
Sappiamo tutti chi canterà l’inno ufficiale della manifestazione. Arriva però il momento in cui alcuni team decidono di ’svecchiare’ i brani che li identificano, per caricare i tifosi in vista dei prossimi Mondiali. Per quanto riguarda l’Inghilterra, la scelta è caduta sull’ex-non-ex-forse-chissà-Take That Robbie Williams che, insieme a Russell Brand ha registrato una nuova versione di “Three Lions”.
I due artisti hanno inciso le loro voci sull’inno inglese della nazionale di calcio, scritto in occasione degli europei del 1996, testimoniando senza troppi pudori il loro coinvolgimento. Russell infatti ha dichiarato:
Ero imbarazzato per quanto ero emozionato nel cantare questa canzone. Stavo quasi piangendo per l’emozione: mi ha riportato al 1996…
Anche Robbie non è stato da meno: “Mi hanno sempre chiesto di scrivere canzoni sul calcio, ma ho sempre declinato l’offerta. A “Three Lions” però non potevo dire di no. Conto i giorni che mancano all’inizio del mondiale 2010….”. Che la scelta degli organizzatori porti fortuna alla formazione della nazionale di calcio più antica del mondo? Dopo il salto, la versione originale cantata dai Lightning Seeds.
Vi avevamo annunciato la presenza di Mika nella colonna sonora di Kick Ass il film sulla vita di alcuni giovanissimi super eroi, basato sull’omonimo fumetto della Marvel. Insieme ad artisti come Prodigy e Joan Jett, Mika contribuirà con la title-track dell’albm prodotta da RedOne (già al lavoro con Lady GaGa e Akon).
Nel frattempo, è stata confermata la sua presenza all’edizione 2010 del “Rock in Roma Festival”: sarà proprio l’artista libanese ad aprire la manifestazione il prossimo 6 luglio. Per quella data, potremo sicuramente già apprezzare la versione live del brano, visto che la colonna sonora di Kick Ass è prevista per il 29 marzo.
Intanto eccovi il video della canzone. La maggior parte delle immagini sono ovviamente tratte dal film, integrate con un Mika in versione giovane supereroe piuttosto malconcio che interagisce con alcuni momenti della pellicola direttamente sul set. Cosa ve ne pare? Ditecelo nei commenti.
La notte degli Oscar 2010 si è conclusa da poche ore e, dopo la disfatta di “Avatar”, altra sorpresa per le categorie attese da noi di Soundsblog. La statuetta per la migliore canzone originale è andata infatti a “The weary kind”, il brano presente nel film “Crazy heart” che aveva già trionfato qualche tempo fa, vincendo un Golden Globe.
Composta dal duo Ryan Bingham e T.Bone Burnett (uno abituato ai successi: la nomination per il film “Ritorno a Cold Mountain” e il Grammy per “Fratello dove sei?”), è una ballata country-folk semplice e di grande atmosfera, perfetta per il personaggio di Bad Blake, il cantante on the road con problemi legati all’alcool.
Nel video potete ascoltarla proprio dalla voce di Jeff Bridges, che si è portato a casa anche il premio come Miglior Attore Protagonista. Migliore colonna sonora invece, è stata giudicata quella di “Up”, firmata da Michael Giacchino. L’italoamericano è stato già reso famoso per la colonna sonora di altri lungometraggi di animazione come “Gli Incredibili” e “Ratatouille” con cui era stato candidato all’Oscar nel 2008. Dopo il salto, un’intervista a Giacchino con le immagini di “Up” e la lavorazione alla colonna sonora.

Non è la prima volta che il regista Giovanni Veronesi dichiara in un suo lavoro la passione per la rocker di Siena. Era già accaduto nel 2006 quando aveva scelto “Sei nell’anima” come tema portante della colonna sonora del suo film “Manuale d’amore 2 - Capitoli successivi”.
‘Stavolta però il connubio dei due non si limita al commento sonoro, visto che nella sua nuova pellicola Genitori & Figli: Agitare bene prima dell’uso, Veronesi ha chiesto -e ottenuto- che Gianna Nannini recitasse una parte. Come fosse davvero un tributo personale, il regista ha fatto interpretare a Gianna il ruolo di se stessa.
In una scena del film infatti (che sarà nelle sale a partire dal prossimo 26 febbraio), Gianna incontra Nina (Chiara Passarelli) figlia quattordicenne di Luisa (Luciana Litizzetto), entrambe fan sfegatate della Nannini. In un’altra scena proprio il personaggio di Nina recita: “Sono due le cose che mi uniscono a mia mamma… la prima ancora non l’ho trovata, la seconda è sicuramente Gianna Nannini”.
Continua a leggere: Gianna Nannini recita e canta nel nuovo film di Giovanni Veronesi

