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Sanremo 2011: quali cantanti vorreste in gara?

pubblicato da tommyromi


Diciamocelo francamente: il festival di Sanremo 2010 si è ormai concluso da un paio di mesi e noi stiamo ancora qui a parlarne (classifiche, gossip e altro ancora) il che dimostra che mai come quest’anno la vecchia e cara kermesse canora ha colpito tutti noi tanto da spingerci ad invadere blog, social network e chi più ne ha più ne metta con topic, argomenti, discussioni, parodie e via dicendo che avessero come tema centrale la gara e ciò che vi è di relativo.

Adesso qui a Soundsblog cerchiamo di anticipare (ed anche di parecchio) i tempi relativi a Sanremo 2011 avanzando la proposta di una specie di gioco. E’ semplice: chi vorreste vedere sul palco dell’Ariston il prossimo anno? Quale cantante potrà creare gli stessi clamori sia musicali e non suscitati nell’ultima edizione?

Dopo il salto vi consigliamo alcuni artisti che potrebbero essere presi in considerazione. Voi nei commenti dite la vostra e, se vi va di seguire uno schema, considerate qualche categoria che potrebbe essere presa come modello da consigliare ai futuri autori ed artefici del festival. Magari qualcuno da lassù ci ascolterà o meglio dire, leggerà.

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Paola Turci: il nuovo disco "Giorni di rose" esce il 27 aprile. Ascoltate il primo singolo "Danza intorno al sole"

pubblicato da Francesca Camerino

Paola Turci: il nuovo disco "Giorni di rose" esce il 27 aprile. Ascoltate il primo singolo "Danza intorno al sole" Profonda autrice, intensa interprete, Paola Turci continua a impegnarsi sulla sua prevista trilogia che attendiamo con curiosità. Dopo “Attraversami il cuore”, bell’esordio del progetto, il 27 aprile esce “Giorni di rose” per OTRlive/Universal, il nuovo album e secondo atto del progetto, questa volta interamente dedicato all’universo femminile. Paola, accantonato per un attimo la sua creatività di autrice, veste questa volta i panni dell’interprete, cantando sette brani inediti di autrici che raccontano e immaginano le donne con poesia e sensibilità, ai quali si aggiunge la cover di “Lunaspina” di Ivano Fossati, eseguita in duetto con Fiorella Mannoia. Le autrici dei sette brani, italiane, sono Carmen Consoli, Nada, Ginevra Di Marco, Marina Rei, Grazia Verasani, Naif Herin, Chiara Civello.

In attesa di sentirla dal palco del concertone del primo maggio 2010, in occasione del quale ci farà sentire sicuramente qualche chicca dal suo ultimo cd, da qualche giorno é in radio il primo singolo estratto “Danza intorno al sole” composto da Carmen Consoli e scritto da Nada che vi lascio ascoltare, dopo il salto.

Via | PaolaTurci

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Premio Amnesty 2010: vince "Mio Zio" di Carmen Consoli

pubblicato da Madkid


Il mese scorso annunciando le canzoni finaliste del Premio Amnesty 2010 tra voi lettori era partito spontaneamente un toto-vincitore nei commenti. Credevate (a larga maggioranza) che a spuntarla sarebbe stata Date a Cesare di Dolcenera…spiacenti ma non avete azzeccato il pronostico stavolta!

E’ Carmen Consoli a portarsi a casa il ’social-award’ giunto all’ottava edizione, prevalendo sugli altri 9 brani in lizza (tutti, ricordiamo, inerenti a tematiche sociali) con Mio Zio. La traccia inclusa nell’ultimo album dell’artista catanese Elettra ha conquistato la Giuria composta da rappresentanti delle maggiori testate stampa/radio/tv nazionali grazie ad un testo che racconta, coi modi e la sensibilità di cui la Consoli come pochi altri è capace, abusi sui minori nel contesto familiare.

La cerimonia di premiazione avverrà a fine luglio, durante la finale del concorso Voci per la libertà-Una canzone per Amnesty che si terrà a Villadose (Rovigo).

