
Il Mantova Musica Festival chiude i battenti. Cinque anni per cinque edizioni gloriose incentrate sulla musica d’autore e di qualità, nato nel 2004 in contrapposizione al Sanremo di Tony Renis contestato per le frequentazioni mafiose del direttore artistico.
Non fu solo un festival “contro” ma si caratterizzò da subito come un punto di riferimento per la musica più vera e sanguigna del nostro panorama indipendente. Era la versione musicale del più celebre Festivaletteratura e ottenne una grande attenzione e un ottimo successo di pubblico.
Dopo la prima edizione si sganciò dal peso del festivalone nazionalpopolare e trovò una nuova collocazione alle porte dell’estate, in un clima meteorologico più consono agli eventi all’aperto.

La notizia è stata riportata anche dai colleghi di O2Blog, che si occupano a tempo pieno di questioni milanesi: entro pochi mesi chiuderà i battenti il Rolling Stone. Questo nome è corso e ricorso spessissimo sulle pagine di SoundsBlog, divenendo familiare anche a chi non vive nella metropoli lombarda. Il locale è stato per decenni un tempio della musica live della città e sul suo palco sono passati praticamente tutti gli artisti italiani e stranieri di maggiore fama in tour.
I boss del RS nei giorni scorsi hanno ufficializzato la notizia, che girava tra appassionati ed addetti ai lavori già da tempo. Non è stato rinnovato il contratto d’affitto dei locali, evidentemente le spese erano troppo alte e un adeguato ritorno economico non c’è stato. Dunque via, verrà smantellato per far spazio –udite udite- all’ennesimo complesso residenziale con giardinetti e parcheggi sotterranei.
In rete commenti malinconici ed attacchi a quel che sembra una vittoria del cemento e degli affari sulla musica si sprecano, migliaia di amanti dei live concerts perderanno un punto di riferimento.
Continua a leggere: Chiude lo storico "Rolling Stone" di Milano

Le frequenze radiofoniche costano. Oggi, una radio con poche frequenze rispetto ai competitivissimi network ad ascolto chiaro e sicuro, sempre e dovunque, perde in competitività. Radio Rock FM, una delle più importanti radio italiane di musica alternativa in Italia on air dal ‘90, chiuderà.
Una radio non locale, ma che ha nelle sue frequenze una copertura di soli quattro regioni italiane, non ha retto e verrà spenta alla fine di maggio. La radio non andava malissimo, ma 170 mila ascoltatori in due mesi e rotti sono troppo pochi per far rifinanziare il progetto con un nuovo editore.
Si sostiene che una radio come la giovane Virgin abbia sottratto con il suo milione e 600 mila ascoltatori una fetta rilevante di pubblico che ama il rock e lo ascoltava su Radio Rock FM. Dal 26 al 30 di questo mese, un funerale dai toni di chi è tosto fino in fondo: Baustelle, Marlene Kuntz, Pfm, Afterhours, Cristina Donà, Linea 77, Lacuna Coil, Bugo, Piero Pelù daranno il loro saluto ai microfoni della radio, evento che culminerà tra il 30 e il 31 con una lunga diretta di 24 ore.
Continua a leggere: Radio Rock Fm chiude. Colpa di Virgin Radio?
Incredibile a dirsi in maniera così definitiva. Qualcuno la pensa una bufala, qualcuno la pensa una strategia pubblicitaria, ma chi ascolta da tempo lo Zoo di 105 sa quanto le minacce di chiusura fossero ormai all’ordine del giorno. Oggi, nel blog dello storico conduttore della trasmissione Marco Mazzoli (sito dove è possibile vederli anche live via webcam in queste ore), , è stato postato un annuncio piuttosto chiaro che vi riporto in maniera completa:
Ieri sera alle 1.00, lo Zoo ha chiuso dopo 8 anni dalla sede Americana di 105!! Siamo spariti dalla tv e da msn, perchè nessuno di noi aveva voglia di affrontare le tristezza che regnava!!
Ovviamente il beep finale e la webcam della “ZOO TV” oscurata…erano palesemente una provocazione…è ovvio che non possiamo fare i nomi di chi ha fortemente voluto la chiusura del programma, farei il loro gioco e se solo ci fosse una possibilità di ripresa del programma, dicendo il nome dei bastardi, farei solo peggio…non aspettano altro!!Mi conoscete molto bene e sapete che non ho problemi a fare nomi (132 querele lo dimostrano), ma questa volta è meglio agire con astuzia e non con l’istinto.
Nessuno di noi si è arreso e vi garantisco che stiamo lavorando per cercare un compromesso per tornare in onda, ma non vedo grosse speranze in questo momento, questi sono incazzati e ci manca solo che i loro nomi vengano fuori e scatta la rivolta dei più fedeli zoofili!!
Il seguito del post dopo il continua.
Continua a leggere: Ha chiuso definitivamente lo Zoo di 105?