Attraverso il proprio sito ufficiale, Bono Vox e compagni ci informano che “Artificial Horizon”, il nuovo album di remix degli U2, verrà commercializzato il prossimo 14 maggio.
All’interno del triplice LP, disponibile previa registrazione a pagamento sul portale della storica rock band irlandese, troveranno spazio tredici tracce (di cui tre inedite) remixate per l’occasione da alcuni tra i più importanti “maghi del turntable” che la scena internazionale possa offrire.
A seguire la lista completa dei brani contenuti in “Artificial Horizon”, il cui prezzo di vendita al pubblico è di $50 (tramite sottoscrizione al sito) e di $35 (in vinile).
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Conclusosi (almeno per ora) il battibecco a distanza con l’odiato fratello Noel attraverso un’intervista al vetriolo rilasciata ai giornalisti di Esquire, il buon vecchio Liam Gallagher è tornato a parlare (ovviamente a modo suo) della sua nuova avventura musicale che verrà inaugurata presumibilmente entro la metà dell’anno con la commercializzazione del primo album post-Oasis, approfittando naturalmente dei microfoni del Daily Gossip per sparare a zero sugli U2, sui Coldplay e sul loro “senso estetico”:
“Saremo più musicali degli Oasis. Cioé, non ci saranno tutti quei grandi accordi pesanti. Saremo più sofisticati. Non indulgenti, ma più musicali. Il nostro sarà un album che trasuderà stile, non come quelli degli U2 o dei Coldplay. Basti osservare il modo orribile in cui si vestono, non hanno un senso estetico e lo si capisce chiaramente anche dagli abiti dozzinali che indossano Bono e tutti gli altri.”
via | Daily Gossip
Ai Total Production International Awards 2009, la cerimonia indetta annualmente dal più importante magazine del mondo sulla realizzazione artistica dei concerti dal vivo, gli U2 sono riusciti a portare a casa il prestigioso premio per il “Best Stage Show”.
Secondo l’organizzatore dell’evento, Mark Cunningham, la scelta non poteva che ricadere sugli U2 per l’incredibile lavoro svolto dal loro entourage nella realizzazione del “Claw”, l’imponente ed avveniristica struttura che ha permesso a tutti gli spettatori del “360° Tour” di ammirare Bono e compagni senza alcuna limitazione visiva, grazie ai megaschermi e alle pedane che abbracciano ad angolo giro l’intera impalcatura “a ragno” sovrastante.
Complimentandoci con la storica band irlandese per il risultato conseguito, approfittiamo dell’occasione per ricordare a tutti gli interessati che il “360° Tour” sarà nuovamente in Italia il prossimo 6 agosto allo Stadio Olimpico di Torino e l’8 ottobre allo Stadio Olimpico di Roma.
Dopo l’annuncio della presenza allo show “Hope for Haiti” che sarà trasmesso in Italia da Mtv il prossimo 22 gennaio, Bono Vox ha dichiarato di essere al lavoro su un brano inedito, scritto a quattro mani con Jay-Z, per raccogliere ulteriori fondi.
Molti altri artisti si stanno mobilitando per utilizzare la loro popolarità a fini benefici. Lady GaGa devolverà l’incasso di biglietti, merchandise e acquisti via web in occasione del suo show al New York City’s Radio City Music Hall previsto per il 24 gennaio. In più c’è una t-shirt in edizione limitata, creata per l’occasione che è possibile acquistare per supportare la causa.
I Mogwai -la storica band post-rock- hanno invece deciso di mettere all’asta il piano utilizzato durante il tour mondiale 2006-2007, oltre a una serie di poster e album in vinile. Potete acquistarli qui. Il ricavato andrà alla Oxfam e a Medici Senza Frontiere.
Sono ufficialmente iniziate in quel di Belfast (Irlanda del Nord) le riprese di “Killing Bono”, un film che ripercorre (seppure indirettamente) i primi anni della carriera degli U2.
La pellicola in questione, infatti, ci permette di assistere alla fulminante ascesa degli U2 attraverso il racconto ironico e tagliente di un ex compagno di classe di Bono, Neil McCormick, che dapprima tentò inutilmente di sfidare The Edge e compagni con una propria rock band, finendo poi col vivere di luce riflessa e schimmiottando per una decina d’anni, nei pub locali, le gesta musicali di quello che poi sarebbe diventato il più grande gruppo irlandese di tutti i tempi.
Per la parte di McCormick, il regista Nick Hamm ha optato per Ben Barnes, già protagonista nella recente riproposizione cinematografica del “Ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde: il ruolo del giovane Bono Vox è andato al semisconosciuto Martin McCann. Ad occuparsi della colonna sonora è invece Joe Echo, fresco di nomination ai Grammy Awards per aver collaborato con Madonna nello sviluppo della prima traccia del suo ultimo album, Celebration.
via | BBC
Gli U2 sono felici di comunicarci che lo spettacolo garantito dal 360° Tour, che ha avuto termine lo scorso 28 ottobre a Vancouver, continuerà per tutto il 2010 e toccherà nuovamente l’Italia.
Apertosi lo scorso 30 giugno dal Camp Nou di Barcellona, il 360° Tour deve il suo nome alla gigantesca struttura con impalcatura “a ragno”, composta da una passerella ad anello e da una serie di megaschermi che permettono la visione ottimale della band capitanata da Bono Vox da qualsiasi punto dello stadio.
Come ricorderà certamente chiunque abbia avuto la fortuna di assistere ad una delle due date milanesi del 360° Tour, la bellezza del palco non è nulla rispetto alla magia garantita da due ore e mezza di appassionante live in compagnia della musica degli U2: proprio per questo, è con immensa gioia che vi informiamo che il 360° Tour “edizione 2010″ ritornerà in Italia il prossimo 6 agosto (Torino, Stadio Olimpico) e 8 ottobre (Roma, Stadio Olimpico). Dopo la pausa, i link per accedere alla prevendita dei biglietti, disponibile da domani agli iscritti al sito di Bono e compagni e dal 4 dicembre a tutti i “non registrati”.
via | U2.com
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La reazione d’incredulità del Bono Vox ritratto ad inizio articolo dovrebbe essere la stessa di quella che, quest’oggi, deve aver causato nuovamente il comune di Dublino al vocalist degli U2 e ai restanti membri della storica band irlandese.
Stando a quanto riferito dall’Evening Herald, infatti, il Dublin City Council, seguendo alla lettera le stringenti norme cittadine sull’inquinamento acustico, ha individuato 12 infrazioni commesse dagli U2 durante i tre concerti tenuti nel luglio scorso al Croke Park e, di conseguenza, ha provveduto ad infliggergli una salatissima multa da 36.000 euro (3.000 euro ad infrazione, ad essere pignoli).
L’anno scorso, anche Bruce Springsteen e i Boyzone hanno dovuto fare una veloce “visita di cortesia” negli uffici dell’ente di monitoraggio degli eventi pubblici di Dublino. Piccola nota di colore: i Linkin Park (non proprio un coretto di voci bianche) hanno suonato nello stesso stadio, con gli stessi impianti audio e negli stessi giorni in cui si sono esibiti i “chiassosi” U2, nonostante questo però il loro concerto è stato ritenuto “idoneo” e rispondente a tutti i regolamenti comunali del caso.
via | Evening Herald

