Che lo show di Stephen Colbert sia uno dei migliori esempi di televisione negli Stati Uniti non è certo una scoperta. L’ultima puntata ha avuto l’ennesimo picco quando, durante lo speciale “The Colbert Report” in cui Brian Eno presentava la sua installazione “77 Million Paintings“, il conduttore ha coinvolto anche Michael Stipe degli R.E.M. .
Momenti esilaranti (Stipe è stato issato da Colbert su un ripiano della scenografia) e sorpresa finale: una cover di “Lean On Me”, storica hit del 1972 composta dal cantautore Bill Withers, realizzata dai tre in versione a cappella. Guardatevi tutta la scena nel video a inizio post (qui trovate invece l’intervista di Colbert a Brian Eno).

Potevano mancare loro nella pletora delle celebrazioni per gli album pubblicati in quell’incredibile 1991? Ovviamente no, anche perché “Achtung Baby” segnò una tale quantità di svolte nella carriera degli U2 da renderlo un disco imprescindibile per capire la loro parabola e il rock degli ultimi vent’anni.
L’abbandono del percorso che li aveva portati fino alle radici statunitensi (concluso con “Rattle & Hum”), la riscoperta dell’Europa in un momento storico delicatissimo (il crollo del Muro) e della città - Berlino - che sarebbe poi diventata uno dei poli culturali più influenti del Vecchio Continente. Le registrazioni infatti, furono effettuate proprio nella capitale tedesca (oltre che negli studi di Dublino): Bono e soci chiesero a Daniel Lanois e Brian Eno un suono simile a quello della nota trilogia di David Bowie. Flood e Steve Lillywhite in fase di missaggio fecero il resto.
“Achtung Baby” era un disco ’storico’ ancora prima della pubblicazione: segnò un cambiamento così radicale per gli U2 che ne furono influenzati anche i testi (dalle invettive politiche e paesaggi d’oltreoceano si passò a un’attenzione maggiore per le nuove forme di comunicazione e i loro protagonisti) e il look: Bono trasformò letteralmente il suo viso squadrato da rassicurante irlandese nel ghigno inquietante di “The Fly” che divenne una sorta di suo alter ego. Il resto del gruppo si adeguò senza fiatare (celebre la foto di nudo di Adam Clayton nello sleeve interno).
Cinque i formati della reissue deluxe: da quello ‘base’ con il solo CD rimasterizzato alla costosa (più di 300 euro…) “Uber deluxe” contenente - prendete fiato ché la lista è lunga - un puzzle magnetico, 6 CD (”Achtung baby”, “Zooropa”, una raccolta di B-sides e bonus tracks, una versione “Baby” del disco, inediti rivisitati, 4 DVD, una raccolta di tutti i video girati, la versione in doppio vinile, cinque 45 giri con copertine originali, 16 stampe, un libro da 84 pagine, una copia della rivista “Propaganda”, 4 spille, adesivi e una copia degli occhiali da sole che Bono sfoggiò a partire dal video di “The Fly”. Tutto nei negozi a partire dal prossimo 31 ottobre.

