile alla extravaganza e alla burletta, per lo più comico e cantato” (cliccate qui per avere ulteriori delucidazioni).
In altri termini riguarda il burlesque tutto ciò che è inerente ad una forma di spettacolo non pesante, fresco, satirico, parodistico e che, soprattutto, ammicca alla sensualità femminile, quella raffinata e non volgare.
Con questi stessi presupposti Christina Aguilera e Cher hanno portato sul grande schermo il loro nuovo lungometraggio intitolato proprio “Burlesque“, in uscita nelle sale americane oggi 24 novembre (in Italia sarà disponibile a partire dal 18 febbraio). Per le questioni cinematografiche vi rimandiamo a cineblog. Qui vogliamo parlare della colonna sonora relativa, quella che potrà dare a Xtina la possibilità di risollevarsi dal flop del precedente “Bionic” e a Cher l’opportunità di ritornare nel panorama discografico mondiale. Dieci sono le tracce che la compongono. Vediamo, con la recensione che troverete dopo il salto, se le canzoni contenute al suo interno rispecchiano in toto il background burlesco.
Continua a leggere: Christina Aguilera & Cher: "Burlesque", la recensione della colonna sonora

Dell’insolita partecipazione di Trent Reznor, leader dei Nine Inch Nails, alla colonna sonora del film The Social Network vi abbiamo già parlato. Così come dell’amore di Reznor per l’opera di David Fincher. Ora però ecco qualcosa di più per i nostri lettori.
Mentre sul web cominciano a comparire i primi link dai quali comprare le versioni fisiche (vinile, CD e HD Blu-Ray Audio) e digitali ecco anche qualcosa in più di una semplice anticipazione. Sempre sul sito www.nullco.com sono comparse cinque tracce estratte dalla colonna sonora originale.
Si intitolano Pieces Form the Whole, Eventually We Find Our Way , On We March, The Gentle Hum of Anxiety e Soft Trees Break the Fall. Sono tutte ad opera di Reznor assieme al producer inglese Atticus Ross e le potete scaricare dal form che trovate dopo il link, in cambio della vostra mail.
Dopo mesi di attesa e di fake in rete, finalmente possiamo ascoltare due brevi anticipazioni della colonna sonora di Tron Legacy realizzata dai Daft Punk per il kolossal Disney, remake di un classico della fantascienza anni ‘80. Li trovate sul sito ufficiale del film, ma non aspettatevi il suono electrofunk/french touch del duo, si tratta di due pezzi da colonna sonora e quindi, al ritmo i due francesi hanno preferito l’atmosfera, prendendo spunto dalla colonna sonora originale e da indiscussi maestri del genere come John Williams.
Chi si aspettava delle nuove gemme da ballare per anni e anni a venire rischia, insomma, di rimanere deluso. Per non pensarci potrebbe però provare a costruirsi un elmetto da Daft Punk. Come? In poche semplici mosse seguendo i suggerimenti del video tutorial che trovate qui sopra. Un po’ di abilità col compensato, qualche tocco di vernice, un’infarinatura di elettrotecnica e il gioco è fatto! No, ok. Molto più semplice a dirsi che a farsi, ma se qualcuno ci riesce vi prego, ci mandi le foto.
Come forse saprete sta per uscire un film incentrato sulla storia di Facebook e del suo fondatore Marc Zuckerberg. Dai primi giorni del popolarissimo social network fino ai giorni nostri. Il film che si intitola proprio Social Network e di cui i nostri cugini di cineblog vi forniscono sovente aggiornamenti (come il trailer che vedete qui sopra) sarà diretto da David Fincher, regista di Fight Club e Seven. Una firma che promette abbastanza bene.
Ciò di cui, ancora non si sapeva nulla però riguardava la colonna sonora, ma ecco che ieri è arrivata una notizia un po’ a sorpresa: a occuparsi della realizzazione delle musiche di Social Network sarà infatti nientemeno che Trent Reznor geniale leader dei Nine Inch Nails. Insomma, una notizia che se di primo acchito spiazza un po’ (strana accoppiata quella Reznor/Facebook) d’altro canto fa davvero ben sperare di poter ascoltare un ottimo prodotto oltre a vedere un buon film.
A dare la notizia è stato lo stesso Reznor che, in proposito, ha aggiunto: “ho sempre amato il lavoro di Fincher ma onestamente non avrei mai detto che un giorno vi avrei dato notizia di un nostro lavoro insieme. Quando però ho letto la sceneggiatura e ho capito cosa stava per fare, ho detto addio al tempo libero che avevo pianificato e mi sono messo al lavoro” A proposito del film, Reznor ha poi aggiunto: “è incredibilmente bello. E dark!”