
Dopo l’annuncio del nuovo album di inediti previsto per il prossimo 14 maggio e la ristampa in vinile picture-disc di tutti i suoi album pubblicati tra il 1994 e il 2007 a partire dal giorno del suo 70° compleanno (il 25 marzo), nasce “Mina: ieri, oggi e domani”: la prima web radio interamente dedicata alla “Tigre di Cremona”.
Il regalo arriva dal Gruppo Finelco (Radio 105, Radio Monte Carlo, Virgin Radio) e sarà online dal 19 marzo con l’approvazione di Massimiliano Pani, il figlio della cantante. Trasmetterà tutte le canzoni interpretate da Mina dagli esordi ai giorni nostri; i brani saranno intervallati dai messaggi di auguri delle più grandi cantanti italiane e di alcuni personaggi con cui Mina ha collaborato negli anni.
Giorgia, Elisa, Irene Grandi, Malika Ayane, Cristiano Malgioglio, Paolo Limiti, Platinette e molti altri ancora, renderanno così omaggio a una delle voci più belle del panorama internazionale e alla sua influenza nella storia della musica italiana. Per ascoltare “Mina: ieri, oggi e domani” sarà sufficiente visitare il sito www.radiomontecarlo.net o www.unitedradio.it. La web radio è disponibile anche su Iphone 3G, su Smartphone con sistema operativo Symbian, su Googlefonini con sistema operativo Android e su Windows Live Messenger. Dopo il salto, il video di “Adesso E’ Facile” con Manuel Agnelli degli Afterhours.
Continua a leggere: Mina: nasce una Web radio interamente dedicata alle sue canzoni

Uno dei migliori cantautori apparsi sulla scena negli ultimi venti anni. Un talento assoluto e un personaggio complesso, difficile da riassumere in poche righe. Un musicista della cui scomparsa difficilmente avremo mai una spiegazione definitiva e che troppo spesso viene relegato agli angoli del mainstream quando qualcuno utilizza le sue -splendide- canzoni per qualche colonna sonora.
Stiamo parlando di Elliott Smith, songwriter di Omaha, morto ormai sette anni fa e autore di una discografia imperdibile. La Kill Rock Stars, l’etichetta che ha pubblicato la maggior parte dei suoi album, ha deciso di ristampare il suo debutto, “Roman Candle” e il postumo “From A Basement On The Hill”, precedentemente uscito su ANTI- Records.
“Roman Candle” è stato rimasterizzato per l’occasione da Larry Crane, che ha comunque cercato di rispettare l’approccio e il sound lo-fi dell’esordio. Il disco uscirà per la prima volta in vinile negli Stati Uniti. Per l’occasione, la Kill Rock Stars, ha voluto mettere a disposizione alcuni brani in download gratuito. Un’ottima occasione per avvicinare il mondo di Elliott Smith. Li trovate seguendo questo link. Dopo il salto, il video di “Pretty (ugly before)”.
Continua a leggere: Elliott Smith: due ristampe e una serie di mp3 in download gratuito

Di classifiche strane ne girano parecchie su internet ma questa, almeno per simpatia ed irriverenza, si piazza sicuramente tra le più “geniali” mai inventate!
Stiamo parlando de “La lista delle sedici canzoni hard rock più condivise dagli utenti Youtube escludendo Van Halen e Guns N’Roses” che, da ieri, capeggia sul blog The Awl. E, a ben vedere, ci sono davvero un sacco di canzoni più che meritevoli: da Heaven’s Trail (No Way Out) dei Tesla a Round And Round dei Ratt, da You’re So Vain dei Faster Pussycat fino ai mitici Skid Row con la celeberrima Monkey Business, ognuno di questi brani è stato scelto e “classificato” perché condiviso da tantissimi utenti di Youtube appassionati dell’hard rock più “duro e puro”.
Ma, pur approvando la classifica, si nota che mancano un sacco di brani hard rock che hanno fatto la storia del genere e quindi, cari amici di Soundsblog, mi viene da chiedervi: secondo voi, quali canzoni non sono state inserite in questa classifica?
via | The Awl