Conto alla rovescia delle poche ore che mancano alla prima serata del Festival dei Fiori. I piani alti della Rai tremano già incollati alle classifiche dell’Auditel. I giornalisti fanno la ressa per ritirare gli accrediti e inizia la processione degli addetti ai lavori per mettere in moto una delle ‘macchine’ più antiche dell’intrattenimento nazional(popolar)e.
La diretta da Sanremo reggerà la sfida con tutti i nuovi sistemi di comunicazione? I pronostici sono nettamente a sfavore, visto anche il calo degli ascolti della precedente edizione. ‘Fiutando’ la -probabile- disfatta, l’agenzia radiofonica GRT la RIA (Radio Italiane Associate), con il supporto della società specializzata Me Cast e del settimanale Vivo hanno lanciato due giorni fa Sanremo Web Radio, una radio in streaming via internet dedicata ai protagonisti e alle canzoni del Festival della Canzone Italiana.
Fino al 21 febbraio 2010 proporrà i campioni in gara e le nuove proposte di quest’anno, insieme a tutte le canzoni che hanno fatto la storia di Sanremo, oltre a notizie e commenti direttamente dal Teatro Ariston. Un segno dei tempi, che dovrà vedersela anche con tutti gli altri ‘luoghi’ virtuali in cui la trasmissione verrà seguita. E voi? Come seguirete il Festival? Ditecelo nel sondaggio (o direttamente nei commenti).

Il titolo è ironico “Scratch my back” (Grattami la schiena). Vi avevamo anticipato l’uscita del nuovo album di Peter Gabriel già lo scorso ottobre. Un album in cui l’ex cantante dei Genesis, fondatore della Real World si cimenta nelle cover di alcuni dei maggiori successi pop e rock degli ultimi anni.
Non solo colleghi altrettanto famosi ma nomi dell’indie che ormai (almeno all’estero) sono molto più che personaggi di culto. Arcade Fire, Bon Iver e Stephin Merritt aka The Magnetic Fields. Proprio scegliendo tra la vastissima discografia di quest’ultimo, Gabriel ha scelto di realizzare la cover di “The Book Of Love”, struggente canzone d’amore che è stata la colonna sonora dell’ultimo episodio dell’ottava stagione di “Scrubs”.
Ora gli stessi artisti avranno l’opportunità di ‘ricambiare il favore’. Uscirà infatti successivamente “I’ll Scratch Yours” (titolo ironico anche qui: io gratterò la tua), una raccolta in cui i nomi scelti da Peter Gabriel si cimenteranno in altrettanti brani selezionati tra quelli scritti dal musicista britannico.
Continua a leggere: Peter Gabriel: scambio di cover con "Scratch My Back" e "I'll Scratch Yours"

Conta già importanti adesioni tra gli artisti e le rispettive etichette la Rough Trade con gli The Strokes e i Mystery Jets, la 4AD con i The Big Pink e i TV On The Radio, la Matador Records con i Sonic Youth e la XL Recordings con Vampire Weekend e MIA. Eppure il MusicDNA è un formato destinato da subito a far discutere.
Capace di immagazzinare musica, video, testo, immagini e feed, tutti in un unico file fino a 32Gb di dimensioni, MusicDNA è il formato che promette di rivoluzionare il mercato dell’industria musicale. Come una sorta di widget, potrà essere aggiornato ogni qualvolta l’utente lo desideri con tutte le novità dell’artista prescelto.
Nato dall’esperienza di Dagfinn Bach, padre putativo del primo lettore Mp3, MusicDNA annovera tra gli investitori anche Karlheinz Brandeburg, uno degli inventori del formato Mp3, insieme all’ingegnere italiano Leonardo Chiariglione. Questo gli garantisce una buona qualità audio e, contemporaneamente, un flusso di informazioni che vengono ‘linkate’ al semplice file musicale.
Continua a leggere: MusicDNA contro mp3: ne rimarra solo uno (?)

