
Un’occasione sprecata quella di “Princess Of China”: intenzioni, atmosfere e featuring d’eccezione sono stati mal sfruttati impedendo ai Coldplay di fare il colpaccio.
Non che a loro ne servisse uno: i capolavori sfornati sia in passato che negli ultimi periodi hanno già permesso che fossero consacrati nell’Olimpo delle star. Ma come si sa nel mondo della discografia per rimanere sulla cresta dell’onda bisogna sempre aggiornarsi, captare il fenomeno del momento sfruttandolo al meglio e di conseguenza accattivarsi il pubblico che è in continuo divenire, evoluzione e cambiamento.
Chris Martin & co. hanno perso, dicevamo, l’occasione di usare a loro vantaggio un pezzo “commerciale” da novanta come Rihanna: non c’è amalgama, non c’è melodia interessante, non c’è pathos e trasporto. Il first listen passa così inosservato che viene da dire un bel “peccato!”. Nelle mie fantasie avrei visto di buon occhio un pezzo più lento o che comunque valorizzasse il duetto, cosa che è mancata in questo caso. A seguire la canzone incriminata. Dite la vostra. Intanto vi ricordiamo che “Princess Of China” è tratta dall’album “Mylo Kyloto” in uscita il prossimo 24 ottobre.
Una delle nostre band preferite di tutti i tempi, gli R.E.M., per qualche strano motivo ha deciso di smettere ed è una cosa veramente triste. Questa - col più grande rispetto - è solo per mostrarvi quanto significavano per noi
Così Chris Martin ha introdotto la cover di “Everybody Hurts” (storico brano della band di Athens, contenuto nell’ancor più storico album “Automatic for the people”), suonata dal vivo durante il “Music Midtown Festival”. Se anche non potrà mai competere con l’originale, è un omaggio sincero e sentito, vista anche l’evidente influenza che gli R.E.M. hanno esercitato sui Coldplay - soprattutto quelli di inizio carriera.
Intanto è stata confermata l’uscita di “Part Lies, Part Heart, Part Truth, Part Garbage 1982-2011“: il doppio best-of che Stipe e soci hanno deciso di pubblicare il prossimo 15 novembre. Contiene quaranta delle loro canzoni più rappresentative, inclusi tre inediti: “We All Go Back To Where We Belong”, “A Month Of Saturdays” e “Hallelujah”. Trovate la tracklist completa dopo il salto.

Mentre i fan aspettano con ansia l’uscita del loro nuovo album, i Coldplay fanno una dichiarazione che stupisce. Mylo Xyloto potrebbe anche essere il loro ultimo lavoro. Ma come? Lo spiega Chris Martin, leader del gruppo:
“Mi sono sempre sentito soddisfatto dopo la produzione di un album, ma credo che in questo abbiamo messo tutto quello che potevamo mettere. Dico sul serio, non riesco proprio a immaginare come potremmo farne un altro. Questo potrebbe essere l’ultimo”
Aumentano le aspettative e le curiosità di coloro che vogliono ascoltare i loro nuovi brani. L’uomo fa un bilancio anche sul lavoro precedente:
“Quando abbiamo finito l’ultimo album ‘Viva La Vida’ eravamo tutti abbastanza soddisfatti. Ma questa volta abbiamo superato noi stessi. Se ci accorgessimo di non poter migliorare, potrebbe finire qui la nostra produzione di dischi”
Mylo Xyloto anticiperà un nuovo singolo a partire dal 12 settembre, dal titolo “Paradise”. L’album, invece, sarà acquistabile dal 24 ottobre.
Voi cosa ne pensate delle parole di Martin? Un allarme da non sottovalutare o un pensiero che sicuramente cambierà dopo l’uscita del nuovo lavoro?
Via | TMNews
C’è poco da dire sulla morte di Amy Winehouse che non sia già stato detto. E’ solo un triste spreco. Metteremo da parte la terribile ironia e lasceremo che gli australiani cantino in coro.
Lo avevano annunciato e così è stato: durante il loro show allo “Splendour In The Grass festival” in Australia, Chris Martin e i suoi Coldplay hanno aggiunto una intro a “Fix you”. Un unica nota di organo a volume bassissimo, solo per dare l’intonazione. Poi la voce che - quasi esitante - accenna: “They tried to make me go to rehab but I said ‘no, no, no’ / Yes I’ve been black but when I come back you’ll know know know…” e il pubblico che lo segue nel sing-along.
Intanto prosegue la caccia alle indiscrezioni su “LP5“, nome ‘in codice’ del prossimo lavoro della band in uscita ad ottobre. Voci di corridoio, fughe di notizie, un titolo dato - quasi - per certo. Una risposta, decisamente ironica, arriva da Gwyneth Paltrow. L’attrice e compagna di Chris Martin ha infatti postato dal suo account su Twitter una dichiarazione non proprio elegante, ma che rende bene l’idea: “Who do I have to bang to get an advance copy of the new @coldplay album? I mean, really” (Chi devo scoxxrmi per avere una copia promozionale del nuovo album dei Coldplay? Dico sul serio.). Capito il messaggio?

