
Dopo i migliori album punk continuiamo con un genere con gli attributi: il metal.
Per estrapolare la classifica dall’immenso database di Rate Your Music ho cercato di inserire praticamente tutti sottogeneri del metal disponibili all’interno del database: dai classici “heavy” e “thrash” ai meno diffusi “funeral doom” e “atmospheric sludge”. La lista non comprende l’ “hard rock”, quindi non troverete album di gruppi “hard” ma non metal come Led Zeppelin, Deep Purple, Aerosmith o Guns N’ Roses. Il risultato è molto nostalgico, tre album dei Black Sabbath fra i primi cinque: il classico dei classici “Paranoid” del 1970 alla numero 1, “Master of Reality” alla numero 3 e “Black Sabbath” alla 4. Qualcuno potrebbe scuotere la testa (altri invece andranno giù di headbanging) davanti a questi risultati, ma alla band di Ozzy va riconosciuto il fatto di essere uno dei gruppi più influenti di sempre.
I Metallica completano la top5 con il loro immenso “Master Of Puppets” (1986) alla 2 e “Ride the Lightning” (1984) alla 5. Personalmente mi fa molto piacere trovare in alto in classifica band come Tool, Rage Against The Machine, Isis, Neurosis, Ulver e Faith No More in mezzo a tanti dischi degli Iron Maiden.Come al solito dopo il salto trovate alcune delle posizioni più interessanti mentre qui trovate l’intera Top1000.
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Dopo 16 anni di prigione Burzum (al secolo Varg Vikernes) ha ottenuto la libertà sulla parola. La notizia, apparsa su di magazine locale, è subito rimbalzata online mettendo in subbuglio l’intera comunità black metal mondiale.
Varg Vikernes, reo confesso dell’omicidio del chitarrista e fondatore dei Mayhem Euronymous (assassinato nella notte del 10 agosto 1993 con ben 23 coltellate), è una delle persone più oscure dell’intero panorama del black metal norvegese. Nonostante fosse incarcerato, Vikernes ha pubblicato parecchi dischi ambient/black metal e non ha mai rinnegato la sua fede pagana e neanche la sua propensione a certi ambienti di estrema destra. Dopo aver scontato ben 16 anni di prigione ed aver provato una volta a fuggire, Vikernes è finalmente riuscito (dopo ben 4 tentativi andati a vuoto) ad ottenere la scarcerazione preventiva.
Da notare le dichiarazioni di Vikernes che, sempre sullo stesso magazine che ha dato la notizia, si sente pronto per la vita fuori dal carcere ed ha solo intenzione di stare insieme alla sua famiglia, facendo musica e dedicandosi alla sua fattoria.
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