Una settimana esatta all’uscita di Plastic Beach, il nuovo album dei Gorillaz e fioccano già i primi brani in rete. Il primo è stato “Stylo” con i featuring di Bobby Womack e Mos Def, il secondo è l’ennesimo ‘tassello’ che va a comporre il tema da ‘avventura sull’isola’ che fa da filo conduttore alla ’spiaggia di plastica’ del disco.
Si intitola “Superfast Jellyfish” e vede alla voce Gruff Rhys il cantante della band gallese dei Super Furry Animals e i De La Soul, storico trio hip hop e della house old-school. Solita abbondanza di campionamenti e voci alterate, tre minuti attraversati da un beat deciso e un ritornello cantato di quelli che entrano in testa senza pietà e ci mettono un bel po’ ad andarsene. Lo potete ascoltare qui (dite un sentito ‘grazie’ alla EMI che continua a disabilitare gli embed).
Intanto il sito della band continua a sfornare contenuti e news. Si va dal commento brano per brano del ‘batterista’ Murdoc (il personaggio più cupo della band, accanito fumatore e satanista) fino all’immancabile gioco on line strutturato come una caccia al tesoro. Dopo il salto, un album mix delle tracce di “Plastic Beach” con cui ingannare l’attesa fino all’8 marzo. [edit] l’intero album in streaming!

Il nuovo, strepitoso progetto di Thom Yorke dei Radiohead ha finalmente un nome. In linea con il suo impegno sociale e le battaglie che da sempre conduce sul versante ambientalista, Yorke ha deciso di chiamare il supergruppo Atoms For Peace.
Svelati quindi i tre punti interrogativi sul manifesto del festival di Coachella uscito qualche settimana fa, che rispondeva soltanto a un generico “Thom Yorke and Friends“. Gli ‘amici’, invece, li conosciamo ormai bene. Sono Flea da i Red Hot Chili Peppers al basso, Nigel Godrich, produttore e collaboratore da anni, il batterista di Beck, Joey Waronker e il percussionista Mauro Refosco.
Otto le date in programma per il mese di aprile (e i video non mancheranno, statene certi) prima -appunto- dell’esibizione sul palco del Coachella. Date che vedranno in scaletta la tracklist di “The Eraser”, l’album solista di Yorke, più alcuni nuovi pezzi già presentati live. Tre nuovi brani sono stati suonati proprio l’altro ieri in occasione di un concerto di beneficenza durante una serata del Green Party al Cambridge Corn Exchange.
Continua a leggere: Atoms For Peace è il nome della nuova band di Thom Yorke

Sesto album in studio per Rufus Wainwright, il cantautore canadese che aveva pubblicato il suo ultimo lavoro “Release the Stars” tre anni fa, nel 2007. Dodici tracce che arriveranno nei negozi il 23 marzo in Canada, il 5 aprile nel Regno Unito (e, presumibilmente nel resto d’Europa) e il 20 aprile negli Stati Uniti.
L’ispirazione per questo nuovo “All Days Are Nights: Songs for Lulu”, arriva da due fonti ben distinte. La prima è Shakespeare. Il titolo è infatti nei due versi che chiudono il Sonetto 43 del ‘bardo di Stratford-upon-Avon’ (”All days are nights to see till I see thee…”). Dubbio invece il riferimento alla “Lulu” a cui questi brani sarebbero dedicati. Wainwright sostiene di aver pensato a Louise Brooks, famosa attrice del cinema muto, protagonista del film “Pandora’s Box”.
La seconda fonte di ispirazione è -purtroppo- il triste episodio della morte della madre, la cantante folk Kate McGarrigle, scomparsa a causa di un cancro lo scorso gennaio. Il forte legame di Rufus con la famiglia non è mai stato un mistero per nessuno: a partire dal padre Loudon Wainwright III, celebre cantautore, fino al rapporto con la sorella Martha (anche lei musicista), l’ambiente familiare ha caratterizzato scelte e carriera di Wainwright fin dagli esordi.
Continua a leggere: Rufus Wainwright: "All Days Are Nights: Songs for Lulu" è il nuovo album

Non è la prima volta che il regista Giovanni Veronesi dichiara in un suo lavoro la passione per la rocker di Siena. Era già accaduto nel 2006 quando aveva scelto “Sei nell’anima” come tema portante della colonna sonora del suo film “Manuale d’amore 2 - Capitoli successivi”.
‘Stavolta però il connubio dei due non si limita al commento sonoro, visto che nella sua nuova pellicola Genitori & Figli: Agitare bene prima dell’uso, Veronesi ha chiesto -e ottenuto- che Gianna Nannini recitasse una parte. Come fosse davvero un tributo personale, il regista ha fatto interpretare a Gianna il ruolo di se stessa.
In una scena del film infatti (che sarà nelle sale a partire dal prossimo 26 febbraio), Gianna incontra Nina (Chiara Passarelli) figlia quattordicenne di Luisa (Luciana Litizzetto), entrambe fan sfegatate della Nannini. In un’altra scena proprio il personaggio di Nina recita: “Sono due le cose che mi uniscono a mia mamma… la prima ancora non l’ho trovata, la seconda è sicuramente Gianna Nannini”.
Continua a leggere: Gianna Nannini recita e canta nel nuovo film di Giovanni Veronesi