Fiumi di colori sgargianti che impiastricciano strade, marciapiedi, orrendi palazzoni di periferia…quello che ci voleva per dare un po’ di vita a tanti, troppi sobborghi grigi e tristi delle metropoli contemporanee. E grazie ai Coldplay, possiamo dirlo, ora è un po’ più estate.
E’ stato caricato su Vevo e suggerito ai milioni di fans via Facebook il video ufficiale di Every Teardrop is a Waterfall, pezzo omonimo del nuovo EP di Chris Martin e soci. Fate il saltino per essere travolti da cuoricini fluo, alberelli che spuntano manco fossero funghi e note musicali a intermittenza.
Quella che in fin dei conti era nata come ‘opera minore’, senza troppe pretese se non quella di tappar buchi fino al prossimo, vero album della band, ETIAW ascolto dopo ascolto guadagna credito e si candida a divenire uno dei pezzi dell’estate. Come un vecchio motore a diesel, ha impiegato del tempo a carburare ma poi è partito…e ho la sensazione che di strada ne farà parecchia.
Continua a leggere: Coldplay: "Every Teardrop is a Waterfall" - Video Ufficiale

Sono anni che si parla di una possibile carriera di Gwyneth Paltrow nel mondo della musica, e sembra che l’attrice non sia mai disposta a provare il grande salto. Dalle pagine di Hollywood Reporter ha infatti dichiarato che nonostante le molte offerte ricevute da parte delle case discografiche e indiscrezioni su un contratto già firmato con la Atlantic, ancora non c’è nulla di concreto all’orizzonte:
«Mi piacerebbe molto pubblicare un album ma non so come si possa fare per non renderlo troppo artificioso e ‘finto”. Devo capire cosa voglio fare. Però mi ci sto divertendo, anche se mi sta causando una sorta di crisi di mezza età perché non so più chi sono. Ho già avuto un sacco di offerte da parte delle case discografiche, ma non ho ancora firmato nulla.»
Ricordiamo che Gwyneth Paltrow non è certo un’estranea se si parla di musica: è sposata con il leader dei Coldplay Chris Martin, ha diretto per la band un video musicale e presto dovrebbe fare una comparsata su Glee.

Due giorni fa è stata resa nota la rosa dei candidati all’Oscar per “Miglior Canzone Originale”. I membri dell’Academy dovranno scegliere fra 41 pezzi quelli che si contenderanno l’ambita statuetta nel corso dell’83esima notte degli Oscar. Ovviamente i nomi noti non mancano: Eddie Vedder con “Better Days” (tratta da Eat Pray Love), Justin Bieber con “Never Say Never” (da Karate Kid) e Chris Martin, autore di “Me and Tennessee“, brano cantato dalla moglie Gwyneth Paltrow nel film “Country Strong“.
Le nomination verranno annunciate il 25 gennaio, sempre che la categoria “Miglior Canzone Originale” superi le selezioni. Proprio così. Qualora nessuna delle 41 canzoni in rosa ottenesse un punteggio pari o maggiore a 8,25 (a votare sarà l’Academy), la categoria decadrà per mancanza di nomination. Una possibilità, ne siamo certi, che verrà scongiurata dalla qualità della musica in lizza. La lista completa è consultabile sul sito ufficiale degli Oscar.
Via | Oscar

