
Il Premio Tenco 2008 è stato ricco, come ogni anno, di ospiti di grande qualità e di esibizioni live inedite e straordinarie. Noi di Soundsblog c’eravamo e ve l’avevamo raccontato con dei live report quotidiani.
Per chi se li fosse persi, vi rimandiamo agli articoli e alle gallerie fotografiche delle tre serate.
Ora finalmente la RAI, che ha ripreso tutta la rassegna, manda in onda i riassunti divisi in tre puntate. A presentare gli special e ad interagire con i cantanti è stato chiamato Morgan - che abbiamo visto aggirarsi nelle conferenze stampa e sbucare da dietro le quinte - e sarà lui a condurre le versioni televisive dell’evento.

La data si avvicina: il Premio Tenco 2008 inizierà domani 6 novembre e durerà tre giorni (e tre notti). Noi di Soundsblog saremo presenti per raccontarvelo attraverso cronache e immagini delle serate, degli incontri e delle conferenze stampa.
Vi ricordiamo che, tra invitati e vincitori, saranno presenti i Baustelle, Le Luci della Centrale Elettrica, Eugenio Finardi, Davide Van De Sfroos e il brasiliano Milton Nascimento. E ancora nomi come Caparezza, Frankie Hi Nrg, Roberto Vecchioni e molti altri.
Continua a leggere: Il Premio Tenco su Soundsblog (e su Radio1)

Gli oltre cento giornalisti chiamati a votare per la fase finale del Premio Tenco - riconoscimento alla nostra migliore musica d’autore - hanno decretato i vincitori delle Targhe di questa edizione.
Miglior disco dell’anno è risultato “Amen” dei Baustelle (al fondo trovate la loro dichiarazione a caldo, dopo l’annuncio). Un grande riconoscimento per la band e una bella svecchiata per un festival prestigioso che rischiava di girare troppo intorno a sé stesso. Che i Baustelle vincano su nomi indiscutibili come De Gregori e Vecchioni, al di là del discorso sul merito, è certamente un esito importante, un segnale che si sa guardare anche avanti.
Stesso discorso per l’esordiente dell’anno, Le Luci della Centrale Elettrica. Altro approccio non convenzionale (e indipendente) alla musica d’autore: personalmente sono molto contento per Vasco Brondi: questo il nome all’anagrafe dell’originale giovane cantautore.
Continua a leggere: Premio Tenco: Baustelle e Luci della Centrale Elettrica tra i migliori dell’anno

Come vi avevamo anticipato siamo alle fasi finali delle votazioni per le Targhe Tenco di quest’anno: i premi più prestigiosi della nostra canzone d’autore.
La giuria ha ultimato la prima scrematura e stabilito i finalisti. Ora gli oltre 200 giornalisti specializzati sono chiamati a ri-votare per decretare i vincitori per ciascuna delle cinque categorie. Eccole:
Miglior Disco:
Afterhours “I milanesi ammazzano il sabato”
Baustelle “Amen”
Francesco De Gregori “Per brevità chiamato artista”
Jovanotti “Safari”
Roberto Vecchioni “Di rabbia e di stelle”

La giuria del Club Tenco, composta da oltre 200 tra giornalisti e addetti ai lavori, sta selezionando le canzoni finaliste per l’edizione di quest’anno che si terrà come sempre al Teatro Ariston di Sanremo, nei giorni 6, 7 e 8 novembre.
Il concorso premierà i dischi e gli artisti italiani che si sono distinti per l’impegno e le opere prodotte negli ultimi dodici mesi. Le categorie delle Targhe (a cui si aggiungeranno i Premi alla carriera ad artisti internazionali) prevedono: miglior disco, miglior esordio, miglior disco in dialetto e miglior interprete.
In attesa dei nomi dei finalisti vi proponiamo di seguito un elenco di nomi papabili (ma altri potrebbero imporsi). Voi quali premiereste?