Qualche tempo fa qui su Soundsblog vi annunciammo il nuovo disco di uno dei personaggi musicalmente più influenti degli ultimi quaranta anni di musica: Brian Eno. Il grande compositore e artista britannico infatti è tornato a lavoro su un nuovo disco intitolato “Small Craft On A Milk Sea” e previsto in uscita a metà novembre.
A dare alle stampe il disco è la Warp Records confermando, se ce ne fosse bisogno, quanto l’etichetta discografica inglese sia ormai faro nel panorama della musica sperimentale (e non solo) contemporanea. Quello che vedete in testa al post è l’elegante copertina del disco.
Ma la musica? Alla fine quello ci interessa. Primo estratto è stata la splendida 2 Forms of Anger, in streaming gratuito sul sito brian-eno.net. Adesso sul blog americano Stereogum è comparsa Horse: un mix di noise e beat degni del migliore Aphex Twin. Si ascolta direttamente in streaming da Stereogum.com e intanto si aspetta l’arrivo del disco.
I rumors riguardo l’uscita del nuovo album del musicista britannico Brian Eno sono stati finalmente confermati.
Il leggendario artista, infatti, ha in progetto di rilasciare un disco da solista su etichetta Warp Records, che dovrebbe uscire tra ottobre e novembre, con la collaborazione del chitarrista Leo Abrahams e il compositore elettronico e produttore Jon Hopkins (che ha pubblicato tre album da solista su etichetta Domino, e collaborato con grandi nomi come Herbie Hancock e Coldplay) .
Abrahams, che ha pubblicato album come solista e ha lavorato con artisti come Nick Cave e Paul Simon, ha scritto un post sul suo blog del progetto di collaborazione. Il testo è stato eliminato dal suo sito ufficiale ma Abraham aveva commentato così l’album:
“contiene il frutto di parecchi anni di commistioni tra noi tre. Non ho mai sentito nulla di simile – ha un sound “live” e “alieno” allo stesso tempo. Ad alcune cose è stato permesso di sopravvivere, cose che solo Brian avrebbe avuto il coraggio di tenere, ed è tanto meglio così!”
Per ora questo é dato sapere. I dettagli dell’album ancora non si conoscono ma è stato creato un sito internet, Brian-eno, su cui i fan possono registrarsi lasciando un indirizzo email, per ricevere news.
Via | Exclaim

A Oliver Stone piace il rock, e lo conferma nuovamente scegliendo la musica per la colonna sonora di “Wall Street 2″. La colonna sonora del film Wall Street di Oliver Stone del 1987 conteneva anche due brani dall’album “My Life in the Bush of Ghosts”di David Byrne e Brian Eno del 1981, e un brano dei Talking Heads “This Must Be the Place (Naïve Melody)” riproposto da Byrne.
Nel sequel del film dal titolo “Wall Street: Money Never Sleeps”, in uscita il prossimo 24 settembre negli States e in Italia il 15 ottobre, saranno presenti nuovamente delle canzoni dall’ultimo album di Byrne and Eno uscito nel 2008 “Everything That Happens Will Happen Today”, raccolta di brani con voce di Byrne e testi di Byrne e Eno. E, di nuovo, la canzone dei Talking Heads “This Must Be the Place (Naïve Melody)”. Quando si dice: continuità.
La colonna sonora dal titolo “Wall Street: Money Never Sleeps: Music from the Motion Picture” uscirà il 21 settembre su etichetta Todomundo di Byrne. Dopo il salto la tracklist.
Via | Pitchfork
La commedia teatrale sull’esistenza o meno della data d’uscita ufficiale del prossimo album dei Coldplay porta in atto quest’oggi una nuova, interessantissima puntata ricca di spunti di riflessione: dalle pagine di NME, infatti, il “mago del suono” Brian Eno ha confermato di essere tornato ufficialmente al lavoro con Chris Martin e compagni dopo aver prodotto assieme a loro lo stupendo (e al tempo stesso controverso) “Viva la Vida”.
“Penso che quando hai un gruppo di quattro persone, ognuna di esse ha una propria e personalissima visione dell’arte e della musica che può condividere con gli altri per creare qualcosa che, in virtù di questa differenza, può avere tantissime combinazioni differenti per essere portata a termine. Ognuno di loro ha una personalità propria ed un modo unico di intendere la musica. Per questo assicuro ai fans che il prossimo album dei Coldplay sarà un prodotto fresco e sensibilmente differente rispetto a quanto ascoltato fino ad ora.”
Con queste parole, perciò, il genio dei Roxy Music non fa che confermare le indiscrezioni secondo le quali i Coldplay abbiano deciso di registrare il loro prossimo lavoro in studio all’interno di una chiesa londinese, con l’intento di dare alla propria opera un timbro acustico unico ed un carattere avvolgente. Una sorta di ritorno alle origini insomma, un distacco netto dalla “logica da stadio” che ha pervaso le loro ultimissime produzioni e che ha contribuito a rendere meno brillante e rara la loro (seppur meravigliosa) stella.
Ai giornalisti del tabloid britannico The Sun, una fonte anonima molto vicina ai Coldplay ha rivelato che Chris Martin e compagni, alla ricerca di un luogo perfetto per incidere brani acustici, hanno deciso di comune accordo di registrare il loro prossimo album in una chiesa londinese:
“I ragazzi si sentono molto creativi in questo momento, hanno già scritto un sacco di canzoni. Chris avrebbe voluto registrarle addirittura in strada per rendere il suono più vero possibile, ma sarebbe stato troppo: è determinato nel non essere visto come un enorme mostro del rock commerciale, che si muove semplicemente per riempire gli stadi e incassare soldi.”
L’album dei Coldplay in uscita il prossimo anno, quindi, non rappresenterà solo un ritorno alle origini per i quattro ragazzi londinesi (chi non ricorda la commovente “Trouble”?), ma sarà anche l’ultimo prodotto con (e per) la EMI in collaborazione col “mago del suono” Brian Eno.
via | The Sun
Continua a leggere: I Coldplay alla ricerca del suono perfetto: il prossimo CD registrato in chiesa

