
Mentre si attende l’annuncio di date italiane per il prossimo tour europeo (la più vicina, per ora, è quella del 9 Luglio a Bilbao in Spagna), i Pearl Jam decidono di offrire un regalo di Natale fuori tempo massimo a tutti gli appassionati.
Chiunque abbia un account su Twitter, la nota piattaforma di microblogging, può andare a questo indirizzo e ricevere un codice che permetterà di scaricare gratuitamente un brano da iTunes.
La canzone è una versione live di “Just Breathe”, registrata al festival Austin City Limits quest’anno. Non è l’unica sorpresa che la band di Eddie Vedder ha riservato ai fan. Registrandosi, si accede anche a un concorso che da la possibilità di vincere una versione in edizione limitata del vinile di Backspacer, il loro ultimo album. Le copie in palio sono solo 15, quindi affrettatevi! Dopo il salto, il video dell’esibizione dal vivo.
Continua a leggere: Pearl Jam: un brano in download gratuito su Twitter
È dedicata a mio padre. È stato l’ultimo brano che ho scritto. L’ho scritto in quattro ore. Non avevo intenzione di scrivere una canzone su mia padre, perché né a me né alla mia famiglia piace questo autocompiacimento del dolore. È vero quando dico che la musica è stata la mia medicina, ancora di più ora. Ha trasformato il veleno in medicina. La musica mi ha salvata. Ha compiuto il miracolo di trasformare il dolore in gioia.
Basterebbero queste poche frasi (tratte da un’intervista) per descrivere “Mandaci una cartolina”, il nuovo -ottimo- singolo tratto da Elettra, l’ultimo album di Carmen Consoli. Una canzone dai toni forti e intimi insieme, in cui si percepisce una rinnovata attenzione ai testi e alla volontà di raccontare le difficoltà in prima persona: capacità che prima aveva preso più spesso la strada delle storie ‘in prestito’ (come in In bianco e nero).
È un regalo che ho ricevuto da mio padre -continua Carmen- che mi ha insegnato la musica. Mio padre sosteneva che le cose dovessero durare. Aveva questo concetto della vita e della morte “che sarà una grande sorpresa”. Lui scherzava molto, ci diceva “quando muoio vi mando una cartolina. Mio padre aveva quest’idea: quando la vita finisce sei come cullato in questo tramonto. Infatti il pezzo va dal tramonto all’alba.
Continua a leggere: Carmen Consoli: "Mandaci una cartolina" è il nuovo singolo da "Elettra"

Dopo il brutto incidente che lo ha visto coinvolto (risolto fortunatamente con qualche giorno di degenza e alcune date annullate), Rivers Cuomo dei Weezer ha deciso di chiedere aiuto ai fan e agli amici musicisti per completare una canzone.
Il brano ha già un titolo, “Me and Shusui”, e una melodia. Mancano le parole. Ancora convalescente, Cuomo ha lanciato l’appello ai microfoni di Radio Weezer: “Ho scritto la musica di questo pezzo, Me and Shusui. Ora voglio scrivere il testo. Prima di farlo, mi piacerebbe che qualcuno realizzasse un demo migliore del mio. Sono disposto a pagare 208 dollari”.
Il work in progress della canzone è iniziato prima dell’incidente. Questa ennesima iniziativa è probabilmente il modo migliore per ricevere l’affetto dei supporter del gruppo e attenuare gli effetti negativi della cancellazione del resto del tour. Chi ha voglia di dargli una mano? Maggiori informazioni sul sito della band. Dopo il salto, trovate anche un widget dove inserire la vostra mail, per ricevere un inedito di Natale dai Weezer.
Continua a leggere: Rivers Cuomo chiede aiuto ai fan per scrivere una canzone
Gli Slipknot hanno lanciato al meglio questa nuova fatica videografica e, dopo teaser e anticipazioni, finalmente possiamo goderci Snuff nella sua integrità!
La canzone, che fa parte dell’ultimo studio album della band (il buonissimo All Hope is Gone) è una semi-ballad molto intensa e “caustica”, che stilisticamente ricorda alcune composizioni dei “gemelli” Stone Sour (di cui Corey Taylor e James Root sono rispettivamente cantante e chitarrista) ma che, grazie all’apporto degli altri componenti della band, riesce ad avere quel “guizzo” in più. Niente da eccepire neanche sul video (allucinato e visionario come pochi) che, tra l’altro, vede la presenza del grandissimo attore Malcolm McDowell (il mitico Alex di Arancia Meccanica), che contribuisce a rendere ancor più alienante e intenso l’incipit del videoclip.
Se volete intraprendere un viaggio verso l’oscuro e malsano mondo degli Slipknot fate play e godetevi Snuff, l’ultima fatica della band di Des Moines!
Puntata speciale della rubrica Jingle Bell Rock per segnalarvi un video divertente che sta circolando in rete. Lo spirito del Natale si è impossessato dei Pomplamoose, coppia californiana (Jack Conte e Nataly Dawn) che pubblica la propria musica solo on-line e attraverso i siti di social networking.
Specializzati in cover (bellissima la loro versione di “September” degli Earth, Wind and Fire o di “Single Ladies” di Beyonce), ’stavolta si sono cimentati con un brano originale per celebrare le festività natalizie.
La canzone si chiama “Always in the season” ed è impreziosita (è il caso di dirlo) da un video assolutamente esilarante, com’è nel loro stile. Dopo il salto, trovate gli altri due brani. Quasi tutti in free download sul loro MySpace.
Continua a leggere: Jingle Bell Rock: le cover di Natale (special edition)