Slashed è il titolo del film parodia-horror-musicale ideato dalla band rock Ash e girato nel 2002 durante un tour americano. Il film non è mai stato completato e dopo otto anni di limbo alcuni spezzoni della pellicola sono stati utilizzati per realizzare il video musicale di Binary, nuovo singolo della band.
In Slashed compaiono molte “guest-star” d’eccezione, a partire dall’eclettico Dave Grohl (Nirvana, Foo Fighters) e Chris Martin (Coldplay). Quest’ultimo interpreta un’agente dell’FBI con modi di fare che ricordano molto il leggendario investigatore Sherlock Holmes. Fra il materiale che (forse) non vedremo mai figurano anche apparizioni di Moby, Neil Hannon e Ben Kweller.
Il singolo Binary fa parte del progetto ASH (A-Z), che vede la band pubblicare una nuova canzone ogni due settimane, solo ed esclusivamente su web, da ottobre 2009 a settembre 2010. Il video dopo la pausa.
Il nuovo album in studio dei Coldplay, da evento musicale di portata internazionale sta lentamente trasformandosi, con lo zampino dei tabloid inglesi, in un vero e proprio giallo: secondo una notizia riportata sulle maggiori testate giornalistiche inglesi (qui ripresa dal portale ContacMusic.com), Chris Martin e compagni starebbero attualmente vivendo un momento particolarmente prolifico dal punto di vista compositivo ed artistico, tanto da permettergli di creare qualcosa come cinquanta brani! Ecco cosa avrebbe intravisto la classica “gola profonda” vicina al quartetto londinese:
“Tutte le idee che gli vengono in mente per il loro prossimo CD le riversano su dei fogliettini di carta che attaccano su un muro seguendo un ordine crescente di importanza: nei biglietti di categoria ‘A’ ci sono idee, frasi e riff che vanno assolutamente inseriti nell’album, in quelli di categoria ‘B’ ci sono invece quelle idee che meritano di essere inserite ma su cui ci sono ancora delle riserve, e per finire ci sono i bigliettini della categoria ‘C’, dove troviamo particamente gli avanzi.”
A questo punto, quindi, non ci resta altro da fare se non attendere che i Coldplay mettano ordine in quel mare di idee per proporcele sottoforma di album di inediti, presumibilmente in uscita entro la fine dell’anno.
La commedia teatrale sull’esistenza o meno della data d’uscita ufficiale del prossimo album dei Coldplay porta in atto quest’oggi una nuova, interessantissima puntata ricca di spunti di riflessione: dalle pagine di NME, infatti, il “mago del suono” Brian Eno ha confermato di essere tornato ufficialmente al lavoro con Chris Martin e compagni dopo aver prodotto assieme a loro lo stupendo (e al tempo stesso controverso) “Viva la Vida”.
“Penso che quando hai un gruppo di quattro persone, ognuna di esse ha una propria e personalissima visione dell’arte e della musica che può condividere con gli altri per creare qualcosa che, in virtù di questa differenza, può avere tantissime combinazioni differenti per essere portata a termine. Ognuno di loro ha una personalità propria ed un modo unico di intendere la musica. Per questo assicuro ai fans che il prossimo album dei Coldplay sarà un prodotto fresco e sensibilmente differente rispetto a quanto ascoltato fino ad ora.”
Con queste parole, perciò, il genio dei Roxy Music non fa che confermare le indiscrezioni secondo le quali i Coldplay abbiano deciso di registrare il loro prossimo lavoro in studio all’interno di una chiesa londinese, con l’intento di dare alla propria opera un timbro acustico unico ed un carattere avvolgente. Una sorta di ritorno alle origini insomma, un distacco netto dalla “logica da stadio” che ha pervaso le loro ultimissime produzioni e che ha contribuito a rendere meno brillante e rara la loro (seppur meravigliosa) stella.