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Concerto Primo Maggio 2010: già confermati Carmen Consoli, Vinicio Capossela, Irene Grandi e Paolo Nutini

pubblicato da Madkid

L’anno passato ci furono il pericolo di soppressione e la presenza di Vasco a tenere banco, vediamo se anche quest’anno il concertone del Primo Maggio offrirà pathos e line-up di grido. Si è tenuta ieri la conferenza stampa di presentazione dell’evento romano voluto dai 3 sindacati confederali, che giunge alla 21esima edizione. Il direttore Marco Godano ha ufficializzato la conduttrice, i primi artisti reclutati e il tema artistico che caratterizzerà la luuunga manifestazione.

A calcare il palco roteante di Piazza San Giovanni per introduzioni e intermezzi di rito sarà una donna, ovvero l’attrice Sabrina Impacciatore. Il tema scelto per gli interventi extra-musicali sarà Il colore delle parole, preso a prestito da una poesia di Eduardo De Filippo degli anni ‘70.

Arriviamo alla sostanza: la maratona della festa dei lavoratori potrà contare su un’orchestra sinfonica al completo (60-70 elementi) al servizio dei vari artisti, tra i quali sono già confermati i Big Carmen Consoli, Irene Grandi, Vinicio Capossela, gli emergenti Bud Spencer Blues Explosion e -tocco internazionale- Paolo Nutini. A questi se ne aggiungeranno via via altri nei prossimi giorni.

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Carmen Consoli: vi presento Fabio Abate

pubblicato da intweetion

FabioAbateCarmenConsoli

Cari amici,
è un mio piacere presentarvi “Angela”, il primo singolo estratto dall’album d’esordio di Fabio Abate, un cantautore catanese che ho prodotto con la mia etichetta discografica, la Narciso Records. Si tratta di un progetto indipendente nel quale credo, perché nasce da un vero e proprio laboratorio di idee e musica a cui lavoro da qualche anno insieme alla mia etichetta. “Angela” è il racconto di un amore dolce e spensierato, una passione che emoziona e toglie il fiato al protagonista della vicenda. Raccontato da Fabio col suo abituale, personalissimo stile.
Auguro a voi tutti buon ascolto!

Carmen Consoli

Questa è la lettera che ha recapitato la Cantantessa visto che, dopo oltre un mese di concerti di spalla al tour teatrale “Elettra”, esce il primo singolo estratto dal disco “Itinerario Precario” del catanese Fabio Abate, l’artista prodotto proprio da Carmen Consoli, per la sua Narciso Records.

Il disco d’esordio sarà nei negozi il prossimo 9 aprile, ma dallo scorso febbraio viene presentato dal vivo durante il tour teatrale di Carmen nel corso del quale Fabio Abate apre i concerti e duetta con la “Cantantessa” durante il live. Una collaborazione fruttuosa, quella fra i due, tanto da arrivare alla registrazione di “Senza Farsi Male”, il brano che era stato inserito nella colonna sonora del film “L’uomo Che Ama” di Maria Sole Tognazzi.

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Carmen Consoli: ufficializzate le nuove date del doppio tour

pubblicato da Michele

Carmen Consoli: ufficializzate le nuove date del doppio tour

Quasi volesse confermare le considerazioni dell’autorevole New York Times secondo le quali è “una magnifica combinazione tra una rocker e un’intellettuale”, la Cantantessa ha approfittato di un’intervista concessa a TGCOM per ufficializzare le prossime date del “Ventunodieciduemilatrenta”, il tour acustico che corre parallelamente a quello legato all’album “Elettra”.

“Ho sempre cercato nuove cose, facendo della sperimentazione un mio tratto distintivo. Non mi fermo mai e mi piace percorrere 234 strade diverse contemporaneamente. Questo tour mostra da dove sono partita ma anche dove sono arrivata. Ho fatto tante cose anche messo su un gruppo siciliano di musica falk e mi sono messa a cantare con la mano nel fianco. Sono contenta di essermi sempre assunta le mie responsabilità in fatto di scelte musicali.”

Per conoscere nel dettaglio tutte le prossime tappe del doppio tour “Ventunodieciduemilatrenta” ed “Elettra” di Carmen Consoli, quindi, non dovete fare altro che seguirci dopo la pausa.