Gioite, o fan degli Iron Maiden! I mitici metalhead inglesi hanno finito di registrare le traccie che saranno inserite nel prossimo studio album della band che, ricordiamo, verrà stampato solo nel 2011.
A darci questa notizia è Kevin Shirley, produttore degli ultimi tre studio album della band (Brave New World, Dance of Death e A Matter of Life and Death) che, anche questa volta, farà compagnia ai Maiden durante tutto l’iter di lavorazione del disco. Il buon Shirley ha detto che ci sono ancora alcune cose da ridefinire ma, in linea di massima, la registrazione è andata più che bene e i nuovi brani sono davvero interessanti. Speriamo che i Maiden abbiano davvero finito di preparare i brani perché, tra un po’, i cinque musicisti inglesi saranno impegnati in un sacco di date in giro per il mondo (tra le quali ricordiamo il Sonisphere Festival, l’Heineken Jammin Festival e il Wacken Open Air 2010).
Ma, e di questo ne siamo strasicuri, gli Iron Maiden non deluderanno nemmeno uno dei loro fans quindi, come sempre, non ci resta che indossare la nostra scolorita ma ancora intatta magliettina dei Maiden ed aspettare, ancora una volta, l’ennesimo album dei cinque alfieri dell’Heavy Metal!
via | Blabbermouth
Continua a leggere: Iron Maiden - Completata la registrazione del nuovo album!

Al di là di polemiche e mancate partecipazioni, di scandali e di una line-up invasa dai talent show, Sanremo continua ad essere uno dei momenti più importanti per fare il punto della situazione sulla musica in Italia. Almeno su quella che riesce a conquistare le classifiche di vendita.
Forse non c’è da stare troppo allegri, vista l’offerta. Soprattutto in un periodo ‘di magra’ come questo (colpa della pirateria, della SIAE, delle major? C’è solo l’imbarazzo della scelta), ci si aspetterebbe una maggiore attenzione dei discografici nella ricerca di qualcosa di nuovo da proporre in un mercato decisamente ’stanco’.
Eppure in situazioni simili, dare uno sguardo al passato non può fare che bene, anche per rendersi conto di come si è arrivati allo stadio attuale. Ci viene in aiuto Hit Parade Italia, un sito che archivia, per anno, tutte le classifiche di singoli e album che sono usciti nel paese del ‘bel canto’.
Continua a leggere: Hit Parade Italia: tutta la musica delle classifiche italiane

Nuovo brano e nuove anticipazioni per il prossimo lavoro di Jonsi Bergisson, cantante e leader dei Sigur Ros: una delle band più importanti del decennio appena trascorso. Vi avevamo già raccontato di “Go”, il disco solista in arrivo, nel frattempo l’uscita è stata posticipata e per svelare una sorpresa nella data precedentemente indicata.
“Go” uscirà il prossimo 5 aprile, mentre il 22 marzo sarà la volta di “Go Do”: un ep di tre brani che include la traccia omonima, ed altri due pezzi, rispettivamente “Kolniður” e “Grow Till Tall”. A seguire, una tournée che inizierà a Vancouver e proseguirà negli Stati Uniti.
Ancora niente da fare quindi per un nuovo lavoro dei Sigur Ros: la band ha deciso di prendersi una lunga pausa per dedicarsi ad affetti e incombenze familiari. Jonsi invece, sembra più agguerrito e indaffarato che mai con la sua musica. A testimoniarlo, anche queste nuove immagini, girate in Islanda da Arni e Kinski nei giorni tra Natale e Capodanno. Dopo il salto, trovate il nuovo video, la scaletta completa dell’album e una sorpresa: i link per scaricare gratuitamente un live acustico di Jonsi alla WNYC Radio lo scorso 21 gennaio.
Continua a leggere: Jonsi dei Sigur Ros: "Go Do" è il nuovo video