Vi avevamo già raccontato del mega-concerto che i Metallica hanno tenuto al “Fillmore” lo scorso 10 dicembre per celebrare i trenta anni di attività. Ospiti incredibili (da Ozzy Osbourne e Geezer Butler dei Black Sabbath fino a Dave Mustaine) per un lunghissimo live che ha visto anche un commovente ricordo dello scomparso bassista Cliff Burton, ed è ora disponibile in streaming.
Un recap (una sorta di riassunto) di ben 45 minuti che potete guardarvi nel video a inizio post, contenente i momenti migliori della serata. Ben poco da aggiungere alla storia di una band che ha attraversato crisi profondissime ed è comunque rimasta incredibilmente sulla cresta dell’onda per così tanto tempo. Mettetevi comodi e gustatevi le immagini.
In occasione della prima delle quattro serate del “30th Anniversary Shows”, Jason Newsted è tornato nuovamente a suonare con i Metallica. Dopo una militanza di 15 anni, l’ex bassista aveva abbandonato la band nel 2001 per divergenze artistiche e personali con James Hetfield e Lars Ulrich, ma poi nel tempo ha ricucito i rapporti.
Alla serata hanno partecipato tanti altri artisti e amici della band, tra cui il padre del compianto bassista Cliff Burton, morto a soli 24 anni.
Dopo la pausa troverete molti altri video dell’evento.
Il sito TMD ha scovato non si sa dove una registrazione inedita di Cliff Burton, compianto bassista dei Metallica scomparso prematuramente in un incidente stradale.
L’assolo di basso che si può ascoltare nella clip risale al concerto tenutosi a Lund, Svezia, il 24 settembre 1986, tre soli giorni prima che l’artista perdesse la vita a pochi chilometri di distanza.
Una vera perla per tutti i fan di vecchia data dei Metallica.

Il sito italiano ZonaMetallica ha realizzato un interessante video documentario su Cliff Burton, leggendario bassista dei Metallica scomparso in un incidente stradale il 27 settembre 1986, a soli 24 anni.
Un’ottima occasione per conoscere un grande musicista e ricordare quella grandissima band che erano i Metallica degli anni ‘80. A voi i video, subito dopo la pausa.
Continua a leggere: Metallica: video-documentario tutto italiano su Cliff Burton
È una vera e propria odissea quella che stanno passando in questi giorni i Metallica: impegnati nelle tappe europee del loro Death Magnetic Tour, per evitare la cancellazione dei concerti (per via della nube di cenere eruttata dall’impronunciabile vulcano islandese di Eyjafjallajökull) i ‘tallica si sono visti costretti a riutilizzare l’autobus come mezzo di trasporto principale nonostante la shockante esperienza accorsagli nel 1986, quando il bus su cui si trovavano si capovolse prendendosi la vita del bassista ed amico Cliff Burton.
Intervistato dall’agenzia di stampa internazionale Associated Press a Vilnius (Lituania) poco dopo un viaggio pazzesco durato ben 28 ore (quando in aereo ne sarebbero bastate solamente due), il chitarrista storico della band thrash metal statunitense, Kirk Hammett, ha così spiegato i motivi che hanno spinto il gruppo a prestarsi a questa esperienza nonostante il blocco del traffico aereo del Vecchio Continente:
“Ho provato a farmi forza cercando di pensare che tanto gli autobus di oggi sono molto più confortevoli e sicuri di quelli del passato… sono più di vent’anni che non ci spostiamo in bus, esattamente dalla tragedia che ci ha portato via il nostro amico Cliff. Quando però siamo saliti sul bus, abbiamo realizzato di non aver ancora superato quelle fortissime paure, ci accompagnano tutt’ora così come il ricordo di quella notte. Ma, come si dice: lo spettacolo deve andare avanti.”
via | Associated Press
Vi avevamo segnalato qualche giorno fa la scoperta di un demo di sei tracce suonate dai Metallica in un garage nel marzo del 1982. Grazie al portale The Metal Den, avevamo potuto ascoltare una delle prime versioni (se non la prima in assoluto) di “Hit the lights”, grandissimo successo contenuto nel fondamentale “Kill ‘Em All”.
Osservando la sleeve della cassetta made in RCA, c’è un titolo che colpisce. Si tratta di “Sucking my love” e potrebbe sembrare un altro (all’epoca) inedito. Invece è la cover di un brano della band heavy metal Diamond Head, intitolato “Sucking My Life”, risuonato dai Metallica e inserito con un titolo lievemente diverso. Il demo del 1982 infatti, includeva solo due brani scritti dalla band: “Hit the lights” -appunto- e “Jump in the Fire” quarta traccia e secondo singolo sempre da “Kill ‘Em All”.
Continua a leggere: Metallica: spunta un nuovo brano dal demotape del 1982
Sei tracce suonate in un garage nel marzo del 1982. Registrate su una cassetta RCA. Un ‘demo’, con una formazione che ancora doveva diventare quella che poi li ha portati al successo planetario. Stiamo parlando di un reperto scovato da The Metal Den e reso pubblico alcuni giorni fa.
La band, lo avrete letto, sono i Metallica. Nel ‘82 Lars Urlich aveva appena 19 anni. L’anno prima, nel 1981, tramite un annuncio, aveva conosciuto James Hetfield: un giovane chitarrista appassionato di heavy metal e punk rock. I due decisero di fondare i Metallica, assoldando Dave Mustaine alla chitarra solista e Ron McGovney al basso.
E’ proprio dal garage di Ron McGovney che arriva questo Ep. Tutti i componenti sono molto acerbi, ma ci sono già le carte in regola per quel debutto folgorante che fu poi “Kill ‘em All” appena un anno dopo. La storia la conosciamo tutti: al posto di Mustaine e di McGovney, arrivano Kirk Hammett (ex chitarrista degli Exodus) e Cliff Burton al basso.
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