A pochissimi giorni dalla messa in onda, abbiamo una brutta e una buona notizia per quanti stanno aspettando gli MTV Europe Music Awards 2009, che ricordiamo si terranno a Berlino questo giovedì.
La parata di stelle reclutate da Big M perde uno dei suoi pezzi più pregiati ma ne ha già assoldato un altro di pari se non addirittura maggior caratura: Robbie Williams è fuori dalla line-up, dentro ci saranno invece gli U2 di Bono Vox!
I motivi del forfait di Robbie non sono del tutto chiari: il comunicato dell’entourage dell’artista parla di ‘altri generici impegni promozionali sopraggiunti’, ma diciamocelo con schiettezza, si fa fatica a trovare un’ospitata più proficua (tanto per Williams e il suo staff quanto per l’emittente) degli EMAs…specie se in un primo momento si è dato l’OK. I tanti che non hanno creduto alla tesi ufficiale si sono spinti in là con le illazioni: sarà stato qualche screzio con gli organizzatori a portare all’annullamento? NME parla di ridimensionamento del budget riservato alla sua performance, per esempio…e c’è anche chi ha tirato di nuovo in ballo la paura di Bob ad esibirsi davanti a platee troppo affollate.

Gli U2 al centro di comando della NASA? Una situazione certamente fuori dal comune che si è venuta a creare in occasione di un concerto a Houston della band.
The Edge, Bono e due dei suoi figli (Eli e John) sono stati ospitati nella sala principale di comando del centro spaziale e hanno potuto chiacchierare in diretta con gli astronauti della International Space Station, stazione spaziale che attualmente gravita in un’orbita terrestre bassa poiché ancora in fase di costruzione.
La International Space Station, la cui nascita risale al 1998, sarà completata nel 2011. Gli astronauti a bordo sono stati molto felici di poter parlare con gli U2, e hanno conversato per quasi venti minuti.
Gli U2 stanno ultimando il loro album Songs of Ascent atteso entro un periodo di tempo compreso tra 1 e 3 anni.

Secondo quanto riportato da Rockol gli U2 avrebbero confermato l’arrivo di un nuovo album intitolato Songs of Ascent, come vi avevamo anticipato mesi fa. A rivelarlo pare essere stato Bono, che in un’intervista rilasciata all’edizione americana di Rolling Stone avrebbe dichiarato:
«Sicuramente non vogliamo sparire per degli anni. Il prossimo album si chiama ‘Songs of ascent’, questa è una idea molto chiara. Ma se faremo un altro disco rock, voglio fare Spider-Man. E’ solo che Adam e Larry non li ho ancora convinti»
A fargli ecco il chitarrista The Edge, che spiega:
«In questo momento abbiamo l’imbarazzo della scelta perché ci sono un po’ di ottimi pezzi che non abbiamo terminato, di quelli che avevamo fatto a Fez, e poi ci sono delle canzoni che avevamo iniziato a fare con Rick Rubin e che mi piacerebbe prima o poi riprendere in mano. Poi io e Bono abbiamo questo musical, Spider-Man, del quale siamo molto contenti. Quindi c’è un sacco di roba che bolle in pentola. Ho veramente voglia di mettermi a lavorare su questi progetti, risentirli, vedere a che punto sono, vedere quali di essi dovranno uscire per primi. Ci piacerebbe un sacco dare un seguito all’ultimo album con un altro disco più prima che poi; non credo che ci metteremo più di tre anni, o quello che ci abbiamo messo tra i nostri due ultimi album»
Lo scorso giugno Bono aveva fatto sapere di aver già completato ben nove brani per il nuovo album, cosa che ci porta a pensare che il tempo che ci separa dall’uscita del disco nei negozi sia potenzialmente molto inferiore ai tre anni.