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Paola Turci: torna con 7 inediti di Carmen Consoli, Nada, Ginevra Di Marco, Marina Rei...

pubblicato da intweetion

PaolaTurci

I buoni rapporti tra le ‘cantantesse’ nel nostro paese non sono certo una novità. Li ha testimoniati molto bene “Amiche per l’Abruzzo”, il concerto benefico per raccogliere i fondi dopo il terremoto, con una serie di ottimi duetti e successive collaborazioni. Li confermano le dichiarazioni tra le ‘big’ della musica italiana e alcuni dei dischi usciti recentemente.

In particolare il nuovo lavoro di Paola Turci, la cui carriera come cantautrice è una delle più ammirate e longeve (esordì al Festival di Sanremo nel 1986 con “L’uomo di ieri”). Il prossimo 16 aprile uscirà “Giorni di Rose”, secondo capitolo della sua personale ‘trilogia’ iniziata con “Attraversami il cuore” dello scorso ottobre, che si concluderà con un album che avrà come tema “il mondo che vorrei”.

“Giorni di Rose” contiene un duetto importante con Fiorella Mannoia e i restanti brani scritti da altrettante ‘colleghe’. I sette inediti presenti infatti sono opera di Carmen Consoli, Nada, Ginevra Di Marco, Marina Rei, Grazia Verasani, Naif Herin e Chiara Civello. Un disco ‘corale’ che vuole mettere l’accento sulla figura della donna e sulla capacità di scrivere canzoni con un punto di vista femminile. Dopo il salto, il video di “Saluto l’inverno”, la canzone precedentemente scritta a quattro mani proprio con Carmen Consoli.

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Marzo 2010: i principali concerti

pubblicato da tommyromi


Ecco la lista dei principali concerti a cui potrete assistere durante il mese di marzo. Tra i più importanti citiamo l’unica tappa milanese (ed anche italiana) dei 30 Seconds To Mars il prossimo 22 marzo al Palasharp. Cliccate su continua.

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Premio Amnesty Italia 2010: le nomination

pubblicato da intweetion

VociPerLaLibertàAmnestyItalia

Dieci canzoni. Dieci brani, pubblicati nel 2009 che hanno saputo parlare nel modo migliore di diritti umani. Senza retorica, in modo incisivo, per far riflettere tutti sui diritti violati e su quelli che sono i principi della Dichiarazione universale dei Diritti umani.

L’associazione Voci per la Libertà e la sezione italiana di Amnesty International hanno istituito il “Premio Amnesty Italia” sette anni fa, nel 2003. Da allora, ogni anno, è stata selezionata una canzone sui temi più difficili con cui la nostra società si confronta: migrazione, pedofilia, guerra, autodeterminazione, prepotenza, razzismo, diversità e dignità.

Quest’anno i dieci candidati sono Segio Cammariere con “Carovane”, Carmen Consoli con “Mio zio”, Grazia Di Michele con “Anja del settimo cielo”, Dolcenera con “Date a Cesare”, Niccolò Fabi con “Parole che fanno bene”, Il Teatro degli Orrori con “A sangue freddo”, Piotta con “Scappa”, i Radiodervish con “Tancredi e Clorinda”, Eros Ramazzotti con “Non possiamo chiudere gli occhi” e Marina Rei con “Donna che parla in fretta”.

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Sanremo 2010: commenti a caldo sulla terza serata

pubblicato da tommyromi


[ringraziamo tvblog per le immagini]

Ed eccoci qua! Siamo pronti a seguire ancora una volta insieme il “Festival di Sanremo“. Il nostro non sarà un liveblogging ma un semplice commentare, esibizione dopo esibizione, questa terza serata della kermesse. Ricordiamo che ne vedremo delle belle visto che saliranno sul palco esponenti importanti della musica italiana. Buon divertimento.

Finalmente viene concesso un pò di spazio ai coristi. Quelli che da sempre hanno guardato il festival “da dietro” questa volta si fanno avanti con delle parti da solista attraverso le quali dimostrare di saperci fare (pure meglio degli artisti in gara). Momento di gran spettacolo musicale! La terza serata incomincia col piede giusto.