Vi avevamo raccontato di Orchestraevoce, il nuovo album di Francesco Renga: un disco di classici della canzone italiana per voce e orchestra di 60 elementi.
Dopo “L’ultima occasione”, è in radio da oggi 18 dicembre il nuovo singolo: “Io che non vivo (senza te)”. Portata al successo da Pino Donaggio nel 1965 a Sanremo, è il secondo dei brani tratti da questo tentativo dell’ex voce dei Timoria di dare nuovo spazio in Italia e all’estero, al patrimonio della musica melodica nazionale.
Mentre attendiamo il nuovo album di inediti, previsto per il 2010, di seguito vi facciamo ascoltare la canzone. Dopo il salto, l’originale e il video del primo singolo estratto da “Orchestraevoce”.
Continua a leggere: Francesco Renga: esce oggi "Io che non vivo (senza te)"
Cosa fa un fan quando segue la sua band in tour? Entra nel mood della partenza con la canzone preferita, imposta una risposta automatica per le email che non riusciranno ad essere lette in breve, studia il tragitto per raggiungere la città dove si svolgerà il concerto e consulta una lista degli alberghi più economici dove andare a dormire.
Una volta arrivato, cerca navigando sul cellulare il luogo più vicino dove mangiare qualcosa, si fa strada tra la folla e a quel punto è pronto per ascoltare il live e magari riprenderlo per poi metterlo on-line su YouTube. Tutte queste fasi, ormai possono avvenire quasi completamente tramite Google.
Il ‘Grande Fratello’ di Mountain View ha imparato a pubblicizzarsi in modi non convenzionali e ’stavolta ha scelto uno dei migliori gruppi indie in circolazione. I The National, band di Brooklyn capitanata da Matt Berninger, sono stati voluti da Google per raccontare nel video che vedete prima del post, alcune delle features a disposizione di chi effettua una semplice ricerca.
I The National, intanto, sono al lavoro sul successore di “Boxer”, loro ultimo -bellissimo- disco. Dopo il salto, il video completo di “Apartment Story”
Se siete in regola con la roadmap tradizionale, già da un paio di giorni avrete l’albero addobbato in soggiorno e la ghirlanda sulla porta d’ingresso. Ora probabilmente sarete impegnati nella caccia ai regali per amici e parenti, e -da buoni amanti della musica- curioserete tra le vetrine con le cuffie del lettore mp3 all’orecchio.
Qui su SoundsBlog vi stiamo dando da un po’ idee per una playlist a tema, cliccate qui e qui per un veloce riassunto. Oggi aggiungiamo un nuovo tassello proponendovi la canzone di Natale 2009 realizzata dai mattacchioni di Radio Deejay, sempre pronti a inventarsi robe cool e divertenti:
il pezzo si chiama “Questo Natale”, ha la base dell’arcinota I Gotta Feeling dei BEP e testo nuovo di zecca in perfetto Deejay style. Interpreti d’eccezione la crew dell’emittente (dal boss Linus ai vari Nicola Savino, Platinette, Trio Medusa, Luciana Littizzetto, Vic, La Pina…) e ugole di professione come Fabri Fibra, Elio, Marracash, Alessandra Amoroso, J Ax. Curiosi di ascoltare vero?!? Fate il salto allora, e scoprite come diventare anche voi protagonisti dell’iniziativa.
Continua a leggere: Trascorri "Questo Natale" con le All Stars di Radio Deejay

Che il mercato musicale non sia proprio in un momento di ‘vacche grasse’ è risaputo. Colpa del web? Colpa della pirateria? Colpa forse anche un po’ di alcune etichette che guardano al profitto coi paraocchi per poi ritrovarsi con le tasche vuote (e i CD invenduti)? La questione meriterebbe approfondimenti che andrebbero ben oltre queste righe.
Intanto, c’è chi suda sul palco e fatica nell’ambito delle produzioni indipendenti, cercando non solo di resistere, ma di proporre la propria musica in modo onesto cercando di farsi venire qualche buona idea per non soccombere alle regole poco sane dell’industria musicale.
Ci provano anche gli Ex-Otago, band genovese di cui vi abbiamo già parlato in più occasioni, con l’iniziativa “Produci anche tu gli Ex-Otago”. Una sorta di ‘autoproduzione condivisa’ a cui chiunque può partecipare con un contributo economico. La band sta registrando il disco in Norvegia, con Paolo Bertolini, produttore dei Kings Of Convenience, nel frattempo, per garantire l’uscita e l’autonomia del progetto, potete supportarlo economicamente. Dopo il salto, i dettagli del progetto e il video di “Giorni Vacanzieri”.

Ecco il primo brano in download gratuito da “Teargarden by Kaleidyscope“, il prossimo monumentale disco degli Smashing Pumpkins. Corgan e soci hanno deciso di lasciar scaricare liberamente ognuna delle prossime 44 tracce dell’album, che saranno poi contenute in 11 EP e, alla fine, in un box set completo in versione deluxe con un documentario per ripercorrere la realizzazione dell’opera: “The Making of Teargarden”.
La storia del concept è basata su “The Fool’s Journey” (Il viaggio del “Matto“), come raccontato nei Tarocchi. L’interpretazione di Billy Corgan divide il viaggio della vita in quattro fasi composte da altrettanti differenti personaggi: il Bambino, il Matto, il Mistico e lo Scettico (rispettivamente the Child, the Fool, the Mystic e the Skeptic).
Il primo EP è quello legato a A Song for a Son, canzone che -spiega sempre il leader degli Smashing Pumpkins- racconta del ritrovarsi ad una certa età senza figli, delle ragioni e del rapporto con il padre. Gli altri brani contenuti nell’EP (e già scritti) sono: “Astral Planes”, “A Stitch in Time” e “Widow Wake My Mind”.