Sono ufficialmente iniziate in quel di Belfast (Irlanda del Nord) le riprese di “Killing Bono”, un film che ripercorre (seppure indirettamente) i primi anni della carriera degli U2.
La pellicola in questione, infatti, ci permette di assistere alla fulminante ascesa degli U2 attraverso il racconto ironico e tagliente di un ex compagno di classe di Bono, Neil McCormick, che dapprima tentò inutilmente di sfidare The Edge e compagni con una propria rock band, finendo poi col vivere di luce riflessa e schimmiottando per una decina d’anni, nei pub locali, le gesta musicali di quello che poi sarebbe diventato il più grande gruppo irlandese di tutti i tempi.
Per la parte di McCormick, il regista Nick Hamm ha optato per Ben Barnes, già protagonista nella recente riproposizione cinematografica del “Ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde: il ruolo del giovane Bono Vox è andato al semisconosciuto Martin McCann. Ad occuparsi della colonna sonora è invece Joe Echo, fresco di nomination ai Grammy Awards per aver collaborato con Madonna nello sviluppo della prima traccia del suo ultimo album, Celebration.
via | BBC

Gli U2 come non li avete mai letti. Esce in questi giorni, pubblicato da Arcana, “The Name Of Love”, un volume cartonato di 650 pagine sui testi e la storia della band irlandese. Una sorta di sceneggiatura attraverso i luoghi e i ricordi del gruppo, scritta da Andrea Morandi, critico musicale su Rockstar e La Repubblica.
Al microscopio tutti gli album degli U2, per scoprirne tutti i riferimenti nascosti. Da Joyce a Yeats, dal mito dell’America alle radici dell’Irlanda, le Trabant, Raymond Carver e Charles Bukowski. Dai primi testi scritti da Bono in “Boy” fino alle riflessioni surreali di “Achtung Baby!” e alle visioni concettuali di Zooropa.
Un ottimo modo per celebrare i 25 anni di “The Unforgettable Fire“, conoscere meglio gli U2 e sfruttare l’occasione per fare un gran regalo di Natale agli appassionati.
La reazione d’incredulità del Bono Vox ritratto ad inizio articolo dovrebbe essere la stessa di quella che, quest’oggi, deve aver causato nuovamente il comune di Dublino al vocalist degli U2 e ai restanti membri della storica band irlandese.
Stando a quanto riferito dall’Evening Herald, infatti, il Dublin City Council, seguendo alla lettera le stringenti norme cittadine sull’inquinamento acustico, ha individuato 12 infrazioni commesse dagli U2 durante i tre concerti tenuti nel luglio scorso al Croke Park e, di conseguenza, ha provveduto ad infliggergli una salatissima multa da 36.000 euro (3.000 euro ad infrazione, ad essere pignoli).
L’anno scorso, anche Bruce Springsteen e i Boyzone hanno dovuto fare una veloce “visita di cortesia” negli uffici dell’ente di monitoraggio degli eventi pubblici di Dublino. Piccola nota di colore: i Linkin Park (non proprio un coretto di voci bianche) hanno suonato nello stesso stadio, con gli stessi impianti audio e negli stessi giorni in cui si sono esibiti i “chiassosi” U2, nonostante questo però il loro concerto è stato ritenuto “idoneo” e rispondente a tutti i regolamenti comunali del caso.
via | Evening Herald

Era il 1984 e Bob Geldof rimase sconvolto da un documentario trasmesso dalla BBC sulle vittime di una carestia che aveva colpito l’Etiopia quell’anno. Decise così di scrivere una canzone dal titolo emblematico: “Do They Know It’s Christmas?” (”Loro sanno che è Natale?”) insieme a Midge Ure degli Ultravox e costituire il progetto Band Aid.
Un video con le più note star dell’epoca (da Bono ancora non in odore di ’santità’ a George Michael. Da Sting a Simon Le Bon) fece il giro del mondo dando il via in seguito a progetti come “We Are The World” e -venti anni dopo- alla nuova versione. Ci riprovano quest’anno i Fucked Up, con una carrellata abbastanza impressionante di ospiti dal mondo dell’indie.
Nomi come Vampire Weekend, TV On The Radio, Broken Social Scene, Yo La Tengo, No Age e Bob Mould degli Husker Du hanno già entusiasticamente confermato la loro adesione. In attesa del ’sì’ definitivo anche Feist, Jarvis Cocker e MIA.
I proventi andranno a molte organizzazioni umanitarie ‘minori’ (ma non per questo meno importanti) come Justice For The Missing e il singolo sarà pubblicato dalla Matador Records. I Fucked Up hanno deciso di registrare il brano utilizzando i 20000 dollari di premio ottenuti vincendo il Polaris Prize. Un’iniziativa che merita davvero grandissimo supporto.

Gli U2 al centro di comando della NASA? Una situazione certamente fuori dal comune che si è venuta a creare in occasione di un concerto a Houston della band.
The Edge, Bono e due dei suoi figli (Eli e John) sono stati ospitati nella sala principale di comando del centro spaziale e hanno potuto chiacchierare in diretta con gli astronauti della International Space Station, stazione spaziale che attualmente gravita in un’orbita terrestre bassa poiché ancora in fase di costruzione.
La International Space Station, la cui nascita risale al 1998, sarà completata nel 2011. Gli astronauti a bordo sono stati molto felici di poter parlare con gli U2, e hanno conversato per quasi venti minuti.
Gli U2 stanno ultimando il loro album Songs of Ascent atteso entro un periodo di tempo compreso tra 1 e 3 anni.