Toto Cutugno con Belen Rodriguez - Aeroplani


Dite e pensate quello che volete ma io devo confessare che ogni volta che ci propongono questa cosa dei duetti speciali in modo da dare una nuova veste alle canzoni presentate sono alquanto stimolato, e quest’anno ciò accade fin dalla prima esibizione che ha visto protagonisti Toto e Belen. La canzone continua ad essere brutta (brutta forte) ma il tocco gentile della voce di Belen è riuscito a far si che il pezzo prendesse un’altra piega. Sempre brutto rimane (scusate se mi ripeto) ma la showgirl è stata in grado di portare sul palco bravura (elemento che è mancato al suo compagno di scena), sensualità ed intensità, fattori che nessuno si aspettava di ritrovare nella sua vocalità, a partire dal sotoscritto. Voto esibizione: 2 per Toto, 7 per Belen.

Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici con le Divas- Italia amore mio

Le ragazze sono brave ma non sono riuscite a colorare un’esibizione che già in partenza si presenta come inutile, inutile, inutile. Voto esibizione: 3 per il trio e 7 per le Divas.

Valerio Scanu con Alessandra Amoroso - Per tutte le volte che


Sono rimasto completamente rapito dalla loro esibizione tanto da aver staccato la spina dal mondo per tutta la durata del pezzo. La vera perla? La fantastica Alessandra: solare, serena, bravissima, particolarissima. La canzone grazie al suo contributo è riuscita a volare e a guadagnare più punti. Non ha mostrato un minimo cenno di titubanza vocale ed interpretativa: sembrava di trovarsi dinanzi ad un’artista navigata, proprio lei che fino allo scorso anno cantava ai karaoke. E da tutto questo trarrà vantaggio quel furbacchione di Valerio il quale ha migliorato di gran lunga rispetto alla serata d’esordio la sua prestazione concedendoci una performance degna dei suoi trascorsi ad “Amici”. Poco contano quelle due o tre imprecisioni (si è visto un occhiolino di Alessandra che forse stava a significare un “Valè, nun te preoccupà dell’errore…tanto spacchiamo alla fine del brano” cosa che è accaduta per davvero. Emozionanti le parti dei controcanti. Complimenti! Voto esibizione: 8 per tutti e due . E “Maria” colpisce ancora.

Sonohra con Dodi Battaglia - “Baby”


Senza senso, nel senso (scusate il gioco di parole) che la presenza del Pooh non è stata in grado di aggiungere nulla di nuovo alla performance. La schitarrata iniziale? Poteva risparmiarsela. Che giocasse a fare il rocker con i suoi colleghi di band.

Nino D’Angelo e Mariza Nazionale con Ambrogio Sparagna e le Voci del Sud– Jamme Jà

Continua a far simpatia il Nino napoletano. Riesce comunque ad aver più dignità di tutti quegli artisti “datati” che si ostinano a voler fare la parte dei giovani. Lui rimane, senza avere grosse pretese, nel suo mondo in cui riesce a stare molto bene. I ragazzi che si è portato sul palco riescono a dare più freschezza al brano ma ahimè lasciano molto a desiderare nella pronuncia del dialetto. Voto esibizione: 7 per tutto il gruppo (qualcosina in più per Maria Nazionale).

Elisa - Canzone per te / Medley


Sublime! Capperi, che performance! Tutto è stato concretizzato con l’attenzione al dettaglio: dall’abito alla scenografia (spettacolare) ad altri elementi ancora. Tutto bellissimo. Elisa non è stata da meno risultando molto intensa a livello interpretativo e vocale (anche se devo ammettere che nella parte alta della canzone di Sergio Endrigo ha avuto qualche difficoltà).

Nella riproposizione dei brani che appartengono al proprio patrimonio discografico, la cantante, come era prevedibile, non sbaglia un colpo riuscendo a portare on stage la sua bella fetta di personalità che prende il sopravvento su tutto nel momento in cui comincia a cantare in inglese il che mi spinge ad affermare che il suo habitat naturale è proprio questo e non la canzone “tricolore” nella quale comunque riesce bene.Voto esibizione: 8.

Fiorella Mannoia – E se domani / Estate

Fiorella è brava ma in questa esibizione non so: è stata poco emozionante, poco coinvolgente, poco spigliata. Ripeto: è una grande artista che meriterebbe anche più successo di quello che è riuscita ad ottenere ma stasera non mi ha convinto. E poi quel “… non solo te” finale della canzone di Mina è stato davvero poco gradevole: era strozzato.