Lo so, temete che questo sia l’ennesimo annuncio generico che si tradurrà in un rinvio…ma stavolta ci sono date precise già fissate, la fonte è ufficiale e rimettere in discussione (di nuovo) tutto sarebbe da pazzi. Dunque ci siamo, abbiamo nomi, titoli e contenuti dell’album di ritorno di Natalie Imbruglia. Alleluia alleluia!
Il disco che segnerà il ritorno di Nat sulle scene si intitola Come to Life, conterrà 10 tracce scritte e prodotte da pezzi grossi e uscirà il 5 ottobre nel Regno Unito e il 12 nel resto d’Europa su etichetta Island. Nomi grossi, vi dicevo: la produzione è di Ben Hillier (Depeche Mode, Elbow, Blur), 3 tracce sono frutto della collaborazione con i Coldplay e su una c’ha messo le mani pure un certo Brian Eno. Il tutto vi pare abbastanza prestigioso?!?
Il primo singolo sarà Want, scritto a quattro mani da Natalie e Chris Martin, la cui release è annunciata per il 28 settembre. A rigor di logica lo sentiremo in radio e godremo del video in tv qualche settimana prima, non manca dunque molto. Fate il salto per leggere la tracklist completa di “Come to Life”.

Siete tra coloro che lo scorso week-end sono corsi ad acquistare “No line on the Horizon” e da allora non riescono a smettere di ascoltare l’ultima release di Bono e compagni? Beh…fate bene a consumare il disco, pare proprio che non correrete il rischio di “metabolizzarlo” e rimanere poi molto a lungo a secco di novità: entro la fine del 2009 potrete fare il bis!
Gli U2 avrebbero inciso del materiale inedito sufficiente a confezionare un altro album, e sarebbero pronti a pubblicarlo nei prossimi mesi come ideale continuazione di quello appena rilasciato.
I nuovi pezzi sono il frutto delle lunghe sessioni di studio di “No line…” e seguirebbero –ovviamente- le caratteristiche creative presenti in quest’ultimo. Alcuni giornalisti del New York Times li hanno ascoltati e avrebbero riscontrato una vena maggiormente meditativa.
Continua a leggere: U2 super-ispirati, un nuovo album entro il 2009?
Instancabili i Coldplay, dopo avere sbaragliato ogni tipo di concorrenza durante il 2008 con l’album “Viva la Vida or Death and All His Friends” e i suoi quasi 7 milioni di copie vendute, dopo aver fatto un incetta di premi impressionante (non ultimo un Soundsblog Awards) e dopo aver dato alle stampe anche un interessante EP (Prospekt’s March), la band è tornata in studio per due settimane.
Sono stati gli stessi Coldplay a rendere nota la notizia tramite questo messaggio su Twitter. Con chi?? ovviamente squadra che vince non si cambia! Sarà infatti ancora una volta Brian Eno il “quinto” elemento della band. Eno che dovrebbe avere appena terminato il lavoro sul nuovo e attesissimo album degli U2 : “No Line On The Horizon”.
Cosa staranno covando? staranno già mettendo giù le basi per un nuovo album o staranno semplicemente facendo luce su qualche idea venuta in mente durante il tour (che continuerà in Giappone e Oceania)? lo sapremo sicuramente presto. Per ora non ci resta che consigliarvi di andare a vedere il loro ultimo video : “Life in Technicolor ii“.