Mentre il Club Tenco annuncia che l’edizione di quest’anno si svolgerà nei giorni 6,7 e 8 novembre 2008, lancia sul proprio sito un sondaggio intitolato “Le sette dell’isola”, ovvero le canzoni da portare sull’isola deserta. Un piccolo gioco che ha già individuato le prime sette canzoni del cuore.
Vi proponiamo quelle indicate dagli addetti ai lavori e appassionati di musica d’autore, viziate quindi dalla specificità dei gusti e delle sensibilità del caso (figurano infatti un solo pezzo “straniero” e ben due brani di Luigi Tenco). Sono comunque grandi classici intramontabili. Vediamo quale contributo possiamo dare noi, con i nostri gusti più diversificati. A voi l’ardua scelta della preferita.
E’ uscito “Bruno Lauzi & il Club Tenco“, un omaggio a uno dei nostri più grandi autori. Diviso in due dischi, il primo cd “Bruno Lauzi al Premio Tenco” contiene le registrazioni di tutte le apparizioni di Lauzi al Tenco. Il secondo “Il Club Tenco a Bruno Lauzi” racchiude le interpretazioni che dei suoi brani hanno fatto molti artisti, nell’edizione del 2006 della rassegna, quell’anno a lui dedicata.
Entrambi i dischi contengono quindi una carrellata totale di 30 brani in versioni assolutamente inedite. Già questo basterebbe a destare l’attenzione. Non solo, le esibizioni sono soprattutto una raccolta che rende il giusto omaggio a un autore di cui poco troviamo in vendita nonostante abbia scritto alcuni classici indimenticabili.
Tra i musicisti che gli rendono omaggio, poi, figurano alcuni tra i più grandi, da Morgan a Gino Paoli, da Caparezza a Vinicio Capossela, passando per un’inedita versione di Mia Martini di quella “Almeno tu nell’universo” che Lauzi scrisse e conservò proprio per il ritorno sulle scene della magnifica interprete.
Continua a leggere: Il Club Tenco omaggia Bruno Lauzi con un doppio cd
Ringrazio infinitamente Ticopalabra per averci fornito questo importante resoconto fotografico del ClubTenco 2007, coordinato da un suo breve articolo, fondamentale dopo aver conosciuto i vincitori dei premi, per poter comprendere uno dei lati più essenziali dell’evento, i live e i protagonisti della manifestazione sanremese che premia la grande musica d’autore italiana. Il sito di riferimento di Ticopalabra è il suo blog ufficiale, visitatelo numerosi.
Il Premio Tenco di quest’anno era interamente dedicato a Luigi Tenco, a 40 anni dalla tragica morte in quella stessa Sanremo che ogni autunno ospita la rassegna dedicata alla musica d’autore. A differenza dalle edizioni precedenti, vista l’occasione particolare, il Club ha deciso di chiamare ben trenta artisti, in tre serate, chiedendo ad ognuno di interpretare un brano del cantautore scomparso: l’idea è quella di raccogliere tutte queste esibizioni inedite e di pubblicarle prossimamente in un cd-tributo. Intanto è appena uscito il libro definitivo su Tenco, voluto e realizzato dal direttivo dell’associazione (“Il mio posto nel mondo”, edizioni BUR). Il grande numero di musicisti ha imposto una diversa organizzazione delle serate, rispetto agli scorsi anni. Così, salvo pochissime eccezioni (i Premi Tenco 2007 Marianne Faithfull e Jacques Higelin, oltre a Gino Paoli e ai suoi musicisti/jazzisti d’eccezione: Bonaccorso, Gatto, Rava, Rea) ogni ospite ha presentato due brani, uno dei quali appunto di Tenco. Quasi tutti in versione acustica, minimale, si sono susseguiti sul palco artisti molto diversi del calibro di Gianmaria Testa, Elena Ledda, Morgan, Giorgio Conte, Irene Grandi, gli Ardecore, Mauro Ermanno Giovanardi (voce dei La Crus), Carmen Consoli, Morgan e persino gli Skiantos. Non sono poi mancate le proposte di esordienti come Giovanni Block, Paolo Simoni e Bonaveri, quest’ultimo prodotto e accompagnato da Beppe Quirici (già al fianco di Fossati e Gaber) a cui è stato consegnato il premio “I suoni della musica”.
Da segnalare le bellissime esibizioni di Paola Turci, molto intensa - solo voce e chitarra – di Teresa De Sio in un set folk-acustico di grande impatto e di Massimo Ranieri, con le sue interpretazioni impeccabili ed emozionanti. Mentre i Têtes de Bois hanno conquistato la platea della conferenza stampa con i loro racconti di lotta, resistenza e poesia. A trovare un difetto a questa 32esima edizione del Premio Tenco, 2 sole canzoni per artista sono davvero troppo poche ma è stato il prezzo da pagare per un cast così ricco e variegato.