Per quanto riguarda la sua cover di “Estate” dei Negramaro devo ammettere che mi sono davvero cadute le braccia: si vede che la sua volontà è stata quella di rendere il pezzo più raffinato ma nel concreto è riuscita solo a renderlo più vecchio. Tutta quella spensieratezza della versione originale in questo remake è stata persa per dare spazio ad una dimensione datata che ha snaturato il brano. ‘A Fiorè, che ci combini? Voto esibizione: 6 (la cover di “Estate” merita un bel 4).

Miguel Bosè – Non ho l’età / Por ti


Non riesco veramente a capire come possa continuare a vendere tanti dischi un cantante che non ha per nulla personalità e bravura artistica. Sono sicuro che se non fosse stato per la canzone “Se tu non troni”, la quale ha visto la preziosa collaborazione di Shakira, nessuno l’avrebbe pensato minimamente.

In questa serata è stato in grado di riprodurre una cover di “Non ho l’età” davvero insignificante. Non c’era pathos, non c’era allegria, non c’era stimolazione dell’ascoltatore. A parte il botulino utilizzato sul volto, non c’era nulla (nemmeno il canto “dal vivo”, per quanto riguarda la performance dell’ultimo suo singolo). Voto esibizione: 3. Questa serata del festival incomincia a perdere colpi.

Edoardo Bennato - Ciao amore ciao / Medley

“Ciao fiato ciao”: ecco come avrebbe dovuto intitolarsi questa esibizione del cantante. Pessimo utilizzo del diaframma che ha causato una perdita del respiro (sarà colpa della postura che è conseguenza del modo in cui tiene la chitarra). E poi… vogliamo contare la parti calanti? Dai, rinunciamo altrimenti facciamo la parte delle “Grazia Di Michele” della situazione, versione maschile ovviamente. Pollice in basso per la performance.

L’artista si riprende quando canta le proprie canzoni (escludiamo da questo discorso le stecche prese). Riesce a dare spinta ad un festival che per il momento sta risultando molto fiacco a livello musicale. Almeno si balla un po’ (grazie a “Capitan Uncino”), ma giusto un po’. Voto esibizione: 3 (per la canzone di Luigi Tenco) e 5 per il medley.

Massimo Ranieri – Io che non vivo / Perdere l’amore


Si parte con una stonatura. Bene! E si continua così per qualche altro secondo. Che spreco! Ad un certo punto c’è una ripresa che però cede il passo ad una dimenticanza del testo (la parte in inglese) che ha causato la disfatta totale della performance. Massimo canta che non riesce a “vivere senza te”: noi gli rispondiamo che siamo tranquillamente in grado di campare senza questo genere di esibizioni.

Perdereeeeeeeeeeeeeeee l’ammoreeeeeeeeeee”. E noi abbiamo perso gli attributi (senza essere volgari) perché non abbiamo più il coraggio di andare avanti nell’ascoltare gli altri scempi musicali che probabilmente questa serata ha in serbo per noi. Voto esibizione: 4 per la cover e 6 per “Perdere L’Amore”.

Carmen Consoli – Mandaci una cartolina / Grazie dei fiori


Finalmente un po’ di spessore artistico. Carmen, a differenza degli altri suoi colleghi, sa sempre farsi riconoscere in positivo. Quel suo manierismo vocale è sempre adatto alle situazioni musicali che ci propone. Una gran professionista. Bello il pezzettino accappella (sostenuto da un timido organetto) di “Un amore di plastica”.

Surreale il remake di “Grazie dei fiori” ed il merito di tale risultato va ancora una volta alla sua bizzarria vocale. La canzone nel 2010 annoia parecchio ma la “cantantessa” riesce, per sua fortuna, a renderla un po’ più particolare. Voto esibizione: 8 nel totale.

Riccardo Cocciante – Nel blu dipinto di blu / Se stiamo insieme


Assurdamente ridicolo. Sbaglia il testo di quella che tutti ricordiamo come “Volare” (chi è che non lo conosce?) e rende triste la canzone che più di tutte ci rappresenta all’estero, la stessa canzone che fa ricordare al mondo intero che l’Italia è un paese solare. Giustifichiamo Riccardo perchè è straniero? Macchè: oramai ha il sangue tricolore che gli scorre nelle vene. Che orrore!

Chiamate la Donatella per farci prestare le lamette che utilizza nella sua canzone. Il signor Cocciante sta disseminando troppe lacrime. Voto esibizione: n/c .