Secondo quanto riportato da Rockol gli U2 avrebbero confermato l’arrivo di un nuovo album intitolato Songs of Ascent, come vi avevamo anticipato mesi fa. A rivelarlo pare essere stato Bono, che in un’intervista rilasciata all’edizione americana di Rolling Stone avrebbe dichiarato:
«Sicuramente non vogliamo sparire per degli anni. Il prossimo album si chiama ‘Songs of ascent’, questa è una idea molto chiara. Ma se faremo un altro disco rock, voglio fare Spider-Man. E’ solo che Adam e Larry non li ho ancora convinti»
A fargli ecco il chitarrista The Edge, che spiega:
«In questo momento abbiamo l’imbarazzo della scelta perché ci sono un po’ di ottimi pezzi che non abbiamo terminato, di quelli che avevamo fatto a Fez, e poi ci sono delle canzoni che avevamo iniziato a fare con Rick Rubin e che mi piacerebbe prima o poi riprendere in mano. Poi io e Bono abbiamo questo musical, Spider-Man, del quale siamo molto contenti. Quindi c’è un sacco di roba che bolle in pentola. Ho veramente voglia di mettermi a lavorare su questi progetti, risentirli, vedere a che punto sono, vedere quali di essi dovranno uscire per primi. Ci piacerebbe un sacco dare un seguito all’ultimo album con un altro disco più prima che poi; non credo che ci metteremo più di tre anni, o quello che ci abbiamo messo tra i nostri due ultimi album»
Lo scorso giugno Bono aveva fatto sapere di aver già completato ben nove brani per il nuovo album, cosa che ci porta a pensare che il tempo che ci separa dall’uscita del disco nei negozi sia potenzialmente molto inferiore ai tre anni.

Eh si: gli U2 con la promozione dell’ultimo album sembrano essere inarrestabili! Addirittura ora preparano a sorpresa un mini-concerto per gli studenti della Fordham University di New York i quali, increduli di tutto, si apprestano a godersi l’evento ( e ci credo: non è facile vedere gratis gli U2 in concerto).
Tra le canzoni esibite troviamo alcune che appartengono a “No Line On The Horizon” (”Get On Your Boots”,”Magnificent”,”I’ll Go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight”, “Breathe”) e poi altri vecchi successi quali “Vertigo” e “Beautiful Day”.
Insomma: un bel regalo per tutti quei ragazzi che alle 8 del mattino hanno poca voglia di entrare in classe. Come si dice “Il buongiorno si vede dal mattino”!
Continua a leggere: U2: concerto a sorpresa per gli studenti di NY
Notizie, filmati, pettegolezzi e quant’altro sugli U2 si sprecano in questi giorni, ve ne sarete accorti. Un flusso continuo di informazione ha invaso i media italiani e internazionali, la rete e SoundsBlog non fanno eccezione. In fin dei conti non poteva che essere così, a meno di una settimana dall’uscita di “No Line on The Horizon” Bono Vox e suoi fidati compari sono l’epicentro dell’interesse musicale mondiale.
Soltanto 2 giorni fa vi riportavo di un probabile nuovo album, il tredicesimo della carriera della band, da rilasciare di qui a qualche mese per la gioia dei fan. Oggi torno sull’argomento, perché sono arrivate le conferme semi-ufficiali, i primi titoli, e una nuova data:
il disco che conterrebbe gli scarti di “No Line…” dovrebbe chiamarsi “Songs of Ascent”. Ci sarebbe anche già un papabile singolo apripista, escluso all’ultimo secondo dalla tracklist di NLOTH dal titolo “Every breaking Way”. Il tutto dovrebbe vedere la luce un po’ più in avanti del previsto, non entro quest’anno ma agli inizi del 2010.
Continua a leggere: U2, altre voci: il nuovo album sarà "Songs of Ascent"?

Siete tra coloro che lo scorso week-end sono corsi ad acquistare “No line on the Horizon” e da allora non riescono a smettere di ascoltare l’ultima release di Bono e compagni? Beh…fate bene a consumare il disco, pare proprio che non correrete il rischio di “metabolizzarlo” e rimanere poi molto a lungo a secco di novità: entro la fine del 2009 potrete fare il bis!
Gli U2 avrebbero inciso del materiale inedito sufficiente a confezionare un altro album, e sarebbero pronti a pubblicarlo nei prossimi mesi come ideale continuazione di quello appena rilasciato.
I nuovi pezzi sono il frutto delle lunghe sessioni di studio di “No line…” e seguirebbero –ovviamente- le caratteristiche creative presenti in quest’ultimo. Alcuni giornalisti del New York Times li hanno ascoltati e avrebbero riscontrato una vena maggiormente meditativa.
Continua a leggere: U2 super-ispirati, un nuovo album entro il 2009?

Altri nomi importanti si aggiungono al già ricchissimo cartellone del Wacken Open Air 2009, uno dei festival metal più importanti dell’intero continente europeo.
Hanno infatti confermato la loro presenza i Turisas e i Whiplash, che andranno ad esibirsi nella tre giorni tedesca di Wacken. Se per i Whiplash questo è un gradito ritorno alle scene dopo tanti anni di inattività (la band ha deciso di riunirsi nel 2002 dopo la prematura morte del bassista Tony Bono), per i Turisas il discorso cambia un po’. Sarà infatti una delle prime esibizioni “toste” per la band folk/metal finlandese che, dopo il successo planetario ottenuto con il bellissimo The Varangian Way, dovrà dimostrare all’esigente pubblico metallaro se la fama li ha cambiati o meno.
Noi di Soundsblog stiamo seguendo giornalmente tutte le informazioni riguardanti questo Wacken Open Air 2009, quindi rimanete connessi e sapremo dirvi tutto quello che vedrete durante i tre giorni più metal della nazione tedesca (e non solo)!