Che Alex Kapranos sia un personaggio irascibile e molto poco disposto ai compromessi è cosa nota. Lui e i Franz Ferdinand avevano già rifiutato una generosa offerta da una nota catena di fast food messicana che voleva utilizzare la loro “Bite Hard”. Il leader dei Franz Ferdinand poi, è noto per aver lavorato a lungo nelle cucine dei ristoranti e servendo ai tavoli, sviluppando così una passione per la cucina che, con la fama, è sfociata in “Sound Bites”: una rubrica fissa sulle pagine del Guardian.
Sarà anche per questo che quando la Epic, l’etichetta di proprietà della Sony Music che distribuisce i dischi di Kapranos e soci negli Stati Uniti, ha ‘ceduto’ un brano al sito Late Night McDonalds è andato su tutte le furie. Sul suo account twitter si sono potuti leggere una sfilza di insulti veri e propri all’indirizzo della label incriminata:
This: www.latenightmcdonalds.com is an example of how a band falls out with their US label. Did they think we’d approve this shit? (Questo -indirizzo del sito- è un esempio di come una band può arrivare a litigare con la sua etichetta statunitense. Credono forse che approviamo questa m…?)
Continua a leggere: Franz Ferdinand: la battaglia -vinta- contro McDonald

Ormai la presenza di Povia tra i cantanti in gara alla prossima edizione di Sanremo è cosa nota. Sappiamo anche che la sua canzone avrà come tema l’eutanasia, raccontando in musica il caso di Eluana Englaro. In questi giorni però è comparso su diversi siti, il presunto testo del brano. Con il relativo fiume di polemiche, dichiarazioni e smentite da parte dei diretti interessati. Proviamo a fare il punto della situazione.
Povia annuncia il brano che presenterà al Festival della Canzone Italiana. E’ “La verità (Eluana)”. Un titolo che lascia poco spazio a interpretazioni. Un punto di vista abbastanza presuntuoso (la ‘verità’?) e quel nome tra parentesi che spiega subito quale storia verrà presa come esempio.
Quello che viene identificato come l’ex collaboratore di un noto discografico italiano, pubblica il testo della canzone (lo trovate dopo il salto). E aggiunge:
Per divergenze irrisolvibili, abbiamo cessato il nostro rapporto di lavoro. Una delle cause del nostro scontro è stato sull’opportunità (o meglio… sull’inopportunità) di affrontare il Festival di Sanremo facendo cantare a un nostro artista un brano su un tema molto delicato, e soprattutto affrontarlo con un certo tipo di testo. L’artista in questione è Povia. Mi è passato sotto mano il demo della sua canzone, l’ho conservato, mi sono appuntato il testo e ve lo riporto così com’è stato registrato.

Due nuovi brani per Giusy Ferreri in rotazione radiofonica a partire da oggi, venerdì 15 gennaio. Sono due singoli tratti dall’ultimo album Fotografie, rispettivamente intitolati “Come Pensi Possa Amarti” e “Il Mare Verticale”.
Il primo è la versione in italiano di “Como quieres que te quiera”, un brano portato al successo qualche anno fa da Rosario Flores, con la traduzione e l’adattamento di Tiziano Ferro. Il secondo è un brano scritto da Paolo Benvegnù, cantautore e ex-leader degli Scisma, che Giusy ama molto:
La prima volta che ho ascoltato “Il mare verticale” mi sono resa conto che i concetti metaforici ed introspettivi contenuti nella canzone erano proprio quelli che avrei desiderato scrivere io, e che le sensazioni che quel brano lasciava trasparire erano le stesse che voglio esprimere attraverso la mia musica.
Appena mi è stato proposto di lavorare a questo album di cover ho pensato di reinterpretarla, sicura che sarebbe stato uno dei brani più significativi di questo album, quello capace di raccontare la mia anima più rock e introspettiva.
Continua a leggere: Giusy Ferreri: in arrivo due nuovi singoli per le radio