Francesco Renga – La voce del silenzio /L’immensità / Angelo


Poetico il nostro Francesco. Con la sua voce è in grado di rendere tutto particolarmente aulico ed il bello che ci riesce senza mai allontanarsi dall’epoca moderna, cosa che invece in parecchi fanno. Purtroppo ci sono un paio di parti in cui il cantante è risultato “crescente” (non è stato nemmeno bravo a mascherare l’imprecisione visto che ha appoggiato la mano all’orecchio per cercare di ritornare in tonalità). Ad ogni modo ottima prestazione. Lasciatemelo dire: ascoltare “Angelo” dal vivo con l’aiuto dell’orchestra sanremese è sempre un piacere, immenso piacere!Voto esibizione: 7 per le cover e 8 per “Angelo”.

Elisa e Fiorella Mannoia - Almeno tu nell’universo

Qualcuno mi spiega il senso di quella specie di recitazione con la quale le due cantanti hanno voluto “allietarci”? All’inizio pensavo che fossero impazzite, poi ho capito che dietro tutto questo c’era uno scopo interpretativo. Per fortuna ad un certo punto l’hanno fatta finita e si sono limitate a cantare.

Comunque ho poco gradito il tutto: Fiorella era fuori tema ed Elisa l’ha troppo urlata. Ed è proprio quest’ultima che quindi ci delude di più: questo pezzo l’ha sempre colorato con soavità, dolcezza e garbo; questa volta invece l’ha ammazzato ed il bello è che è successo proprio durante Sanremo. Che delusione (mi ripeto)! Voto esibizione: 5 meno.

Jessica Brando - Dove non ci sono ore


Poverina! Lo show ha sforato dopo la mezzanotte ed ha impedito a questa giovane ragazza di poter cantare in diretta perchè è una minorenne. Avremmo fatto di sicuro a meno di Riccardo Cocciante per permettere a questo giovane talento di soli 15 anni di poter avere la propria occasione. Cosa succederebbe se venisse eliminata questa sera? Non avrà mai più la possibilità di esibirsi durante il festival? Che schifo (lo devo dire).

Musicalmente il pezzo non si apre mai ed annoia parecchio. Lei in compenso ha un’ottimo apparato vocale e dobbiamo considerare che è piccolissima. Col tempo crescerà e maturerà il proprio talento. Voto 5

Nicolas Bonazzi - Dirsi che è normale


Ammetto il mio essere di parte per questo ragazzo. Il suo pezzo mi fa venire la pelle d’oca (scusate se sono esagerato): è semplice ed incisivo. Inoltre la sua vocalità piena di gorgheggi e vocalizzi è il tipo di voce che rientra nelle mie preferenze: professionale, fresco, moderno e non scontato.

Ammetto che nella parte iniziale dell’esecuzione era un po’ sottotono, ma poi per fortuna si è ripreso (fatta esclusione per i “… la mia mente” finali). Voto 8

La Fame di Camilla - Buio e Luce


Sono i più innovativi di questo festival. Venderanno parecchio (almeno credo). Ammetto che non mi fanno impazzire però. Voto 6

Tony Maiello - Il linguaggio della resa


Ecco l’ultimo che ha “l’x factor” di questa edizione del festival. Mara Maionchi continua a credere molto in lui, io un po’ meno. Lo preferisco in versione r&b all’italiana anziché in qeusta veste più melodica.

Bisogna riconoscere che ha cantato abbastanza bene (anche se in un paio di occasioni è stato calante) ma ciò non ha permesso di compensare le pecche di una canzone che sembra essere, almeno coi primi ascolti, senza pepe e senza una coerenza melodica. Il ritornello non è male però. Chissà se il pezzo conquisterà la nostra simpatia col passare del tempo. A proposito: il finale è stata la parte che ho preferito. Voto 6 e mezzo

Romeus – Come l’autunno


Particolare! Una bella sorpresa che permette alla kermesse di finire bene. E’ l’ultimo cantante in gara e riesce a deliziarci con una vocalità alla Ligabue (non è una sua copia per fortuna) ed una canzone piena di trombe che ci mettono allegria.

Romeus vuole avere lo stesso successo dei Negramaro. Sarà un po’ difficile ma le premesse ci sono. Voto 7

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