Attraverso le pagine del proprio sito ufficiale, i Placebo sono lieti di annunciare agli amanti nostrani della band alternative rock britannica che il 3 settembre prossimo torneranno in Italia per esibirsi dal vivo.
Mantenendo quel magico tocco artistico che ne contraddistingue la produzione musicale dagli esordi fino all’ultimo “Battle for the Sun”, Brian Molko e compagni hanno deciso di esibirsi a Passariano di Codroipo (Udine) nella splendida cornice di Villa Manin.
Sempre dal portale ufficiale dei Placebo apprendiamo che la prevendita dei biglietti è attualmente disponibile sui siti TicketOne, Azalea Promotion e Box Office.
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Sorpresa per i fan dei Placebo, il cui tour toccherà l’Italia con due date, il prossimo 29 e 30 novembre al Futurhosw Station di Casalecchio di Reno e al Palasharp di Milano.
Collegandosi al sito di Molko e compagni, è possibile scaricare gratuitamente alcuni brani, che daranno un’anticipazione di quello che sarà il live della band. Basta inserire nome e indirizzo e-mail nel form. Riceverete un messaggio contenente un link per cinque brani dal vivo: una canzone del gruppo e quattro tracce di alcune delle band che hanno accompagnato i Placebo, aprendo le date della tournee.
I brani sono “Breathe Underwater” dei Placebo nella versione live al Pukkelpop Festival di quest’anno, “Get Out, Give In” degli Expatriate, “Panic Switch” dei Silversun Pickups (live dalla trasmissione della KCRW: “Morning Becomes Eclectic”), “Sea Within A Sea” dei The Horrors e “For What I Feel”, live al Debaser, degli United.
I biglietti per i concerti sono disponibili a 30 euro più diritti di prevendita sul circuito TicketOne e nei punti autorizzati.
Foto | Flickr
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Vi abbiamo tenuti aggiornati con le anticipazioni sul nuovo album dei Placebo (cliccate qui e qui per gli arretrati), ora possiamo spiegarvi tutto per bene perché è ufficiale: Brian Molko e soci –vecchi e nuovi, c’è la new entry Steve Forrest nella lineup- pubblicheranno il prossimo 8 giugno “Battle For The Sun”, l’atteso successore di “Meds” che risale al 2006.
Il singolo omonimo farà da apripista all’intera opera e verrà trasmesso da un’emittente radiofonica britannica questa sera, alle ore 19 locali. Manca davvero pochissimo dunque, l’astinenza dei fan può dirsi finita.
Brian ha dichiarato:
“Abbiamo realizzato un album ottimista, che parla di scegliere la vita, mettersi alle spalle l’oscurità ed andare incontro alla luce. Non è possibile rimuovere il buio perché è lì, c’è, e bisogna farci i conti; è una parte di noi stessi, ma crediamo che sia meglio scegliere di proiettarsi in avanti, verso la luce del sole”.
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Dopo le prime anticipazioni, continuano a circolare le voci sul sesto album dei Placebo. Sono recentemente apparse sul blog di Francis Zegut, un amico della band e speaker della radio francese RTL2, nuove indiscrezioni sul disco attualmente in fase di registrazione a Toronto.
La novità principale è che il successore di Meds sarà pubblicato sotto Universal, la casa discografica con la quale la band sembra aver recentemente firmato un contratto, sempre secondo quanto pubblicato da Zegut. Il frontman Brian Molko ha anche dichiarato che il nuovo album sarà pubblicato non prima della prossima primavera.
Molko si è esibito lo scorso 23 ottobre a Parigi, in occasione del tributo a Serge Gainsbourg. In duetto con Martina Topley, il cantante ha eseguito “La ballade de Medoly Nelson”, versione francese (e originale) di “The ballad of Melody Nelson”, pezzo gia incluso nella ristampa di “Sleeping with ghosts” del 2003.

Dopo la dipartita del batterista Steve Hewitt, in tanti hanno dubitato sul futuro dei Placebo. Invece, da quanto è apparso sul sito ufficiale, sembra che la band sia attualmente al lavoro sul successore di “Meds”, l’ultimo disco in studio uscito nel marzo del 2006.
Il frontman Brian Molko e il bassista Stefan Olsdal stanno registrando alcuni demo a Londra, seguiti dal produttore David Bottrill. E proprio i precedenti di Bottrill fanno ben sperare: ha infatti messo lo zampino in “Aenima”, “Salival” e “Lateralus” dei Tool, in “Diorama” dei Silverchair, in “The Ideal Crash” dei dEUS e in “Origin of Symmetry” dei Muse.
Tutto sembrerebbe ricondurre i Placebo verso un sound - si spera - più rock e più vicino a quello degli esordi. A sostituire Hewitt ci sarà il californiano Steve Forrest, ex batterista degli Evaline. Molko e Olsdal hanno conosciuto Forrest in tournée: gli Evaline hanno fatto da supporter ai Placebo nella tranche statunitense del “Meds Tour” nell’ottobre del 2006.
Brutta cosa invecchiare. Insomma, non che io sia vecchio, ma quando a un concerto ti trovi circondato da gente che ha la metà dei tuoi anni, significa che di tempo ne è passato ormai. Uno degli effetti collaterali dell’invecchiamento – che ha anche dei lati positivi, intendiamoci – è il lento stillicidio di miti della gioventù che vanno in pezzi, un continuo colpo al cuore peggiore anche dei capelli bianchi che cominciano a spuntare. A pochi giorni di distanza dall’annuncio di Trent Reznor, un’altra storica band della mia giovinezza perde un pezzo: Steve Hewitt, batterista dei Placebo, lascia la band. Lapidario, come sempre in questi casi, la dichiarazione affidata a Brian Molko, cantante e leader del gruppo
“Stare in una band é come portare avanti un matrimonio. Come spesso accade nelle coppie e, ancora di più in un trio, le persone si allontanano nel corso degli anni. Dire che l’amore è passato è riduttivo, considerando tutto quello che abbiamo raggiunto insieme. Semplicemente a un certo punto si realizza di volere cose diverse e di non poter vivere sotto lo stesso tetto”.
Sconosciuti i motivi del divorzio, anche se - nonostante l’accenno a generiche “divergenze” - il tutto è avvenuto in via assolutamente amichevole; gli altri due infatti non sono nemmeno rientrati dalle vacanze, e non stanno ancora cercando un valido sostituto. Come mi trovo a dire ormai troppo spesso, speriamo in bene. A seguire un bel live della famosissima “Twenty Years”.